Casco modulare
Ultimo aggiornamento: 07/10/2020

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Benvenuto sul nostro articolo dedicato al casco modulare. Viaggiare in scooter o con la moto è fantastico, vero? È un modo comodo, pratico, veloce per muoversi e, in più, dà una sensazione di libertà incredibile. Ovviamente, la grande preoccupazione che ruota attorno a questo veicolo è la sicurezza, rispetto a quella offerta da un’automobile. Sappiamo tutti quanto sia importante indossare un casco, anche se non sono tutti uguali.

Hai mai sentito parlare del casco modulare? Sono un nuovo tipo di casco, prediletti soprattutto da chi guida la moto o i grandi scooter. Non si tratta solo di un accessorio estetico – che non negheremo, è attraente! – ma è una garanzia di sicurezza affinché i tuoi percorsi siano liberi da preoccupazioni. Vuoi saperne di più? Allora continua a leggere!




Le cose più importanti in breve

  • Il casco modulare – o ribaltabile – è un tipo di casco da motociclista che sta guadagnando popolarità. È a metà strada tra un casco jet e un casco integrale, poiché consente l’apertura della mentoniera. Questa versatilità lo rende molto ricercato soprattutto da chi fa viaggi lunghi con il proprio mezzo.
  • La maggior parte dei caschi modulari sono realizzati in plastica stampata, ma se ne trovano anche in fibra di vetro, fibra di carbonio e kevlar. Ciò che gli utenti apprezzano di più è la possibilità di adattare il casco alla situazione in cui si trovano, sempre con le migliori garanzie di sicurezza.
  • Se stai pensando di comprare un casco modulare, ti consigliamo di seguire una serie di criteri essenziali, come le dimensioni, la doppia omologazione di sicurezza e il materiale, tra gli altri. Ne parleremo nella sezione finale dell’articolo.

I migliori caschi modulari sul mercato: la nostra selezione

Quando stai cercando un casco, è normale trovarsi davanti a così tanti modelli disponibili. Oggi i caschi modulari sono i migliori candidati per soddisfare le condizioni di sicurezza, comfort e facilità d’uso quotidiano. Se non sai quale dovresti scegliere, dai un’occhiata alla selezione che abbiamo preparato con le migliori opzioni attualmente disponibili sul mercato.

Il casco modulare più consigliato per gli scooter

Il modello Torque X di Westt è un casco integrale modulare di colore nero opaco con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Grazie alla calotta in ABS e EPS multistrato per l’assorbimento degli urti, pesa soltanto 1650 g. Oltre alla visiera in policarbonato antigraffio, ha una visiera parasole integrata. Disponibile nelle misure small, medium e large con un piccolo sovrapprezzo.

In generale gli utenti ne apprezzano il rapporto qualità-prezzo, anche se alcuni lo ritengono più adatto a scooter che a moto a causa dei fruscii ad alta velocità. Ottima in generale la vestibilità, eccetto per chi porta gli occhiali a detta di alcuni utenti.

Información adicional
  • Materiale: plastica resistente ABS.
  • Peso: 1,650 kg.
  • Tipo de omologazione: omologazione Europea ECE 22.05.
  • Altre caratteristiche: fibbia micrometrica a sgancio rapido, sistema di ventilazione, fodera removibile.

Il casco modulare più economico

Questo prodotto della ditta CGM è considerato la miglior opzione economica sul mercato. Il modello 508A è disponibile in diverse misure, Small, Medium, Large (59 cm), XL (60 cm), XXL (61 cm), e in diverse colorazioni. In particolare, lo stile “BERLINO” è in nero opaco. Monta un sistema di bloccaggio per essere utilizzato con la mentoniera aperta.

La maggior parte degli utenti che lo hanno acquistato ne riconoscono la bontà dei materiali in relazione al prezzo. Casco da non molte pretese che però fa il suo nei tragitti medio-corti. In particolare, viene apprezzata la facilità di apertura con una mano e la regolarità della fibbia.

Información adicional
  • Materiale: Termoplastico con verniciatura antigraffio.
  • Peso: 1,650 kg.
  • Tipo di omologazione: Doppia omologazione ECE 22.05, P/J.
  • Altre caratteristiche: Doppia visiera con parasole, sistema di aerazione, predisposizione per sistema atiappannamento pinlock.

Il miglior casco modulare di fascia media

CABERG è la prima ditta italiana ad aver prodotto caschi modulari, e con il modello DUKE II conferma la sua leadership. Prodotto in diverse misure e colorazioni, il modello in oggetto è il Matt Black. Visiera antigraffio e antiappannamento, oltre al visierino parasole. L’interno è realizzato con tessuti traspiranti ed ipoallergenici ed è removibile. Predisposto per alloggiare il sistema di comunicazione just speak evo o altri interfoni.

Nel complesso gli utenti la ritengono una scelta appropriata per tutte le esigenze. Il rumore che lamentano nell’ultizzo in modalità integrale, viene considerato comune nei caschi modulari in genere. Chi lo usa quotidianamente lo ritiene molto comodo.

Información adicional
  • Materiale: Lg chem Hi-Impact ABS
  • Peso: 1,550 kg.
  • Tipo di omologazione: doppia omologazione ECE 22.05, P/J.
  • Altre caratteristiche: visiera con doppia lente pinlock, sistema double visor tech, sistema di areazione, profili antipioggia.

Il casco modulare con il miglior rapporto qualità-prezzo

Tra i suoi tanti prodotti, GIVI annovera anche questo casco modulare X.20. Costruito in resistente materiale termoplastico, ha la visiera antigraffio con predisposizione per la lente Pinlock, non inclusa. Adotta il cinturino micrometrico con sgancio rapido e l’interno è completamente removibile e lavabile.

Il rapporto qualità-prezzo è ciò che prediligono gli utenti di questo casco. Ritenuto dalla maggioranza molto comodo, qualcuno riferisce di un meccanismo di chiusura da jet a integrale non ottimale, tanto da doverselo sfilare per chiuderlo.

Información adicional
  • Materiale: Termoplastico resistente.
  • Peso: 1,550 kg.
  • Tipo di omologazione: doppia omologazione ECE 22.05, P/J.
  • Altre caratteristiche: doppia visiera con visierino parasole, sistema di areazione, paravento e paranaso.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul casco modulare

Moto e scooter sono mezzi di trasporto particolarmente amati in tutto il mondo, e in Italia particolarmente. Ogni giorno sono migliaia le persone che li usano per spostarsi per lavoro, fare un viaggio o semplicemente per divertirsi. Il casco modulare è un complemento che, negli ultimi anni, è diventato uno dei sistemi di protezione preferiti da motociclisti e scooteristi. Se anche tu vuoi sceglierne uno, questa sezione ti aiuterà a chiarire gli eventuali dubbi che potresti avere al riguardo.

Uomo in moto

Il casco modulare – o ribaltabile – è un tipo di casco da motociclista che sta guadagnando popolarità. È a metà strada tra un casco jet e un casco integrale, poiché consente l’apertura della mentoniera. (Fonte: Bicanski biker-motorcyclist-street-vehicle-helmet – pixnio.com)

Cos’è il casco modulare esattamente?

Il casco modulare, chiamato anche ribaltabile, è un tipo di casco la cui mentoniera è mobile, quindi può essere sollevata per esporre il viso. Per questo motivo può essere considerato un prodotto a metà strada tra il casco jet (che non ha mentoniera) e il casco integrale (che, come suggerisce il nome, è tutto chiuso). Questa versatilità è ciò che ha reso il casco modulare un’opzione molto popolare negli ultimi anni.

Perché dovrei acquistare un casco modulare?

I caschi modulari sono nati con l’obiettivo di fornire maggiore comfort a chi si sposta con moto e scooter sia in città che nelle zone extraurbane. La sua versatilità lo rende come un 2 in 1, grazie al quale puoi godere dei vantaggi del casco aperto per esempio in città e di quello chiuso sulle strade fuori dal caos.

La possibilità di alzare la mentoniera risulta particolarmente utile in estate. Il tutto senza ovviamente rinunciare alla sicurezza.

Quali materiali vengono usati di solito per produrre i caschi modulari?

Il materiale più comune per i caschi modulari è l’acrilonitrile butadiene stirene (ABS), una plastica molto resistente. Sono ampiamente utilizzati anche policarbonato (resina termoplastica), la fibra di vetro, il kevlar e la fibra di carbonio. E non dimenticare l’imbottitura interna! Deve essere confortevole e removibile per poterla lavare.

Tornando alla struttura del casco, ogni materiale impiegato ha le sue proprietà:

  • La fibra di carbonio è leggera, ma resistente e molto durevole (è il materiale top di gamma).
  • Il kevlar è il materiale che meglio supporta l’attrito.
  • La fibra di vetro è robusta e resistente e quella che meglio assorbe gli urti.
  • Il policarbonato e la plastica ABS sono solitamente più convenienti, sono rigidi, ma dopo circa cinque anni è consigliabile sostituirli perché iniziano a perdere proprietà.

Un casco modulare nero e giallo

La maggior parte dei caschi modulari sono realizzati in plastica stampata, ma ci sono anche in fibra di vetro, fibra di carbonio e kevlar. (Fonte: photo/622343 / pxhere.com)

In cosa si differenza un casco modulare dai modelli più tradizionali?

I caschi modulari sono relativamente nuovi sul mercato, se li si confronta con quelli più tradizionali. Tutti i caschi sono essenziali per la nostra protezione e sono un elemento obbligatorio secondo la legge italiana (e ormai mondiale) sul traffico. Ma ovviamente non sono tutti uguali. Nella tabella che segue ti mostriamo le differenze più evidenti:

Tipo di casco Aspetto Livello di sicurezza Vantaggi
Casco modulare o ribaltabile Casco a metà strada tra l’integrale (chiuso) e il jet (aperto) Medio o alto, a seconda rispettivamente dell’uso da aperto o chiuso. Versatilità e comodità.
Casco integrale Casco tutt’uno, chiuso completamente ad eccezione della visiera. Molto alto. Protezione e durata.
Casco jet Casco aperto che lascia scoperto il mento e per questo risulta leggero. Medio-basso. Leggero e fresco, perfetto soprattutto per l’estate.

Come posso sapere se il casco modulare è sufficientemente sicuro?

Come con tutti i tipi di caschi, anche con il modulare dovresti assicurarti della sua affidabilità in caso di incidenti. Visto che il casco modulare può essere usato da aperto e da chiuso, dovresti sapere che a questi prodotti è concessa una doppia omologazione: una per l’uso da aperto e un’altra per quello da chiuso. L’ideale sarebbe trovare un casco che ti offra entrambe le omolagazioni per assicurarti la massima protezione in qualsiasi posizione.

La doppia omologazione garantisce che il casco modulare soddisfi il minimo di sicurezza richiesto per una moto. Comunque sia gli esperti ricordano che in caso di impatto con il casco modulare aperto, il pilota sarà più esposto, quindi si consiglia di non utilizzare la posizione aperta soprattutto a velocità più sostenute.

Infine, devi cercare di scoprire se la chiusura del casco è a doppia fibbia o meno. Se lo è, hai la certezza di avere la migliore protezione sul mercato. D’altra parte, molti propendono per chiusure micrometriche, che sono più veloci da manipolare e consentono un semplice utilizzo anche con i guanti.

Criteri di acquisto

L’arrivo del casco modulare ha segnato una tendenza nel mondo delle motociclette. La sua versatilità, il comfort e lo stile sono le ragioni principali della sua popolarità. Se ne stai cercando uno, troverai sicuramente un’ampia varietà di offerte sul mercato. Non acquistare il primo che trovi però! Ti consigliamo di seguire i criteri descritti qui sotto per poter trovare il modello perfetto per te.

Taglia

Spesso la scelta della taglia di un casco modulare è difficile. Per ottenere una misurazione adeguata, dovresti usare un metro a nastro e posizionarlo intorno alla testa, più precisamente sulla fronte sopra le sopracciglia e le orecchie. A seconda di questa misura, sarai in grado scegliere un casco XS, S, M, L o XL, come mostrato nella tabella seguente:

XS S M L XL
52-54 cm 54-56 cm 56-58 cm 58-60 cm 60-62 cm

Ricorda, tuttavia, che le taglie sono stimate e anche le misure interne di ogni casco modulare possono differenziarsi. Tieni in considerazione, quindi, i seguenti aspetti:

  1. Se la circonferenza della tua testa ti dà una misura tra una taglia e l’altra, scegli la taglia più grande. Ad esempio, se la tua misura è 58,5 cm, prendi un casco modulare di taglia L.
  2. Una volta ricevuto il casco modulare, non rimuovere subito le etichette, nel caso dovessi cambiarlo. Indossalo afferrando le cinghie della fibbia con ciascuna mano. Il casco deve tornare leggermente stretto, ma deve sembrare di infilarselo con facilità.
  3. Una volta indossato, controlla che non eserciti troppa pressione. Se noti molto fastidio o addirittura dolore in qualsiasi parte della tua testa, vuol dire che è piccolo e dovrai sicuramente cambiarlo con una taglia più grande.
  4. Se, al contrario, noti che non è stretto, assicurati che non sia troppo grande. Per fare questo, prova ad inserire un dito sulla fronte o sulla parte posteriore del collo. Se le tue dita entrano facilmente tra il casco e la testa, probabilmente hai scelto una taglia troppo grande.

Doppia omologazione e sicurezza

La maggior parte delle persone dimentica di osservare l’omologazione quando sceglie il casco. La legge richiede che conducente e passeggero ne utilizzino uno, che deve rispettare alcuni criteri di sicurezza. Prima di acquistare il tuo casco modulare, verifica che sia omologato secondo la normativa europea ECE 22.05. Questo indica che il casco soddisfa i requisiti minimi di sicurezza.

Nel caso di caschi modulari, dovresti assicurarti che abbiano la doppia omologazione P/J (Protective/Jet) e quindi che rispettino le normative per la guida sia con mentoniera alzata che abbassata. Prima di acquistare, controlla bene queste informazioni che sono riportate su quasi tutti i caschi. Se non ci fossero tali informazioni, meglio non comprare quel prodotto.

airoh.itSito ufficiale
“Le omologazioni di riferimento vengono identificate all’interno del singolo prodotto con etichette di omologazione che, non devono essere assolutamente rimosse. Le etichette sono presenti sul sistema di ritenuta, sull’imbottitura di conforto del casco, e sulla visiera stessa, se il casco ne è provvisto”.

Confort

Indossare il casco è obbligatorio e se devi farlo tutti i giorni, devi assicurarti che sia ultra confortevole. Nel caso di quelli modulari, non dovresti pensare solo al contatto dell’imbottitura interna con la faccia , ma all’intero assemblaggio del casco. Ricorda che lo userai per molto tempo e devi sentirlo parte del tuo corpo. Considera i seguenti aspetti:

  • L’apertura della mentoniera.
  • Imbottitura interna.
  • Semplice aggiustamento della fibbia di chiusura.
  • Facilità di apertura anche con i guanti.
  • Peso inferiore ai 2 kg.
  • Chiusura micrometrica.
  • Areazione.

Spazio per l’interfono

Un altro aspetto da guardare al casco modulare è se hai spazio per l’installazione di un interfono, poiché può essere molto utile nei tuoi viaggi e avere lo spazio per posizionarlo è essenziale.

Ovviamente assicurati che l’interfono sia conforme alla normativa vigente secondo le diverse normative richieste a livello europeo. Normalmente hanno alcuni adesivi velcro per sostenerli; in altri casi, con fascette che si posizionano sul casco. In generale, l’installazione è molto semplice. Hai solo bisogno dello spazio giusto!

Conclusioni

Il casco modulare si adatta alla situazione di cui hai bisogno: grazie alla sua mentoniera ribaltabile, puoi usarlo completamente chiuso o semiaperto, a seconda della stagione e delle tue preferenze. Offre un elevato livello di sicurezza, purché rispetti la doppia omologazione. Di solito è molto comodo e facilmente manipolabile.

Il modulare ad oggi è un tipo di casco particolarmente richiesto, soprattutto da chi usa molto moto e scooter grandi per viaggiare sia in città che su strade extraurbane. Alcuni modelli hanno lo spazio per un interfono, molto utile in viaggio.

Siamo arrivati alla fine del nostro articolo sul casco modulare. Se ti è piaciuto, condividilo tra i tuoi contatti in modo che gli altri possano conoscere i vantaggi di questo tipo di casco. Se hai dubbi scrivi qui sotto la tua domanda, ti risponderemo il prima possibile.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Bicanski – Pixnio – media/motorcycle-protection-safety-helmet-vehicle)

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