Tanti dischi in vinile

La musica si sa, sta diventando orfana di padri preziosi come David Bowie, Leonard Cohen, Aretha Franklin, Charles Aznavour e molti altri. Una notizia dalle note tragiche, ma lei, testarda, non si arrende e non solo mantiene il suo vigore, ma dona nuova vita a formati di diffusione che si ritenevano ormai dimenticati.

Tra questi, c’è il vinile. Con vendite pari a quelle della sua epoca d’oro, gli anni 70 e 80, sembra che sia tornato per restare. Perché l’opzione analogica offre musica che ha un odore, che si può toccare; note piene di una poesia che va oltre il pentagramma. Per questo, dedicheremo questo articolo ai migliori vinili del 2019.

Le cose più importanti in breve

  • I dischi di vinile di grammatura superiore ai 120 grammi offrono una maggior resistenza e una migliore qualità del suono, come vedremo più nel dettaglio nell’ultima sezione. Assicurati però che il master (ovvero il disco grezzo, già inciso, al primo stadio di lavorazione) su cui si basano sia analogico!
  • Quando acquisti uno dei migliori vinili in commercio, pensa ai tuoi gusti personali, non lasciarti influenzare dalle tendenze del momento. Segui la tua personalità e sii te stesso.
  • Per mantenere la tua collezione di vinili in condizioni perfette, cerca di pulirli prima e dopo ogni utilizzo. Inoltre, riponili preferibilmente in verticale, in custodie sia interne che esterne.

I migliori vinili sul mercato: la nostra selezione

Il gusto è del tutto soggettivo. Woody Allen, nella sua celebre pellicola “Amore e Guerra”, sosteneva addirittura che «l’oggettività è soggettiva». Con questi presupposti, risulta molto difficile stabilire quali siano i migliori vinili attualmente in commercio. Ecco perché abbiamo cercato di includere nella nostra selezione alcune tra le opzioni più popolari, ma anche qualche “chicca” esoterica.

Il miglior vinile per gli amanti del rock classico

Un grande classico dei Pink Floyd, questa edizione rimasterizzata include anche la versione MP3. Rimane fedele all’originale ma ne esalta i suoni particolari, soprattutto di alcune tracce, ed è considerata molto migliore della precedente versione su CD del 2011. Si tratta di un vinile con grammatura da 180 grammi, dal suono pulito e silenzioso. Include due poster e due adesivi.

Il miglior vinile jazz per gli amanti del sassofono

Questo LP in vinile da 180 grammi riproduce un album capolavoro di un grande sassofonista, definito “il dio” dai suoi fan. I suoni risultano di ottima qualità e pienezza ed esaltano la batteria, il sax e il pianoforte. La qualità della registrazione, originaria del 1957, è ritenuta molto alta dagli utenti, di molto superiore alla versione su CD. Il vinile è rimasterizzato a 24bit / 96khz o 192khz HD.

Il grande classico italiano

Un classico tutto italiano, questo vinile è una raccolta definitiva del grande Rino Gaetano, prodotto per celebrare il 40esimo anniversario di “Resta vile maschio, dove vai?”, uno dei suoi album di maggior successo. La raccolta è su 2 LP e contiene altre special track e cover di altri artisti. È disponibile anche in versione 4 CD con libretto di 40 pagine sull’artista, scritte con l’aiuto della sua famiglia. Il vinile ha una copertina in originale stile anni 70.

Il vinile preferito dei fan della musica anni ’70

Uno degli album con le più alte vendite di tutti i tempi, le Greatest Hits dei Queen sono raccolte in 2 LP da 180 grammi. La compilation è uscita per la prima volta nell’ottobre del 1981 e include tutti i singoli più venduti dalla celebre band inglese. La confezione include i due dischi con rispettive fodere di cartone e un codice per scarica l’album in MP3. La qualità dei dischi e del suono è definita ottima dagli acquirenti.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui vinili

La ribalta dei dischi in vinile è un dato di fatto. E non riguarda solo una nicchia di dilettanti particolarmente esigenti, ma si tratta di una tendenza diffusa e popolare. Le nuove generazioni, nate quando i dischi in vinile stavano davvero cadendo in disuso, oggi girano incessantemente nei negozi di musica, alla ricerca dell’edizione perfetta del loro album preferito. È proprio il caso di dirlo, gioco di parole a parte: è cambiata la musica!

Uomo che sceglie un disco in vinile

I vinili colorati non dovrebbero avere una peggiore qualità del suono, perché sono identici a quelli tradizionali, semplicemente usano altri coloranti invece di quello nero. (Fonte: MilanIlic: 89744774/ 123rf.com)

Quali sono i pro e i contro dell’ascoltare musica su vinile?

Prima o poi, il bene trionfa, anche se, storicamente, ha assunto molte forme sbagliate. Non è questo il caso del vinile, che, quando sembrava ormai del tutto affondato, è risorto dalle sue ceneri come una specie di fenice. Non possiamo spiegare tutto ciò come un semplice caso di serendipità, né tanto meno stiamo delirando, ma ci basiamo su una serie di fattori ragionevoli:

Vantaggi
  • Se il master (il disco grezzo) è analogico, il suono sarà di qualità superiore.
  • I vinili registrano molte più informazioni sonore dei CD o dei file digitali.
  • Con una buona puntina e una buona capsula, la frequenza di risposta che si ottiene è superiore a quella conferita dai CD.
  • La musica risulta di migliore qualità acustica senza il tipico suono metallico della compressione digitale.
  • Le copertine, le edizioni a colori ed altre caratteristiche rendono il collezionismo di vinili un mondo a parte.
Svantaggi
  • Esigono delle cure continue e specifiche.
  • I vinili sono più difficili da conservare.

Quali tipi di vinili esistono?

Due sono gli aspetti chiave del mondo dei vinili: la grammatura e la velocità. Il primo di questi è relativamente recente, e ha comportato una rivoluzione nel settore. In precedenza, i vinili migliori superavano raramente i 120 grammi e ne pesavano tra i 90 e i 100. Oggi si vendono vinili di 150, 180 e addirittura 200 o 210 grammi. Per quanto riguarda invece la velocità:

  • 33 rpm (rotazioni al minuto): La loro capacità dipende dal diametro (12, 10 e 7 pollici). Di solito, i vinili che girano 33 volte al minuto sono gli LP da 12 pollici.
  • 45 rpm: Questa velocità è quella standard per alcuni LP e, soprattutto, per quelli più semplici. Sebbene la capacità dipenda dal diametro del disco, di solito viene usata per dischi di circa dieci minuti di durata, vale a dire due o tre canzoni.
  • 78 rpm: Nacquero con la comparsa del loro specifico grammofono. Erano fabbricati con una pasta o ceralacca indurita, e hanno continuato a rimanere ufficialmente in circolazione fino al 1959. Attualmente sono difficili da trovare: sono fragili e, solitamente, potevano contenere solo una canzone per lato.

Ricorda che non tutti i giradischi in commercio possono riprodurre tutte e tre le velocità. È pur vero che è difficile trovarne uno che non sia compatibile con i dischi da 33 e 45 rpm. Se sei un archeologo musicale, e ti interessano le edizioni da 78 rpm, assicurati che il modello di giradischi che desideri (o che già possiedi) ti permetta di riprodurli.

Dischi in vinile sovrapposti

I vinili con grammatura superiore ai 120 offrono maggiore resistenza e, solitamente, un suono di qualità superiore. (Fonte: Tomertu: 48054107/ 123rf.com)

Se il vinile è colorato, avrà qualche ripercussione sulla qualità del suono?

Non necessariamente. Potrebbe verificarsi una certa perdita del suono in quei modelli che vengono definiti come picture disc (dischi con immagini impresse sulla superficie). Tuttavia, è davvero difficile che l’udito umano possa rendersi conto di questa diminuzione di qualità. Anche se ci sono alcuni puristi amanti della musica che affermano il contrario, ovvero che la differenza è notevole, questo fenomeno potrebbe anche essere attribuito ad altri fattori, quali, ad esempio:

  • Un pressing del disco meno attento, quando il processo di produzione è incentrato solo sulla commercializzazione del prodotto.
  • Uso di matrici, o master, per la produzione, di bassa qualità, come ad esempio quelli estratti da file digitali.

Dunque, non ci sono motivi reali per credere che un vinile colorato, che non sia un picture disc, suoni peggio di uno tradizionale, visto che il materiale che si usa per fabbricare i dischi in vinile è un derivato plastico semitrasparente. Se i vinili classici sono neri, è dovuto al colorante che viene utilizzato. I dischi colorati, quindi, cambiano solo il colorante impiegato per produrli.

Le ristampe di vinili antichi sono affidabili?

Potremmo parlare ore ed ore di questo specifico argomento. Cercheremo di aiutarti a distinguere una buona edizione da una meno buona, sebbene questo non sia sempre possibile. In primo luogo, è certo che i vinili fabbricati attualmente, e dunque anche le ristampe dei grandi classici, presentano una grammatura superiore ai loro predecessori, e questo apporta notevoli vantaggi, come ad esempio:

  • I dischi ad alta grammatura (150, 180, 200 o 210 grammi) sono meno propensi a graffi e rotture. Inoltre, resistono molto meglio della plastica alla tendenza a piegarsi.
  • Pesando di più, logicamente, sono più resistenti all’uso, anche quotidiano. Pertanto, assicurano una vita utile più duratura. Sono indubbiamente più cari dei vinili comuni, ma si tratta di investimenti a lungo termine.
  • I vinili da 180 grammi, o più, sono soliti offrire una maggior qualità del suono. I vinili con questa grammatura sono più profondi, il che permette alla puntina di lavorare meglio le scanalature e, dunque, non consumare troppo il disco.

Però, c’è un “però”. Pare che alcune ristampe con questa grammatura non utilizzino una matrice analogica per pressare il disco in vinile, ma una digitale. Cosa vuol dire questo? Significa che il disco di vinile manterrà la compressione tipica del file digitale. Per evitarlo, accertati sempre del tipo di master su cui si basa il tuo oggetto del desiderio. Non esitare a chiedere, se necessario.

Dischi in vinile 45 giri

Prendersi cura di un vinile è essenziale per goderne il più a lungo possibile. Ricordati di pulirlo prima e dopo ciascun uso. (Fonte: Dvulikaia: 85467489/ 123rf.com)

Come prendersi cura dei propri vinili?

La domanda che ogni “musicomane” si pone: eccoti, finalmente, la risposta! Abbiamo già dedicato un articolo intero, a suo tempo, ai prodotti specificamente pensati per questo fine. Se però hai bisogno di un paio di consigli rapidi, eccoteli pronti. Ricorda che tenere puliti i tuoi vinili non solo li farà durare più a lungo, ma manterrà la qualità del suono per più tempo:

  • Conservali in senso verticale.
  • Puliscili regolarmente. Fallo sempre, in particolare, prima e dopo ciascun uso.
  • Usa custodie antistatiche per evitare che i dischi accumulino troppa elettricità.
  • Serviti anche di custodie esterne per i tuoi dischi per proteggerne le copertine.
  • Togli sempre i vinili dal giradischi tra una riproduzione e l’altra, per evitare che si riempiano di polvere e sporco.
  • Non tenerli in ambienti molto caldi, e non esporli alla luce solare diretta, perché potrebbero rovinarsi completamente e risultare inutilizzabili.

Criteri di acquisto

Una volta posizionato il vinile sul piatto, e fatta partire la puntina, tornare indietro è impossibile! Da qui inizierà un’avventura magica dove la musica diventerà molto più che semplicemente tale. Ma, per essere sicuro di scegliere i migliori vinili sul mercato, devi avere chiara una serie di criteri di acquisto. Te li elenchiamo tutti qui di seguito:

  • Genere
  • Edizione
  • Pressing
  • Master
  • Peso

Genere

Si tratta di un criterio personale. Non si comprano dei dischi in vinile senza una logica, o solo perché te li raccomanda il tuo amico “purista”. Allo stesso modo, un disco non va comprato solo perché si tratta di un classico. Prima di tutto, devi soddisfare le tue preferenze personali. Pensa solo al tipo di musica che ami e fanne la tua priorità: avrai tempo per esplorare i “must”.

Giradischi e dischi in vinile

Non puntare tutto sul vinile. Un ottimo giradischi ed una puntina di qualità sono altrettanto indispensabili per ottenere una buona qualità del suono. (Fonte: Rawpixel: 82723414/ 123rf.com)

Edizione

Più diventi esperto, più le varie edizioni assumeranno un valore sempre maggiore per te, perché ce ne sono di molto specifiche, come ad esempio quelle limitate, che possono arrivare nel tempo ad avere prezzi stratosferici anche sul mercato dell’usato. Anche le edizioni colorate e i picture disc possono essere molto interessanti per un musicomane.

Pressing

Questo è un aspetto molto importante. A volte potresti non renderti conto della qualità del pressing di un disco in vinile finché non lo ascolti. A questo proposito, puoi far riferimento, su piattaforme quali Amazon, ai commenti e alle recensioni di altri acquirenti. Molti scrivono, in genere, critiche ai vinili che includono anche questo tipo di informazioni. Se il pressing è fatto male, risulterà in un suono troppo stridente, dunque è da evitare per quanto possibile.

Master

Per non sbagliare, questo è un punto essenziale a cui fare attenzione. Talvolta, alcuni edizioni sfruttano un master digitale per creare il vinile. Questo significa che, semplicemente, pressano il file digitale in un formato analogico. Il suono non ne guadagna nulla. Prima di acquistare un vinile, assicurati che si basi su una matrice di tipo analogico, perché questo influisce sulla qualità del suono.

Peso

Nel caso in cui sappiamo con certezza che il master è analogico, è preferibile optare per edizioni con grammatura superiore (dai 150 in su). Investi in grammature più basse solo se si tratta di edizioni specifiche e particolari. I vinili più pesanti ti garantiranno un suono migliore ed una vita utile più duratura di quelli tradizionali.

Conclusioni

I migliori dischi in vinile sono là fuori, in attesa di qualcuno che si decida a dargli un’opportunità. Perché sanno che una volta che lo farai, non potrai più tornare indietro. Il loro suono caldo, e l’intero rituale intorno alla riproduzione di un vinile, li rende la forma più genuina per ascoltare musica – e darle un odore, una consistenza — dopo i concerti live.

Ma, per essere sicuro di comprare i migliori in commercio, non devi andare alla cieca. In questo articolo abbiamo ripassato gli aspetti che ti aiuteranno a creare una collezione di valore, che rappresenti realmente i tuoi gusti e la tua personalità. Tra questi criteri, i principali a cui prestare attenzione sono l’edizione, il pressing e il peso, che sono importanti solo se il master che viene plasmato è di tipo analogico.

Se siamo riusciti ad aiutarti a capire come trovare i migliori vinili sul mercato, non esitare a lasciarci un commento o a condividere l’articolo suoi tuoi social!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Mozes: 1595847/ Pixabay.com)

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Dalila Coviello Redattrice e traduttrice
Le parole sono il mio più grande amore: ne ho scritte di mie, in italiano (Alice nel Paese dei call center, Nike Editrice, 2014), e da più di sei anni ne traduco da altre lingue, divertendomi ogni volta. Sono anche appassionata di digital, e social media e storytelling sono il mio pane quotidiano.
Come redattore e traduttore di contenuti, per me la scrittura è un'opera orafa che dovrebbe servire a decorare e completare la vita del lettore. Per quanto riguarda la mia vita personale, non concepisco il mondo senza dischi in vinile, la poesia di Jaime Gil de Biedma, i miei due gatti (Molly e Cohen) e il clutch time della NBA.