Primo piano di un condizionatore portatile

Il condizionatore portatile è l’elettrodomestico ideale per tutte quelle persone che adorano il caldo sì, ma non l’umidità e la calura degli ambienti chiusi. Si tratta di un semplice dispositivo in grado di refrigerare ogni ambiente, risultando perfetto per chi si reca in villeggiatura e ideale per coloro che sono abituati a viaggiare spesso in luoghi caldi.

Attenzione però: possono essere anche una soluzione innovativa per chiunque voglia evitare di installare un impianto di aria condizionata in casa propria. Se vuoi conoscere meglio questi elettrodomestici per scegliere il più adatto alle tue esigenze, continua a leggere la nostra guida sui condizionatori portatili.

Le cose più importanti in breve

  • Prima di scegliere il condizionatore portatile assicurati di aver preso in considerazione tutte le opzioni migliori, che meglio si adattano alle tue esigenze. Ogni modello ha i suoi vantaggi e punti deboli, quindi valuta attentamente ogni dettaglio.
  • Non ti dimenticare che i condizionatori portatili richiedono un certo tipo di installazione, quindi controlla con attenzione che il modello preposto sia compatibile con le caratteristiche della tua abitazione.
  • Sapevi che alcuni condizionatori portatili sono dotati di pompa di calore? Se non sai di che si tratta o non hai idea di come si misura la potenza di refrigerazione continua a leggere: nella sezione dedicata ai criteri d’acquisto approfondiremo ogni aspetto rilevante.

I migliori condizionatori portatili sul mercato: la nostra selezione

Per iniziare, abbiamo pensato di fornirti una breve descrizione dei migliori modelli di condizionatori portatili presenti sul mercato, selezionati in base alle ottime recensioni che hanno ricevuto. Ti ricordiamo di evitare i modelli ultra economici, fabbricati da marche poco conosciute: non è detto che siano scadenti, ma, in caso di problemi, potrebbe essere difficile trovare l’assistenza.

Il condizionatore portatile con il miglior rapporto qualità prezzo

Condizionatore portatile in grado di mantenere la temperatura preimpostata tra i 16° e i 30°. Dispone di una ventola integrata che serve a disperdere l’aria in modo uniforme, e tutte le funzioni possono essere selezionate e avviate tramite il pannello di controllo sul dispositivo o attraverso l’apposito comando per la regolazione a distanza. Le consegne per l’installazione sono riportate sul manuale, e l’apparecchio è provvisto di ruote per poterlo trasportare facilmente.

Il più completo e all’avanguardia

Condizionatore portatile di ultima generazione, capace di raffreddare l’aria trasformando l’acqua. Non necessita quindi di condotti di collegamento verso l’esterno, ma basterà riempire il deposito, la cui capienza ammonta a 380 ml, e lasciare che il dispositivo inizi il processo di conversione. Il design esterno ergonomico, le luci a led per le ore più buie e l’assoluta silenziosità del condizionatore lo rendono uno dei modelli più apprezzati del 2019.

Il condizionatore portatile più economico

Mini condizionatore portatile a consumo ridotto, facilissimo da trasportare anche nel quotidiano, ad esempio dalla casa all’ufficio. La velocità di fuoriuscita del flusso d’aria può essere regolabile attraverso tre modalità e il design è progettato per ridurre gli sprechi, tanto idrici quanto energetici. Il dispositivo ha un’autonomia di quattro ore, dopodiché deve essere ricaricato ad acqua. Il venditore fornisce un servizio di assistenza al cliente attivo 24 ore su 24.

Il più versatile

Condizionatore portatile multifunzionale, utilizzabile anche come deumidificatore o ventilatore. Facile da impostare e da regolare grazie al pratico telecomando, dispone inoltre di un potente compressore a risparmio energetico per il raffreddamento dell’aria. Il sensore di rilevamento della temperatura interna assicura che l’apparecchio entri in funzione solo quando la temperatura ideale è al di sopra del livello desiderato. Mobilità garantita grazie alle 4 ruote girevoli.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul condizionatore portatile

In questa sezione parleremo di alcuni aspetti importanti che riguardano il condizionatore portatile. Si tratta di dispositivi relativamente recenti, che solo da qualche tempo han fatto la loro comparsa sul mercato internazionale. Acquistarne uno costituisce un’ottima soluzione per chi, per un motivo o per un altro, non è provvisto dell’impianto di raffreddamento fisso.

Condizionatore portatile nero

Un condizionatore portatile, al pari dei condizionatori fissi, rilascia aria fresca, ma in cambio è molto più semplice da installare (Fonte: Your Best Digs: 28267115631/ Flickr.com)

Cos’è un condizionatore portatile?

Il condizionatore portatile non è altro che un dispositivo in grado di rilasciare aria fredda (alla temperatura preimpostata) e svolge quindi la stessa funzione dei condizionatori fissi, ma è più facile da installare.

Dispone di uno o più tubi, da posizionare a contatto con finestra, che servono sia per aspirare aria dall’esterno che per espellerla. Questi devono necessariamente essere sigillati, per consentire all’apparecchio di funzionare in maniera più efficace: alcuni modelli includono nel set tutto il necessario per l’installazione, mentre per altri che non ne sono dotati sarà d’obbligo effettuare un acquisto a parte.

Come si installa un condizionatore portatile?

Il condizionatore portatile ha sempre bisogno di un uscita verso l’esterno, per questo deve essere posizionato nei paraggi di una finestra (o di una porta di ingresso/uscita). Sigillare i condotti è poi quasi obbligatorio, se si vuole evitare che l’aria calda espulsa ritorni in casa spinta dalla corrente.

Anche se a prima vista può sembrare complicato, il processo di installazione è tutt’altro che difficile. Anche se non sei un professionista puoi riuscirci tranquillamente, basta seguire le informazioni riportate dal venditore sul manuale di istruzioni. Vedrai, sarà un gioco da ragazzi!

Di quanti condotti può disporre un condizionatore portatile?

I condizionatori portatili sono provvisti di uno o due tubi. Gli apparecchi che dispongono di un unico condotto assorbono l’aria calda attraverso una particolare griglia, e un compressore posizionato all’interno la raffredda e la sospinge nuovamente dentro la stanza. L’aria calda che viene prodotta durante il processo di raffreddamento viene invece espulsa all’esterno.

I modelli che hanno un doppio condotto si servono di uno dei due tubi per assorbire l’aria esterna. Questa viene raffreddata dal macchinario, che poi la sospinge all’interno dell’abitazione. L’altro tubo viene invece impiegato per espellere l’aria calda prodotta dal compressore: dati i due condotti, uno che collegato all’esterno e l’altro all’interno, si è ancor più certi che il flusso di aria calda non ritorni verso la stanza.

Termometro ambiente

I condizionatori portatili possono essere provvisti di uno o due condotti di collegamento con l’esterno.
(Fonte: Your Best Digs: 28267115481/ Flickr.com)

Meglio un condizionatore portatile o uno fisso?

Ecco un dubbio che attanaglia molti potenziali acquirenti. I condizionatori fissi, solitamente, sono formati da due componenti: la prima ospita il compressore, che serve a raffreddare l’aria, e viene collocata all’esterno dell’abitazione. L’altra invece, che si posiziona all’interno della stanza, si occupa di disperdere il flusso d’aria fredda nell’ambiente. I condizionatori fissi sono poco rumorosi, ma costano più dei modelli portatili ed è necessario che vengano installati da un professionista.

D’altro canto i condizionatori portatili, con compressore integrato, sono provvisti di un’unica unità che si occupa sia di assorbire l’aria (dall’esterno o dall’interno) che di raffreddarla. Oltre ad essere meno costosi rispetto a quelli fissi sono facili di installare, motivo per cui non si ricorre quasi mai alla figura di un esperto per il montaggio. Purtroppo sono più rumorosi e meno belli da vedere, ma hanno comunque maggior praticità.

Caratteristica Fisso Portatile
Miglior prezzo
Installazione definitiva
Installazione più semplice
Efficacia
Minor rumore
Trasportabilità
Miglior impatto estetico

È complicato prendersi cura del proprio condizionatore portatile?

La manutenzione di cui hanno bisogno i condizionatori portatili è abbastanza basilare. Se sono provvisti di deposito per la condensazione sarà necessario svuotarlo ogni volta che raggiunge il colmo, verificando sempre che sia pulito. Ricordati anche di ripulire i filtri saltuariamente, seguendo le istruzioni riportate dal venditore. Per rimuovere la polvere che si accumula tra le pale della ventola basterà utilizzare un semplice straccio inumidito.

William FiskLeader del gruppo di ricerca Indoor Environment Group

“L’aria condizionata aiuta a ridurre il rischio di subire colpi di calore, prevenendo potenziali danni causati dall’afa e dalla calura. Le morti relazionate al caldo sono in continuo aumento, a causa del surriscaldamento climatico.”.

Quali sono le funzioni che un condizionatore portatile deve avere?

Quasi tutti i condizionatori portatili, al pari di quelli fissi, dispongono delle funzioni principali, ma è sempre consigliato verificarlo di persona. Nella lista che segue abbiamo deciso di elencare ciò che proprio non può mancare in ogni modello di condizionatore.

  • Temporizzatore. Serve a programmare l’accensione e lo spegnimento del dispositivo.
  • Varie velocità. Si possono impostare almeno tre velocità: bassa, media e alta.
  • Modalità notte. Riduce il rumore dell’apparecchio durante le ore notturne.
  • Ruote. Sono almeno due, se non quattro. Facilitano la trasportabilità dei condizionatori portatili.
  • Schermo a LED. Mostra con chiarezza i valori necessari.
  • Comando a distanza. Permette di controllare la macchina anche senza rimanerle a contatto.
  • Filtri lavabili. Ricordati di ripulirli ogni tanto e di rimuovere eventuali rimasugli rimasti incastrati.
  • Kit per l’installazione. Non tutti i modelli lo vendono assieme al prodotto, ma puoi sempre acquistarlo separatamente (a meno che tu sappia già come montare un condizionatore).

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi principali dei condizionatori portatili?

I condizionatori sono tra quei macchinari che ormai non possono più mancare nelle case di noi occidentali: non c’è niente di meglio che tornare da lavoro in una giornata afosa e rilassarsi al fresco nella propria abitazione! Analizziamo sinteticamente i vantaggi e i punti deboli di questi apparecchi:

Vantaggi
  • Sono facili da installare
  • Raffreddano l’aria efficacemente
  • Sono trasportabili, e di conseguenza utilizzabili in ogni casa
Svantaggi
  • I modelli fissi sono comunque più efficaci e rapidi nel raffreddamento
  • In genere sono abbastanza rumorosi

Criteri di acquisto

Abbiamo approfondito alcuni aspetti importanti sui condizionatori portatili, ma prima di concludere pensiamo sia doveroso spendere qualche parola su altri fattori fondamentali. Conoscere la potenza di refrigerazione, i consumi futuri, sapere se è presente o meno la pompa di calore è molto utile per essere certi di assicurarsi il miglior rapporto qualità-prezzo.

  • Pompa di calore
  • Potenza di refrigerazione
  • Rumore
  • Consumo

Pompa di calore

La maggior parte dei condizionatori portatili sono utilizzati per raffreddare, ma ne esistono alcuni provvisti di pompa di calore, ideali anche per riscaldare. Ovviamente, trattandosi di una componente aggiuntiva, i modelli che ne sono dotati costano di più. Valuta in base alle tue esigenze se una soluzione di questo tipo può essere vantaggiosa per te e la tua famiglia.

Condizionatore portatile aria calda

Il condizionatore portatile necessita sempre di un collegamento, tramite uno o più condotti, con l’esterno. (Fonte: Your Best Digs: 28267115501/ Flickr.com)

Potenza di refrigerazione

L’unità di misura utilizzata per calcolare la potenza di raffreddamento dei condizionatori è la frigoria, che corrisponde alla quantità di calore che deve essere sottratta da un chilogrammo d’acqua per abbassarne la temperatura da 15,5 °C a 14,5 °C, alla pressione di 1 atmosfera. Per quanto complicato da intendere, si tratta di un indicatore estremamente utile per misurare l’efficienza del condizionatore in base ai metri quadrati dell’abitazione.

Solitamente questo valore viene riportata dal venditore sulla confezione o sul manuale: sarebbe infatti troppo complicato, per la maggior parte di noi, effettuare questi calcoli individualmente. Analizziamo meglio la potenza di refrigerazione nella prossima tabella, nella quale abbiamo incluso anche un’altra unità di misura, il British Thermal Unit (BTU):

Metri quadrati della stanza Frigorie/ora necessarie BTU/h
Meno di 15 1.000 4.000
Da 15 a 20 1.500 6.000
Da 21 a 30 2.000 8.000
Da 31 a 40 Tra 2.500 e 3.000 Tra 10.000 e 12.000

Rumore

In passato le emissioni acustiche dei condizionatori hanno costituito un problema per diversi anni, ma ora con la tecnologia tutto è cambiato: i dispositivi raramente superano il muro dei 70 decibel (dB), anche se bisogna dire che i modelli più all’avanguardia raramente raggiungono i 50 dB. Ricordati che alcuni condizionatori portatili possono essere impostati per attivarsi durante la notte, garantendo comunque la quiete necessaria.

Condizionatore portatile grigio

I condizionatori portatili, seppur più rumorosi di quelli fissi, in genere non superano i 70 decibel di emissioni acustiche. (Fonte: Your Best Digs: 95622080/ Flickr.com)

Consumo

Se la potenza di raffreddamento viene misurata in frigorie orarie, il consumo elettrico si calcola in watt o chilowatt (kW) per ora. Per convertire le frigorie in watt è necessario moltiplicarle per 0,86 e dividerle poi per 100, trasformando l’unità di misura in kW.

Tieni presente che il prezzo che spendi per chilowattora (kwh) indica i consumi del condizionatore che ti ritroverai in bolletta, quindi valuta questo importante aspetto al momento dell’acquisto. Cerchiamo di chiarire il tutto con la prossima tabella:

Metri quadrati della stanza Frigorie/ora necessarie Watt/ora / Chilowatt/ora
Meno di 15 1.000 860 / 0,86
Da 15 a 20 1.500 1.290 / 1,29
Da 21 a 30 2.000 1.720 / 1,72
Da 31 a 40 Tra 2.500 e 3.000 Tra 2.150 e 2.580 / 2,15 e 2,58

Conclusioni

In questa breve guida abbiamo parlato approfonditamente del condizionatore portatile. Non è altro che un dispositivo in grado di raffreddare l’aria attraverso un compressore situato al suo interno, sfruttando dunque lo stesso principio di funzionamento dei condizionatori fissi. Perché allora i modelli portatili sono più vantaggiosi?

Oltre a costare meno, sono più facili da installare: basterà seguire le istruzioni di montaggio riportate sul manuale, e il gioco è fatto! Non è necessario spendere ulteriore denaro per far fare il lavoro da un professionista. Inoltre, si tratta di una soluzione ottimale per tutti coloro che sono abituati a trasferirsi spesso, e che magari vogliono evitare di spendere sempre un patrimonio per dotarsi dei necessari impianti termici. Tieni conto che alcuni condizionatori portatili sono provvisti di pompa di calore, e risultano quindi ideali non solo per raffreddare, ma anche per riscaldare gli ambienti.

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(Fonte dell’immagine in primo piano: Wstockstudio: 70862866/ 123rf.com)

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