L’avvitatore ad impulsi potrebbe non essere l’attrezzo più comune, ma questo non significa che non sia utili, anzi. Questo strumento rappresenta ormai un aiuto importantissimo per coloro che svolgono attività di bricolage, ma soprattutto per i meccanici professionisti che devono lavorare tutto il tempo con i bulloni.

Un avvitatore ad impulsi ti consentirà di stringere o allentare un bullone nella maniera più comoda e senza dover fare alcuno sforzo: in questo articolo ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere su questi potenti apparecchi in modo da poter scegliere quello che più si adatta alle tue esigenze.

Le cose più importanti in breve

  • Negli avvitatori ad impulsi la potenza è data dalla coppia, misurata in Newton-metro (Nm): è importante che questo dato sia corretto per poter allentare ogni elemento di fissaggio con cui lavoriamo.
  • A differenza di altri apparecchi, gli avvitatori ad impulsi essendo strumenti molto potenti sono presenti in genere solo nelle officine, tuttavia i nuovi modelli sono parecchio versatili e adatti a tutte le tasche.
  • Importante quanto la forma e l’alimentazione è anche la dimensione della bocca (o bocchetta), un fattore essenziale per un adattatore ad impulsi che determinerà il tipo di viti con cui sarà possibile lavorare: il nostro consiglio è di sceglierne una intercambiabile.

Classifica: I migliori avvitatori ad impulsi sul mercato

Troviamo avvitatori ad impulsi generalmente nelle officine meccaniche, sebbene si tratti di strumenti polivalenti che giorno dopo giorno vengono usati sempre più nel campo del bricolage domestico, della meccanica e delle costruzioni. Per aiutarti nella scelta abbiamo studiato il mercato di questo prodotto e selezionato i cinque modelli migliori:

Posto nº 1: Ryobi R18IW3-0 ONE+

Il Ryobi ONE+ è un avvitatore a tre velocità in grado di raggiungere i 2900 rpm e le 3200 percussioni al minuto, e di generare un momento massimo di 400 N·m. Ha un mandrino da ½” ed è incluso un adattatore da ¼”. Ha inoltre 3 LED per illuminare l’area di lavoro. Assieme alla batteria pesa circa 2 kg, restando leggero e maneggevole.

Viene usato spesso per svitare bulloni di autovetture, da appassionati ma anche da meccanici professionisti, e sembra soddisfare chiunque con la sua potenza e affidabilità. Si è un po’ dubbiosi sulla reale possibilità che raggiunga i 400 N·m, ma resta un ottimo prodotto. Viene venduto senza batteria, o in alternativa con batterie da 18 V e 4 Ah oppure 5 Ah.

Posto nº 2: TECCPO TDHD02P

L’avvitatore a velocità variabile TDHD02P di TECCPO raggiunge i 2900 rpm e le 4000 percussioni al minuto, con un momento di 180 N·m. Ha un mandrino da ¼” e luci LED. Sono anche incluse due batterie da 4 A, le quali promettono di avvitare anche 300 viti ciascuna.

Il prodotto soddisfa ampiamente l’utenza, che lo reputa robusto e potente. Include anche un vasto assortimento di accessori, ed oltre a batterie e caricabatterie si trovano un gancio per la cintura, una prolunga snodabile, un set di punte ed una borsa. Le punte incluse non sembrano particolarmente affidabili, ma ad un prezzo così basso è difficile lamentarsene.

Posto nº 3: TECCPO TDIW01P

TECCPO propone un avvitatore da 350 N·m, che arriva fino a 2000 rpm con 3000 percussioni al minuto. Ha un mandrino da ½” e luci LED sotto l’impugnatura. È equipaggiato con una coppia di batterie da 18 V e 4 A. Viene inoltre venduto con una valigetta in plastica dura, gancio per cintura e bussole da 17, 19 e 21 mm.

Per gli acquirenti si tratta di un avvitatore di ottima qualità, potente e affidabile, nonché realizzato con materiali di buona qualità nonostante il prezzo sia così basso. Avvita viti e svita bulloni senza difficoltà e le batterie durano a lungo.

Posto nº 4: DeWalt FCF880N

L’avvitatore proposto da DeWalt monta un mandrino da ½”, ha l’impugnatura interamente in gomma ed una testa in alluminio. È pensato per il serraggio con bussole M16 o inferiori, raggiungendo una potenza di 250 W con 2300 rpm, 2700 percussioni al minuto ed una coppia di torsione da 203 N·m.

Le recensioni sono molto positive e viene fatto notare come si tratti di uno strumento piccolo e leggero, ma allo stesso tempo potente ed in grado di generare un’ottima spinta. Viene spesso usato nel cambio ruote, anche se la batteria sporgente può diventare un impedimento. È possibile acquistare l’avvitatore da solo o assieme a due batterie, caricabatterie e valigetta.

Posto nº 5: Makita DTD152

Il Makita DTD152 ha un motore che garantisce 3500 percussioni al minuto, con una rotazione di 2900 giri al minuto ed un momento di 180 N·m. Una serie di LED illuminano l’area di lavoro prima, durante e dopo l’utilizzo. Pesa 1,3 kg ed ha un design compatto che lo fa misurare 137 mm in lunghezza. È comprensivo di gancio per cintura.

Il prodotto è giudicato leggero ma potente, e gli utenti ne sono molto soddisfatti. È inoltre maneggevole ed economico, caratteristiche che lo rendono perfetto per amanti del fai da te ma anche professionisti che cercano un prodotto equilibrato. È consigliato equipaggiarlo con una batteria 18 V da almeno 4 A.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli avvitatori ad impulsi

Gli avvitatori ad impulsi sono sempre stati associati alla riparazione delle auto e degli pneumatici. Anche se è vero che parliamo di strumenti piuttosto comuni per questo tipo di lavori, ogni giorno ne troviamo sempre di più pure in altri contesti come la siderurgia, l’industria mineraria o l’aeronautica. Di seguito ti proponiamo la nostra guida all’acquisto sugli avvitatori ad impulsi.

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Gli avvitatori ad impulsi vengono usati spessissimo nelle officine meccaniche.
(Fonte: Antonio Diaz: 20408465/ 123rf.com)

Cos’è un avvitatore ad impulsi?

Gli avvitatori ad impulsi, detti anche pistole ad impulsi, sono stati introdotti sul mercato circa 75-80 anni fa e da allora non si sono evoluti granché: hanno una forma simile a quella di un trapano, ma a differenza di questo strumento (che funziona con energia di rotazione) gli avvitatori ad impulsi sono progettati per fornire un momento torcente (coppia) elevato a una bassa velocità.

Al contrario dei trapani le pistole ad impulsi non generano quindi una coppia costante: il loro lavoro potrebbe essere spiegato come simile all’azione di inserire una chiave manuale in un bullone o in una vite che vogliamo allentare, colpendo allo stesso tempo la chiave con un martello e facendola così ruotare per momenti brevi e graduali.

Come funzionano gli avvitatori ad impulsi?

Quando l’avvitatore ad impulsi riceve energia un “martello” interno colpisce un’incudine collegata a un mandrino a incastro (che può essere quadrato o esagonale) nell’ugello dell’apparecchio, ciò imprime una rotazione sulla chiave a tubo che si lega al mandrino e questa rotazione è quella che viene utilizzata per regolare o allentare il bullone.

Quest’azione di martellamento è il principale vantaggio rispetto ad altri strumenti simili, in quanto consente di ottenere due benefici importanti che mancano a un trapano: in primo luogo esercita molta più forza e in secondo luogo l’azione martellante tende a sciogliere la ruggine e altri depositi che mantengono il bullone o il dado aderenti alla superficie e ne impediscono l’estrazione.

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Gli avvitatori ad impulsi sono progettati per fornire un momento torcente elevato a una bassa velocità. (Fonte: Mikhail Gnatkovskiy: 103162718/ 123rf.com)

Che vantaggi ha l’uso di un avvitatore ad impulsi?

I tre principali vantaggi degli avvitatori ad impulsi sono l’elevata potenza per la loro forma compatta e il peso ridotto, la velocità e soprattutto l’assenza di reazione, che è la forza che tende a girare l’apparecchio e il polso dell’operatore quando viene fornita energia alla testa dell’avvitatore. Ciò significa che sono strumenti molto sicuri e facili da usare.

Sebbene i primi modelli erano pesanti e avevano solo un senso di rotazione, oggi questi apparecchi si sono evoluti e sono molto più compatti. I modelli più moderni funzionano con una batteria e puoi portarli nel bagagliaio della tua auto, vantaggio che ti permetterà di eseguire un cambio di emergenza in pochi minuti.

Quali tipi di avvitatori ad impulsi esistono sul mercato?

Come ti abbiamo accennato, oggi puoi trovare un’ampia varietà di avvitatori ad impulsi sul mercato: ci sono modelli manuali, pneumatici ed elettrici, sia con cavo d’alimentazione che a batteria. Ogni modello ha le sue caratteristiche ed è indicato per un tipo di lavoro specifico.

Di seguito analizzeremo questi tipi di avvitatori ad impulsi in modo più dettagliato:

Tipo di avvitatore ad impulsi Caratteristiche
Manuali Le chiavi originali.

Funzionano con un martello.

Anche se le versioni elettriche sono molto più comode gli avvitatori manuali rimangono comunque una buona scelta per il bricolage.

Pneumatici Funzionano con aria compressa e devono essere collegati a un compressore d’aria.

Consumano molta aria e per questo c’è bisogno di grandi compressori.

Hanno dimensioni e potenze diverse.

Le versioni più moderne hanno una forma ergonomica che riduce la fatica dell’operatore.

Non hanno un grilletto di regolazione.

Sono difficili da regolare.

Ideale per vitii e bulloni di grandi dimensioni.

Funzionano molto bene con viti ossidate.

Non bisogna utilizzarli con viti piccole perché le romperebbero.

Elettrici con cavo Potenza simile a quella degli avvitatori pneumatici, anche se un po’ più bassa.

Un po’ più grandi degli avvitatori pneumatici a cause dello spazio del motore.

Non hanno bisogno di compressore.

Hanno una funzione di regolazione nel grilletto.

Elettrici a batterie Sono quelli più popolari al giorno d’oggi.

Consentono di incorporare accessori per bulloni di varie dimensioni.

Ideali per lavorare in spazi ristretti, come nel caso dei motori delle auto.

Sono alimentati da batterie agli ioni di litio da 18 a 28 volt (V).

Meno potenti delle versioni con cavo o pneumatiche.

Un uso poco frequente dello strumento riduce la durata della batteria.

Ottima portabilità.

Sono l’opzione migliore per viti molto strette o arrugginite.

Cosa devo considerare riguardo all’uso dei compressori d’aria con il mio avvitatore ad impulsi?

Se hai deciso di utilizzare un avvitatore ad impulsi pneumatico il primo consiglio che ti diamo è quello di consultare il nostro articolo sui compressori d’aria. È importante che tu sia certo di avere un compressore con potenza sufficiente per il funzionamento dell’avvitatore ad impulsi: puoi scoprirlo determinando la portata (in litri al minuto) e la pressione minima dello strumento.

La maggior parte degli avvitatori pneumatici lavorano sopra i 90 psi (libbre di forza per pollice) o 6,2 bar. Una pressione troppo alta influirà negativamente sull’apparecchio mentre una molto bassa presenta spesso dei difetti. Per delle buone prestazioni il compressore deve superare i requisiti di portata e pressione dell’aria richiesti dal tuo avvitatore ad impulsi.

Nella tabella successiva vediamo i requisiti di portata e pressione richiesti a seconda delle dimensioni dell’incudine:

Dimensioni dell’incudine Portata

Piedi al minuto (cfm)

Portata

Litri al minuto (lpm)

Pressione

PSI

Pressione

Kg/cm2

1 pollice (“) 23 651,7 90 6,3
½” 9 254,9 90 6,3
¾” 17 481,4 90 6,3
⅜” 7 198,2 90 6,3
⅝” 15 424,8 90 6,3

Come faccio a scegliere le migliori dimensioni dell’incudine per il mio avvitatore ad impulsi?

Un errore comune è pensare che più grande sia l’incudine, migliore sarà la prestazione dell’avvitatore ad impulsi. Di sicuro non penseresti mai di usare una chiave inglese da 1 pollice per una vite da 10 mm, dato che devi tener conto delle dimensioni dei bulloni con cui lavori e cercare una bocchetta adatta a quella misura, nonché l’incudine compatibile.

Gli avvitatori ad impulsi di uso comune (i più leggeri) presentano incudini di tre dimensioni: ¼”, ½” e ⅜ pollici (“). Le pistole più potenti, utilizzate per lavori professionali pesanti come la riparazione dei camion, hanno incudini di dimensioni ½”, ¾” e 1″: è essenziale che tu scelga le più adatte per il tuo lavoro, ma soprattutto l’incudine non deve essere troppo corta.

Nella seguente tabella orientativa presentiamo la compatibilità delle incudini e delle bocchette:

Dimensioni dell’incudine (pollici) Bochette in mm Bocchette in pollici
1/4 3 – 3,2 – 3,5 – 4 – 4,5 – 5 – 5,5- 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14 5/32 – 3/16 – 7/32 – ¼ – 9 /32 – 5/16 – 11/32 – ⅜ – 7/16 – 1/2
3/8 5,5- 6 – 7 – 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14 – 15 -16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 ¼ – 5/16 – 11/32 – ⅜ – 7/16 – ½ – 9/16 – ⅝ – 11/16 – ¾ – 13/16 – ⅞
1/2 8 – 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14 – 15 -16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22- 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 30 – 32 ⅜ – 7/16 – ½ – 9/16 – ⅝ – 11/16 – ¾ – 13/16 – ⅞ – 15/16 – 1 – 1-1/16 – 1-⅛ – 1-⅝ – 1-3/4
3/4 19 – 22– 24 – 26 – 27 – 28 – 30 – 32 – 34 – 36 – 38 – 41 – 42 – 45 – 46 – 48 – 50 5/16 – 1-⅛ – 1-3/16 – 1-¼ – 1-5/16 – 1-⅜ – 1-7/16 – 1-½ – 1-¾
1 36 – 38 – 41 – 46 – 50 – 54 – 55 – 58 – 60 – 63 – 65 – 67 – 70 – 71 – 75 – 77 – 80 15/16 – 1 – 1-1/16 – 1-⅛ – 1-¼ – 1-5/16 – 1-1/2

Di quanti giri al minuto ha bisogno un avvitatore ad impulsi?

Anche se in gran parte dipenderà dalle tue esigenze, una velocità ideale per un avvitatore ad impulsi è di 3000 giri al minuto (RPM) o di più.

Come ti abbiamo già spiegato, il funzionamento di questi strumenti si basa su rotazioni per serrare o allentare gli elementi di fissaggio: più rotazioni significano meno sforzi da parte dell’utente.

Velocità più basse possono ritardare il completamento di un’attività, quindi se la velocità è un requisito essenziale per il tuo lavoro sarà conveniente scegliere un avvitatore ad impulsi la cui velocità ed RPM siano alti, anche se dovrai sacrificare alcune coppie di pressione o impatti al minuto. Ma alla fine ne varrà la pena.

Cosa sono gli impatti al minuto (ipm) e in che modo influiscono sugli avvitatori ad impulsi?

Il numero di impatti al minuto (ipm) così come per la velocità deve essere elevato dato che le pistole ad impulsi richiedono molti contatti per serrare o allentare un elemento di fissaggio. Se il tuo budget non ti consente di poter acquistare un avvitatore con ipm elevato cercane uno che abbia un buon equilibrio tra coppia, velocità e ipm.

Un numero di ipm maggiore indica che ci saranno più contatti tra lo strumento e l’elemento di fissaggio che quindi rimarrà più stabile in posizione. Se riscontri valori alti anche per quanto riguarda la coppia e la velocità avrai tra le mani un avvitatore ad impulsi quasi perfetto.

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Dato che esistono diversi tipi di avvitatori ad impulsi ti consigliamo di scegliere quello più adatto alle tue esigenze. (Fonte: Nakhorn Yuangkratoke : 65219844/ 123rf.com)

Cosa dovrei sapere sugli avvitatori ad impulsi se mi dedico a dei lavori pesanti?

In principio gli avvitatori ad impulsi furono progettati per lavori molto pesanti. Sono sempre stati usati per la riparazione di veicoli, nel settore dell’aeronautica e per il cambio di pneumatici, oggi invece con l’ingresso sul mercato dei modelli elettrici e soprattutto con l’arrivo delle pistole a batteria l’uso di questi strumenti si è democratizzato.

Se stai pensando di usare un avvitatore ad impulsi per lavori pesanti se non molto pesanti ci sono alcune cose che dovresti tenere a mente. Ad esempio devi sapere che i migliori sono i modelli pneumatici in quanto capaci di utilizzare molta potenza. Dovresti anche scegliere dei modelli dritti e per il fissaggio con entrambe le mani dato che questi saranno molto più potenti degli altri.

In basso ti proponiamo una tabella orientativa con i parametri più importanti degli avvitatori ad impulsi in caso di lavori pesanti:

Parametro Dimensioni dell’incudine ¾ Dimensioni dell’incudine 1
Consumo di aria (L/min) 150-159 150
Coppia massima (Nm) 1400-1500 3600-4000
Velocità (rpm) 5500-6700 4000
Impatti al minuto 1000-1050 500
Peso (kg) 3,5 – 6,0 12-13
Vibrazione (m/s2) 20-25 4,5
Pressione acustica (dBa) 96-99 92

Nella tabella successiva ti mostriamo gli stessi parametri ma questa volta in caso di lavori molto pesanti (lavori professionali per la riparazione di camion, nel settore dell’aeronautica o in cantieri navali):

Parametro Dimensioni dell’incudine ¾ Dimensioni dell’incudine 1 Dimensioni dell’incudine ½
Consumo di aria (L/min) 181 190 113
Coppia massima (Nm) 1630-1700 2440 1100
Velocità (rpm) 6200 5500 9800
Impatti al minuto 1050 900 1270
Peso (kg) 3,7 – 4,1 6,8 – 7,3 2,2
Vibrazione (m/s2) 10,4 8,5 6,6
Pressione acustica (dBa) 99,8 104 99,9

Quali sono gli usi e le applicazioni di un avvitatore ad impulsi?

Gli avvitatori ad impulsi si sono trasformati in strumenti molto popolari, soprattutto dopo l’apparizione dei modelli a batteria, ed essendo degli apparecchi portatili i loro usi si sono moltiplicati considerevolmente. Questo li rende ad esempio degli ottimi compagni di strada o di garage, ma li vedrai anche nelle aree in costruzione prive di prese di corrente.

Di seguito troverai una tabella con alcune delle applicazioni più comuni degli avvitatori ad impulsi:

Apliccazione Caratteristiche
Automobili Gli avvitatori ad impulsi sono sempre state usati nella riparazione e nel montaggio delle auto.

I modelli a batteria sono un’aggiunta ideale per l’auto, soprattutto per i casi d’emergenza come il cambio di una ruota.

I modelli a batteria sono migliori rispetto a quelli manuali dato che non si corre il rischio di torcersi il polso mentre si fa un lungo viaggio.

Garage o officine meccaniche Gli avvitatori ad impulsi sono stati sempre presenti nelle officine meccaniche.

Serranao in maniera facile e rapida viti e bulloni.

I modelli a batteria consentono ai meccanici di lavorare in spazi ristretti come nel caso dei motori.

Carpenteria e decorazione Molti mobili richiedono l’uso di viti e bulloni per il montaggio.

Gli avvitatori ad impulsi svolgono questo lavoro in maniera molto semplice.

Per i montaggi esterni gli avvitatori ad impulsi elettrici facilitano l’estrazione dei bulloni arrugginiti.

Uso domestico Molti mobili ed elettrodomestici contengono viti e bulloni.

Un avvitatore ad impulsi può essere molto utile per i lavori di riparazione a casa come ad esempio il cambio di un lavandino.

Come si usa un avvitatore ad impulsi?

Ora che sai tutto ciò che c’è da conoscere sugli avvitatori ad impulsi, comprese le loro caratteristiche più importanti e i loro usi, è giunto il momento di vedere come bisogna utilizzare correttamente questi strumenti per poter ottenere le massime prestazioni ed evitare incidenti e infortuni.

Di seguito ti spieghiamo passo dopo passo come usare un avvitatore ad impulsi:

  • Rivedi bene il manuale del produttore. Questo primo passaggio è molto importante: non utilizzare mai uno strumento senza prima esserti rivisto il manuale del produttore. Devi familiarizzare con lo strumento e con le sue caratteristiche principali.
  • Collega l’avvitatore. Se è sprovvisto di fili collega la batteria al caricatore e attendi che si sia ricaricato totalmente. Nel caso dei modelli elettrici collega il cavo alla corrente. Alcuni modelli si accendono automaticamente mentre altri dispongono di un interruttore.
  • Scegli la testa. A seconda delle dimensioni della vite che vuoi allentare dovrai scegliere la chiave appropriata. Una volta trovata la testa corretta stringi la presa quadrata dell’avvitatore. Non cambiare mai la testa quando lo strumento è acceso.
  • Allenta le viti. Tieni l’avvitatore con entrambe le mani, posizionalo sulla vite e premi il grilletto. Non rilasciare il grilletto fino a quando la vite non si è allentata. Se l’oggetto ha diverse viti allentale una per una come ti abbiamo spiegato.
  • Serra le viti. Assicurati che la vite non sia già serrata. Posiziona l’avvitatore sulla testa della vite, regola l’interruttore per il serraggio, tieni saldamente l’apparecchio e premi il grilletto. Prosegui l’azione finché la vite non smette di ruotare: non stringere troppo, perché potresti danneggiarla.
  • Spegni l’apparecchio. Finito il lavoro spegni l’avvitatore ad impulsi. Scollega il cavo dalla corrente o rimuovi la batteria dalla base. Conserva l’avvitatore e i suoi accessori dentro la valigetta.
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I modelli moderni di avvitatori ad impulsi sono più compatti.
(Fonte: Nejron: 9257932/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Gli avvitatori ad impulsi sono tra gli strumenti professionali più versatili che esistano, inoltre ci forniscono la coppia massima per serrare e allentare una vite con il minimo sforzo da parte dell’utente. Il prossimo passo prima del tuo acquisto sarà capire quali sono i fattori decisivi che trasformano una buona squadra in una squadra perfetta:

  • Impatti al minuto
  • Potenza
  • RPM
  • Forma
  • Alimentazione
  • Comodità di utilizzo
  • Tipo di incudine

Impatti al minuto

Il numero di colpi o impatti al minuto così come per la velocità deve essere sufficientemente alto dato che la chiave richiede molti contatti per lavorare su un elemento di fissaggio, sia per stringerlo che per allentarlo. Si tratta di un fattore essenziale perché ti consentirà di svolgere lavori molto pesanti in pochissimo tempo.

Se però stai cercando una pistola ad impulsi per la tua auto nei casi in cui si verifichi un imprevisto questo fattore non sarà rilevante, visto che qualunque avvitatore è in grado di allentare i bulloni di una ruota. Se invece vuoi un apparecchio per eseguire dei lavori professionali cercane uno che abbia un buon equilibrio tra imp e velocità generale.

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Gli avvitatori ad impulsi moderni sono molto più semplici da utilizzare.
(Fonte: Luckybusiness: 47341324/ 123rf.com)

Potenza

La potenza di una pistola ad impulsi viene data in genere dalla coppia (misurata in Nm) che produce. Si tratta della caratteristica più importante di questo strumento e allo stesso tempo di una delle più sottovalutate dagli utenti.

Disporre di una potenza sufficiente per allentare qualsiasi elemento è un fattore chiave: maggiore è la coppia, più potente sarà l’avvitatore.

Ricorda che la potenza massima deve essere sempre superiore alla potenza richiesta per il lavoro, per questo è importante sapere qual è il valore in Nm suggerito per il lavoro che abbiamo tra le mani. Ad esempio per lavori di manutenzione e di riparazione non ci serve molta energia, mentre diverso è il caso se lavoriamo con dei macchinari.

RPM

Come ti abbiamo spiegato in precedenza, un buon avvitatore ad impulsi dovrà avere valori di RPM superiori a 3000. Il funzionamento di questi strumenti si basa su rotazioni che consentono di serrare o allentare viti e bulloni: più rotazioni richiederanno meno sforzo da parte dell’operatore, dato che l’impatto assumerà la velocità extra di lavoro.

Velocità più basse possono ritardare il completamento di un’attività, quindi se vuoi portare a termine un lavoro in tempi brevi questo fattore sarà decisivo nella scelta del tuo acquisto. In questo caso infatti devi dare una priorità maggiore alla velocità, anche se questo significa dover sacrificare un po’ di potenza durante l’attività.

Forma

Gli avvitatori ad impulsi tradizionali, ossia i modelli più pesanti usati nelle officine, hanno forma dritta: si tratta di apparecchi molto più costosi e pesanti che esercitano però anche una coppia maggiore rispetto al resto. Hanno una forma allungata, con impugnature laterali e posteriori ideali per mantenere la stabilità durante i lavori più duri, inoltre si adattano agli spazi più ristretti anche se pesano parecchio.

Quelli a forma di pistola sono i più comuni tra gli avvitatori domestici. I modelli elettrici e a batteria hanno sempre questo tipo di design: sono molto più compatti e leggeri, ti consentono di lavorare con loro molto più a lungo e sono facili da trasportare. Infine si azionano con un grilletto e sono semplicissimi da usare per ogni tipo di utente.

Alimentazione

Esistono tre tipi principali di avvitatori ad impulsi: pneumatici, con cavo e a batteria. I modelli pneumatici sono più economici di quelli elettrici ma per funzionare richiedono un compressore d’aria, sono utilizzati nei lavori meccanici e in altre attività in cui è richiesta molta forza di lavoro, mentre non sono adatti per viti di piccole dimensioni né per l’uso domestico.

Per lavori domestici l’opzione migliore sono i modelli elettrici. Se devi lavorare solo con piccoli bulloni (ad esempio per riparare elettrodomestici) è meglio optare per i modelli a batteria, molto comodi e leggeri, inoltre grazie alla libertà che ti offrono sono una buona aggiunta alla tua auto e potrebbero salvarti nel caso in cui ti dovessi ritrovare con una gomma a terra.

Comodità di utilizzo

La comodità è un aspetto che non dovresti trascurare al momento di scegliere il tuo avvitatore ad impulsi. Per quanto lo strumento possa essere potente, se non puoi tenerlo agevolmente in mano o se ti risulta troppo pesante alla fine non ti sarà di nessuna utilità, dato che ti verrà scomodo lavorarci e ti stancherai molto più rapidamente.

Per questo motivo il primo elemento da valutare nella scelta di un avvitatore ad impulsi dovrebbe essere il suo peso: visto che parliamo di strumenti manuali il peso dovrebbe essere il più ridotto possibile in modo da farci lavorare nella maniera più comoda. Tieni presente inoltre che le dimensioni influiranno sull’incudine e sulla sua potenza, quindi valutale attentamente.

Tipo di incudine

È normale cadere nell’errore di pensare che più grande sia la bocca, migliori saranno le prestazioni dell’avvitatore ad impulsi, ma in genere non è così. Come abbiamo già spiegato nella nostra guida all’acquisto, devi scegliere l’incudine più adatta per ogni singolo lavoro: a seconda dell’incudine potrai aggiungere certe dimensioni di chiave.

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Esistono diversi modelli di avvitatori ad impulsi come ad esempio quelli manuali, quelli pneumatici e quelli elettrici. (Fonte: Talashow: 85565754/ 123rf.com)

Pensa ai lavori che vorrai fare con la tua pistola ad impulsi e scegli l’incudine basandoti su questi. Ad esempio per un uso più comune o domestico l’ideale sarebbero degli apparecchi con incudini da ¼” o ½” che si adattano alle chiavi più comuni e ti permettono di cambiare le gomme della tua auto o di lavorare sui diametri dei bulloni più diffusi.

Conclusioni

Sicuramente avrai visto più di una volta i meccanici di un team di Formula 1 fiondarsi sull’auto ferma ai box e cambiare le quattro ruote in pochissimi secondi. Se ti sei mai chiesto come ciò sia possibile la risposta è molto semplice: grazie agli avvitatori ad impulsi che rendono questi lavori una passeggiata.

In questo articolo abbiamo rivisto le caratteristiche più importanti degli avvitatori ad impulsi. Abbiamo spiegato punto per punto tutto ciò che devi sapere su questi strumenti e sul loro funzionamento, mostrandoti inoltre quali sono i principali fattori per l’acquisto. Ora tocca a te decidere: segui i nostri consigli e non fallirai la scelta.

Se ti è piaciuta la nostra guida completa sugli avvitatori ad impulsi lasciaci un commento o condividi l’articolo sui tuoi social network. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Vasuta Thitayarak: 55568629/ 123rf.com)

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