Ultimo aggiornamento: 09/08/2020

Il nostro metodo

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Non esistono soluzioni miracolose, ma una buona crema per acne può fare la differenza per chi soffre di questo fastidioso inestetismo della pelle. Se sei su questo articolo è perché sai quanto sia difficile affrontare un simile problema e stai cercando una soluzione definitiva. Non temere, cercheremo di aiutarti noi!

Per scrivere questa guida abbiamo cercato di analizzare alcune delle migliori creme per acne presenti sul mercato, basandoci sugli ingredienti, l’efficacia e il prezzo di ognuna di esse. Abbiamo poi cercato le risposte alle domande più frequenti su questo argomento, affinché tu possa conoscere meglio tutti gli aspetti di questo spinoso argomento. Continua a leggere!




Le cose più importanti in breve

  • Anche se la credenza popolare vuole che l’acne colpisca esclusivamente gli adolescenti, ci sono in realtà molti adulti che soffrono di questa condizione.
  • Le creme per l’acne sono efficaci nei casi di acne lieve e moderata, ma possono servire da appoggio per trattamenti specifici per l’acne severa.
  • Durante l’acquisto di una crema per l’acne, è importante tenere in considerazione alcuni fattori come il tipo di acne di cui si soffre, il proprio tipo di pelle, la formula della crema e se è dotata anche di protezione solare.

Le migliori creme per l’acne sul mercato: la nostra selezione

Sul mercato esistono molte creme che possono sembrare simili tra loro: ovviamente, tutte hanno delle differenze riguardanti efficacia, principi attivi, prezzo e modalità di utilizzo. In questa sezione andremo a darti un assaggio delle quattro migliori creme, suddividendole per tipologia ed elencandoti i punti di forza.

La preferita dagli utilizzatori

La crema TruuMe agisce sull’acne andando a lavorare specialmente sui pori, disinfettandoli e liberandoli da ogni tipo di impurità; successivamente, il prodotto elimina le cellule morte ed incoraggia il corpo dell’utente, grazie ai vari estratti alle erbe (tra le quali troviamo anche l’aloe), a produrne di nuove, che saranno molto più compatte e resistenti. Il prodotto è disponibile in un barattolino da 20 grammi. Secondo le testimonianze i risultati si vedono anche dopo i primi utilizzi.

La crema per acne più versatile

La crema per l’acne Nuonove è studiata per combattere la malattia anche qualora fosse presente in molteplici zone del corpo: dotata di una formula speciale, questa crema risulta altamente tollerabile sulla pelle del viso (più delicata) ed estremamente efficace sulla schiena. Il prodotto possiede anche un’azione lenitiva, che rende la cute liscia e morbida. Se si applica la crema 3-5 volte al dì, è possibile apprezzare i risultati già dopo pochi giorni.

La migliore crema per la cura dell’acne severa

La crema Synchroline è nata per controllare ed attenuare i sintomi dell’acne combinando un’azione idratante ed un effetto opacizzante, prevenendo quindi la secchezza della pelle; grazie proprio all’azione idratante, si tratta di un ottimo prodotto da utilizzare in combinazione a cure per curare le formi più gravi di acne. Il prodotto è utile anche per il mantenimento di una pelle pulita a seguito di una cura per combattere la malattia.

La migliore crema per acne ad azione completa

La Chiocciola è un brand 100% italiano che produce creme esclusivamente a base di bava di lumaca: la crema in questione è arricchita con acido ialuronico e possiede un triplice effetto perché, oltre a combattere l’acne, ha anche un effetto idratante e anti invecchiamento. Da non dimenticare anche l’azione emolliente, pigmentante, lenitiva e schiarente sulle macchie cutanee causate dal sole.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulla crema per l’acne

Il trattamento dell’acne è una questione delicata, perché se non si utilizza il prodotto adeguato, si rischia di peggiorare la condizione e di farla diventare un problema molto più serio. Nel paragrafo che segue andremo a rispondere alle domande più frequenti tra i consumatori, riguardanti la crema e la malattia stessa

L’acne è una malattia infiammatoria della pelle che si presenta quando le ghiandole sebacee producono troppo sebo, che va ad ostruire l’unità pilo-sebacea. (Fonte: Akz: 65018489/ 123rf.com)

Cos’è l’acne, e da cosa è provocata?

L’acne è una malattia infiammatoria della pelle che si origina quando le ghiandole sebacee producono sebo in eccesso: questo va poi ad ostruire l’unità pilo-sebacea, formata dal follicolo pilifero e dalla ghiandola sebacea. Esiste inoltre un batterio, chiamato Cutibacterium acnes, che decompone il sebo (formando parte del pus) ed irrita la pelle. Andiamo a vedere quali sono le principali cause dell’acne:

  • Fattori genetici – L’acne è una condizione fortemente basata sulla genetica dell’individuo; se i tuoi genitori o fratelli ne hanno sofferto, è altamente probabile che possa svilupparla anche tu. L’acne di tipo ereditario non è facile da sconfiggere, ma può comunque essere contrastata.
  • Cambiamenti ormonali – I cambiamenti ormonali, soprattutto quelli che avvengono durante l’adolescenza, sono una delle cause principali dell’acne. Questi cambiamenti influiscono sulla produzione del sebo, che può avviare il processo di infiammazione e infezione.
  • Alimentazione – Un’alimentazione scorretta o squilibrata può favorire lo sviluppo dell’acne, anche se in misura molto minore rispetto ai due fattori di cui abbiamo parlato in precedenza. In particolare, occorre evitare gli alimenti molto conditi e contenenti grassi saturi.
  • Infezione dei follicoli piliferi – Possono infettarsi piuttosto spesso nelle zone del corpo ricoperte da peli (ascelle, pube, gambe e petto o schiena negli uomini), soprattutto dopo la depilazione.

In che modo può presentarsi l’acne?

L’acne può manifestarsi in vari modi a seconda di ciò che l’ha provocata: tra le cause più comuni, troviamo comedoni (o punti neri), pustole e brufoli. Nei casi più gravi possono insorgere anche cisti o ascessi, che devono essere trattati da un professionista. Inoltre, anche l’aspetto dell’acne varia in base alla tipologia:

Tipo di acne Caratteristiche
Acne ormonale Infiammazione, specialmente nella zona del mento e della mandibola.

Insorgenza ciclica che, nelle donne, combacia con l’arrivo delle mestruazioni.

Può essere trattata con antibiotici o contraccettivi.

Acne subclinica Presenza di pochi punti neri e punti con pus, che sono appena visibili.

Presenza di piccole imperfezioni cutanee.

Acne comedonica Punti neri e con pus che possono anche arrossarsi.

Imperfezioni visibili.

Acne lieve Infiammazione di alcuni brufoli.

Meno di venti punti con pus o punti neri.

Meno di quindici brufoli infiammati.

Meno di trenta brufoli non infiammati.

Acne moderata Presenza di numerosi brufoli e pustole.

Tra i venti e i cento punti con pus.

Tra i quindici e i venti brufoli infiammati.

Tra i venti e i centoventicinque brufoli non infiammati.

Acne nodulare severa Brufoli infiammati e presenza di pustole e noduli molto grandi, che si sentono andando a tastare la zona.

Più di cinque cisti nel viso (zone indurite a causa dell’acne sottocutanea).

Acne cistica severa Molti noduli cistici che lasciano molteplici cicatrici.

Quali sono i principi attivi più frequenti nelle creme per l’acne?

I principi attivi presenti nella composizione di una crema per l’acne vanno a definire la sua efficacia: ci sono delle creme studiate appositamente per rimuovere i batteri che provocano l’infiammazione, mentre altre sono nate per eliminare il sebo in eccesso dalla pelle e per favorire la proliferazione di nuove cellule cutanee che andranno a sostituire quelle morte. Tra i principi attivi più comuni ed efficaci troviamo:

  • Perossido di benzoile: Si tratta di uno degli ingredienti più frequenti in questo tipo di creme, perché contrasta la proliferazione dei batteri e tiene sotto controllo la quantità di sebo.
  • Acido salicilico: Funziona come un esfoliante chimico che decompone la sporcizia e il sebo accumulatosi, impedendo quindi che i pori vadano ad ostruirsi.
  • Gli alfa idrossidi: Aiutano ad eliminare le cellule morte e stimolano la crescita di nuovi strati di pelle, migliorando visibilmente l’aspetto dei pori e delle cicatrici.
  • Zolfo: Elimina tutte le cellule morte e il sebo in eccesso. Anche se è un elemento molto efficace, può provocare secchezza cutanea, e possiede un odore penetrante che può risultare sgradevole per molte persone.
  • Olio dell’albero del tè: È dotato di un potente potere antibatterico, ma può provocare irritazioni o allergie se non viene diluito in acqua o in oli vettore.

Un prodotto contro l’acne è più o meno efficace a seconda dei principi attivi contenuti nella sua formula. (Fonte: Dinis Tolipov: 89342243/ 123rf.com)

Quali tipologie di creme per l’acne esistono?

Come dice anche il nome, le creme per l’acne hanno l’obiettivo di porre fine a tale condizione: esse possono avere delle caratteristiche differenti, e optare per una piuttosto che per un’altra dipenderà esclusivamente dalle tue abitudini e preferenze. A seguire, troverai un piccolo riassunto con le tipologie di creme più comuni:

  • Creme idratanti: Queste creme umettano la pelle nello stesso tempo in cui contrastano la proliferazione dei batteri sul viso. Ottime per acne lieve o moderata.
  • Creme esfolianti: Le creme esfolianti aiutano a pulire il viso attraverso l’eliminazione delle cellule morte e delle imperfezioni.
  • Prodotti locali: Si tratta di creme che vanno spalmante esclusivamente sui brufoli. Sono prodotti piuttosto potenti che è meglio non utilizzare nelle zone del corpo in cui non c’è necessità.
  • Maschere: Le maschere vengono utilizzate principalmente di notte, e possiedono una formula che, solitamente, prevede la presenza di argilla. Secondo la dermatologa María Agustina Segurado, questo componente combatte i punti neri e controlla la produzione del sebo.

Quali sono i benefici delle creme per l’acne?

Queste creme possono avere un impatto positivo non solo sullo stato d’animo, ma anche sull’aspetto fisico dell’utente. Poiché si tratta di una condizione che si presenta soprattutto nel periodo adolescenziale, che è una fase molto delicata della vita di ogni essere umano, l’acne può provocare ansia, danni emotivi e addirittura depressione. È bene quindi conoscere tutti i vantaggi derivanti dalle creme per l’acne:

  • Questo tipo di creme idrata la cute, rendendo più difficoltoso il movimento dei batteri e, quindi, anche la diffusione in altre zone.
  • Diminuiscono il gonfiore, migliorando visibilmente l’aspetto del viso.
  • Quelle che contengono antibiotici, oltre a combattere l’acne, combattono anche gli altri batteri presenti sul viso.
  • La crema agisce direttamente sui brufoli: parliamo di un trattamento localizzato, concentrato esclusivamente su una zona in particolare. Si tratta infatti della differenza principale con le pillole.

Le creme per l’acne potrebbero avere delle controindicazioni?

Non è la normalità, ma potrebbe succedere che una crema per l’acne possa avere degli effetti indesiderati su determinati pazienti: in ogni caso, le insorgenze non sarebbero preoccupanti, perché significherebbero semplicemente che non si è scelto il prodotto giusto per il proprio tipo di pelle o per il tipo di acne di cui si soffre. Quando utilizzi questi tipi di creme, ricorda che:

  • Non possono essere usate “per sempre”, perché potrebbero finire per non fare più effetto. In tal caso, bisogna optare per un altro tipo di crema. Una volta migliorata la situazione generale, è altamente consigliato smettere di utilizzare la crema per un periodo, perché potrebbe irritare la pelle o renderla “dipendente”.
  • La resistenza è, di fatto, uno dei problemi principali delle creme per l’acne. Gli specialisti raccomandano ai propri pazienti di cambiare la loro crema dopo un certo lasso di tempo, per evitare che la pelle si abitui troppo ad una determinata tipologia.
  • Come segnala Esther Sansi di Sansi Farma, «non tutti i prodotti che combattono i brufoli funzionano: occorre infatti assicurarsi che non siano comedogeni e privi di grassi e alcool».
  • Le creme per l’acne non sono efficaci per tutti i tipi di acne, ma solo per l’acne lieve o moderata. Nei casi più gravi, è consigliabile utilizzare una crema come supporto (e non come trattamento unico) a una cura medica.

Le creme per l’acne servono a combattere i sintomi e gli inestetismi causati dalla malattia omonima. (Fonte: Gstockstudio: 29332571/ 123rf.com)

Quali ingredienti delle creme per l’acne possono danneggiare la pelle, e come contrastare i loro effetti?

I principi attivi delle creme per l’acne hanno spesso degli effetti indesiderati, che possono essere irritazioni o secchezza cutanea. Non c’è motivo di preoccuparsi, ma si tratta di un campanello d’allarme: una crema dovrebbe contrastare brufoli, pustole e punti neri lasciando la pelle morbida e bella da vedere, rispettandola il più possibile.

Le creme per l’acne riescono a svolgere la loro funzione perché sono dotate di una formula che equilibra l’effetto di molteplici principi attivi che possono essere: glicerina, vitamina B5, aloe vera, arnica, camomilla, estratto del fiore della passione, olio di mandorla o calendula. Ricorda che, nel mondo della cosmesi, less is more, ossia “meno è più”: è sempre meglio utilizzare un prodotto semplice, con pochi ingredienti, che idrata a dovere la pelle.

Criteri di acquisto

Sul mercato sono disponibili varie creme per l’acne, ma non tutte vanno bene per ogni persona: come per ogni prodotto, e ancora di più se questo ha a che fare con la salute, è fondamentale tenere in considerazione una serie di fattori. I criteri che ti presentiamo in questa sezione, infatti, non riguardano solo il prodotto da acquistare, ma anche le caratteristiche del paziente:

Tipo di pelle

Questo è il fattore più importante, perché tutte le pelli sono diverse e ogni crema è formulata specificamente per un certo tipo di pelle. Ad esempio, le pelli grasse e ben idratate hanno bisogno di creme che, tra i principi attivi, includono l’acido salicilico; invece, le pelli disidratate hanno bisogno di concentrazioni più basse di questo agente, perché andrebbe a seccarle ulteriormente.

Le pelli sensibili hanno bisogno di creme per l’acne con principi attivi più delicati. Quelli che abbiamo menzionato poco sopra sono semplicemente due esempi che aiutano a farti capire come il tipo della tua pelle influisce sul prodotto che devi acquistare. Se hai ancora dei dubbi, la cosa migliore è consultare il medico di base o uno specialista: lui saprà dirti qual è il prodotto migliore per te.

Tipo di acne

Come avrai già capito, il tipo di acne di cui si soffre andrà a determinare la crema da acquistare: innanzitutto, le creme possono essere utilizzate come trattamento unico esclusivamente nei casi di acne lieve o moderata. Per quanto riguarda l’acne severa, invece, occorre accompagnarle al trattamento principale.

Occorre poi determinare se l’acne è dovuta ad un fattore ormonale (soprattutto durante l’adolescenza) o se ci sono altre cause: ad esempio, l’assunzione di un certo farmaco potrebbe far insorgere la malattia. È molto importante capire bene quale sia il proprio tipo di acne, perché potrebbe anche non essere necessario utilizzare una crema.

Ingredienti

Ogni crema per l’acne possiede una formula ben precisa, che la rende diversa dalle altre: ovviamente, l’imballaggio è la prima cosa a variare da brand a brand, ma sappiamo bene che ciò che conta si trova all’interno. Ogni prodotto che combatte l’acne, tra cui le creme, non deve essere comedogeno né contenere la minima quantità d’olio: in questo modo, i pori non saranno ostruiti e non potranno infiammarsi.

I principi attivi sono un altro punto a favore; quelli che abbiamo menzionato nella sezione precedente sono i migliori, sia perché sono i più efficaci sia perché sono anche piuttosto frequenti. Nel caso in cui non li ricordassi tutti, parliamo di perossido di benzoile, acido salicilico, alfa idrossidi, zolfo, olio dell’albero del tè ed argille di vari tipi.

Le creme per l’acne devono essere applicate esclusivamente sulla/e zona/e affetta/e dalla malattia. (Fonte: Phongthorn Hiranlikhit: 95356456/ 123rf.com)

Applicazione

Abbiamo già detto che la maggior parte dei prodotti va applicata su tutta la zona affetta dall’acne, ma ci sono anche opzioni localizzate: si tratta di creme che vanno utilizzato esclusivamente su punti neri e brufoli con pus. Ovviamente, si consiglia di leggere le indicazioni del produttore per utilizzare il prodotto correttamente.

Le lozioni localizzate possiedono una formula molto più potente delle normali creme, quindi è estremamente importante seguire le istruzioni della casa produttrice; la stessa cosa vale anche per una crema studiata per essere applicata su tutta la zona, e non solo su punti neri o pustole. La regola è: fai sempre come ti dice il foglio illustrativo!

Conclusioni

L’acne è un disagio a livello cutaneo di cui quasi tutti abbiamo sofferto e, anche se è particolarmente frequente tra gli adolescenti, si presenta anche negli adulti. Essa non causa solo problemi a livello cutaneo, ma anche a livello psicologico: malessere, bassa autostima, ansia e depressione sono solo alcuni dei problemi che questa condizione può portare.

Si tratta certamente di una brutta situazione, ma che può essere risolta: le creme per l’acne sono molto efficaci soprattutto nei casi di acne lieve o moderato; nei casi più gravi, invece, è utile attuare trattamenti di tipo ormonale o assumere pillole e utilizzare delle creme per combattere la malattia a livello puramente cutaneo.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Roman Iegoshyn: 94480568/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di me?

Sofia Scrittrice e traduttrice
Affascinata dalle lingue sin da piccola, sono una traduttrice e interprete, ma anche una scrittrice con una grande passione per i videogiochi e per la tecnologia in generale. Amo le sfide, quindi scrivo e traduco anche argomenti che non mi sono familiari, cercando sempre di trovare le informazioni più interessanti.