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Negli ultimi anni, il forno ventilato ha guadagnato molta popolarità. Cucine industriali e domestiche hanno adottato questi apparecchi grazie ai loro numerosi vantaggi, tra cui il fatto di cuocere gli alimenti in maniera omogenea, cosa che non si riusciva ad ottenere con i forni tradizionali. Il forno ventilato ha agevolato le operazioni culinarie.

Ma cosa sono i forni ventilati? Sono forni che funzionano tramite convezione, una modalità di trasferimento del calore tra elementi: in questo caso, tra il forno e gli alimenti. L’apparecchio è dotato di uno o più ventole che fanno circolare l’aria calda del forno. In tal modo, sostituiscono l’aria fresca e l’alimento raggiunge la cottura.

Le cose più importanti in breve

  • Il forno ventilato si differenza da quello convenzionale per la presenza di ventole che intervengono nel processo di cottura.
  • Tra i suoi vantaggi spicca il risparmio di tempo, perché è possibile cucinare, riscaldare o arrostire alimenti più velocemente che in un forno tradizionale.
  • Questi tipi di forni sono più grandi di quelli tradizionali, quindi il loro prezzo è più elevato. Tuttavia, si tratta di un investimento a lungo termine.
  • Il forno ventilato a convezione “forzata” permette di riscaldare alimenti congelati, cioè spostare l’aria fredda e riscaldare il cibo in maniera omogenea.

Classifica: i migliori forni ventilati sul mercato

Esiste una gamma molto ampia di forni ventilati. Se conti di acquistarne uno, devi tenere in considerazione alcuni aspetti. Per esempio, le dimensioni di cui hai bisogno e la frequenza con cui lo userai. Qui di seguito abbiamo preparato una classifica con tutte le informazioni necessarie per investire il tuo denaro in modo intelligente:

Posto n°1: De’Longhi Sfornatutto MAXI

Lo Sfornatutto MAXI è un forno elettrico De’Longhi con cavità interna dal diametro di 34 cm e capacità di 32 litri, completamente smaltata e con bordi arrotondati per una più facile pulizia. Dispone di 6 diverse funzioni di cottura, luce interna e timer da 120 minuti con segnale acustico. Ha due griglie ed una leccarda smaltata in dotazione.

Il forno viene accolto molto bene dall’utenza, che ne loda la capienza, gli ottimi materiali e le tante funzioni offerte. È inoltre molto facile da pulire internamente. Le recensioni sono quasi tutte positive, anche se qualcuno segnala il fatto che emana un forte calore e risulta un po’ pericoloso toccarlo quando è in uso.

Posto n°2: Spice Habanero forno

Habanero è il nome del forno elettrico sviluppato da Spice con capacità di 40 litri e potenza da 1500 W, di cui esistono anche versioni più grandi o più piccole. Viene venduto con una griglia, una leccarda, un vassoio per raccogliere liquidi e briciole, ed un girarrosto in acciaio. Ha 5 funzioni di cottura, inclusa una con ventilazione spenta.

Il forno è apprezzato dagli acquirenti principalmente per il basso prezzo a cui viene venduto, il che ne giustifica qualche piccolo difetto: in particolare sembra che la parte inferiore riscaldi meno di quella superiore, e che esternamente disperda parecchio calore. Nel complesso è comunque un ottimo strumento, costruito con materiali di qualità.

Posto n°3: Ariete Bon Cuisine 300

Il Bon Cusine 300 è un forno elettrico Ariete da 1500 W, con 6 funzioni di cottura, timer da 60 minuti e temperatura massima di 230°. Le dimensioni interne sono di 355x305x275 mm per una capacità totale di circa 30 litri. Nella confezione sono incluse una griglia, una leccarda, un vassoio raccogli briciole ed una maniglia per estrarre gli accessori più comodamente.

Il forno funziona molto bene, raggiunge la temperatura massima piuttosto in fretta, e cuoce in maniera rapida e uniforme. Il prezzo è ottimo ed i materiali usati sembrano di buona qualità. Ciò che dispiace è l’assenza di una luce interna, mentre lo spegnimento avviene solo facendo scadere il timer.

Posto n°4: Moulinex Optimo

Il Moulinex Optimo è un forno a convezione con un volume interno da 39 L, una potenza di 2000 W e 7 modalità di cottura, con o senza ventilazione e con accesa solo la resistenza inferiore o superiore. Ha una luce interna e timer da 120 minuti. Sono inoltre inclusi una teglia, una griglia e un pratico girarrosto.

Questo forno elettrico viene apprezzato molto per le ottime funzioni di cottura che offre nonché per il suo design moderno. La cottura risulta uniforme e soddisfa praticamente chiunque, anche se potrebbe essere un po’ più lenta del previsto. Per il resto è un forno che piace, e non si segnalano difetti gravi.

Posto n°5: PremierTech Forno Alogeno

Quello in questione è un forno alogeno ventilato prodotto da PremierTech, con capacità interna da 17 litri, 1400 W di potenza e termostato regolabile da 65° a 250°. Garantisce una cottura rapida e omogenea, alta efficienza energetica, diverse modalità di funzionamento, e la possibilità di usare due griglie.

Gli acquirenti valutano decisamente bene la proposta PremierTech, che si dimostra versatile e funzionale. La cottura risulta effettivamente più veloce dei forni a incasso tradizionali, anche se di poco, e può funzionare in diversi modi. Vero è che risulta un prodotto insolito che per di più richiede un assemblaggio, ma in compenso è molto facile da pulire.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui forni ventilati

Per motivi di spazio, salute o tempo, acquistare un forno ventilato è un’ottima idea. Non tutti, però, soddisferanno le tue esigenze o quelle della tua famiglia. Prima di comprarne uno, è necessario prestare attenzione alle sue caratteristiche, ai suoi benefici e ai suoi svantaggi. Qui di seguito ti presentiamo le domande più frequenti tra gli utenti.

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Il forno ventilato, invece, riscalda gli alimenti in maniera omogenea, dato che sfrutta il calore dell’ambiente. (Fonte: serezniy: 115296297/ 123rf.com)

Che cos’è un forno ventilato?

Un forno ventilato è un elettrodomestico (per uso domestico e professionale) che utilizza una o più ventole per sostituire l’aria fredda con l’aria calda, così da eseguire il procedimento di cottura. Per questo, in generale sono più costosi dei forni tradizionali, per quanto esista una grande varietà di prezzi.

Il forno ventilato ha avuto uno speciale impatto sull’industria di produzione di massa. Questo perché le maggiori dimensioni di questi forni permettono di cuocere grandi quantità di alimenti e, nel lungo periodo, risparmiare tempo e denaro. La cottura a vapore ha sostituito il gas e l’elettricità, soprattutto grazie al suo basso costo.

Quali sono i vantaggi di usare un forno ventilato?

Questo prodotto presenta numerosi vantaggi rispetto ai forni convenzionali. Per esempio, possiamo citare il forno a microonde, che distrugge le sostanze nutrienti degli alimenti e ne danneggia la struttura molecolare. Il forno ventilato, invece, riscalda gli alimenti in maniera omogenea, dato che sfrutta il calore dell’ambiente.

Sono diverse le ragioni per cui, gradualmente, l’industria alimentare ha sostituito l’uso del forno tradizionale con quello ventilato. E i risultati sono molto più vantaggiosi. Al contempo, nell’uso domestico il forno ventilato non è ancora diventato la scelta numero uno, ma ci si aspetta comunque che sostituisca anche qui i forni tradizionali.

Vantaggi
  • Risparmio di energia
  • I forni ventilati cuociono più velocemente quasi del 30% rispetto ai forni tradizionali
  • Cuociono in maniera omogenea
  • I microonde, molto spesso, riscaldano soltanto alcune parti degli alimenti
  • Gli alimenti mantengono i loro nutrienti e conservano tutte le loro vitamine
  • Quando cuciniamo in un forno ventilato, si consiglia di sottrarre 15 °C alla temperatura indicata
Svantaggi
  • Il prezzo è maggiore rispetto a quello dei forni tradizionali. Tuttavia, l’economicità di un forno ventilato è maggiore nel lungo periodo
  • Non è adatto a tutti i tipi di alimenti. Gli alimenti a base di farina (biscotti) cuociono meglio in un forno tradizionale

Come usare un forno ventilato?

Il forno ventilato presenta un gran numero di vantaggi, ma potrai approfittarne soltanto se imparerai ad usarlo correttamente. Qui di seguito scoprirai due fattori da tenere in considerazione per ottenere la consistenza e il punto di cottura perfetti per i tuoi piatti. Che il tuo impegno non sia vano!

La distribuzione di calore del forno ventilato è diversa da quella di un forno tradizionale. In generale, i gradi e il tempo di cottura indicati nelle ricette sono pensati per i forni tradizionali. Per adattare queste indicazioni al tuo forno ventilato, dovrai sottrarre alla temperatura 15 °C e/o abbreviare il tempo di cottura del 15-30%.

Per esempio, se nella ricetta per un tacchino al forno si indica che deve essere cotto a 150 °C per 2 ore, nel forno ventilato cuocerà perfettamente a 135 °C in 84 minuti. È importante tenere in considerazione questo punto, soprattutto quando si cucinano piatti come stufati, verdure o carne. Nessuna svista deve rovinare il tuo lavoro in cucina.

Quali recipienti e utensili bisogna usare in un forno ventilato?

La caratteristica principale di un forno ventilato è il fatto che l’aria calda raggiunge la totalità degli alimenti, cosa che permette una cottura uniforme e perfetta. Non dobbiamo quindi permettere che ci sia alcuna interferenza tra l’aria e il nostro piatto. Dobbiamo optare per recipienti dai bordi sufficientemente bassi.

È necessario capire quale tipo di bordo non interromperà la distribuzione dell’aria calda, ma allo stesso tempo dovrà contenere i grassi che l’alimento rilascerà, altrimenti avrai grossi problemi con la pulizia. Dall’altra parte, se conti di cuocere biscotti o qualche altro tipo di alimento privo di grassi, puoi utilizzare contenitori senza bordi.

In un forno ventilato si può usare la carta da forno?

Dato il meccanismo di distribuzione dell’aria calda del forno ventilato, coprire gli alimenti non è consigliato. Tuttavia, se per qualche ragione decidi di utilizzare la carta da forno, non ci sarà comunque alcun problema. Gli angoli dovranno però essere fissati, altrimenti l’aria del forno alzerà il foglio, rovinando la cottura.

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Il forno ventilato permette di cuocere grandi quantità di alimenti e risparmiare tempo e denaro nel lungo periodo. (Fonte: serezniy: 115300575/ 123rf.com)

Che cosa succede se spengo la ventola del forno ventilato?

Spegnendo la ventola di un forno ventilato, lo trasformiamo automaticamente in un forno tradizionale. La maggior parte di questi elettrodomestici offre questa possibilità, ma non tutti. Alcuni modelli offrono diversi livelli d’aria: aria alta/aria bassa. Molti ti indicheranno qual è il miglior metodo di cottura per i vari alimenti secondo queste opzioni.

Ryan CliftGestore del Tippling Club

“La cucina sperimentale su cui punto con l’obiettivo di ricreare un’esperienza culinaria in costante evoluzione non sarebbe la stessa senza il suo forno ventilato”.

Che cosa si deve cucinare nel forno ventilato?

Se cerchi di ottenere nel minor tempo possibile quel punto in cui gli alimenti sono croccanti e dorati, il forno ventilato fa al caso tuo. Però, siamo sinceri: non tutti gli alimenti sono perfetti con questo tipo di cottura. Perciò, qui di seguito scopriremo quali tipi di piatti sono ideali da cuocere nel forno ventilato:

  • Stufati: Gli alimenti che richiedono una cottura a fuoco lento raggiungeranno il punto perfetto in un forno ventilato. Grazie al trasferimento di calore di questo tipo di forno, il piatto cuocerà in maniera omogenea. Inoltre, come abbiamo già detto, questo sistema ci permette di ottenere risultati in minor tempo.
  • Arrosti: Uno dei vantaggi di cuocere un arrosto di qualsiasi tipo di carne e verdura in un forno ventilato è che otterremo un piatto succulento. Inoltre, l’aria calda permette di dorare la parte superiore, ottenendo una consistenza croccante e gustosa. Come ormai sappiamo, la velocità e l’uniformità sono caratteristiche tipiche di questo elettrodomestico.
  • Essicazione: Un forno ventilato funziona come o a volte meglio di un essiccatore. Questo è dovuto al fatto che il suo ventilatore e il ciclo di convenzione accelerano il processo di essiccazione degli alimenti. Offre un eccellente risultato con questa funzione si ha con la frutta fresca, la verdura o con la frutta oleosa.

Che cosa non si deve cucinare in un forno ventilato?

Anche se i forni ventilati, come abbiamo visto, presentano numerosi vantaggi, è importante sapere che non sono consigliati per preparare alcuni alimenti. Per esempio, se vogliamo preparare pane o biscotti, otterremo migliori risultati in un forno tradizionale, perché l’aria umida si addice di più a questi alimenti.

Tuttavia, per cucinarne altri (come il pollo), il forno ventilato è perfetto. L’aria secca ci permetterà di ottenere un piatto ben cotto e con una consistenza ottimale. Inoltre, possiamo inserire nel forno più alimenti senza che l’odore di uno impregni l’altro. I risultati saranno eccezionali.

Come pulire un forno ventilato?

La pulizia è un fattore cruciale, quando si tratta di elettrodomestici che entrano in contatto con gli alimenti che consumiamo. Lo stesso vale per gli strumenti e gli utensili che utilizziamo in questo processo. Per questo motivo, è importante effettuare periodicamente una manutenzione generale, così da evitare problemi di salute.

Quando finisci di usare il forno ventilato, devi aspettare che le pareti si raffreddino e quindi procedere alla pulizia. Utilizza i prodotti indicati nel manuale d’istruzioni, così eviterai di danneggiare qualche funzione. Non devi neppure lavare il forno con getti d’acqua diretti o usare prodotti contenenti cloro.

Quali tipi di forni ventilati esistono?

Sul mercato troviamo fino a cinque tipi di forni. Anche se l’obiettivo è lo stesso, le funzioni e le caratteristiche che offrono sono diverse. Tutto dipenderà dalle nostre esigenze, da ciò che desideriamo ottenere e come. Quindi, è utile distinguerli per poter scegliere quello davvero più adatto a noi.

  • Forno di rigenerazione. Questi elettrodomestici si caratterizzano per l’utilizzo di ventole per scongelare gli alimenti senza che perdano i loro elementi nutritivi. Sono molto utilizzati nelle cucine professionali, dato che sono pensati specificatamente per portare a temperatura ambiente gli alimenti congelati.
  • Forno a vapore. Con questi apparecchi possiamo cuocere a basse temperature e ottenere fantastici risultati. Il vapore e il calore si combinano e aiutano a far sì che gli alimenti conservino il loro sapore naturale. L’uso del vapore rappresenta inoltre uno dei metodi di cottura più ecologici, perché non è inquinante.
  • Forno sous vide. Come indica il nome, questi forni effettuano cotture sottovuoto a bassa temperatura, che permettono agli alimenti di mantenere il loro sapore e sono molto salutari. Cucinare sottovuoto implica preparare un contenitore con gli alimenti e isolarlo con un imballaggio ermetico. In tal modo, evitiamo che vengano contaminati.
  • Forno combinato. Questi forni presentano tutte le funzioni dei precedenti: cuociono, riscaldano e scongelano. Alcuni modelli includono anche la funzione di cottura sottovuoto. Per queste caratteristiche, sono i più grandi e i più costosi sul mercato. Il loro utilizzo è molto più professionale che domestico.
  • Forno a convezione. A differenza dei precedenti, i forni a convezione sono pensati per la cucina in generale. La loro struttura e la loro potenza permettono di risparmiare tempo ed energia.

Che cos’è un forno a convezione forzata?

Questo termine si riferisce al processo di riscaldamento in forno degli alimenti congelati o molto freddi. La ventola del forno a convezione disperde l’aria fredda, così che a poco a poco il piatto inizia a riscaldarsi. Otterremo quindi alimenti pronti per essere consumati e caldi in ugual misura.

Nell’industria dell’alimentazione, i forni a convezione forzata sono molto utilizzati, dato che producono calore in maniera più semplice. Oltre a controllare la temperatura con maggiore precisione, quelli che funzionano con l’elettricità permettono un notevole risparmio rispetto a quelli che usano il gas. Sono, sotto questo punto di vista, più redditizi.

Perché è meglio un forno elettrico ventilato di uno a gas?

I forni ventilati che utilizzano energia elettrica hanno diversi vantaggi rispetto ai loro concorrenti a gas. Per esempio, il calore che usano per cuocere è più costante. Inoltre, la loro installazione è molto più semplice. E risparmieremo tempo e denaro per la manutenzione dell’elettrodomestico e per i pezzi di ricambio.

Come abbiamo visto, gli elettrodomestici che usano il gas sono più limitati. Inoltre, è più facile spostare un dispositivo che funziona ad elettricità piuttosto che un altro che usa il gas. Ci sono comunque anche alcuni svantaggi. Più grande è l’elettrodomestico, più corrente richiederà per funzionare e la potenza non sempre basta.

Criteri di acquisto

Prima di scegliere un forno ventilato, è importante tenere in considerazione alcuni aspetti per trarne il massimo vantaggio. La funzionalità dell’elettrodomestico, la sua capacità, le dimensioni o la potenza devono adattarsi alle tue esigenze. In questa sezione ti mostriamo una serie di criteri a cui devi prestare attenzione:

  • Funzionalità
  • Capacità
  • Dimensioni
  • Accessori
  • Potenza

Funzionalità

Sul mercato esistono forni ventilati semplici e altri che incorporano più funzioni e il cui prezzo è quindi più elevato. Alcuni presentano 5 funzioni combinabili di calore, griglia e convezione, e altri 12. La scelta migliore dipenderà da ciò di cui abbiamo bisogno e da quanto sfrutteremo queste funzioni.

Capacità

I forni ventilati permettono di cucinare diversi alimenti contemporaneamente, senza che i sapori si mescolino. Per risparmiare ancora più tempo, possiamo inserirvi molti più piatti e accenderlo. Quindi, la capacità dell’elettrodomestico è importante, e va dai 10 L a più di 40 L. Tutto dipenderà dall’uso che ne faremo.

Dimensioni

Un fattore da tenere in considerazione è la dimensione. Sul mercato troviamo una grande varietà di forni ventilati. Se le dimensioni della nostra cucina sono ridotte, dobbiamo sceglierne uno che non occupi troppo spazio. In tal modo risparmieremo spazio e anche denaro.

Accessori

Al di là delle funzioni, la maggior parte dei forni ventilati offre alcuni accessori che facilitano il processo di cottura, griglia e frittura. Per esempio, alcuni modelli includono, tra le altre cose, teglie, piastre, spiedi, vassoi, maniglie. Quindi, possiamo scegliere un forno con accessori che ne completino l’uso.

Potenza

Un aspetto da tenere in considerazione è la potenza dell’elettrodomestico. Anche se è indubbio che con un maggior voltaggio il processo di cottura sia più breve, si utilizza però più elettricità, quindi la bolletta elettrica aumenterà in maniera significativa. Di conseguenza, dobbiamo stare attenti ad utilizzare quanto necessario.

Conclusioni

I forni ventilati offrono una cottura degli alimenti più salutare rispetto ai loro concorrenti. Inoltre, permettono di risparmiare tempo rispetto ai forni tradizionali. Un altro punto a loro favore è il fatto che gli alimenti cuociono in maniera omogenea, cioè tutte le parti allo stesso modo. Il risultato è decisamente migliore.

Dobbiamo però scegliere un forno ventilato che sfrutteremo davvero al massimo, perché ci sono modelli il cui utilizzo è piuttosto professionale. Scegliendone uno, dovremo tenere in considerazione le nostre esigenze, l’economicità e lo spazio disponibile. In ogni caso, acquistare un forno ventilato sarà sempre una buona idea.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: serezniy: 115296458/ 123rf.com)

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