I videogiochi rappresentano oggi una passione, oltre che una forma d’arte, che prende un nome usato a livello internazionale: il gaming. Di acqua sotto i ponti è passata davvero tanto da quando Spacewar! e Pong videro la luce, o da quando i videogiochi erano un passatempo destinato solo ad un pubblico giovanile e perlopiù maschile. Oggi invece esistono profili di videogiocatori molto diversi: c’è chi gioca solo su smartphone, chi su PC, e chi preferisce le console; chi invece preferisce il single player e chi l’online; chi adora gli sparatutto e chi gli strategici.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo cosa vuol dire videogiocare, scopriremo meglio il fenomeno definito gaming. Affronteremo non solo il lato commerciale di tale fenomeno, ma anche quello culturale, narrandone la storia e la sua evoluzione. Tutto questo ricordandoci che si tratta di un fenomeno in continua evoluzione, dove le novità sono all’ordine del giorno e che noi di REVIEWBOX.it seguiamo con costanza e grande entusiasmo.

Vai all’articolo
Cuffie Gaming PS4
Sofia Talone in Tecnologia

Ogni videogiocatore ha dovuto confrontarsi almeno una volta nella sua “carriera” con la scelta dell’apparecchiatura giusta, e le cuffie da gaming PS4 non fanno eccezione. Le cuffie giuste possono farti passare delle ore di pure divertimento senza che tu ne […]

Vai all’articolo
PC gaming
Sofia Talone in Tecnologia

Oggi, tutti sono d’accordo sul fatto che le console per videogiochi non possono competere con un buon PC da gaming: non solo questi le superano in potenza, qualità grafica e catalogo di giochi, ma offrono anche la possibilità di aggiornare […]

Vai all’articolo closeup of a wireless router and a man using smartphone on living room at home ofiice
Router gaming
Sofia Talone in Tecnologia

Se sei un amante dei videogiochi e sei stanco di vedere cali di connessione, forse è arrivato il momento di acquistare un router gaming. Siamo nell’era dei giochi online, e non basta più avere un buon PC o un’ottima console, […]

Vai all’articolo UFA, RUSSIA – DECEMBER 15, 2017: PlayStation 4 Pro was announced on September 7, 2016. It is an upgraded version of the PlayStation 4 with improved hardware to enable 4K rendering.
Playstation
Sofia Talone in Tecnologia

La PlayStation non ha bisogno certo di grandi presentazioni. Non importa essere dei giocatori incalliti per conoscere quella che è di sicuro la più famosa console di gioco da sempre. Anche se oggi giorno ce ne sono molte altre disponibili, […]

Vai all’articolo
Xbox
Sofia Talone in Tecnologia

Sono passati già più di 17 anni dall’uscita della prima Xbox; è passata tanta acqua sotto i ponti, tanto che Xbox One, la terza generazione delle console Microsoft, ha già il suo terzo modello, Xbox One X, considerata dagli esperti […]

Vai all’articolo
Visore per realtà virtuale
Elisa Bruno in Tecnologia

Il visore per la realtà virtuale è un dispositivo che ci anticipa una tecnologia che nel futuro cambierà sicuramente il modo in cui vedremo il mondo. La realtà virtuale ha applicazioni talmente numerose in moltissimi settori che per non accorgersene, […]

Vai all’articolo Image of blurred back head view of concentrated Asian Gamer playing game at home
Notebook gaming
Sofia Talone in Tecnologia

Se hai intenzione di giocare con un notebook gaming, questa guida è quello che ti serve. Anche se il pc fisso è il più indicato per il gaming, i pc portatili ci danno molta più scelta in termini di trasportabilità, […]

Vai all’articolo
Mouse gaming
Elisa Bruno in Tecnologia

Qualsiasi giocatore esperto di videogiochi conosce l’importanza di un buon mouse gaming e ancor di più se il suo genere preferito è quello degli sparatutto. Tale è la sua rilevanza che ci sono marchi specializzati per indirizzare specificamente il mercato […]

Vai all’articolo
Monitor gaming
Sofia Talone in Tecnologia

Se vuoi assemblare un computer per giocare, saprai già che il monitor gaming è una delle parti essenziali. Insieme a mouse e tastiera, esso consente di catapultarsi in un altro universo, fatto di personaggi, ambientazioni e oggetti che aiutano a […]

Pagina 1

E d’altro canto cosa sarebbe i videogiochi senza le novità? Senza le migliorie grafiche, o senza nuove periferica per sperimentare modi sempre più innovativi di giocare? Unisciti a noi in questo tour dedicato ad un’industria per l’intrattenimento fra quelle più in crescita del XXI secolo.

Le cose più importanti in breve

  • Le console da gioco offrono funzionalità limitate ma più immediate, mentre i PC sono molto più versatili ma anche relativamente più costosi.
  • Il gioco è un passatempo ma è anche un modo per socializzare e migliorare le proprie capacità cognitive. Vi sono inoltre studi in cui si dimostra come videogiocare aiuti nel coordinamento motorio, o di come possa aiutare i bambini affetti da dislessia.
  • Le varie periferiche di gioco in commercio, in molti casi specifiche per determinate piattaforme, rendono ogni esperienza di gioco unica e coinvolgente.

Cosa rappresenta il gaming?

Il termine “gaming” è preso in prestito dall’inglese ed è usato in tutto il mondo per riferirsi non solo all’atto di videogiocare, ma anche come attributo per differenziare prodotti e accessori pensati per i gamer—è il caso dei PC da gaming, delle cuffie da gaming, e così via.

Con “gamer“, termine inglese per “giocatore”, ci si riferisce agli appassionati di videogiochi.

I videogiocatori non sono tutti uguali, e vi sono i casual da un lato, che spendono pochi minuti la settimana a giocare, magari per ingannare il tempo in metro o in una sala d’attesa, e poi vi sono i veri appassionati, i cosiddetti gamer, in grado di spendere considerevoli quantità di tempo e denaro per godere al meglio della propria passione.

Un giocatore che monetizza la propria passione viene invece definito professionista, e ci si riferisce solitamente a coloro che partecipano a tornei prestigiosi, con importanti premi in palio ed affiancati da sponsor del settore hi-tech. Tuttavia negli ultimi anni si è diffusa anche un’altra variante di videogiocatore professionista, che genera introiti attraverso le piattaforme social e di streaming video quali YouTube e Twitch.

Tutto quello che devi sapere sul gaming

Un gamer è un appassionato di videogiochi non necessariamente perché è bravo o perché ci dedica una gran fetta delle sue giornate, ma anche e soprattutto perché vive l’esperienza videoludica con grande intensità ed entusiasmo. I videogiocatori tendono spesso non solo ad approfondire la conoscenza dei titoli più attuali, ma hanno anche una grande conoscenza del fenomeno del gaming più in generale, quasi enciclopedica.

Gamer che esulta

Se da un lato le console hanno funzioni limitate ma sono più semplici da usare, i PC risultano più versatili ma anche più costosi. (Fonte: Dolgachov: 61034585/ 123rf.com)

Breve storia del gaming

Oggigiorno è consuetudine che i videogiocatori frequentino ambienti virtuali comuni attraverso Internet, affiancati dai router da gaming, cuffie da gaming e periferiche dedicate varie. Tuttavia l’accesso alla rete è qualcosa di relativamente moderno, e in passato le cose erano molto diverse. Nelle righe successive riassumeremo le principali tappe della storia dei videogiochi:

  • Uno dei primissimi esempi di gioco digitale va rintracciato nel 1950. Fu in quell’anno che Bertie the Brain venne mostrato al Canadian National Exhibition, e si trattava di un computer in grado di giocare a tris.
  • Nel 1952 Alexander S. Douglas realizzò OXO, uno dei primissimi videogiochi distribuibili per PC; si tratta anche stavolta di un gioco di tris, compatibile con i computer EDSAC.
  • Nel 1958 compare invece il primo gioco di simulazione della storia, Tennis for Two, ad opera di William Higginbotham e nel quale veniva simulata la traiettoria della pallina da tennis attraverso leggi fisiche.
  • Nel corso del 1962 un gruppo di studenti del MIT crearono  Spacewar!, nel quale i due giocatori si sfidavano a colpi di missili per distruggere l’uno l’astronave dell’altro.
  • Dieci anni dopo, nel 1972, comparve invece la prima console da gioco, la Magnavox Odyssey, creata da Albert Maricon e Ted Dabney. Essa andava collegata ad un televisore, ed era in grado di far partire diversi titoli preinstallati.
  • Nel corso degli anni ’70 i videogiochi si evolvono in fretta, con il rilascio di Galaxy Game e Computer Space, per poi passare a PONG di Atari e Space Invaders di Taito, due fra i videogiochi più conosciuti al mondo.
  • Ma la vera rivoluzione arrivò negli anni ’80, periodo in cui si assiste ad una diversificazione di generi straordinaria, ed in cui videro la luce titoli storici quali Pac-Man, Zork, Battlezone e Mario Bros., parallelamente a computer e console fra cui l’Amiga, il Commodore 64, i PC IBM, i Sinclair, il NES ed il Sega Master System.
  • Agli inizi degli anni ’90 si assistette ad un progresso della computer grafica esponenziale, e i videogiochi diventavano sempre più complessi anche grazie all’utilizzo di supporti quali i CD-ROM.
  • Nel 1996 Sony lanciò la Play Station, una delle console più vendute e amate di sempre in tutto il mondo.
  • Al calare degli anni ’90 vede invece la luce un mondo che prima sembrava impossibile, quello del gioco online, grazie all’avvento di Internet.
  • Dagli anni 2000 ad oggi i progressi fatti da videogiochi, console, computer e periferiche di gioco sono stati tanti e incessanti, spingendo sempre più sull’innovazione tecnica e sulla qualità narrativa, mentre prendeva piede una nuova categoria di dispositivi pensati per il gioco digitale: i notebook da gaming.

Per giocare è meglio un PC o una console?

Un dibattito eterno che non vedrà probabilmente mai fine, perché la scelta è personale e in fin dei conti una piattaforma non preclude necessariamente l’uso di un’altra. Tuttavia le differenze fra PC e console ci sono, e noi di REVIEBOX.es abbiamo pensato di riassumerle in una tabella comparativa.

PC da gioco Console da gioco
Sistema operativo Occupa molte risorse. Dispone di funzioni limitate.
Retrocompatibilità Ottima compatibilità con giochi più vecchi Cambia in base alla console, ma in genere è limitata.
Modalità online Gratuito, basta avere accesso ad Internet. Solitamente richiede un abbonamento specifico.
Giochi in esclusiva Un buon numero, specialmente quando richiedono l’uso di mouse e tastiera. Sempre meno, e differiscono per console.
Periferiche di gioco Mouse e tastiera + periferiche varie. Gamepad + periferiche varie.
 
Personalizzazione Molti videogiochi consentono la realizzazione di mod. Pochissimi giochi supportano mod.
Prezzo Variabile, ma tendenzialmente alto. Fisso e basso.
Multigiocatore locale Scomodo e poco usato. Molto pratico, anche se sempre meno usato.
Longevità Buona, perché può essere aggiornato. Limitata.

Gli smartphone da gaming sono una realtà?

Grazie a periferiche speciali come gli controller per smartphone, giocare su cellulare non solo è possibile ma è anche molto pratico. Pur non trattandosi di dispositivi pensati ad hoc per il gaming, come possono invece esserlo le console portatili, i moderni smartphone sono divenuti rapidamente una delle piattaforme di gioco più usate in assoluto, proprio perché ognuno di noi ne ha almeno uno a disposizione. Essi inoltre hanno una potenza di calcolo inimmaginabile fino a qualche anno fa, motivo per cui sempre più giochi per PC e/o console vengono prodotti anche su mobile.

Quali sono le principali tipologie di videogiochi?

Quello del gaming è un universo molto variegato, nel quale è possibile trovare una varietà di generi particolarmente ampia e variopinta. Stilare una lista di ogni genere possibile sarebbe un compito piuttosto arduo, anche perché in molti casi si tratta di varianti o miscele di altri generi, tuttavia è possibile indicare quelle che sono le categorie principali di giochi che possiamo incontrare.

  • Beat ‘em up: Sono giochi di combattimento spesso ambientati per strada e a scorrimento laterale, in cui bisogna mettere KO numerosi nemici. Uno dei più famosi è Final Fight e si tratta di un genere piuttosto rétro, ma che sta rifiorendo sulle piattaforme mobili.
  • Corsa: Need for Speed o Gran Turismo, giusto per citarne alcuni, sono certamente tra i giochi più amati dai ragazzi di ogni fascia d’età, nel quale è possibile sfidare il computer o altri giocatori in corse automobilistiche sempre più realistiche ed avvincenti.
  • Sportivi: Questa è una grande categoria che comprende simulatori calcistici, di tennis, di basket, di golf e via discorrendo, una di quelle che non ha mai vissuto momenti di crisi e che resta sempre in voga.
  • Strategia: Qui troviamo giochi come la saga di Age of Empires o di Starcraft, in cui creeremo un nostro impero sfidandone altri in battaglie in tempo reale; o giochi come Civilization, in cui invece le azioni vengono compiute in turni differenti per ogni giocatore.
  • Giochi da tavolo: Trattasi di conversioni digitali dei classici giochi di gruppo come Monopoli o Trivial Pursuit, nel quale potremmo inserire anche il sottogenere dei giochi di carte collezionabili.
  • Giochi di ruolo: Spesso noti con l’acronimo RPG, sono titoli in cui il protagonista viene portato a fare delle scelte durante la storia, e dove la crescita del personaggio giocante è a discrezione del giocatore.
  • Giochi musicali: Si tratta di giochi in cui viene richiesto di seguire il ritmo di musiche o canzoni attraverso la danza su speciali piattaforme, o l’utilizzo di particolari periferiche, o semplicemente con la pressione di tasti su tastiere o gamepad.
  • Picchiaduro: Street Fighter, Dead or Alive e Sould Calibur, solo per citarne alcune, sono celebri saghe in cui uno o più combattenti, quasi sempre di arti marziali, si sfidano in lotte all’ultimo sangue. È uno dei generi multigiocatore da sempre più apprezzato.
  • Platform: Da noi noti anche come giochi a piattaforme, sono una delle categorie più vecchie e prevedono una serie di livelli da superare, spesso in 2D, realizzati appunto da piattaforme, trappole, nemici e power-up. Spesso si tratta di giochi caratterizzati da un alto livello di difficoltà, e tra i principali esponenti di questa categoria troviamo Mario Bros.
  • Punta e clicca: È un genere abbastanza vecchio e particolarmente in voga su PC nei decenni scorsi, fra i quali vanno ricordati Monkey Island e Broken Sword. Sono  giochi di narrativa in cui viene data molta importanza all’ambientazione e alla trama, che negli ultimi anni si sono evoluti in avventure grafiche sempre più complesse e realistiche.
  • Sparatutto: Sono giochi accomunati dal fatto che il giocatore ha la facoltà di sparare, e si va dai simulatori di guerra in prima persona come Call of Duty agli intramontabili passatempo come Bubble Shooter. Si tratta di un genere abbastanza ampio e generalmente molto apprezzato.
  • Survival horror: Sono giochi in cui il giocatore deve sopravvivere in mondi ostili e terrificanti, come i classici Silent Hill e Resident Evil, o i più recenti Amnesia ed Outlast.
Gamer in fila con i controller in mano

I videogiochi aiutano a sviluppare le abilità cognitive. (Fonte: Dolgachov: 60805345/ 123rf.com)

I videogiochi sono un problema?

No, i videogiochi non sono di per sé un problema, ma possono diventarlo. È il caso ad esempio di quando non vengono rispettate le età consigliate, indicate dalla classificazione PEGI nel nostro territorio, e di conseguenza giochi per un pubblico adulto come GTA V diventano un problema solo quando lasciati in mano ad un bimbo di 9 anni.

A questo punto la responsabilità ricade sul genitore, che dovrebbe informarsi meglio sui contenuti di un gioco prima di consentirne l’acquisto. Mostrare interesse nella passione del proprio figlio non è un’idea sbagliata, ed è bene anche tenere a mente come i videogiochi possono aiutare nella crescita di un individuo:

  • Migliorano la capacità di risolvere un problema: accade con molte tipologie di giochi, ma specialmente con quelli che mettono il giocatore di fronte ad enigmi da risolvere.
  • Promuovono le capacità cognitive(1): è ciò che si ottiene dovendo ragionare, spesso anche molto in fretta, in giochi strategici, di logica e così via; peraltro vi sono anche molti giochi che migliorano le conoscenze culturali.
  • Aiutano i bambini affetti da dislessia(2): è dimostrato come interagire con giochi digitali possa contribuire a curare disturbi legati alla dislessia.
  • Migliorano la coordinazione(3): spesso i giochi richiedono movimenti rapidi e precisi, coordinazione fra pensiero e azione, e ciò comporta uno sviluppo della capacità di coordinazione motoria utile anche in altri campi, come ad esempio quello musicale o quello sportivo.
  • Consentono di socializzare e lavorare sulla propria creatività: i videogiochi diventano spesso un modo per conoscere nuove persone provenienti da ogni parte del mondo, aiutando anche a migliorare la creatività di chi gioca, libero di dar sfogo alla propria fantasia in mondi immaginari.

Quali sono i titoli più giocati?

Anche se i migliori giochi per PS4 sono generalmente i più apprezzati, non sono necessariamente l’unica opzione. Esistono svariate piattaforme che consentono esperienze ludiche molto diverse fra loro, com’è il caso del nuovissimo Nintento Switch e dei migliori giochi per Nintendo Switch. Ma quali sono i giochi attualmente più in voga? Scopriamolo con una lista.

  • League of Legends: Con milioni di videogiocatori sparsi in tutto il mondo, LoL è da diversi anni uno dei giochi online più popolari in assoluto, di grande rilievo nella scena competitiva. Nella sua modalità classica mette di fronte due team da 5 giocatori a darsi battaglia per la distruzione della base nemica, ed ha contribuito alla nascita di un genere tutto suo noto come MOBA.
  • Fortnite: È senza dubbio uno dei giochi non solo più popolari degli ultimi anni, ma anche uno di quelli più facilmente riconoscibili, merito di un successo che ha coinvolto ogni fascia d’età. Si tratta di un titolo che ha avuto un cambio di rotta iniziale per adattarsi ad una modalità di gioco sviluppatasi proprio negli ultimi anni, la battaglia reale, ovvero uno scontro all’ultimo uomo fra decine di giocatori su una mappa particolarmente vasta.
  • Counter Strike: Si tratta di una delle saghe di sparatutto strettamente multiplayer più celebri su PC, che attraverso diversi giochi ha attratto a sé un numero immenso di giocatori in tutto il mondo. Ogni titolo viene ancora giocato da migliaia di persone ogni giorno, e l’ultimo esponente della saga, Counter Strike: Global Offensive, conta oltre un milione di giocatori attivi al giorno.
  • Hearthstone: È forse il gioco più remunerativo di Blizzard, che nel 2018 ha raggiunto quota 100 milioni di utenti iscritti. Trattasi di un gioco di carte collezionabili ispirato al mondo di Warcraft, disponibile per PC e smartphone.
  • Minecraft: Disponibile per praticamente qualsiasi piattaforma in commercio, e con oltre 180 milioni di copie vendute, Minecraft è attualmente il gioco più venduto della storia e lo sarà per ancora diversi anni. È un gioco amato da individui di ogni età sia per la sua componente single player che multiplayer, e che alimenta la creatività, la voglia d’avventura e, nel caso delle modalità online, anche la competitività.
Controller console

Le diverse periferiche di gioco ti aiutano a divenire parte del gioco, catapultandoti in mondi nuovi e fantastici! (Fonte: Grobberio: H2AJ75NbS7s/ Unsplash.com)

Cos’è il retrogaming e perché piace?

Con retrogaming si intende il giocare a giochi vecchi di diverse generazioni, definiti appunto rétro, attraverso emulatori, nuove edizioni, o ancora meglio sulle piattaforme originali, dal Nintendo 64 al Master System, dal Commodore 64 alla Playstation 2.

Al giorno d’oggi non sono solo i giochi rilasciati sulle più recenti console, come l’Xbox One, quelli ad avere più successo.

Negli ultimi anni sono molti i vecchi titoli che stanno vivendo una seconda gioventù sulle console originali: c’è chi lo fa per nostalgia, chi per sfida, chi per nutrire il proprio bagaglio culturale, e chi per pura curiosità.

Non tutti però hanno in casa vecchi sistemi di gioco, che in alcuni casi acquisiscono anche un alto valore economico. Ed in casi come questi, che sono peraltro i più comuni, vengono in soccorso emulatori ufficiali ed amatoriali, oltre che nuove edizioni di console classiche con giochi inclusi e controller simili agli originali, com’è stato il caso dei mini NES proposto da Nintendo.

Informazioni e consigli su come avvicinarsi al mondo del gaming

Per chi si sta appassionando al mondo del gaming solo di recente, di strada da fare ce n’è davvero tanta. Alcune nozioni possono sembrare molto strane o troppo complesse per alcuni, motivo per cui nei prossimi paragrafi chiariremo alcuni dubbi per rendere più semplice e piacevole avvicinarsi ai videogiochi e alle diverse piattaforme da gioco.

Come si inizia a giocare?

Iniziare a giocare è piuttosto semplice, e dipende da ciò che tu preferisci. Si tratta di una passione che, come abbiamo visto, aiuta a socializzare e perfezionare diverse abilità cognitive, e chissà se un giorno questa passione non possa iniziare a generare introiti, trasformandosi in un’attività professionistica. Ad ogni modo, ecco i primi passi che dovresti seguire:

  • Scegli una piattaforma: Naturalmente la prima cosa da fare è scegliere una piattaforma su cui iniziare, idealmente una console oppure un PC da gioco. Ne abbiamo già discusso, e la differenza cruciale sta nel fatto che le console sono più semplici da usare ed inizialmente più economiche da acquistare, mentre i PC sono più versatili ma, per godere al meglio dei titoli più recenti, occorre spendere molto. In sostanza, scegli in base al tuo budget.
  • Trova un gioco che ti piace e fai tanta pratica: Prova diversi giochi finché non trovi ciò che ti piace approfittando di demo, weekend gratuiti e titoli free-to-play, ed una volta fatto ciò il resto verrà da sé—gioca e divertiti!
  • Apri la tua mente alla cultura del gaming: Quello del gaming è un universo vasto e variegato, in cui l’esplorazione viene sempre premiata: continua a cercare sempre nuovi giochi, a provare nuove esperienze, e non avrai di che pentirti.
  • Mantieniti aggiornato: Restare aggiornati è un aspetto molto importante una volta entrati in questo universo variegato. Le novità sono all’ordine del giorno, e quando ci si fa guidare dalla passione, informarsi sarà un’attività del tutto spontanea. Qui su REVIEWBOX.it troverai tanti articoli che ti aiuteranno a tener traccia dei giochi più venduti, delle console più amate e delle tecnologie più recenti.
  • Entra nelle community di giocatori: Sia che tu giochi online o offline, la rete è stracolma di community con gente che ama condividere la propria passione, quindi unisciti a loro!
  • Fai pratica finché non avrai accesso ai tornei: Vuoi davvero guadagnare con i videogiochi? Se sei bravo e continui a far pratica, eventualmente avrai l’occasione di provare la tua bravura in tornei amatoriali, semi-ufficiali ed infine ufficiali. Se invece scopri di non essere portato, puoi sempre ripiegare sul giornalismo, se pensi di avere passione ed una certa proprietà di linguaggio, o sulla realizzazione di video per intrattenere altri come te, su piattaforme quali YouTube e Twitch.
Varie periferiche di gioco

I videogiochi sono una delle passioni meno dispendiose a cui ci si può dedicare, a meno di non voler acquistare ogni volta l’ultimo ritrovato tecnologico in fatto di console, componenti per PC e periferiche di gioco. (Fonte: Scyther5: 82172138/ 123rf.com)

Conviene acquistare periferiche da gaming?

PC e console dispongono già di tutto l’occorrente per videogiocare, ma migliorare il proprio parco di periferiche a disposizione è uno degli aspetti chiave che contraddistingue un gamer. Periferiche sempre più tecnologiche e moderne assicurano un miglior comfort durante le sessioni di gioco, aiutandoti anche ad ottenere risultati migliori. Ad esempio le console moderne supportano l’uso di mouse e tastiera, aspetto da considerare quando tali periferiche comportano vantaggi non indifferenti in un titolo competitivo.

  • Tastiere da gaming: Acquistare una tastiera da gaming è fondamentale per non avere limiti o intralci nella pressione dei tasti durante una sessione di gioco, consentendoti anche di avere accesso a funzioni speciali pensate per questo tipo di attività.
  • Mouse da gaming: Anche avere un mouse da gaming è molto importante, specialmente in giochi in cui è richiesta una certa precisione nei movimenti del cursore, come per gli sparatutto, o in quelli in cui sono richiesti numerosi tasti dedicati, come i giochi di ruolo di massa: ci sono infatti mouse specifici per diversi generi di giochi e modi di giocare.
  • Cuffie da gaming: La qualità dell’audio ha un valore relativo, e c’è chi si accontenta degli altoparlanti del proprio PC o televisore, e chi invece va alla ricerca delle migliori cuffie per un’esperienza più immersiva e realistica. Nel caso delle console è possibile scegliere fra proposte più specifiche, come nel caso delle cuffie per PS4.
  • Gamepad: I gamepad sono i controller comunemente utilizzati dalle console, variano per ogni piattaforma e ne esistono diversi modelli. I gamepad per PC meritano d’essere citati a parte: non solo è possibile utilizzare quelli di alcune console, ma molte aziende propongono le proprie versioni con caratteristiche sempre diverse, e non trattandosi di un prodotto incluso nel budget iniziale come accade invece con una console, l’acquisto va considerato con grande attenzione.
  • Volanti, pistole e controller vari: Mouse, tastiere e gamepad sono i controller principali con i quali interfacciarsi con un gioco, ma ne esistono di altri, spesso opzionali, che aiutano ad entrare meglio nei mondi digitali. È il caso ad esempio dei volanti per la guida per i giochi di corsa, dei joystick per i simulatori di volo, dei tappetini da ballo per i giochi musicali, e così via.
  • Interfacce per la realtà virtuale: La realtà virtuale è l’ultimo ritrovato tecnologico, e consente un’esperienza immersiva come mai prima d’ora. In commercio esistono kit VR per budget e console diverse, con grande disparità di prezzi e prestazioni.

Conclusioni

L’universo del gaming è in continua evoluzione, e non sembra voler rallentare. La tecnologia avanza sempre più in fretta e videogiochi e piattaforme da gioco ne seguono la scia. Non importa se giochi su PC, console o smartphone, perché si tratta di un mondo vasto e variegato, inclusivo verso i nuovi membri e sempre pronto ad accogliere la novità.

Per migliorare l’esperienza di gioco esistono periferiche ed accessori che renderanno la tua esperienza più realistica e soddisfacente, e anche se ciò ha un suo prezzo, si tratta di una spesa a cui pochi riescono a rinunciare, e di cui nessuno può ritenersi pentito d’averla fatta.