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È bello avere un acquario per pesci in casa. I tuoi ospiti possono rimanere abbagliati dai colori mentre osservano i pesci nuotare nell’acqua e ogni altra incredibile decorazione. Avere questi animali significa anche dover prestare loro le dovute attenzioni, o per meglio dire una vera e propria cura giornaliera, anche se potrebbe sembrare che non ne abbiano bisogno.

Questa che ti presentiamo è la nostra guida completa sugli acquari per pesci: troverai i migliori acquari sul mercato, una serie di risposte alle domande più comuni e dei criteri che il prodotto deve essere in grado di soddisfare. Avrai tutte le informazioni necessarie per effettuare un acquisto da 10. Continua a leggere se sei interessato!

Le cose più importanti in breve

  • L’acquario è l’elemento più importante quando si ha un pesce a casa. Se vuoi che l’animale viva felice per un lungo periodo è fondamentale scegliere l’acquario giusto.
  • Esistono tanti tipi di acquari per pesci: per acqua salata, dolce, calda oppure fredda. Per i principianti di acquariofilia gli esperti raccomandano di cominciare con pesci d’acqua fredda, come il pesce rosso: l‘acqua fredda infatti è molto più facile da mantenere rispetto all’acqua calda.
  • L’acquisto di un acquario per pesci rappresenta in realtà solo il primo passo. Dopo avrai bisogno di filtri, di decorazioni, degli anticloro e di tanti altri accessori. In questa guida ci focalizzeremo però solo sugli acquari.

Classifica: I migliori acquari per pesci sul mercato

Per mantenere un animale domestico in buone condizioni devi essere in grado di fornirgli una casa confortevole e assecondare ogni sua necessità. Nel caso dei pesci devi procurarti un acquario ideale affinché loro stiano bene. Di seguito trovi un elenco dei migliori acquari acquistabili online: in base alle caratteristiche del tuo pesce potrai scegliere quello che reputi più adatto.

Posto n°1: Tetra Lascure Delights

Il Tetra Lascure Delights è un acquario da 54 l, alto 32 cm, con una base larga 61×36 cm ed uno spessore del vetro di 4 mm. Il coperchio nasconde una striscia LED waterproof da 6 W e consente l’accesso al filtro d’acqua da 3,5 W, che è possibile cambiare senza bagnarsi le mani.

L’acquario Tetra ha fatto la felicità di molti acquirenti, dimostrandosi un prodotto di ottima fattura e venduto ad un buon prezzo. L’inclusione di ogni accessorio necessario al funzionamento di un acquario, inclusi persino mangime ed un riscaldatore (preimpostato a 25 °C, ma configurabile), lo rendono ideale per i novizi.

Posto n°2: Zolux Nanolife Kidz 40

Quello proposto da Zolux è un piccolo acquario largo 40×20 cm, con un’altezza approssimativa di 25 cm, coperchio a cerniera ed una capienza di 18 l. Un design minimalista e le piccole dimensioni lo rendono perfetto per i bambini. È inoltre disponibile con base e coperchio in tre diversi colori: bianco, blu o rosso.

Le recensioni sul Nanolife Kids 40 sono per la maggior parte positive: in molti apprezzano proprio la semplicità caratteristica dell’acquario, adatto ad ospitare piccoli pesci in quantità minima, crostacei o molluschi; qualcuno è invece deluso dall’uso del plexiglass al posto del vetro, ma è comunque in linea con il prezzo del prodotto.

Posto n°3: ASKOLL Pure L

Il Pure L di ASKOLL è un acquario in grado di accogliere fino a 68 l d’acqua, largo 56×36 cm ed alto 43,5 cm, caratterizzato da linee squadrate e moderne. Include una pompa con una portata di 330 l/h ed un filtro a 4 stadi. Vengono inoltre forniti 10 kg di quarzo policromo, del fondo fertile, piantine, riscaldatore, LED, un retino e accessori vari.

Gli acquirenti sono entusiasti dell’acquario, che si presenta come un prodotto robusto e di eccellente qualità, pensato per ospitare un buon numero di pesci. Sembra tuttavia che, tolta la luce LED, la pompa ed il riscaldatore, non tutti i rivenditori forniscano gli stessi accessori, quindi sarebbe consigliabile chiederne la disponibilità prima di procedere con l’acquisto.

Posto n°4: Tetra Cascade Globe

Il Cascade Globe è un acquario a boccia per piccoli pesci prodotto da Tetra, con una capienza di 6,8 l e completo di base d’appoggio, filtro con effetto cascata e luci LED con interruttore. È disponibile con base e struttura con filtro di colore nero, bianco o verde.

La boccia per pesci proposta da Tetra, caratterizzata da un design moderno e raffinato, viene accolta molto positivamente dall’utenza: piacciono tanto l’aspetto quanto le funzioni di questo acquario in miniatura pronto all’uso, di cui l’unico problema è rappresentato dalla limitata quantità di individui che può ospitare, a causa delle dimensioni ridotte.

Posto n°5: Wave Laguna LED 30

Il Wave Laguna è un acquario con vetro spesso 6 mm, bordi smussati, una base di 30×23,5 cm ed un’altezza di 35,5 cm. Ha una capacità di oltre 16 l, ed include una pompa di filtraggio a cascata ed un sistema di illuminazione con LED bianchi da 3 W.

L’acquario sembra essere di buona qualità, soprattutto considerando il prezzo basso, le pareti in vetro piuttosto che in plexiglass e le dimensioni adeguate ad ospitare diversi pesci. Ottima è anche l’illuminazione, mentre più di qualcuno ha riscontrato malfunzionamenti o prestazioni scarse da parte del sistema di filtraggio.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli acquari per pesci

Siamo giunti alla sezione delle domande più frequenti sugli acquari per pesci. Risponderemo qui a tutti quei quesiti che dovresti tenere a mente prima di avventurarti nell’acquisto di questo prodotto. Come sai già ogni pesce ha le sue esigenze specifiche, sebbene esistano varie specie che puoi lasciar convivere nello stesso acquario.

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Un acquario rettangolare è il più adatto in quanto la sua forma ti permette di collocarlo al meglio nella tua casa. (Fonte: Ian Allenden: 45008525/ 123rf.com)

Cos’è un acquario per pesci e che vantaggi ha?

Un acquario è un contenitore di vetro (per la maggior parte) e di plastica, progettato per imitare le condizioni ambientali dell’habitat di pesci. È un blocco riempito di acqua nel quale puoi inserire vari oggetti e accessori per il tuo animale: filtri per l’acqua, depuratori, riscaldatori, ghiaia, sabbia e altri elementi decorativi.

È un piccolo spazio naturale da tenere in casa o in ufficio. Quando guardi un acquario e osservi la tranquillità con cui vivono i pesci si induce calma e si abbassano i livelli di stress. Il mantenimento di un acquario è un hobby salutare che dona compagnia. Sebbene i pesci per molti aspetti non siano paragonabili ai cani o ai gatti restano sempre con te e con loro puoi instaurare un legame molto forte.

Come pulire un acquario per pesci?

Per quanto a volte potresti provare a ritardare il momento (con depuratori d’acqua o anticloro), dovrai sempre pensare a mantenere pulito il tuo acquario. Si tratta di un processo da eseguire nella maniera corretta perché anche un solo errore potrebbe causare dei problemi. In questa sezione ti spiegheremo passo per passo come igienizzare correttamente questi prodotti.

  • Una volta alla settimana devi rimuovere l’eccesso di sporcizia dall’acquario. Per questo occorre cambiare il 25% dell’acqua e utilizzare un sifone che aspira i detriti della ghiaia e non fa ostruire il filtro. Naturalmente usa sempre dell’acqua che non contenga detergenti o altri tipi di prodotti tossici per i tuoi pesci.
  • L’effetto combinato di una luce potente e di una scarsa qualità dell’acqua provoca di solito la proliferazione delle alghe (quel materiale viscoso color verde che aderisce al vetro, alle decorazioni e sul fondo dell’acquario). Il modo migliore per estrarre questo tipo di sporcizia è usando un raschietto per acquari.
  • Per quanto riguarda le decorazioni, puoi metterle in acqua con candeggina (non usare sapone né detergenti). Prima di reinserirle nell’acquario abbi cura di sciacquarle molto bene.
  • Dopo occorrerà pulire il filtro, come ti spieghiamo nel dettaglio nelle prossime sezioni.

Esiste un acquario per pesci che si pulisce da solo?

È il sogno di buona parte di coloro che possiedono dei pesci. Sappiamo che il mantenimento costante di un acquario alla lunga può risultare un po’ noioso, per questo c’è stato chi ha usato il proprio ingegno per progettare e creare degli acquari autopulenti. Una buona soluzione è quella di acquistare un acquario con un piccolo giardino nella sua parte superiore.

Il funzionamento è molto semplice: il sistema è costruito in modo tale che le gli escrementi dei pesci vengano utilizzati come fertilizzanti per le piante, che a loro volta sono adibite al filtraggio delle impurità dell’acqua. Sarebbe un’ottima soluzione se non fosse che questi prodotti di solito hanno un prezzo davvero elevato.

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Esistono acquari che vengono venduti con tutti gli accessori già inclusi.
(Fonte: Dmitry Maslov: 54595713/ 123rf.com)

Come rimuovere il calcare da un acquario per pesci?

A volte oltre allo sporco delle alghe o degli escrementi l’acquario può accumulare anche un sottile strato bianco di calcare. È una situazione che di solito crea più di un grattacapo a molti proprietari di pesci. Ci teniamo comunque a rassicurarti che, sebbene si tratti di un problema estetico, questi residui non sono tossici e quindi possiamo stare tranquilli per la salute dei nostri pesci.

Questo elemento si origina dai resti di minerali e di sostanze alcaline disciolte nell’acqua. Per risolvere il problema ti consigliamo di tirare fuori momentaneamente il pesce e introdurlo in un altro spazio. Ora che l’acquario è libero puoi strofinare il vetro con una spugna a doppia faccia (come quelle della cucina) imbevuta di acido cloridrico o aceto, e una volta usata puoi gettarla via.

Come decorare un acquario per pesci?

È una domanda che di solito si pongono molte persone dal momento che un acquario con all’interno solo un pesce può apparire qualcosa di triste. Al fine di evitare situazioni del genere esistono opzioni decorative per tutti i gusti: piante (a foglia sottile, grande o scura), rocce (usa quelle arrotondate e senza bordi taglienti in modo che i pesci non rischino di ferirsi) e sabbie colorate.

Inoltre alcuni produttori realizzano differenti tipi di decorazioni come carri armati, adesivi da incollare sul vetro dell’acquario, statuette e oggetti che simulano delle navi affondate. Le alternative sono numerose e puoi usare ogni tipo di combinazione. Una buona idea è anche quella di creare delle aree in chiaroscuro per dare un senso di profondità.

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Sapevi che la maggior parte dei pesci ha memoria? È per questo che alcune carpe non abboccano due volte allo stesso amo.

Quali tipi di acquario per pesci esistono sul mercato?

Poiché non si tratta di un semplice contenitore di vetro con acqua, devi conoscere bene le caratteristiche del tuo pesce in modo da poter attrezzare l’acquario con tutto ciò di cui il tuo animale ha bisogno. L’obiettivo è quello di imitare nel modo più fedele possibile l’habitat naturale di questa specie.

Per aiutarti a scegliere il prodotto più adatto abbiamo preparato una tabella con le tipologie di acquari esistenti sul mercato: a seconda della composizione dell’acqua, dell’origine del pesce, della temperatura a cui è abituato a vivere e delle piante che compongono il suo spazio dovrai scegliere il tuo prodotto tra queste cinque classi.
Tipi di acquari Caratteristiche
Tropicale d’acqua dolce Riproducono habitat di pesci di fiume tropicali di diversa provenienza.
D’acqua fredda Sono i più semplici per i principianti. Hanno bisogno di un buon sistema di filtrazione e devono essere di grandi dimensioni perché il pesce rosso (il pesce d’acqua fredda per eccellenza) tende a crescere molto.
Tropicale marino Si distinguono per colori e bellezza ma sono più difficili da mantenere. Sono acquari per pesci non abituati a vivere in cattività, per questo è l’ambiente più difficile da imitare.
Olandese Acquario tropicale d’acqua dolce, in cui la flora (piante) ha una maggiore rilevanza rispetto alla fauna (animali acquatici).
Acquaterrario Riproducono habitat umidi e di regioni tropicali e paludose ideali per rettili, anfibi e alcuni tipi di pesci.

Quali sono gli accessori di base di cui ha bisogno un acquario per pesci?

Al momento di attrezzare un acquario in modo che appaia più completo e più bello devi fare anche un elenco di tutto ciò che non può mancare. Se pensavi che i soli oggetti decorativi fossero sufficienti ti sbagliavi di molto. Di seguito ti mostriamo una lista con quattro elementi indispensabili per il tuo acquario.

  • Filtri per acqua. Come dice il nome, il suo scopo è quello di filtrare e purificare l’acqua, ma ha anche un’altra funzione molto importante: bilanciare l’ecosistema dell’acquario contro i batteri generati dai rifiuti che il filtro tende ad accumulare.
  • Aeratori. Ossigenare un acquario in maniera corretta è fondamentale perché consente ai pesci di vivere in tranquillità nel loro spazio. Trattandosi di un sistema di acqua chiuso, l’ideale è sradicare le particelle di ossigeno in modo che i vostri animali possano respirare.
  • Luci. Sono più importanti per le eventuali piante inserite nell’acquario che per i pesci. Se c’è molta luce le piante si allargano, mentre se la luminosità non è adeguata si allungano per cercarla. In ogni caso non è mai consigliabile tenere esposto l’acquario alla luce diretta del sole.
  • Test dell’acqua. È necessario testare periodicamente l’acqua dell’acquario per accertarsi che sia in perfette condizioni e quindi per permettere ai tuoi pesci di poter vivere il più a lungo possibile.

Cos’è un filtro per acquario?

È un elemento fondamentale per il corretto mantenimento dell’acquario in quanto si occupa di far ricircolare l’acqua del serbatoio filtrando i detriti e i componenti tossici generati dalla flora e dalla fauna dell’habitat acquatico. A differenza di sistemi naturali come laghi o fiumi che non ne hanno bisogno, il filtro in un acquario è indispensabile perché si tratta di acqua stagnante.

Questo elemento simula le condizioni naturali dell’ambiente acquatico e la sua installazione serve per bilanciare la composizione dell’acqua. Molti proprietari di pesci si chiedono se di tanto in tanto il filtro possa essere scollegato: la risposta è no, tranne quando occorre pulire l’acquario.

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Il filtro simula le condizioni naturali dell’ambiente acquatico.
(Fonte: Famveldman: 31615572/ 123rf.com)

Come funziona il meccanismo di filtrazione degli acquari per pesci?

Sebbene esistano diversi tipi di filtri, nella maggior parte dei casi la gestione è simile oltre che semplice, questo perché tutti i dispositivi filtranti sono composti dalle stesse parti: pompa dell’acqua, camera del filtro (presente in dispositivi più complessi), un’entrata e un’uscita dell’acqua. Conoscendo le parti che lo compongono procediamo a descrivere nel dettaglio il suo funzionamento.

  • L’acqua sporca entra nel serbatoio contenente particelle di sporco (detriti, scaglie e composti chimici vari).
  • Quindi passa attraverso la testa del filtro, dove si trova la pompa che dà forza al flusso.
  • La camera è composta a sua volta da tre parti, in ordine decrescente: filtro meccanico, filtro biologico e filtro chimico. Tutto lo sporco rimane in questa sezione, quindi è necessario pulirla almeno ogni 15 giorni.
  • Uscita dell’acqua, ma stavolta pulita.

Che tipi di filtri per acquari esistono?

È il momento di scegliere un buon prodotto in grado di purificare l’acqua del tuo acquario. Devi sapere che esistono diversi tipi di filtri, divisi in due grandi gruppi: interni (a spugna, a scatola e standard) ed esterni (standard e a cascata o a sacco). Procediamo a classificarli in una tabella con le loro caratteristiche.

Tipo di filtro Genere Caratteristiche
Interno A spugna (acquari piccoli o con pochi pesci) Un carico di schiuma filtrante, funzionante come filtro meccanico e biologico.

Capacità di filtraggio limitata.

È necessario pulirlo con molta frequenza.

Ideale per acquari piccoli.

Interno A scatola o ad angolo (acquari piccoli o con pochi pesci) Si attacca ad un angolo dell’acquario con delle ventose.

Di solito è economico.

Per acquari di piccole dimensioni.

Interno Standard (acquari piccoli o con pochi pesci) Uno dei più comuni.

Contengono uno o due materiali filtranti: spugna oppure spugna e carico biologico.

Per acquari di capacità fino a 200 litri.

Esterno (i più popolari) Standard (acquari medi o grandi) Grande portata grazie alla sua capacità di conservazione del materiale filtrante.

Facili da maneggiare essendo posizionati fuori dall’acquario.

Filtri molto più costosi di quelli interni.

Esterno (i più popolari) A cascata o a sacco (acquari medi o grandi) Per acquari d’acqua dolce.

Rimane appeso fuori dal serbatoio.

Nell’acqua si introduce il tubo dell’entrata e dell’uscita.

Piena efficenza fino a 200 litri.

Ossigenano in maniera corretta l’acquario.

Per funzionare il dispositivo ha sempre bisogno di acqua altrimenti si guasta.

Come lavare correttamente il filtro del mio acquario?

La prima cosa da fare è scollegarlo dall’alimentazione, quindi devi tirarlo fuori dall’acquario nel caso in cui tu abbia un filtro interno. Adesso rimuovi lo sporco e le impurità senza usare saponi né detergenti in quanto questi sono prodotti tossici per i pesci. Fai lo stesso con la spugna del filtro sciacquandola con acqua.

Se vedi però che la spugna è parecchio usata puoi gettarla via senza problemi. Ricorda che se il tuo dispositivo è in carbone attivo non devi lavarlo, ma sostituirlo con uno nuovo. Inoltre devi tirarlo fuori dall’acquario quando introduci dei medicinali per i pesci poiché non consentirebbe a questi prodotti di raggiungere l’acqua.

Criteri di acquisto

L’acquisto di un acquario da tenere in casa può creare più di un grattacapo, ma siamo certi che con le informazioni giuste tutto diventerà più facile. In questa sezione ti spiegheremo punto per punto cosa devi tenere bene a mente per poter scegliere l’acquario ideale per te e per i tuoi pesci.

  • Capacità e forma
  • Facilità di pulizia
  • Tipo di pesce
  • Complementi e accessori
  • Opinioni degli utenti

Capacità e forma

A seconda del tipo di pesce che possiedi dovrai scegliere le giuste dimensioni del tuo acquario, dato che esistono prodotti fino ai 1.500 litri di volume. L’ossigenazione poi è ancora più importante della grandezza, e non dimenticare la forma: un acquario rettangolare è il più adatto in quanto la sua forma ti permette di collocarlo al meglio nella tua casa.

Un altro motivo per cui dovresti scegliere un acquario rettangolare è la maggiore superficie di contatto con l’aria che facilita lo scambio dei gas (espulsione di anidride carbonica e assorbimento di ossigeno). La struttura del serbatoio influisce anche sulla quantità di luce che entra, un elemento indispensabile per le piante che potresti inserire all’interno.

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L’obiettivo delle decorazioni è quello di imitare nel miglior modo possibile l’habitat naturale dei pesci.
(Fonte: Bloodua: 25972738/ 123rf.com)

Facilità di pulizia

Un altro criterio da considerare quando dovrai scegliere il tuo acquario. Il vantaggio di possedere un animale è che puoi goderti la sua compagnia ma devi anche sapergli offrire una vita comoda. Devi trovare l’equilibrio giusto tra i bisogni tuoi e del tuo pesce in modo da assicurarti di trovare sempre il tempo necessario per la pulizia ordinaria.

Ovviamente la pulizia dell’acquario è un compito che comporta spese di risorse oltre che di energia. Una buona soluzione è quindi quella di investire in un acquario che sia facile da pulire: puoi anche sceglierne uno grande che ti consenta di posizionare il filtro più adatto, in modo da non essere costretto a igienizzare il prodotto tanto spesso.

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Sapevi che i pesci non possono chiudere gli occhi, ma che anche così hanno bisogno di dormire e riposare?

Tipo di pesce

È la decisione più importante da prendere perché da questa dipende il tipo di acquario che sceglierai, oltre ai suoi complementi, gli accessori e ad altri aspetti legati al prodotto. Nel caso non lo sapessi i pesci d’acqua fredda sono più grandi rispetto a quelli tropicali, inoltre l’acquario non serve solo per un esemplare.

Puoi scegliere di mantenere un acquario di comunità: naturalmente avrai più spese, ma sarà anche più colorato, specialmente se decidi di acquistare un acquario tropicale o olandese. Se sei un principiante ti consigliamo di introdurti per gradi in questo campo, per questo puoi iniziare con un acquario d’acqua fredda con uno o due pesci.

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Puoi rimuovere il calcare dall’acquario semplicemente usando una spugna imbevuta di acido cloridrico o aceto.
(Fonte: Chin Hiran: 37553439/ 123rf.com)

Complementi e accessori

Ci sono acquari venduti con un pacchetto o con dei set (sono compresi filtri, riscaldatori e altri accessori) e altri costituiti dalla sola vasca di vetro. Puoi essere interessato a un’opzione oppure all’altra a seconda del tuo caso: per novizi e principianti ad esempio è sempre meglio avere un prodotto completo con un kit che comprende tutto il necessario.

Al contrario se sei già un esperto dell’acquariofilia non avrai problemi a scegliere un acquario privo di accessori perché avrai già le conoscenze necessarie per muoverti in seguito con le soluzioni più appropriate.

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Ricorda che prendersi cura dei pesci non è complicato né c’è bisogno di alcuna scienza. Serve solo tecnica, come in tutto nella vita.

Opinioni degli utenti

Conviene sempre evitare un acquisto alla cieca, cioè lasciarti guidare solo dai prezzi e dalle immagini. Devi conoscere le opinioni degli altri utenti e anche dei professionisti: chi meglio di qualcuno che lo ha già provato potrà darti delle indicazioni utili sul prodotto? Anche se sembra un accorgimento ovvio non sono molte in realtà le persone che lo seguono.

Un punto a favore di internet è dato dal fatto che puoi sempre investigare, chiedere e offrire opinioni. È la democratizzazione dell’informazione che puoi usare a tuo vantaggio: quando acquisti un acquario nuovo, specialmente tramite internet, puoi consultare i pareri dei compratori che hanno attraversato la tua stessa situazione.

Conclusioni

Mantenere un acquario non è né semplice né difficile, ma richiede solo costanza e dedizione. Forse in qualche momento avrai pensato che avere un pesce significhi disinteressarsene: non c’è niente di più lontano dalla realtà, dal momento che devi nutrirlo, comprare i filtri, le decorazioni e ogni altro prodotto di cui avrai bisogno. Inoltre devi assicurarti che il tuo pesce viva in uno spazio acquatico pulito e senza detriti.

Con le nostre indicazioni scegliere un acquario per pesci non dovrebbe risultare troppo difficile. Cerca di ricordarti i criteri da seguire, come la capacità, la forma e il tipo di pesce da ospitare. Potrai così fare un acquisto migliore di cui non ti pentirai!

La nostra guida completa sull’acquario per pesci è finita. Se ti sia utile condividila sui social network o lasciaci un commento. Puoi anche farci una domanda e ti risponderemo il prima possibile. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Bloodua: 25972748/ 123rf.com)

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