Due fumetti americani

Il fumetto, chiamato anche arte sequenziale, nasce negli Stati Uniti tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Tuttavia, vari studiosi fanno risalire le sue origini a tempi ben più antichi, poiché considerano certe espressioni pittoriche egiziane, romane e medievali come veri e propri antecedenti del fumetto moderno.

Da quando è diventato popolare all’inizio del ventesimo secolo, il fumetto è, ad oggi, ancora molto popolare non solo tra i più giovani, ma tra persone di ogni età. La sua ampia varietà di stili e formati ha trasformato il fumetto in un fenomeno di massa, anche grazie ai riadattamenti cinematografici e televisivi.

Le cose più importanti in breve

  • I primi fumetti risalgono alla fine del XIX secolo, ma è solo negli anni ’40 del secolo scorso che raggiungono il loro massimo splendore. Inizialmente progettati per bambini e giovani, i fumetti hanno presto raggiunto anche il pubblico adulto, ramificandosi in un’ampia varietà di stili e formati.
  • Il fumetto è un mezzo di comunicazione di massa che possiede specifiche caratteristiche. La graphic novel, sebbene parte del fumetto, si differenzia da esso per le sue caratteristiche uniche. Tuttavia, ci sono alcune persone che confondono entrambi i formati.
  • Iniziare una collezione di fumetti da zero è semplice purché vengano seguite una serie di linee guida e raccomandazioni. Cercare informazioni su internet o farsi suggerire dagli amici può essere un buon modo per iniziare. Il formato, gli autori o il tema sono fattori determinanti nella scelta di un buon fumetto.

I migliori fumetti sul mercato: la nostra selezione

I titoli che seguono sono solo alcuni esempi  dell’enorme varietà di generi che esistono tra i fumetti. I più famosi sono forse quelli dei supereroi, ma ne esistono veramente tanti tipi per tutti i gusti, anche a livello italiano. Nello specifico, non abbiamo incluso i manga visto che se pur di fumetti si tratta, è un mondo a parte a cui poi dedicheremo un apposito articolo.

Il più apprezzato dalle recensioni

Ogni maledetto lunedì su due è una raccolta creata dal fumettista italiano conosciuto con lo pseudonimo Zerocalcare (Michele Rech). Questo volume, come altri della stessa catena tutti di grande successo, raccoglie alcune storie apparse nel suo famoso blog più una storia inedita di cinquanta pagine. Viene considerato uno stile divertente, satirico e anche pungente, che riesce a toccare svariate tematiche senza diventare pesante.

Il ritratto dell’olocausto attraverso un fumetto

Sale

A coloro che considerano i fumetti come un media per bambini e perdigiorno, verrà difficile credere che qualcosa come MAUS possa esistere. Si tratta di uno dei romanzi grafici più celebri di sempre, nel quale l’autore, Art Spiegelman, narra la vita di una famiglia ebraica durante l’olocausto, in base alle testimonianze dello stesso padre di Spiegelman. Si tratta di una storia che non lascia certo impassibile il lettore, e la cui iconografia è entrata nell’immaginario collettivo.

Classici Disney per ogni età e occasione

Le più belle storie Horror è un volumetto di 368 pagine edito da Giunti, parte di una collana in cui vengono presentate diverse storie Disney con un tema in comune. Si tratta di una collezione di fumetti adatta ad ogni fascia di età, da leggere in treno o in spiaggia o in qualunque altro posto; è un ottimo modo per mettere in pausa i drammi quotidiani, passando il tempo in compagnia dei più amati personaggi Disney.

Non il solito fantasy

In I Kill Giants vengono raccontate le avventure di una giovane ragazza, Barbara, che nasconde un piccolo grande segreto: lei uccide giganti, e lo fa per salvare il mondo. Barbara è anche molto fragile, non ha molti amici, e dorme nello scantinato di casa sua, per evitare un mostro che risiede al piano superiore. Si tratta di un fumetto fantasy molto diverso dal solito, del quale i lettori ne apprezzano la fedele rappresentazione della mitologia nordica e la grande originalità.

I supereroi come non li abbiamo mai visti

Sale

A chi non piacciono i supereroi? A Garth Ennis, autore del fumetto d’oltreoceano The Boys nel quale i supereroi vengono ritratti carichi di vizi e difetti. Nella serie vengono narrate le vicende di un gruppo di agenti della CIA il cui compito è quello di tenere sotto controllo proprio i supereroi, o nel caso farli fuori. Dopo il successo della serie televisiva, Panini Comics ci propone un’edizione di lusso in copertina rigida, con 352 pagine in formato deluxe.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui fumetti

Con poco più di un secolo di vita, il fumetto è diventato una delle manifestazioni culturali più importanti di oggi. Se solo pensi al Lucca Comics (poi diventato ‘Lucca Comics&Games’ negli anni), ti puoi rendere conto della rilevanza che hanno i fumetti non solo a livello nazionale, ma in tutto il mondo. Se sei affascinato dai fumetti, non perderti questa sezione, in cui ti riveleremo alcuni aspetti del fumetto che potresti non conoscere.

Ragazzo che legge sorpreso

Il fumetto ad oggi è una delle manifestazioni culturali più importanti. (Fonte: Luis Molinero Martnez: 115131430/ 123rf.com)

Cos’è il fumetto?

Un fumetto è composto da una serie di disegni che possono o meno essere accompagnati da testi di supporto. La sua unità narrativa è la vignetta, una cornice di diverse forme e dimensioni che delimita alcuni disegni da altri. Di solito viene riprodotto su carta, anche se negli ultimi anni i fumetti digitali sono proliferati. Le sue caratteristiche distintive sono:

  • La sua narrativa sequenziale. La cronologia della storia è contraddistinta da tavole, che normalmente vengono lette da sinistra a destra e dall’alto verso il basso. In questo modo, la tavola che viene letta rappresenta il presente, la precedente il passato e la successiva il futuro, anche se ovviamente ci possono essere alterazioni temporali.
  • L’integrazione di testo e immagini. I fumetti sono basati su vignette composte da immagini e testi che spiegano la storia all’interno delle tavole. I baloon sono le nuvolette che danno voce ai personaggi del fumetto.
  • Segue un codice comune. Tutti i fumetti, qualunque essi siano e indipendentemente a chi sono indirizzati, condividono una serie di codici comuni che sono comprensibili da qualsiasi lettore. Il tipo di tratto dei balloon, le espressioni del viso dei personaggi e le onomatopee sono solo alcuni esempi di questi codici comuni.
  • È un mezzo di comunicazione di massa. I fumetti di solito godono di un’ampia distribuzione e sono disponibili per chiunque voglia acquisirli. Nelle sue origini, il loro scopo era quello di intrattenere, sebbene nel tempo abbiano anche acquisito carattere educativo. Quindi, il fumetto è diventato, negli ultimi tempi, un utile strumento di insegnamento.

Come sono nati i fumetti?

Sebbene certi esperti affermino che alcune rappresentazioni dell’antico Egitto possano essere considerati i primi fumetti, non sarà fino alla diffusione dei libri stampati che compariranno i primi fumetti come li conosciamo oggi. L’invenzione della litografia alla fine del XVIII° secolo sarà ciò spingerà definitivamente la riproduzione in serie di opere illustrate.

Nel XIX secolo emergono le prime riviste che usano la vignetta come strumento di satira politica. Non sarà fino alla fine del XIX e all’inizio del XX secolo che inizieranno a emergere strisce a fumetti, specialmente negli Stati Uniti. Anni dopo saranno ciò che si trasformerà in veri e propri fumetti.

Stan LeeCreatore e sceneggiatore di fumetti

“Se Shakespeare e Michelangelo fossero vivi oggi, e se decidessero di creare un fumetto, Shakespeare potrebbe scrivere la storia e Michelangelo la disegnerebbe. Qualcuno potrebbe mettere in dubbio che questa non sarebbe una forma d’arte?”

La Grande Depressione americana spinse gli autori delle strisce a fumetti a esplorare nuovi argomenti, come l’avventura, la criminalità o la fantascienza. In quel periodo sono nati personaggi come Flash Gordon, Dick Tracy o Buck Rogers, tra gli altri. Nel 1938 nasce Superman, in coincidenza con la divulgazione di un nuovo formato, il comic book, a scapito delle strisce a fumetti.

Gli anni 1943 e 1962 (quest’ultimo ha visto la nascita dei fumetti di Spiderman) segnarono l’inizio e la fine di quella che è conosciuta come l’età d’oro dei fumetti, uno dei suoi periodi di punta. Con un pubblico composto da bambini e adolescenti, la diffusione raggiunse cifre milionarie negli Stati Uniti. Nel frattempo, in Europa, il fumetto franco-belga iniziò ad emergere con personaggi come Tintin, Lucky Luke o Spirou, tra gli altri.

Serie di Dylan Dog

La nascita del fumetto italiano viene fatta risalire addirittura al 1908, con il Corriere dei Piccoli.

E in Italia?

La nascita del fumetto italiano viene fatta risalire addirittura al 1908, con il Corriere dei Piccoli. Tuttavia era considerato un prodotto destinato esclusivamente ai bambini. Seguì poi un periodo di pubblicazioni adattate dai fumetti americani, anche se piano piano cominciarono a farsi strada gli autori italiani.

Gli anni ’80 hanno segnato la consacrazione dei fumetti come passatempo per tutte le età.

Nel 1948 nasce in Italia il fumetto ‘seriale’ con le storie di Tex Willer di Gian Luigi Bonelli. Gli anni Sessanta e Settanta sono caratterizzati da fumetti impegnati politicamente, con satira sociale e particolare attenzione a temi contemporanei. In quegli anni sorse anche il genere neo-poliziesco con la nascita di personaggi come Diabolik. E, negli anni Settanta i fumetti erotici cominciarono ad apparire nelle edicole delle città.

foco

Sapevi che Federico Fellini, famosissimo per essere un regista e uno sceneggiatore, ha iniziato la sua carriera come fumettista? 

Alcuni dei fumetti ‘classici’ italiani più famosi sono Diabolik delle sorelle Angela e Luciana Giussani, Cattivik di Bonvi, Alan Ford di Max Bunker e dal disegnatore Magnus, Martin Mystère di Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini, Dylan Dog di Tiziano Sclavi, Tex di Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini, Corto Maltese di Hugo Pratt, Lupo Alberto di Silver e Ken Parker di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo.

Meglio i fumetti digitali o quelli cartacei?

La popolarità dei fumetti digitali sta crescendo. La facilità di lettura su qualsiasi dispositivo ha indotto molti fan a preferirli alle edizioni cartacee. Tuttavia, altre persone continuano a optare per il formato tradizionale. Nella tabella seguente proveremo a esaminare i vantaggi e gli svantaggi di ciascun formato.

FUMETTO CARTACEO FUMETTO DIGITALE
Hanno un range di prezzo molto ampio, ma non costano mai poco. Esistono versioni gratuite, ma la maggior parte non sono troppo più economiche di quelle cartacee.
Non è sempre facile avere un negozio di fumetti vicino a casa. Sono a portata di click.
La maggior parte dei fumetti viene prodotta per il mercato tradizionale. Non tutto ciò che esce sul mercato tradizionale è disponibile in digitale.
Ammettono qualsiasi stile narrativo e visivo. Molti titoli non sono adatti alla lettura su schermo.
Puoi regalarli, prestarli e venderli. Non si possono vendere e in teoria nemmeno prestare.
Una volta comprati, sono tuoi. Non compri il fumetto veramente, solo il diritto d’uso.
Durano a lungo, se sai prendertene cura. Se caricati su un cloud possono rimanere a tua disposizione per molto tempo.
Occupano molto spazio. Puoi comprare intere collezioni e non avrai bisogno di spazio fisico, solo virtuale.
Puoi creare una collezione bella e anche di valore che, volendo, può essere tramandata di padre in figlio. Non possono essere collezionati in maniera tradizionale.
L’edizione stessa (il tipo di carta, la copertina, il formato…) è, spesso, un valore aggiunto. Il contenuto prevale sull’edizione totalmente, visto che quest’ultima non esiste.

Molti appassionati di fumetti considerano i due formati compatibili. Alcuni usano il formato elettronico per vedere quali sono i loro fumetti preferiti prima di acquistarli su carta. Altri leggono vecchi fumetti o numeri in digitale per completare quelli che hanno già su carta. Il fumetto digitale è arrivato per rimanere, quindi sarebbe un errore disprezzarlo completamente.

Come proteggere i tuoi fumetti cartacei?

I fumetti, come tutti gli oggetti da collezione, devono essere protetti dal deterioramento causato da agenti esterni come umidità, polvere o l’uso stesso. Chi ci tiene a mantenerli al meglio, conserva ogni singolo fumetto in buste richiudibili (generalmente con una striscia adesiva), che si possono trovare di svariate dimensioni.

Le backing boards (in Italia chiamate semplicemente ‘cartoncini per fumetti) sono un altro elemento essenziale per preservare l’integrità dei fumetti che hanno la copertina morbida. Sono cartoncini generalmente bianchi e si utilizzano all’interno della busta di un fumetto in modo che questo non si pieghi o si accartocci quando viene riposto. Aiutano anche a posizionare meglio i fumetti, insieme ai divisori che consentono di classificare le collezioni in maniera ordinata.

Alcuni fumetti

I fumetti, come tutti gli oggetti da collezione, devono essere protetti dal deterioramento causato da agenti esterni come umidità, polvere o l’uso stesso. (Fonte: Tunechick83/ Pixabay.com)

Evita l’umidità, il calore eccessivo e gli sbalzi di temperatura nei luoghi in cui conservi i fumetti. Monitora inoltre l’esposizione continua alla luce, che può influire sulle coperture scolorendole, ma anche sulla colla. Un altro fattore chiave è la pulizia delle mani, soprattutto quando si maneggiano gli esemplari più vecchi e preziosi.

Criteri di acquisto

Scegliere un buon fumetto non è sempre una passeggiata, anche per gli esperti. I titoli che escono sul mercato sono sempre di più e non è facile trovare la storia o il disegno che possa piacere. Seguendo i criteri qui sotto, dovrebbe risultarti più facile riuscire a scovare il fumetto più adatto a te o alla persona a cui lo vuoi regalare.

  • Genere
  • Tipo di disegno
  • Formato
  • Inizia dai fumetti consigliati

Genere

La prima cosa che dovresti avere chiara in mente è il genere che ti piacerebbe leggere. Se sei amante dei supereroi, saprai già che i fumetti della Marvel o DC possono essere una buona opzione.

Tuttavia, ci sono un gran numero di raccolte e graphic novel che trattano altri temi ed esplorano altri generi, come la narrativa storica, il romanticismo, l’horror, la satira o anche semplicemente l’umorismo, tra i tanti. Scegli secondo i tuoi gusti o le emozioni che vuoi provare in un determinato momento.

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Tipo di disegno

Ci sono persone che scelgono i fumetti semplicemente per i loro disegni e lasciano la storia in secondo piano. Questo perché il tratto del disegno nei fumetti è molto importante e dovresti tenerlo presente nella tua scelta. I fumettisti hanno dei tratti distintivi che ritrovi in qualsiasi titolo creino ed è come una firma.

Il disegno può essere più pulito, quindi mentre leggi è ‘bianco’, mentre altri usano tratti più scuri e ‘sporchi’ e quindi può risultare più pesante a chi non è abituato a un tipo di lettura simile. Considera anche il colore stesso: preferisci un fumetto in bianco e nero o a colori? Tutto questo non significa che non devi dare importanza alla storia, ovviamente, ma tieni presente che il tratto del disegno e i colori sono una parte essenziale.

Formato

Uno dei vantaggi dei fumetti è l’ampia varietà di formati disponibili. Ci sono versioni cartonate, generalmente più costose, ma più belle da vedere, ci sono le edizioni più economiche, le collane settimanali… Formati grandi che raccolgono più avventure, ma anche storie singole in formato tipo a5. Molto dipende dal tuo budget e dal tipo di collezione che vuoi creare.

Da questo punto di vista, considera anche il formato della collezione prima di acquistare un fumetto. Se hai intenzione di non creare una libreria, puoi cercare storie autoconclusive o che si concludono in pochi numeri. Viceversa se la tua intenzione è di avviare una collezione da fare invidia ai negozi di fumetti.

Inizia dai fumetti consigliati

Esistono migliaia di siti web sui fumetti su cui puoi scoprire le ultime novità. In essi troverai consigli, recensioni e, soprattutto, le opinioni di altri lettori. I fumetti che abbiamo scelto nella nostra selezione sono stati scelti proprio in questo modo. Puoi anche visitare un negozio di fumetti per toccare con mano i titoli che maggiormente ti attraggono.

Spesso parlando con chi li vende puoi scoprire quali sono i fumetti più apprezzati e quelli che invece sono stati un flop (ma che comunque qualcuno può apprezzare, non siamo tutti uguali!). Insomma, se non vuoi buttare i tuoi soldi, un minimo di ricerche devi farle, anche se prima o poi capita a tutti di comprare un fumetto e non finire di leggerlo.

Conclusioni

Sono lontani quegli anni in cui il fumetto veniva considerata una lettura da bambini. Oggi è riconosciuto come una forma d’arte popolare in grado di raggiungere i lettori di qualsiasi età. Dal manga alla graphic novel, attraverso i fumetti dei supereroi, esistono molte manifestazioni di arte sequenziale.

Nel nostro articolo abbiamo cercato di chiarire alcune questioni relative al fumetto, come le caratteristiche che lo contraddistinguono o i vantaggi e gli svantaggi delle pubblicazioni digitali. Ti abbiamo anche fornito alcuni consigli per mantenere al meglio la tua collezione, nonché alcune semplici linee guida su come scegliere un buon titolo.

Se il nostro articolo ti è sembrato interessante, condividilo sui tuoi social network! Ci piacerebbe anche sapere se sei già un appassionato lettore di fumetti e, nel caso, sapere quali titoli consigli. Lasciaci un messaggio qui sotto e ti risponderemo il prima possibile!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Josef Kubeš : 104797845/ 123rf.com)

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Melissa Del Buono Redattrice e traduttrice
Amo i fumetti, gli animali e informarmi su sport e salute. In generale, posso dire che mi piace capire come funzionano le cose. Quando scrivo, posso trattare i più disparati argomenti e anche un tema più complesso è solo una sfida a impegnarmi di più. Non sopporto molto scrivere sciocchezze, ma ogni tanto può capitare!
Innamorato della letteratura in generale e della fantascienza in particolare. Utente Internet autodidatta, blogger esperto e geek nel suo senso più ampio da prima che esistesse il termine.