Un ferro da stiro e dei panni
Ultimo aggiornamento: 14/01/2020

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Benvenuto nel nostro articolo dedicato al ferro da stiro con caldaia. Già nel I secolo a.C., i cinesi utilizzavano piastre di metallo con manici riempite di braci per lisciare i tessuti. Da allora, le piastre si sono evolute fino a diventare gli utili ed efficienti ferri da stiro che conosciamo oggi. Tra i diversi tipi, i ferri da stiro con caldaia si distinguono per la loro efficacia e per il notevole risparmio di tempo che sono in grado di offrire.

Sostanzialmente, un ferro da stiro con caldaia consiste in un ferro da stiro collegato tramite un tubo o cavo ad un serbatoio d’acqua piuttosto capiente. Grazie a ciò, sono più leggeri e maneggevoli dei ferri da stiro tradizionali. Inoltre, generano più vapore e più velocemente rispetto ai modelli classici, cosa che aumenta la loro efficacia nell’eliminare le pieghe.




Le cose più importanti in breve

  • I ferri da stiro con caldaia sono diventati la scelta più logica per molte famiglie. Questi elettrodomestici, pensati per un uso intensivo, superano in efficienza i ferri da stiro tradizionali, offrendo inoltre risultati decisamente superiori. È possibile trovare modelli a prezzi davvero interessanti, oltre a dispositivi di alta gamma con fantastiche prestazioni.
  • Il ferro da stiro con caldaia offre numerosi vantaggi rispetto al ferro tradizionale, come ad esempio maggiori autonomia ed efficienza energetica. È facile da usare, anche se richiede alcune operazioni di manutenzione per allungarne la vita utile, come l’eliminazione del calcare o l’utilizzo di un’acqua adatta.
  • Al momento di scegliere un ferro da stiro con caldaia, il materiale della piastra è un fattore importante. Sarà anche necessario valutare aspetti chiave come la potenza elettrica, la pressione, la quantità di vapore che il ferro è in grado di produrre, la capacità del serbatoio dell’acqua e, naturalmente, il budget disponibile.

I migliori ferri da stiro con caldaia sul mercato: la nostra selezione

Se vivi solo e non dedichi molto tempo alla stiratura, potrebbe bastarti un ferro da stiro tradizionale. Se invece in casa siete in molti, ti consigliamo di acquistare un ferro da stiro con caldaia: risparmierai tempo e i tuoi indumenti risulteranno perfetti e senza pieghe. Qui di seguito, ecco i modelli che abbiamo selezionato perché attualmente risultano i più apprezzati e venduti sul mercato.

Il ferro da stiro con caldaia più economico

Il Polti 505 Vaporella Pro è uno dei ferri da stiro più economici in vendita sulla piattaforma, che tuttavia gli acquirenti non smettono di lodarlo per il prezzo conveniente, l’efficienza e la qualità costruttiva. Si tratta di un ferro da 1750 W, con una pressione di 3,5 bar e serbatoio da 0,9 L. Sono disponibili due modelli, con e senza la regolazione del vapore.

Il ferro da stiro con caldaia più potente

Rowenta propone un ferro da stiro per chi non si accontenta, in grado di esercitare un getto di vapore regolabile da 260g/min ed una pressione da 6 bar. La caldaia da 1,5 L ha un sistema anticalcare ed una potenza di 2400 W, ed è in grado di arrivare a temperatura in appena 2 minuti. Stando alle recensioni si tratta di un ferro particolarmente robusto e performante, ma che risulta anche leggero e facilmente manovrabile.

Il miglior ferro da stiro con caldaia per rapporto qualità-prezzo

Il Braun IS2043BL CareStyle Compact è un ferro da stiro con caldaia dalle dimensioni modeste ma piuttosto efficace, i cui recensori ne testimoniano l’elevata scorrevolezza su tessuti di ogni tipo e in ogni direzione. Il getto di vapore è di 110 g/min in continuo, ma può arrivare fino a 300 g/min con una pressione di 5 bar. Il serbatoio può contenere 1,5 L d’acqua, ha una potenza di 2200 W ed un sistema di blocco per trasportare lo strumento con una sola mano.

Il ferro da stiro con caldaia con il serbatoio più capiente

Per chi ha la necessità di stirare anche per diverse ore, o per chi semplicemente non ha voglia di cambiare spesso l’acqua, Philips propone il PerfectCare Aqua PRO GC9324/20, un ferro con caldaia da 2100 W ed una capacità di ben 2,5 L. È in grado di esercitare una pressione di 6,5 bar e fino a 440 g/min a getto. La piastra con uno strato brevettato in Titanium Oxide offre tutta la scorrevolezza di cui si ha bisogno, mentre la lunghezza del cavo da 1,7 m ne incrementa ulteriormente la maneggevolezza.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui ferri da stiro con caldaia

Molte persone pensano che un ferro da stiro con caldaia non sia altro che un classico ferro da stiro… soltanto più costoso. Non si potrebbero sbagliare di più. Di fatto, molti ferri da stiro con caldaia economici offrono risultati superiori a comuni ferri da stiro di gamma media e alta. Qui di seguito, ti presentiamo tutte le informazioni utili da conoscere su questi elettrodomestici.

Una donna circondata da panni stirati

La capacità dei serbatoi dei ferri da stiro con caldaia varia a seconda di marche e modelli, ma solitamente oscilla tra uno e tre litri. (Fonte: Atamanenko: 85134852/ 123rf.com)

Quali vantaggi offre un ferro da stiro con caldaia?

Se ti stai ancora domandando se acquistare un ferro da stiro tradizionale oppure uno con caldaia, questi vantaggi dissiperanno tutti i tuoi dubbi.

  • Velocità. Grazie alla loro potenza e alla capacità dei loro serbatoi, i ferri da stiro con caldaia sono in grado di generare maggior vapore e mantenerne un flusso costante per più tempo rispetto ad un ferro normale. Sono quindi ideali per stirare grandi quantità di indumenti in poco tempo.
  • Grande efficacia. Non c’è piega che resista al continuo flusso di vapore generato da questi elettrodomestici. Per eliminare quelle più ostinate, la maggior parte dei modelli consente di effettuare getti di vapore in grado di lisciare qualsiasi tessuto con una sola passata.
  • Semplice maneggio. Essendo il serbatoio separato, il ferro da stiro è più leggero e maneggevole, cosa che apprezzerai quando dovrai stirare molti indumenti.
  • Maggiore autonomia. La capacità dei serbatoi dei ferri da stiro con caldaia varia a seconda di marche e modelli, ma solitamente oscilla tra uno e tre litri. Alcuni, inoltre, permettono il riempimento durante l’utilizzo, quindi presentano un’autonomia illimitata.
  • Maggiore risparmio di acqua ed energia. Questi dispositivi consentono un risparmio d’acqua superiore del 40% rispetto ai ferri da stiro tradizionali, poiché ottimizzano la produzione di vapore. Molti modelli, inoltre, includono programmi e funzioni che consentono un maggior risparmio energetico rispetto ad un ferro normale.
  • Sanitizzazione. Molti produttori hanno incluso nei loro ferri da stiro con caldaia funzioni speciali in grado di eliminare acari e batteri. Alcuni di questi organismi resistono anche ai lavaggi ad alta temperatura, ma non al flusso costante di vapore generato da questi apparecchi. E senza rovinare gli indumenti!

Come si usa un ferro da stiro con caldaia?

La principale differenza tra questo elettrodomestico e un ferro da stiro tradizionale è il fatto che l’acqua viene raccolta e scaldata in un serbatoio separato. Qui, l’acqua si trasforma in vapore, che passa poi alla piastra attraverso un tubicino. Come nel caso degli altri ferri da stiro, potremo regolare la quantità di vapore che verrà emessa dai fori della piastra.

Anche se esistono modelli in cui è possibile aggiungere acqua durante l’uso, in altri casi non è possibile farlo finché la caldaia non sarà completamente vuota. Qualunque sia il modello, una volta finita l’acqua, la resistenza che la riscalda si spegnerà automaticamente e la pressione accumulata nella caldaia verrà liberata così da poterla riempire nuovamente.

Un ferro da stiro con caldaia in primo piano

La principale differenza tra questo elettrodomestico e un ferro da stiro tradizionale è il fatto che l’acqua viene raccolta e scaldata in un serbatoio separato. (Fonte: Khakimullin: 33462408/ 123rf.com)

Il tempo di riscaldamento varia a seconda di marche e modelli. In ogni caso, se premi il pulsante del vapore ed esce dell’acqua, significa che non si sta ancora riscaldando. La maggior parte dei ferri da stiro con caldaia è in grado di emettere getti di vapore utilissimi per stirare tessuti spessi o molto stropicciati. Usa i controlli della temperatura per i diversi materiali.

Una volta finito di stirare, dovrai spegnere il ferro da stiro e attendere che si raffreddi per poi svuotarlo. È importante che all’interno non rimanga acqua, poiché possono crearsi particelle che passano alla piastra e, da lì, ai tuoi indumenti, macchiandoli. Per quanto riguarda il tipo di acqua consigliato, lo vedremo più avanti con maggiori dettagli.

Il materiale della piastra del ferro da stiro è importante?

Scegliendo un ferro da stiro con caldaia, è importante concentrarsi sul materiale della piastra. La diffusione uniforme del calore e del vapore, così come la facilità di scivolare su qualsiasi tessuto, sono fattori che possono variare a seconda del materiale della piastra, principalmente alluminio, acciaio inossidabile e rivestimento in ceramica. Analizziamoli uno per uno.

  • Acciaio inossidabile. È un materiale molto resistente ad urti e graffi, con uno scivolamento ottimale su quasi qualsiasi tipo di tessuto, e molto facile da pulire. Essendo il loro indice di conducibilità termica inferiore a quello dell’alluminio, questi ferri da stiro si riscaldano più lentamente e impiegano più tempo a raffreddarsi. Sono apparecchi più pesanti rispetto a quelli in alluminio o ceramica.
  • Rivestimento in ceramica. Trasmettono molto bene il calore e offrono uno scivolamento insuperabile, grande resistenza ai graffi e facilità di pulizia. Normalmente, si tratta di pezzi di alluminio o acciaio con un rivestimento di ceramica che, col tempo, può deteriorarsi.
  • Alluminio. È il preferito da molti produttori, grazie alla sua eccellente capacità di trasmettere il calore, quindi questi ferri da stiro si riscaldano e si raffreddano rapidamente. Non scivolano bene come i precedenti, ma sono più economici e leggeri. Si tratta di piastre più fragili rispetto a quelle fabbricate in acciaio e ceramica e, solitamente, si graffiano con cerniere, borchie e decorazioni degli indumenti. Le piastre in alluminio sono rivestite con materiali come il teflon, che ne aumenta la resistenza e ne migliora lo scivolamento.

Quale tipo di acqua è necessario utilizzare con un ferro da stiro con caldaia?

Una delle sfide principali che i produttori di ferri da stiro con caldaia si ritrovano ad affrontare riguarda i problemi provocati da un elevato livello di calcare nell’acqua. Per minimizzare l’impatto del calcare in questi dispositivi, i produttori hanno optato per diverse soluzioni: indicatori di pulizia, astine e cartucce anticalcare, filtri o la possibilità di utilizzare acqua demineralizzata.

Molte marche consigliano di utilizzare soltanto acqua del rubinetto, per i propri ferri da stiro con caldaia.

Ma se vivi in una zona dove l’acqua corrente presenta elevate concentrazioni di calcare (acqua dura), è consigliabile riempire il serbatoio con acqua del rubinetto e acqua distillata in parti uguali. Se l’acqua è molto dura, aggiungi due dosi di acqua distillata per ogni dose di acqua del rubinetto.

Tuttavia, esistono alcuni produttori che sconsigliano l’utilizzo di acqua distillata per i propri ferri da stiro con caldaia, come la marca italiana Polti. Consigliano, invece, di mescolare in parti uguali acqua corrente e acqua demineralizzata, simile a quella distillata, ma ottenuta mediante un procedimento diverso, noto come deionizzazione.

Quindi, che tipo di acqua occorre utilizzare nelle zone con elevati livelli di calcare? In caso di dubbi, ti consigliamo di consultare sempre il manuale del tuo ferro da stiro e di seguire alla lettera le indicazioni del produttore. Ciò che si sconsiglia sempre è di usare acqua piovana, profumata, acqua di condensa o qualsiasi altra sostanza chimica o detergente.

Quale manutenzione richiede un ferro da stiro con caldaia?

La manutenzione dei ferri da stiro con caldaia dipende, soprattutto, dal loro sistema anticalcare. Ci sono dispositivi dotati di un’astina anticalcare che va pulita almeno una volta al mese. Per farlo, dovrai svuotare il serbatoio e attendere che si raffreddi.
Estratta l’astina, va pulita con aceto, succo di limone o con il detergente raccomandato dal produttore.

Alcuni modelli, anziché le astine, prevedono una cartuccia anticalcare, che deve essere pulita periodicamente, soprattutto quando si accende la spia luminosa che indica eccesso di calcare. Per quanto riguarda la pulizia del serbatoio, in alcuni ferri da stiro è sufficiente riempirlo di acqua fredda e risciacquarlo più volte finché non risulterà ben pulito e privo di impurità.

Non bisogna dimenticare di pulire anche la piastra, soprattutto dopo una decalcificazione, perché trascina particelle che possono sporcarla. Per farlo, passa la piastra calda sopra un panno di cotone inumidito. Se rimangono attaccati pezzettini di tessuto a causa della scelta di una temperatura sbagliata, spegni il ferro da stiro e strofina la piastra con uno spesso panno di cotone inumidito.

Alcune camicie stirate e piegate

La maggior parte dei ferri da stiro con caldaia è in grado di emettere getti di vapore utilissimi per stirare tessuti spessi o molto stropicciati. (Fonte: Everydayplus: 43579817/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Al momento di acquistare un ferro da stiro con caldaia, occorre tenere in considerazione una serie di fattori chiave. Data l’enorme varietà di produttori e modelli esistenti, scegliere il più adatto alle tue esigenze può diventare un compito arduo. Tuttavia, seguendo questi criteri, scegliere un buon ferro da stiro con caldaia non sarà affatto complicato.

Vapore

Nelle specifiche dei ferri da stiro, si trova spesso l’espressione «g/min». Sai che cosa significa? Si tratta di una grandezza che misura la variazione della massa rispetto al tempo trascorso. Viene solitamente utilizzata per la misurazione del flusso nei sistemi termodinamici, come ad esempio l’emissione di vapore di un ferro da stiro. La sua unità è kg/s (chili al secondo).

Ora che conosci il significato di questa voce, ti risulterà più semplice scegliere l’apparecchio più adatto. Sostanzialmente, più vapore sarà in grado di produrre e meglio sarà, dato che dalla sua quantità dipende l’efficacia della stiratura. Una funzione interessante presente in molti modelli è il getto di vapore, che permette di erogare una quantità extra di vapore per eliminare le pieghe più ostinate.

Un uomo che usa un ferro da stiro a caldaia

Scegliendo un ferro da stiro con caldaia, è importante concentrarsi sul materiale della piastra. (Fonte: lightfieldstudios: 114823962/ 123rf.com)

Pressione

Se desideri che il tuo nuovo ferro da stiro con caldaia soddisfi le tue aspettative, deve presentare almeno 4 bar di pressione, anche se esistono dispositivi di gamma alta in grado di raggiungere i 7 o gli 8. Questo valore dipende dalla potenza dell’apparecchio e determina la quantità di vapore che il ferro da stiro emette (i g/min) e, di conseguenza, la velocità e l’efficacia nell’eliminazione delle pieghe.

Potenza

La potenza energetica è inversamente proporzionale al tempo necessario affinché il ferro da stiro con caldaia cominci ad erogare vapore. Quindi, maggiore sarà la potenza elettrica, più velocemente l’apparecchio si riscalderà. I ferri da stiro con caldaia di gamma bassa presentano solitamente una potenza limitata, tra 1200 e 1600 W, mentre i modelli superiori raggiungono i 3100 W.

La maggior parte dei ferri da stiro con caldaia di gamma media presenta una potenza che oscilla tra 2000 e 2500 W, più che sufficienti per riscaldare l’acqua in soli due minuti. Generalmente, più piccolo è il serbatoio, minore sarà la potenza necessaria per riscaldarsi, e viceversa. Quindi, se scegli un dispositivo grande, accertati che disponga di una potenza elevata.

Serbatoio dell’acqua

I ferri da stiro con caldaia più modesti presentano solitamente serbatoi dell’acqua che non superano, nella maggior parte dei modelli, il litro e mezzo di capacità. Questi apparecchi compensano solitamente la bassa potenza con serbatoi piccoli, rapidi da riscaldare, ma dalla bassa autonomia.

Non sono quindi modelli adatti per grandi quantità di indumenti.

Invece, se conti di utilizzare il tuo nuovo ferro da stiro con caldaia in maniera intensiva, dovrai sceglierne uno con un serbatoio più grande. Se non vuoi doverlo riempire ogni due per tre, scegli un modello che presenti almeno una capacità pari a 1,5 o 2,5 litri. Alcuni apparecchi dispongono di autonomia illimitata, vale a dire che possono essere riempiti senza doverli spegnere, una possibilità davvero interessante.

Conclusioni

I ferri da stiro con caldaia, un tempo riservati soltanto a lavanderie e famiglie numerose, sono oggi ormai presenti in molte case. Pensati per stirare grandi quantità di indumenti, questi apparecchi si distinguono dai ferri da stiro tradizionali per la loro efficienza energetica e la loro efficacia nell’eliminazione delle pieghe.

In questo articolo, abbiamo scelto alcuni ferri da stiro con caldaia adatti a vari tipi di esigenze. Inoltre, ti abbiamo spiegato alcuni concetti e caratteristiche propri di questi elettrodomestici, come il loro utilizzo, i consumi che comportano o la loro corretta manutenzione. Infine, ti abbiamo offerto una breve guida all’acquisto con i fattori chiave da tenere in considerazione nella tua scelta.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Belchonock: 105267335/ 123rf.com)

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Erika Cecchetto Redattrice e traduttrice
Lavoro prevalentemente come traduttrice, professione iniziata quasi per caso ma che si è poi rivelata la mia grande passione. Amo leggere e scrivere e, quando si presenta l’occasione, mi dedico alla scrittura di articoli e testi di vario genere, avendo cura di renderli sempre scorrevoli e di gradevole lettura.
Innamorato della letteratura in generale e della fantascienza in particolare. Utente Internet autodidatta, blogger esperto e geek nel suo senso più ampio da prima che esistesse il termine.