Uomo che suona la chitarra elettrica

Benvenuto sulla nostra guida dedicata alla chitarra elettrica. Probabilmente sai già che la storia della musica contemporanea è piena di canzoni con riff indimenticabili: Paranoid deI Black Sabbath, Satisfaction dei Rolling Stones, o Smells Like Teen Spirit, dei Nirvana, sono solo alcuni esempi. Tutti questi capolavori ed i loro riff che hanno fatto la storia furono possibili grazie al talento straordinario di alcuni musicisti alle prese con la loro chitarra elettrica.

La chitarra elettrica è uno degli strumenti più popolari. Si tratta di un elemento chiave in molti stili musicali, quali ad esempio il rock, il pop, il punk o il blues. Esistono, però, talmente tanti modelli che sceglierne uno in particolare dipenderà in buona parte dai tuoi gusti personali. Dunque dovrai, come ben immagini, selezionare con attenzione e, per dirla alla Neil Young, keep on rockin’ in the free world.

Le cose più importanti in breve

  • Prima di deciderti ad acquistare una chitarra elettrica, devi soffermarti a pensare per qualche minuto allo stile, o agli stili, musicali su cui vuoi orientarti e per i quali la utilizzerai. Ne esistono di versatili, ma alcuni modelli sono invece pensati per generi molto specifici.
  • I pickup sono una componente essenziale di ogni chitarra elettrica. Sono gli elementi che raccolgono il suono prodotto dalla vibrazione delle corde, ed è quindi importante spenderci qualche minuto per controllare quale tipo di pickup sia incorporato negli strumenti che ci interessano.
  • La comodità, uno dei criteri di acquisto basilari, ha altrettanto rilievo nella nostra scelta. Proprietà quali il peso e la forma della chitarra, cosi come le caratteristiche del manico,  influiscono su questo aspetto.

Le migliori chitarre elettriche sul mercato: la nostra selezione

Jimmy Hendrix era talmente pieno di passione che arrivò a dar fuoco alla sua chitarra in diretta. Kurt Cobain era solito distruggere le sue contro l’amplificatore. Il nostro consiglio, invece, è che tu sia più delicato se vuoi conservare il tuo strumento al meglio. Ma questa è una tua decisione: noi ci limitiamo a proporti una selezione che include alcune delle migliori chitarre elettriche in commercio nel 2019.

La chitarra elettrica ideale per i principianti

Questa chitarra elettrica è stata appositamente progettata per essere suonata da chiunque con apprendimento facilitato. Ha il manico a forma di C in legno di acero, con 21 tasti, tre pickup a bobina singola con selettore a cinque posizioni. Nel kit è compresa la custodia per la chitarra, i plettri, l’accordatore e un amplificatore.

Le recensioni, attualmente tutte positive, la ritengono la chitarra elettrica ideale per chi deve iniziare a imparare a suonare, e un’ottima idea regalo.

La chitarra elettrica più economica

Display4top offre un kit interessante che comprende, oltre a una chitarra elettrica, anche un amplificatore da 20 watt, un supporto per la chitarra, una custodia in nylon, un pletto, l’accordatore e le corde di ricambio e un capotasto. La chitarra ha una struttura in legno con le corde in acciaio, un selettore a cinque vie, tre pickup single coil, due controlli di tono e il controllo del volume.

Anche in questo caso si tratta di un kit ideale per i principianti, può essere allo stesso modo un ottimo regalo, soprattutto per chi ha un budget più basso a disposizione.

La chitarra elettrica migliore della fascia di prezzo

Tra le chitarre elettriche più vendute c’è anche questo modello Yamaha ERG121GPIIHII, considerata dalle recensioni tra le migliori in questa fascia di prezzo. Nel kit è compreso anche un amplificatore da 15 watt, la custodia e altri utili accessori tra cui 3 plettri, la custodia, una tracolla e l’accordatore. Il manico è in legno d’acero, ha 22 tasti e 1 pickup single coil e 2 humbucker.

Yamaha è un marchio leader nel settore della musica e il rapporto qualità-prezzo è uno degli aspetti preferiti delle recensioni, che indicano il suono di questa chitarra elettrica buonissimo. L’unica pecca sembra essere il peso, quindi non è adatta ai giovanissimi.

La chitarra elettrica professionale meglio recensita

Fender, un altro marchio leader del settore, propone una chitarra elettrica di fascia alta che delizierà i fan del famoso chitarrista di Cream. Il modello firmato Eric Clapton Stratocaster è dotata di tre semplici pickup Vintage Noiseless e un selettore a cinque posizioni. È una chitarra davvero versatile e confortevole. I diversi modelli di Stratocaster hanno sedotto musicisti come Dick Dale, Mark Knopfler e, naturalmente, lo stesso Eric Clapton.

Nonostante il prezzo, ha comunque varie recensioni (al 100% positive) anche se sono di utenti di Amazon.com. Qualità indiscussa e una soddisfazione che pochi altri modelli possono dare, secondo alcuni.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle chitarre elettriche

La chitarra elettrica è uno strumento molto versatile. A seconda dei materiali con i quali il manico o il corpo sono fabbricati, dei suoi pickup e dei suoi circuiti, può creare suoni molto differenti. Quando la abbini ad un amplificatore o ad un pedale per effetti sonori, le possibilità si triplicano. Ma prima, bisogna avere chiari alcuni aspetti.

Chitarra elettrica in primo piano

La chitarra elettrica è uno degli strumenti più popolari. (Fonte: Dolgachov: 49308357/ 123rf.com)

Quanti tipi di chitarra elettrica esistono?

Dalla comparsa delle prime chitarre elettriche, verso la prima metà del XX secolo, questo strumento si è evoluto moltissimo. Con il tempo, sono apparsi tantissimi modelli e tipi di chitarra, dunque è davvero difficile parlarne in modo esaustivo. Ciò nonostante, di seguito ti mostriamo una lista con alcuni dei tipi di chitarra elettrica più conosciuti oggigiorno.

  • Stratocaster: anche nota come Strato. Sebbene molte marche tentino di imitare questo modello, la chitarra Stratocaster originale fu ideata dall’azienda Fender.
  • Les Paul: si tratta di un tipo di chitarra dal corpo massiccio, creata nel 1952 e realizzata da Gibson. Come per la Strato, altre marche producono imitazioni di questo modello.
  • Telecaster: questa chitarra è un’evoluzione del modello Squire, creato da Leo Fender. Molte aziende imitano questo modello, ma, di nuovo, l’originale è di marchio Fender.
  • Super Strat: benché il corpo di questo modello abbia alcune somiglianze con la Stratocaster, questa chitarra è adatta a stili con più distorsioni, come ad esempio l’heavy metal o l’hard rock. Alcuni produttori famosi di questo tipo di strumento sono Jackson e Ibanez.
  • SG: questa chitarra comparve negli anni Sessanta, come la “sorella” più leggera e sottile della Les Paul. Il significato di SG è “solid guitar”, vale a dire chitarra solida, e fu realizzata da Gibson.
  • Flying V: si tratta della classica chitarra con corpo a V o a forma di freccia. Anche se il primo modello venne lanciato sul mercato da Gibson, molte marche realizzano questo genere di chitarra, spesso con variazioni e sotto nomi diversi.
  • Corpo semi-vuoto (chitarra semi-acustica): i modelli di cui abbiamo parlato finora sono chitarre con corpo pieno. Ne esistono, però, anche con corpo semi-vuoto, meglio conosciute come chitarre semi-acustiche. Gretsch o Epiphone sono solo alcuni dei moltissimi marchi che producono questo tipo di strumenti.
  • Corpo vuoto: a differenza del modello precedente, queste chitarre hanno il corpo completamente vuoto e, in genere, una cassa più grande. Una vasta gamma di marchi produce questo specifico tipo di chitarra.

Quali sono le parti che compongono una chitarra elettrica?

Come abbiamo detto in precedenza, esistono moltissimi tipi e modelli di chitarra elettrica. Alcune delle sue componenti, quindi, possono variare dall’una all’altra. Ciò nonostante, vi sono degli elementi che sono comuni alla maggior parte delle chitarre elettriche disponibili oggigiorno sul mercato. Eccone alcuni:

Manico

È composto da uno o più pezzi di legno. Qui si posizionano le dita della mano sinistra, per i destrorsi, o della destra, nel caso dei mancini, per premere sulle corde. Queste sono le parti che lo compongono:

  • Paletta: è la parte dove sono situate le chiavi.
  • Chiavi: servono a reggere le corde, stringerle ed allentarle durante l’accordatura.
  • Capotasto: situato nel punto in cui la tastiera è collegata al resto del manico. È il punto su cui si appoggiano tutte le corde.
  • Tasti: sono le piccole barre trasversali sul manico, e parallele tra loro. A seconda dei tasti sui quali posizioneremo le dita, suoneremo una nota piuttosto che l’altra.
  • Truss rod: è una barra metallica situata all’interno, lungo il manico. Ha la funzione di mantenerlo dritto, contrastando la tensione prodotta dalle corde.
  • Diapason: la parte in legno, lungo il manico, sulla quale sono posizionati i tasti, dove si appoggiano le dita mentre si suona.

Corpo

Solitamente, nella maggior parte dei casi, è in legno e definisce la forma della chitarra. Al suo interno contiene i circuiti necessari a raccogliere il suono. Può essere pieno, vuoto o semivuoto, e vi sono situate le seguenti componenti:

  • Pickup: raccolgono il suono prodotto dalla vibrazione delle corde quando vengono suonate.
  • Circuiti: sono quelli che inviano il suono prodotto dalle corde, e catturato dai pickup, all’amplificatore.
  • Controller: anche chiamati potenziometri. Hanno la funzione di regolare il volume ed il tono. Il numero di potenziometri può variare da un modello all’altro.
  • Ponte: è l’esatto opposto della paletta, e regge le corde. Solitamente in questa parte le corde sono fisse, ma in alcuni modelli è possibile accordare lo strumento dal ponte anziché dalla paletta.  Ne esistono due tipi: fissi e mobili. I mobili, a loro volta, possono essere flottanti o semi-flottanti. Questo tipo di ponte permette di variare la tensione delle corde, creando il cosiddetto effetto vibrato.
  • Leva del tremolo: Non tutte le chitarre dispongono di questo elemento: dipende dal ponte. Con questa leva, se il ponte è mobile, possiamo muoverlo tendendo o allentando le corde. Rilasciando la leva, il ponte torna al suo posto, e le corde all’accordatura di partenza.
  • Attacco del jack: qui si connette il cavo necessario per trasmettere il suono all’amplificatore. Può collegarsi direttamente ad esso, ma anche a molti altri pedali.
Chitarra elettrica in primo piano

Dalla comparsa delle prime chitarre elettriche, verso la prima metà del XX secolo, questo strumento si è evoluto moltissimo. (Fonte: Semisatch: 31879244/ 123rf.com)

Cosa sono le chitarre elettriche cosiddette signature?

Le chitarre elettriche signature sono, detto in parole povere, chitarre personalizzate da musicisti rinomati. A volte alcuni chitarristi, in collaborazione con certi marchi, realizzano delle modifiche su specifici modelli di chitarra. Questi cambiamenti sono apportati per produrre un suono personalizzato, caratteristico di quell’artista in particolare.

Molti di questi modelli vengono venduti, per permettere ai suoi fan di suonare la chitarra dei propri sogni. Sfortunatamente, questi modelli sono sempre molto più cari di quelli normali, e spesso si accende il dibattito se tale notevole investimento valga effettivamente la pena. Alcuni esempi di chitarra signature sono la Jimmy Hendrix Stratocaster o la Jimmy Page Telecaster.

Quali sono alcuni dei più famosi musicisti che suonano o hanno suonato con chitarra elettrica?

La storia della musica è piena di grandi chitarristi. Citarli tutti sarebbe impossibile, cosi come menzionare tutte le chitarre che hanno usato. Tuttavia, eccoti qui di seguito una piccola selezione con alcuni tra i migliori chitarristi e alcuni dei loro modelli preferiti di questo strumento.

Nome Chitarra
Eric Clapton Fender Stratocaster.
Prince Fender Telecaster e la sua famosa Cloud Guitar.
Jimmy Page Gibson Les Paul e la Gibson EDS-1275 con doppio manico.
Joan Jett Gibson Blackheart.
Jimmy Hendrix Fender Stratocaster.
Keith Richards Fender Telecaster. 
Chuck Berry Gibson ES-355.
B. B. King Lucille Gibson.
Sarah Lipstate Fender Jaguar.
Pete Townshend SG e Les Paul Telecaster e Stratocaster.

Ho bisogno di un amplificatore per suonare la chitarra elettrica?

Certamente no. Per suonare la chitarra elettrica, l’amplificatore non è assolutamente necessario. Ovviamente, non otterrai lo stesso suono. La chitarra elettrica è pensata in modo tale che i pickup raccolgano il suono prodotto dalla vibrazione delle corde. L’amplificatore ha la funzione, perdonaci la ripetizione, di amplificare, appunto, tale suono.

Puoi comunque suonare la tua chitarra elettrica, soprattutto per fare pratica, senza dover essere per forza collegato ad un amplificatore, anche se il suono avrà un volume molto più basso. Se sei preoccupato di dar fastidio ai vicini, invece, puoi usare degli auricolari collegati all’amplificatore, cosi da essere il solo ad ascoltare quello che suoni. Un’alternativa all’amplificatore, se non ne possiedi uno, è quella di collegare la chitarra ad un computer.

B. B. KingMusicista

“Tutti abbiamo degli idoli. Suona come qualcuno che ammiri, ma cerca di essere te stesso mentre lo fai”.

Criteri di acquisto

Sei sempre più vicino all’acquisto della tua chitarra elettrica dei sogni. Probabilmente stai morendo dalla voglia di lanciarti e suonare le tue canzoni preferite. Valutare bene alcuni aspetti prima di orientarti su uno specifico modello, però, ti aiuterà a prendere una decisione più giusta. Ci sono alcuni criteri che devi prendere in considerazione per trovare lo strumento che fa al caso tuo. Qui di seguito ti diciamo quali sono.

Stile musicale

Al momento di acquistare una chitarra elettrica, devi sapere per quale stile, o stili, musicali vorrai utilizzarla. Esistono modelli molto versatili che possono essere adatti ad un ventaglio di generi musicali diversi. Altri, invece, sono pensati per stili più specifici. Ovviamente, dipenderà anche dai pedali e gli amplificatori che userai insieme alla chitarra.

Due chitarristi

Quando la abbini ad un amplificatore o ad un pedale per effetti sonori, le possibilità si triplicano. (Fonte: Uladzimir Yerchak: 86021269/ 123rf.com)

Pickup

I pickup sono una parte importante di una chitarra elettrica poiché definiscono, in larga misura, il suono che produrrà. Esistono molti tipi e marche di pickup, ma nella gran parte dei casi possono essere classificati in semplici e doppi. In genere una chitarra elettrica ha da uno a tre pickup, combinati tra semplici e doppi. Scegli in base al suono che desideri ottenere.

Numero di corde

Di solito, le chitarre elettriche hanno sei corde, la più acuta delle quali è posizionata sotto e la più grave sopra. Ne esistono, però, anche modelli con sette o addirittura dodici corde. Alcuni modelli di chitarre elettriche hanno doppio manico, come la famosa Gibson utilizzata, a volte, da Jimmy Page. In questo caso, il manico superiore aveva dodici corde e quello inferiore sei.

Lateralità dominante

Se sei destrorso non avrai problemi a trovare il modello ideale per te. Per i mancini, le opzioni sono un po’ più limitate. Se questo è il tuo caso, hai comunque delle alternative. Puoi acquistare una chitarra per destrorsi e suonarla girata invertendo le corde, anche se potrebbe risultare scomodo in alcuni casi. Ci sono, comunque, modelli pensati apposta per i mancini.

Comodità

È importante che tu scelga una chitarra elettrica che ti risulti comoda da suonare. Ecco perché dovrai considerarne alcuni aspetti quali il peso o la grandezza del corpo. Controlla anche il tipo di manico, la forma, la grandezza e lo spessore. Anche il ponte può influire sulla comodità, poiché alcune tecniche richiedono di appoggiarvi la mano per suonare.

Conclusioni

Il mondo della chitarra elettrica è vasto ed appassionante. Ne esistono moltissime marche e modelli, con i loro rispettivi fan e detrattori. Decidere quale sia la migliore è, in gran parte, un fatto soggettivo. Vi sono casi in cui alcune chitarre molto economiche sono quasi esattamente uguali a modelli di alta gamma. L’importante è trovare uno strumento con cui sentirsi a proprio agio.

Per questo, devi considerare fattori quali gli stili che vuoi suonare o i materiali di cui la chitarra è fatta. Se tutti questi aspetti ti sono chiari, avanti! Ora tocca a te imparare le tecniche migliori per suonarla: fingerpicking, palm mute, tapping. Jimmy Hendrix la suonava addirittura con i denti, anche se probabilmente il tuo dentista sconsiglierebbe questo metodo.

Speriamo che questa guida ti sia stata di aiuto nel tuo percorso verso la miglior chitarra elettrica del 2019. Se è stato cosi, alza il volume e condividi il nostro articolo sui tuoi social o lasciaci un commento!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Elnur Amikishiyev: 19526455/ 123rf.com)

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Dalila Coviello Redattrice e traduttrice
Le parole sono il mio più grande amore: ne ho scritte di mie, in italiano (Alice nel Paese dei call center, Nike Editrice, 2014), e da più di sei anni ne traduco da altre lingue, divertendomi ogni volta. Sono anche appassionata di digital, e social media e storytelling sono il mio pane quotidiano.
Alberto Sánchez Giornalista
Sono laureato in giornalismo e ho collaborato con diversi media, sia cartacei che online. Adoro la letteratura, i film e la musica. Scrivo su vari argomenti, in particolare tecnologia relativa ai video e alla fotografia digitale, ma anche su libri e strumenti musicali.