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Ultimo aggiornamento: 16/09/2020

Il nostro metodo

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Benvenuto sul nostro articolo dedicato al biotrituratore. Una delle principali preoccupazioni dopo la potatura è sapere cosa farne di sterpaglie e ramaglie. Occupano spazio e rappresentano un pericolo, poiché puoi tagliarti o ferirti inciampando su di esse. Anche bruciarle non è una buona idea, perché potresti creare un incendio oltre a generare un sacco di fumo.

Il biotrituratore è il compagno di lavoro perfetto per rimuovere i resti della potatura da qualsiasi giardino, in modo che i detriti risultanti possano essere compostati o buttati nell’umido della spazzatura. Puoi anche fare il cippato per la tua caldaia. In questo articolo ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere sul biotrituratore, in modo che tu possa comprare il migliore per le tue esigenze.




Le cose più importanti in breve

  • Bruciare i resti di una potatura può essere molto pericoloso, soprattutto in estate, quando il rischio di incendio è molto alto. La maggior parte degli incendi boschivi viene avviata bruciando sterpaglie. Il biotrituratore consente di rimuovere questi resti in modo efficiente e sicuro.
  • I trituratori di rami ti permettono di risparmiare molto tempo e fatica, poiché non devi sovraccaricarti di sacchi pieni di rami per portarli al punto di raccolta. Inoltre, essendo residui biologici, puoi usarli per fare il compost o il cippato.
  • La rumorosità o la manutenzione dei moderni biotrituratori sono aspetti fondamentali da analizzare prima di effettuare un acquisto. Lo vedremo più in dettaglio nella sezione finale di questa guida, dedicata ai principali criteri di acquisto.

I migliori biotrituratori sul mercato: la nostra selezione

Mantenere un giardino e renderlo il più ecologico possibile significa evitare di bruciare i residui della potatura. I biotrituratori ti permetteranno di compostare questi resti e fertilizzare nel miglior modo possibile le tue piante. Per aiutarti nella scelta del biotrituratore per te, abbiamo preparato una selezione dei migliori prodotti sul mercato. Dagli un’occhiata:

Il miglior biotrituratore per i ramoscelli più sottili

L’Einhell GC-KS 2540 è un biotrituratore dotato di due lame in acciaio reversibili, comprensivo sacco per la raccolta e pestello, con relativo supporto sul retro telaio. Equipaggia un motore da 2500 W in grado di raggiungere a vuoto i 4500 giri per minuto. La tramoggia con chiusura di sicurezza si apre con semplicità, consentendo una comoda manutenzione dello strumento.

La potenza del motore e l’ampiezza dell’imbocco lo rendono adatto a rami di diametro inferiore ai 40 mm. Stando alle recensioni si tratta di un prodotto ottimo per il prezzo a cui viene venduto, poco rumoroso e adatto ai rami ancora verdi e più sottili.

Il miglior biotrituratore elettrico per il compostaggio

L’AL-KO EasyCrush LH 2800 è un biotrituratore a rulli con motore elettrico da 2800 W, completo di cestello per la raccolta in polipropilene con una capacità di 48 L. Le sue caratteristiche lo rendono perfetto per la triturazione e la compattazione di rami secchi con un diametro massimo suggerito di 42 mm, e quindi per la realizzazione di una base per il compostaggio.

In questo contesto gli acquirenti lo usano con gran tranquillità ed esprimono commenti molto positivi, elogiandone l’efficienza e la silenziosità.

Il biotrituratore elettrico con il miglior rapporto qualità-prezzo

Il biotrituratore a rulli Black & Becker BEGAS5800-QS monta un motore ad induzione da 2800 W, con un cesto semi-trasparente per la raccolta del lavorato. Come per le altre opzioni elettriche, il motore aumenta di potenza in base alla necessità, ed è dotato di un interruttore di sicurezza da usare in caso di inceppamenti, per evitare un sovraccarico.

Stando ai suoi recensori è un prodotto robusto e affidabile, che trita sufficientemente bene rami secchi e verdi dal diametro di 4 cm o poco più, ed offrendo versatilità ed una discreta silenziosità ad un prezzo molto conveniente.

Il biotrituratore a benzina preferito dagli acquirenti

Il DENQBAR DQ-0232 è un biotrituratore di alta gamma con un motore a benzina da 11 kW e con una cilindrata da 420 cc. È un prodotto robusto, stabile e soprattutto potente, che come confermano gli acquirenti è in grado di ridurre a brandelli rami con un diametro fino a 10 cm, a patto di inserirli dritti e che non siano troppo ricurvi.

La triturazione dei rami più grandi è affidata ad una lama circolare, mentre per quelli dal diametro massimo di 1 cm è previsto un sistema a parte, che consente una macinazione più precisa e minuziosa.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul biotrituratore

Un biotrituratore può essere il tuo miglior compagno quando devi eseguire attività di potatura. Come abbiamo visto, con esso puoi prenderti cura dei residui biologici senza la necessità di bruciarli o portarli nei punti di raccolta. Se vuoi sapere come funziona un biotrituratore e altre cose interessanti, non perderti questa sezione con le nostre risposte alle domande più frequenti su questo attrezzo.

Uomo che fa manutenzione al giardino

Bruciare i residui di una potatura può essere molto pericoloso, soprattutto in estate, quando il rischio di incendio è molto alto. (Fonte: Drobot: 86207815/ 123rf.com)

Cos’è un biotrituratore?

I biotrituratori o tritarami (qualcuno li chiama anche cippatori) sono macchine che, come suggerisce il nome, triturano i rami e le sterpaglie rimasti dalla potatura del tuo giardino o del tuo terreno. Rami, foglie cadute dagli alberi, erba tagliata, resti di fiori e tutti i tipi di vegetali.
Trita perfettamente tutti i residui biologici del tuo giardino.

A seconda del modello scelto, il sistema sarà in grado di frantumare resti di un certo spessore. Le apparecchiature più potenti potranno sbriciolare rami di oltre sette centimetri di diametro, mentre quelli con meno potenza avranno una minor capacità.

Quanti tipi di biotrituratore esistono?

In generale possiamo suddividere i biotrituratori in modelli con motore elettrico e a benzina. Tuttavia esiste un altro modo di classificare questi attrezzi in base al sistema che utilizzano per sminuzzare i rami e gli altri residui. Qui di seguito trovi una tabella con i diversi tipi di biotrituratore:

Tipo di biotrituratore Caratteristiche
Biotrituratore a rulli Funziona tramite un sistema a rulli.
È più silenzioso.
Richiede poco mantenimento.
Consigliato per rami grossi e duri.
Biotrituratore ad elica È capace di fare tagli più proporzionati.
È l’ideale per i giardini piccoli.
Perfetto per tritare rami e piccole foglie.
Biotrituratore a lame rotanti Il più economico sul mercato.
Si utilizza per sminuzzare le radici della piante e i piccoli rami.
Biotrituratore a disco Non è l’ideale per il compostaggio.
Non trita i materiali, ma li taglia in pezzi piccoli.
Biotrituratore elicoidale Accelera il processo di compostaggio.
Ideale per rami fino a 3 cm di diametro.
Biotrituratore a molino Ha una vite per impostare la grossezza di come devono essere tritati dei rami.
Molto utile.
Di solito viene usato per scopi professionali.

È rumoroso il biotrituratore?

Ogni giorno i produttori di biotrituratori cercano di fare apparecchi sempre più silenziosi. Se prevedi di usarli nel tuo giardino e non vuoi disturbare i tuoi vicini, il rumore del motore non sarà un problema. La maggior parte di queste macchine è alimentata da motori elettrici del tutto silenziosi. Tuttavia la macchina effettua rumore mentre trita il materiale, ma niente di così esasperante.

I biotrituratori a benzina, che sono macchine progettate per lavori professionali o forestali, sono più fastidiosi, poiché i motori a benzina o diesel producono molto più rumore. Considera che per un giardino di tipo domestico, qualsiasi trituratore con motore elettrico è più che sufficiente, quindi il rumore non sarà un problema.

Dispositivo rosso

Il biotrituratore ti permette di risparmiare molto tempo, poiché non devi fare fasci o riempire sacchi di rami per portarli al punto di raccolta più vicino. (Fonte: Nikkytok: 96628150/ 123rf.com)

Che potenza deve avere il mio biotrituratore?

La potenza necessaria dipenderà dalla dimensione della superficie su cui lavorerai. Più è grande, maggiore sarà la potenza necessaria. Tieni presente che la potenza di un biotrituratore è determinata in base alla capacità di triturazione all’ora misurata in metri cubi.

Questo significa che, in base alle dimensioni del tuo giardino, devi valutare il volume di materiale o scarto di potatura e la potenza e l’energia che ti serviranno per eliminarlo. Il nostro consiglio è di scegliere sempre una potenza al di sopra delle tue necessità. Per un piccolo giardino sarà sufficiente un trituratore da 2500 watt (W).

Quali materiali può tritare un biotrituratore?

I biotrituratori possono gestire quasi tutti i resti della potatura generati da un giardino o un orto. Fondamentalmente devi differenziare questi resti tra materiali duri e morbidi. Rami, steli e detriti di siepi sono considerati materiali duri; i resti di fiori, verdura, frutta e fogliame sono materiali morbidi.

La cosa più normale è che dopo la potatura ci siano sia materiali morbidi che duri. In generale, non ci saranno problemi poiché i biotrituratori sono sufficientemente potenti da triturare qualsiasi residuo. Tuttavia devi assicurarti che il diametro dei rami non sia eccessivo per il modello che hai scelto, poiché si potrebbero rompere le lame.

Qui di seguito ti spieghiamo in una tabella i materiali che possono triturare queste macchine:

Tipo di residuo Tipo di terreno abituale Requisiti del biotrituratore
Piante verdi e tenere Giardini piccoli.
Rami morbidi.
Fogliame.
Residui vegetali piccoli come fiori appassiti, verdure e foglie morte.
Sistema di lame classico o a disco.
Potenza di 2000 W per i rami fino a 35 mm.
Rami di legni teneri e di media durezza Giardini grandi.
Arbusti alti, siepi e conifere.
Potenza tra 2200  2500 W per rami tra 38 e 40 mm.
Sistema di lame a rulli.
Rampa a imbuto per rami di grandi dimensioni.
Rami di legni duri e di grandi dimensioni Giardini grandi.
Parchi con alberi alti e siepi dense.
Orto con alberi da frutto.
Biotrituratore a combustione.
Da 2 a 5 CV di potenza per rami di oltre 50 mm di diametro.

Quali benefici ha l’uso di un biotrituratore?

Indipendentemente dal modello o dalla potenza del tuo biotrituratore, tutti offrono una serie di vantaggi per la cura e la manutenzione del tuo giardino o terreno. Non solo ti semplificano la vita, soprattutto se hai una grande area da mantenere al meglio, ma favoriscono anche un uso razionale dei rifiuti generati durante la manutenzione. Inoltre ti agevola nel caso in cui volessi fare compostaggio.

Ecco alcuni dei vantaggi dell’utilizzo dei biotrituratori:

  • Ti aiutano a risparmiare tempo e sforzo. Non è mai semplice portare sacchi pieni di rami e sterpaglie in grossi e pesanti sacchi. L’ingombro, quando i rami non sono triturati, è ovviamente maggiore, quindi devi fare più viaggi se vuoi portare i resti del tuo giardino alla più vicina oasi ecologica. Con un biotrituratore risparmi il tempo perché fai meno viaggi e allo stesso tempo ti risparmi fatica.
  • Sono versatili. Con uno di questi attrezzi puoi triturare moltissime cose, non solo rami e sterpaglie, ma anche foglie e altri residui. Tutto ciò può essere ridotto in compost e apportare nutrienti e maggior protezione al tuo terreno e alle tue piante.
  • Ti permettono di risparmiare denaro. Oltre a tempo e sforzo, un biotrituratore ti consentirà anche di risparmiare soldi per i fertilizzanti artificiali o combustibili come il cippato. I resti del tuo giardino infatti, insieme ai rifiuti organici di casa (eccetto la carne) sono una soluzione impareggiabile per fornire nutrienti alle colture.

Cos’è il compost?

Visto che abbiamo parlato a lungo del compost e di come i biotrituratori ci permettono di produrre questo materiale, ci sembra corretto spiegarti brevemente di cosa si tratta. Il compost è un fertilizzante naturale creato dall’azione di batteri, funghi e vermi sui rifiuti organici o biologici.

Ha una triplice funzione, poiché serve da fertilizzante per migliorare le proprietà della nostra terra o giardino, da cibo per le piante e, allo stesso tempo, ci aiuta a riciclare i rifiuti che produciamo in casa. Il compost, a differenza della fertilizzazione minerale, aiuta a preservare e migliorare la fertilità e le proprietà del suolo.

Cos’è il cippato?

Un breve accenno vogliamo darlo anche sul cippato, che abbiamo nomitato e che è spesso il motivo per cui viene comprato il biotrituratore. Il cippato è il risultato della ‘sminuzzatura’ meccanica del legno che serve a creare pezzi piccoli di dimensioni più o meno uniformi. Si tratta di un biocombustibile che può essere usato soprattutto per l’alimentazione di generatori di acqua calda e di corrente elettrica.

Cippato

La rumorosità o la manutenzione dei moderni biotrituratori sono aspetti fondamentali da analizzare prima di effettuare un acquisto. (Fonte: Akdeniz: 36781878/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Ora che sai tutto ciò di cui hai bisogno sul biotrituratore, è giunto il momento di approfondire i suoi principali fattori di acquisto. Vedremo quindi di cosa devi tenere conto per scegliere la macchina per non pentirti in seguito una volta iniziata ad usare. Qui di seguito ti spieghiamo punto per punto come trovare il prodotto più adatto per te:

Tipo di taglio

Il tipo di taglio influenzerà il modo in cui userai gli scarti della potatura. Ad esempio, se prevedi di riutilizzare questi resti per il compost, non dovresti scegliere un biotrituratore a disco, poiché non sminuzza, ma piuttosto taglia i rami in pezzi molto piccoli (quindi adatti per esempio come cippato). D’altra parte invece, i biotrituratori elicoidali facilitano il compostaggio.

Se non vuoi disturbare i tuoi vicini, la scelta migliore sarà un biotrituratore a rulli, poiché sono i più silenziosi e quelli che richiedono la minima manutenzione. Se vuoi un biotrituratore per materiali di grandi dimensioni, la migliore è un molino da poter impostare. E se quello che cerchi è un modello funzionale ed economico, scegline uno con lame rotanti.

Biotrituratore rosso

Un biotrituratore può essere il tuo miglior compagno per le attività di potatura. (Fonte: Pedersen: 108061745/ 123rf.com)

Dimensione del giardino

Anche le dimensioni del giardino e la vegetazione saranno un fattore da tenere a mente quando scegli il tuo attrezzo. Per giardini di grandi dimensioni, con elevati volumi di lavoro e grande vegetazione (alberi e grandi siepi, con rami di 50 mm di diametro o più) è preferibile scegliere un biotrituratore più potente, idealmente con motore a benzina.

Se hai un piccolo giardino o prevedi di lavorare con pochi e piccoli residui (piccoli alberi da frutto, siepi e resti di fiori), è meglio acquistare un biotrituratore di piccoli rami, con motore elettrico, efficiente, compatto e silenzioso. Uno con un motore da 2000 W sarà più che sufficiente per te.

Rumore

Il rumore potrebbe non essere un fattore di acquisto decisivo, soprattutto se vivi in ​​campagna, lontano da altri vicini. In questo caso, se il rumore non ti interessa, scegli un biotrituratore potente, idealmente con un motore a benzina. Questo ti permetterà di affrontare qualsiasi compito, non importa quanto sia difficile.

Invece, se il rumore è un fattore che conta per te, scegli una macchina con motore elettrico. Questa sarà sempre più silenziosa di un modello a benzina. I modelli con trituratore a rulli sono ancora più silenziosi degli altri: con questi nessuno saprà che stai lavorando, il che può evitare problemi con i tuoi vicini.

Uomo che taglia i rami

La potenza necessaria dipenderà dalla dimensione della superficie su cui lavorerai. (Fonte: Lightfieldstudios: 127543322/ 123rf.com)

Pulizia

Trattandosi di macchine che lavorano con residui vegetali, destinati alla cippatura e al compostaggio, mantenere una corretta pulizia delle stesse è fondamentale per evitare inceppamenti e altri problemi, come guasti e progressivo deterioramento del prodotto dovuto alla corrosione che provocano tali resti.

Questa pulizia dovrebbe essere sempre il più semplice possibile e dovresti scegliere un modello che ti permetta di pulire il biotrituratore dall’alto verso il basso senza doverlo aprire o smontare. Una macchina di facile accesso ti permetterà di accedere alle zone dove si accumula lo sporco per pulire in modo semplice tutti i suoi elementi.

Manutenzione

Insieme alla pulizia, la manutenzione è fondamentale per i biotrituratori. Il facile accesso a tutte le sue parti, senza la necessità di smontare la macchina o utilizzare attrezzi, sarà la cosa ideale per chiunque, ma soprattutto sarà fondamentale per chi ha poca esperienza nell’uso e nella manutenzione di macchine da giardinaggio.

Cerca sempre un trituratore da giardino che ti permetta di accedere facilmente alle sue parti interne. Devi essere in grado di ingrassare, regolare e cambiare parti come le lame, rapidamente e facilmente, senza complicazioni extra.

Alimentazione

Come abbiamo visto, in commercio possiamo trovare due tipi di biotrituratori di rami, a seconda di come viene attivato il loro motore: elettrici e benzina. Nei modelli elettrici evitiamo i problemi di fumi e odori tipici dei motori a combustibili fossili, inoltre sono di facile manutenzione e gestione.

Tuttavia, i modelli a benzina sono più potenti, quindi sono adatti per attività professionali e carichi pesanti. Inoltre, i modelli a benzina hanno una maggiore autonomia, dato che non devono rimanere collegati alla corrente per continuare a lavorare e puoi portarli ovunque.

Conclusioni

Con un biotrituratore, convertire i resti di rami e foglie del tuo giardino in compost o cippato sarà un compito molto semplice. O alternativamente, grazie a queste macchine non perderai tempo e fatica per portare i resti al punto di raccolta più vicino.

Affinché tu non debba perdere troppo tempo, ti abbiamo proposto alcuni dei migliori biotrituratori per ogni tipo di esigenza e ti abbiamo spiegato tutto ciò che devi sapere per scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Se l’articolo sul biotrituratore ti è piaciuto, lasciaci un commento o condividilo con i tuoi amici e familiari. Se dovessi avere ancora dubbi, puoi scriverci e noi ti risponderemo il prima possibile. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Nikkytok: 96112622/ 123rf.com) 

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