Bicchiere di bourbon
Ultimo aggiornamento: 18/12/2020

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Sono poche le bevande che possono vantare classe come il bourbon. Persino il suo nome punta allo stile, dato che proviene dalla casata reale dei Borboni. Il bourbon è fratello del whisky e, anche se i processi di distillazione e macerazione sono diversi, si tende spesso a confonderli.

Da qualche anno, grazie a serie televisive come Mad Men, il bourbon è diventato una delle bevande preferite da molte persone. Si tratta di un liquore molto speciale, molto corposo e con un gusto squisito. In questo articolo, ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere per scegliere il miglior bourbon sul mercato e goderti fino in fondo questo meraviglioso drink.




Le cose più importanti in breve

  • La principale differenza tra whisky e bourbon risiede nelle materie prime. Mentre il bourbon viene prodotto con il mais (prodotto agricolo tipicamente americano), il whisky si prepara con l’orzo.
  • Il bourbon, a differenza di altri drink, viene solitamente servito secco, cioè in un bicchiere da brandy o da whisky e senza ghiaccio. Solo in questo modo è possibile apprezzarne aroma e gusto.
  • Nella scelta del bourbon, la marca è uno dei principali criteri di acquisto. I tradizionali produttori di bourbon offrono i prodotti migliori, grazie all’esperienza di anni di distillazione e alla conoscenza di tecniche che sono state tramandate dai padri ai figli.

I migliori bourbon sul mercato: la nostra selezione

Whisky e bourbon si sono sempre fatti rispettosamente concorrenza. Per molti, il bourbon è il drink migliore, vantando standard superiori di qualità e aroma. Sul mercato, troverai molte marche e molti tipi di bourbon e quindi, per aiutarti, abbiamo selezionato per te alcune delle migliori proposte:

Il bourbon più venduto in assoluto

Il whisky Jack Daniel’s è fra i bourbon più celebri di tutti i tempi, quindi è comprensibile come sia anche il più venduto in assoluto. Ha una gradazione alcolica del 40% ed è realizzato dalla fermentazione di una miscela di cereali fra cui mais, segale ed orzo.

Viene venduto in 5 diverse varianti: Getleman Jack, Single Barrel, Tennessee Fire, Tennessee Honey, ed il classico Old No. 7, disponibile in bottiglie da 700 ml e da 1000 ml.

Il miglior bourbon del Kentucky

L’Elijah Craig Small Batch è un bourbon prodotto nel Kentacky caratterizzato da note fresche ed eleganti, venduto in una bottiglia da 700 ml con tappo in sughero. Ha una gradazione alcolica del 47% ed è invecchiato di 12 anni.

È un prodotto particolarmente apprezzato dagli amanti del whisky per il suo sapore pieno e corposo, ed il profumo dolce.

Il bourbon con la più alta gradazione alcolica

Il whiskey Knob Creek, venduto in bottiglie da 700 ml, è fra i pochi bourbon che raggiungono una gradazione alcolica del 50%. È caratterizzato da un colore ambrato scuro e da un aroma di zucchero d’acero, quercia e nocciole, con un gusto lievemente fruttato con note di legno affumicato e caramello.

È l’opzione preferita da chi preferisce liquori più forti e aromatizzati.

Il bourbon più dolce e con la più bassa gradazione alcolica

Il Jim Beam Honey è un bourbon invecchiato almeno 4 anni e prodotto in Kentucky, caratterizzato da fragranze floreali, di miele e di vaniglia. Al palato risulta molto dolce, merito dell’infusione di miele, vaniglia, rovere e caramello.

È anche uno dei bourbon con la più bassa percentuale d’alcol, pari al 35% del volume, e viene venduto in bottiglie da 700 ml.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul bourbon

Il bourbon è originario della contea americana di Bourbon, nel Kentucky. Si tratta di una bevanda molto simile al whisky, ma con un sapore diverso, più dolce. Nella sezione seguente, ti aiuteremo a capire meglio il bourbon e ti offriremo tutte le informazioni necessarie sulla sua degustazione e scelta. Ci fai compagnia?

Uomo con bicchiere in mano

La principale differenza tra whisky e bourbon risiede nelle materie prime. (Fonte: Tverdokhlib: 110473629/ 123rf.com)

Che cos’è il bourbon?

Cominciamo dalle basi: che cos’è il bourbon? Si chiama bourbon la bevanda distillata dal mais. Appartiene alla famiglia degli whisky e la sua produzione è esclusiva degli Stati Uniti. Si caratterizza per un sapore caramellato e per il fatto di essere molto aromatico.
Secondo la legislazione americana, va preparato con un minimo di 51% di mais.

Come la maggior parte delle bevande alcoliche “tradizionali”, anche il bourbon deve soddisfare determinati standard. Per ottenere il riconoscimento di straight bourbon, deve passare per un processo di invecchiamento minimo di due anni in botte. Generalmente, il bourbon invecchia sempre per 5 anni in botti di quercia tostata.

Qual è la differenza tra lo scotch whisky e il bourbon?

Secondo gli standard della Scotch Whisky Association, uno scotch whisky deve essere prodotto a partire da orzo maltato e deve rimanere in botti di rovere con capacità inferiori a 700 litri per un periodo di almeno tre anni. Per ottenere l’etichettatura Scotch, tutto il processo deve essere realizzato in Scozia.

Il bourbon, dal canto suo, deve essere prodotto negli Stati Uniti. Per la sua preparazione, sussistono alcune norme, come:

  • Uso di barili nuovi e tostati che migliorano le caratteristiche di invecchiamento e colore.
  • Non possono essere aggiunti coloranti né aromatizzanti artificiali.
  • È necessario utilizzare almeno un 51% di mais, con la possibilità di completare la preparazione con altri cereali.
  • Per ottenere l’etichetta Old Bourbon, tutto il processo di preparazione deve essere effettuato nel Kentucky.
  • Il bourbon è più dolce, dato che per la sua produzione si utilizza appunto il mais, che contiene più zucchero di altri cereali.
Sapevi che il bourbon cominciò ad essere prodotto a causa di un eccesso di mais nel XVIII secolo?

Come si produce il bourbon?

Come abbiamo appena finito di spiegare, la preparazione del bourbon segue alcune regole molto specifiche. Al di là di questo, ciascuna distilleria segue una ricetta tradizionale, cosa che conferisce ai suoi drink un sapore, colore e aroma unici. Qui di seguito, ti spieghiamo come si svolge il processo di produzione del bourbon:

  • Scelta dei cereali: Il bourbon viene preparato con un minimo del 51% di mais. Nella maggior parte dei casi, si aggiungono poi altri tipi di cereali. Nel caso di Jim Bean, ad esempio, viene aggiunta una miscela di segale e malto. Tutto questo viene immerso in acqua di sorgente filtrata.
  • Lieviti: Per far sì che la miscela fermenti e si creino gli zuccheri e gli alcol, si utilizzano lieviti. Ogni distilleria utilizza un lievito particolare, che solitamente viene trasmesso da padre a figlio. Alcuni di questi lieviti hanno più di 100 anni.
  • Fermentazione: Una volta mescolato il lievito con l’impasto originale, il tutto viene inserito nel fermentatore. Qui, si raffredda fino a 15 o 20 ºC e si aggiunge un nuovo strato di lievito.
  • Distillazione: Una volta fermentata, la miscela viaggia per alambicchi a colonna alti fino a 10 metri. La miscela si riscalda a 93 ºC, cosa che trasforma l’alcol in vapore, ma senza portare la miscela ad ebollizione. Il vapore si trasforma di nuovo in liquido, il primo “spirito”, con un 62,5% di alcol. Il processo si ripete, raffinando il primo “spirito”.
  • Invecchiamento: Una volta distillato, il risultato viene riversato in botti di quercia tostata che devono essere nuove (non devono cioè essere state utilizzate in precedenza per produrre alcol). Nel caso della distilleria Jim Bean, vengono utilizzate botti carbonizzate finché la quercia acquisisce la consistenza della pelle di coccodrillo.
  • Imbottigliamento: Per legge, il bourbon deve trascorrere almeno due anni in botte, prima di essere imbottigliato. Soltanto così può ottenere l’etichetta Straight Bourbon. La maggior parte delle distillerie lo fa invecchiare per 4 o 5 anni, così che il liquido ottenga migliori caratteristiche di sapore, aroma e colore.

Perché il bourbon ha un sapore più dolce del whisky?

Ciò è dovuto al processo di produzione. È per questo che te lo abbiamo spiegato dettagliatamente, dato che il sapore è una delle sue principali caratteristiche. Il bourbon non deve essere né tanto “secco” né tanto “forte” come il whisky. Mentre lo scotch ha un gusto affumicato, il processo di distillazione del bourbon gli conferisce un sapore più dolce.

Tale sapore dolce è dovuto, tra le altre cose, a:

  • Il suo elevato contenuto di glucosio, derivante dal mais.
  • Il suo invecchiamento in barili di quercia tostata, che gli conferisce una gradevole fragranza di vaniglia e spezie, oltre ad addolcirne il sapore.

È importante l’età del bourbon?

L’età minima del bourbon, per poter ottenere l’etichetta di Straight Bourbon, è di due anni in botte. Tuttavia, a differenza dello scotch whisky, non esiste uno standard di invecchiamento minimo. Nonostante ciò, maggiore sarà il tempo trascorso nelle botti, migliori saranno il sapore e il colore che acquisirà, quindi è importante conoscerne l’età.

La maggior parte delle marche conserva il bourbon in barile per 4 o 5 anni. Ciò è dovuto al fatto che, a partire dal sesto anno, il liquido inizia a evaporare. Questa parte di liquido si chiama Angel’s Share” y se comercializa aparte. C’è poi una parte di bourbon che viene assorbito dal legno: questo viene estratto e commercializzato sotto il nome di Devil’s Cut o Devil’s Share.

Un bicchiere di bourbon

Il bourbon, a differenza di altri drink, viene solitamente servito secco. (Fonte: Suvarnabhumi: 40357076/ 123rf.com)

È importante il colore del bourbon?

L’invecchiamento del bourbon in botte influisce sul prodotto finale. Il liquido che si ottiene dalla distillazione acquisisce nuove proprietà grazie al legno. È il legno tostato delle botti a conferire al bourbon il suo colore dorato, poiché il liquido originale è solitamente di colore bianco.

Il bourbon assume normalmente un colore tra l’ambra e il marrone. Alcune marche mantengono il colore bianco originario, il più indicato per chi non è abituato a questo drink, perché è più dolce. Ci sono poi marche che commercializzano questo bourbon bianco sotto etichette come The Ghost, Raw Whiskey, White Dog o Jacob’s Ghost.

Quali tipi di bourbon è possibile trovare sul mercato?

Sul mercato, esiste una grandissima varietà di bourbon. Come abbiamo spiegato nelle sezioni precedenti, è possibile classificare i diversi prodotti in base al colore, al contenuto di mais e all’invecchiamento. Anche se esistono molte denominazioni diverse, le più comuni sono le seguenti:

  • High Rye Bourbon: contiene più del 10% di segale. Ha un sapore più speziato e intenso. Il più conosciuto è il Bulleit.
  • High Corn Bourbon: è il bourbon più puro, contiene più del 51% di mais. È il più dolce di tutti.
  • Wheater Bourbon: nella preparazione, si sostituisce la segale con il grano, ottenendo una combinazione di mais, grano e orzo. È più leggero al palato e ha un sapore più caramellato e dolce. Un esempio di questo tipo di bourbon è il Maker’s Mark.

Persona che versa alcol in un bicchiere

Si tratta di un drink molto simile al whisky, ma con un sapore diverso, un po’ più dolce. (Fonte: Bizoń: 89403773/ 123rf.com)

Come posso distinguere la qualità di un bourbon?

Se non sei un esperto assaggiatore, non sarà facile distinguere un buon bourbon. Qui di seguito, ti spiegheremo (secondo i parametri internazionali) come distinguere la qualità di un buon bourbon. Questi sono gli standard da cui puoi farti guidare:

  • Il bourbon deve invecchiare come minimo due anni. Sull’etichetta deve essere specificato il tempo trascorso in botte.
  • Per degustarne l’aroma, devi servirlo secco (senza ghiaccio) in un bicchiere da brandy. Inala a bocca aperta (per eliminare l’alcol). Dovresti notare aroma di mela e pesca cotta, vaniglia e legno. Alcuni bourbon presentano tocchi di sciroppo d’acero e caramello.
  • In bocca, i sapori devono essere dolci e ben definiti. Anche se i sapori dolci non devono coprire quelli più decisi di legno e vaniglia.
  • Dopo aver bevuto, il sapore deve rimanere in bocca per un po’ di tempo. Se il sapore scompare subito, il bourbon non è di buona qualità.
    Per aumentare aromi e sapori, puoi aggiungere un goccio di acqua fresca o un cubetto di ghiaccio al secondo assaggio.

Criteri di acquisto

Ora che sai tutto il necessario sul bourbon, è giunto il momento di concentrarsi sui criteri di acquisto. Se vuoi scegliere il miglior bourbon sul mercato, segui le nostre indicazioni e concentrati sui seguenti fattori, dato che saranno questi a fare la differenza:

Colore

Il colore è un fattore molto importante per comprendere la qualità del bourbon. Per valutarlo, devi osservare il liquido in controluce. Questo deve mostrare leggere variazioni con il movimento. Uno dei migliori esempi è il Jim Bean Honey, che ha un colore opaco ma, con il movimento, lascia intravedere sfumature di color miele.

Maggiore è il tempo di distillazione, più scuro sarà il bourbon, quindi, se preferisci drink corposi, dovrai cercare un prodotto di più di quattro anni. Se, invece, non sei abituato ai drink forti, l’ideale è un bourbon di tipo Ghost, cioè bianco.

Bibita che viene versata

Il bourbon è più dolce, dato che nella sua preparazione si utilizza il mais, che contiene più zucchero. (Fonte: Jonge: pe9T4ROjpzQ/ Unsplash.com)

Aroma

Il bourbon è una bevanda molto aromatica. È durante il processo di invecchiamento in botte che gli aromi prendono corpo nel liquido. Grazie al legno bruciato, il bourbon ha solitamente un aroma speziato e legnoso. Alcuni presentano tocchi di miele e caramello e non è neppure raro trovare aromi di vaniglia.

Il bourbon più forte, il cosiddetto Devil’s Cut o Devil’s Share, che si distilla per più di otto anni, ha un aroma più forte. È anche più corposo e scuro. In questo caso, non troverai aromi speziati, dato che in questi liquori si avverte principalmente profumo di cannella.

Preparazione

La preparazione incide direttamente sul sapore del bourbon. Una delle principali differenze con il whisky è il processo di distillazione, dato che la maggior parte delle aziende effettua un doppio processo. Una volta pronta, la miscela passa nelle botti, che devono essere nuove e realizzate in legno di quercia americana.

Il legno conferisce aroma, colore e sapore al liquido originale (che è bianco).

Il liquore traspira nei barili e la quercia regola i tannini. Per un miglior risultato, i produttori utilizzano solitamente botti con diversi livelli di tostatura. Ognuno segue un metodo di invecchiamento diverso, che fa parte della sua ricetta tradizionale.

Un bicchiere di bourbon sulle rocce

Il bourbon si prepara con un minimo di 51% di mais. Nella maggior parte dei casi, si aggiungono altri tipi di cereali. (Fonte: Park: 4aWCVJA2uSo/ Unsplash.com)

Marca

Per il bourbon, la marca è molto importante. Ogni distilleria ha una sua propria ricetta segreta e i suoi processi unici. Per esempio, il Bulleit si contraddistingue per il fatto di essere prodotto con segale e viene distillato attraverso acqua filtrata dal calcare. Jack Daniel è una delle distillerie più antiche e il suo segreto principale è l’acqua filtrata a tremila metri di profondità.

Jim Bean è uno dei principali produttori al mondo e si contraddistingue per la varietà dei suoi prodotti, come il Jim Bean Honey, prodotto con miele, o il Black X, che trascorre più di otto anni in botte. Maker’s Mark è una delle distillerie più antiche e, per la produzione del bourbon, utilizza soltanto frumento rosso invernale.

Sapevi che gli Stati Uniti considerano il bourbon un’icona nazionale, tanto che ne proibirono l’importazione da altri paesi?

Invecchiamento

Anche se non esistono regole particolari sul tempo che il bourbon deve trascorrere in botte, solitamente viene fatto invecchiare per due anni. In questo modo, si ottiene la denominazione di Straight Bourbon e il liquido passa dal bianco traslucido originale alla familiare sfumatura dorata. Questo processo, inoltre, conferisce al liquore originale (ad elevato contenuto alcolico) i caratteristici sapori e aromi.

Sul mercato, possiamo trovare bourbon non invecchiato, il cosiddetto Ghost o White Dog. Questo bourbon è più dolce ed è il più consigliato a chi non è abituato a questo drink. I liquori di più di 4 anni hanno un colore più scuro (quasi marrone) e hanno un sapore più forte, con note di cannella e spezie. Questo bourbon è il più indicato da bere secco.

Conclusioni

Il bourbon, così come il whisky, è un drink unico. La sua produzione è una vera arte. Le ricette tradizionali delle grandi distillerie americane passano dai padri ai figli e sono un autentico mistero. Alcune distillerie, come Jim Bean, utilizzano lo stesso ceppo di lievito da 100 anni, il che è davvero impressionante.

In questo articolo, ti abbiamo spiegato tutto ciò di cui hai bisogno per acquistare una buona bottiglia di bourbon. Ti abbiamo spiegato come viene prodotto, le principali differenze con lo scotch whisky e il modo migliore per riconoscere un liquore di qualità. Ora, la scelta tocca a te. Qual è il tuo bourbon preferito?

Se l’articolo ti è piaciuto, lasciaci un commento e condividilo con i tuoi amici e familiari, così che anche loro possano trovare il miglior bourbon sul mercato.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Bralnina: 129113519/ 123rf.com)

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