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Sai già quali galleggianti per bambini scegliere, per garantire la giusta sicurezza di cui ha bisogno tuo figlio? Per i più piccoli fare il bagno in qualsiasi ‘pozza d’acqua’ è molto più che una forma di intrattenimento. Giocare con l’acqua li aiuta a rafforzare i muscoli, a sviluppare le loro capacità psicomotorie e anche ad acquisire una certa indipendenza.

I galleggianti per bambini sono quindi un accessorio d’obbligo per qualsiasi genitore. Se stai cercando i migliori prodotti in commercio o vuoi sapere le caratteristiche a cui dovresti sempre fare attenzione, continua a leggere la nostra guida completa, in cui ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere su questi prodotti.

Le cose più importanti in breve

  • L’acqua del mare o di una piscina è un’alleata nello sviluppo dei bambini e allo stesso tempo li fa divertire. Inoltre l’attività del bagno rafforza il legame tra genitori e figli e ti fa vivere momenti familiari indimenticabili.
  • In queste situazioni devi stare sempre molto attento e vigile soprattutto nei riguardi dei bambini che non hanno ancora imparato a nuotare autonomamente: in questi casi i galleggianti diventano il miglior amico di genitori e figli.
  • Prima di scegliere il tipo di galleggiante più appropriato per tuo figlio dovrai valutare fattori importanti come la sicurezza e la qualità del prodotto, il peso e l’età del bambino, gli altri accessori e l’attività da svolgere.

Classifica: I migliori galleggianti per bambini sul mercato

Esistono moltissime opzioni di galleggianti per bambini, quindi è normale non sapere quale scegliere. Per aiutarti in questa ricerca abbiamo selezionato i cinque migliori prodotti tra quelli offerti oggi dal mercato. Troverai una breve descrizione sia delle caratteristiche di ogni articolo, sia delle recensioni che hanno rilasciato gli acquirenti.

Posto n° 1: Beco Cintura Galleggiante Rossa

Al primo posto della nostra classifica troviamo questa cintura galleggiante prodotta da Beco in una colorazione rossa che la rende ben visibile sia in mare che in piscina. I cinque galleggianti sono composti in polietilene e quindi non richiedono alcun gonfiaggio, inoltre essendo estraibili si può adattare la cintura alla corporatura del bambino.

Genitori soddisfatti per la qualità di un prodotto recensito come pratico, efficace e in grado di offrire ai figli molta autonomia e possibilità di muoversi in acqua. Altro vantaggio è dato dalla chiusura di sicurezza difficilissima da aprire e quindi a prova di pericolo. Qualche bambino ha imparato anche a nuotare rimuovendo a poco a poco i galleggianti.

Posto n° 2: Arena Braccioli Galleggianti Gialli

Stavolta abbiamo a che fare con dei braccioli gonfiabili con inserto in schiuma prodotti da Arena in taglia unica e colorazione giallo accesa. Il gonfiaggio è regolabile in modo che il prodotto possa adattarsi alle braccia del bambino ma garantiscono sicurezza funzionando anche da sgonfi. Adatti a bambini da 2 a 6 anni e con peso da 15 a 30 kg.

Altro prodotto di ottima fattura che a quanto pare non avrebbe niente a che vedere con i “classici” braccioli per nuoto. Molti utenti li consigliano addirittura per bambini al di sotto dei due anni: non ingombranti, pratici e simpatici, tengono a galla alla perfezione e conferiscono una sicurezza unica. In sintesi, “i migliori braccioli in commercio”.

Posto n° 3: Aitsite Dischi Galleggianti

Altro modello di braccioli galleggianti, in questo caso tre dischi di colore diverso (giallo, rosso e blu) con diametro di 19 cm e spessore di 2 cm. Sono composti in schiuma EVA che non assorbe l’acqua e non si scheggia, per questo secondo il produttore Mture sono più sicuri dei classici braccioli gonfiabili. Supportano fino a 60 kg di peso.

Braccioli quindi “alternativi” che non hanno nulla da invidiare ai concorrenti, anzi: comodi, leggeri e utili per iniziare ad imparare a nuotare, in base al peso e alle misure del bambino si possono mettere più o meno dischi per un perfetto galleggiamento e per evitare di dargli troppo fastidio. Sarebbero molto più vantaggiosi dei braccioli tradizionali.

Posto n° 4: FLYBOO Unicorno Galleggiante

Soluzione originale proposta da FLYBOO, un unicorno galleggiante che può ospitare al suo interno bambini di età compresa tra i 2 ei 6 anni. Composto in plastica con quattro airbag indipendenti con valvola separata e a prova di perdita, questo prodotto presenta inoltre una colorazione accesa e luminosa che lo rende ben visibile sull’acqua.

Bello, grande, ben realizzato e sicuro anche per l’utilizzo da parte di bimbi piccoli, ovviamente sempre sotto stretta sorveglianza degli adulti. Un articolo apprezzatissimo non solo dai più piccoli ma anche dai genitori che ne adorano la qualità e l’estetica: il materiale è “fantastico”, mentre la valvola per lo sgonfiaggio risulta “super professionale”.

Posto n° 5: Splash About Costume Galleggiante

Eccoci infine a un tipo di galleggiante per bambini più recente che sta conquistandosi le attenzioni del mercato: il costume galleggiante di Splash About contiene una chiusura lampo sul retro più un esclusivo sistema regolabile a 16 pezzi che favorisce la corretta posizione per imparare a nuotare. Composto in un tessuto di alta qualità resistente al cloro.

Prodotto consigliatissimo dagli acquirenti che hanno scelto questo costume (venduto in tre diverse colorazioni) per insegnare ai propri figli a nuotare. Galleggiamento e vestibilità ottimi con possibilità di rimuovere gradualmente i galleggianti per tarare in base al peso e alle capacità natatorie del bambino. Comodissima anche la cerniera sul retro.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui galleggianti per bambini

Se questa è la prima estate che trascorri con tuo figlio potresti avere alcuni dubbi riguardo ai galleggianti e agli altri accessori per la sicurezza al mare o in piscina. Può darsi anche che la tua indecisione scaturisca dal desiderio di provare nuovi prodotti: qualunque sia il tuo caso di seguito potrai leggere le nostre risposte alle domande più comuni degli utenti.

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L’utilizzo dei braccioli non sostituisce la supervisione di un adulto.
(Fonte: Mark Bowden: 33604631/ 123rf.com)

Cosa sono i galleggianti per bambini e quali sono i vantaggi e gli svantaggi del loro utilizzo?

I galleggianti sono accessori realizzati con polistirolo espanso, sughero o strati di plastica in grado di tenere a galla sia i più piccoli che gli adulti. Per i bambini pronti a dare il via alle loro avventure in acqua l’uso di questi prodotti offre grandi vantaggi e alcuni inconvenienti tra cui troviamo:

Vantaggi
  • Tengono a galla i bambini
  • Danno sicurezza durante il bagno
  • Se ne trovano di varie forme e misure
  • Possono essere ad aria oppure solidi
  • Hanno un prezzo vantaggioso
Svantaggi
  • C’è il rischio che quando il bambino si muove non funzionino correttamente
  • Non sostituiscono la supervisione e l’obbligo di vigilanza di un adulto

Sebbene i vantaggi offerti dai galleggianti siano numerosi in questo caso devi però prestare una maggiore attenzione ai loro inconvenienti. È importante che tu tenga presente che non potrai lasciare il tuo bambino da solo in nessun momento, anche se sta utilizzando un galleggiante dato che può sempre muoversi in acqua. Inoltre dovrai essere in grado di scegliere un prodotto che sia anche comodo per tuo figlio.

Quanti tipi di galleggianti per bambini esistono?

Se parliamo di sistemi di galleggiamento per bambini troviamo cinque modelli principali: i salvagenti tradizionali, i braccioli, le cinture galleggianti, i tubi e, l’ultima invenzione, i costumi galleggianti. I primi quattro tipi sono i più conosciuti e vengono usati abitualmente, ovviamente a seconda dell’età del bambino e delle sue esigenze.

Se dovessimo quindi stabilire un ordine cronologico di utilizzo mentre il bambino cresce e impara a nuotare l’ideale sarebbe: salvagente con mutandina (per bloccare le gambe ed evitare che possa uscire fuori dal buco) > cinture > braccioli > tubi. I costumi con galleggianti incorporati sono ottimi per il mare e gli spazi grandi.

Noemí SuriolDirettrice del centro Lenoarmi

“Tra i 4 e i 6 mesi d’età è il periodo migliore per far sì che il bambino cominci a capire il galleggiamento e quindi impari a galleggiare”.

Salvagenti, braccioli o cinture: cos’è meglio per mio figlio?

È sempre difficile dover scegliere il prodotto più conveniente quando si hanno di fronte così tante opzioni diverse tra loro, motivo per cui questa è una delle domande più frequenti che ci poniamo da genitori al momento di scegliere un accessorio di questo tipo per nostro figlio. Il problema è che non esiste una risposta unica, ma la scelta dipenderà da vari fattori:

Salvagenti classici Braccioli Cinture
Materiale Plastica Plastica/polietilene Plastica/polietilene
Sicurezza ** *** ***
Durabilità * *** ***
Mobilità *** * ***
Fascia d’età Minore di 3 anni (se non è con mutandina centrale) Da 0 a 4 anni Minore di 4 anni
Vantaggio Esistono diversi modelli e possono essere utilizzati per molti anni Sono sicurissimi, è praticamente impossibile che scivolino via dal braccio Garantiscono il galleggiamento e sono un aiuto per imparare a nuotare
Svantaggio Permettono solo un movimento circolare Non sono utili per imparare a nuotare perché non consentono il movimento naturale delle spalle Non permettono posizioni laterali, per questo il bambino deve controllare la respirazione

Abbiamo visto come ognuno di questi tre tipi di galleggianti presentino i loro vantaggi e i loro svantaggi e siano progettati per determinate situazioni. In ogni caso il tipo più appropriato per il tuo bambino sarà quello che soddisferà i requisiti di cui hai bisogno in ogni momento. Ricorda che non sei obbligato a sceglierne uno ma puoi provare con diversi modelli.

Come bisogna utilizzare i galleggianti per bambini?

Può sembrare scontato, ma per un uso corretto dei galleggianti per bambini dovrai seguire attentamente alcuni semplici passaggi, e anche se per te non hanno alcun mistero in questo modo terrai il tuo bambino al sicuro e potrai goderti il bagno senza rischi. Prendi carta e penna ed iniziamo!

  • Gonfiare i galleggianti: questo passaggio è necessario solo in caso di utilizzo di galleggianti in plastica, mentre quelli in polietilene non richiedono gonfiaggio. Dobbiamo sempre verificare che non vi siano buchi che li farebbero sgonfiare durante l’uso.
  • Indossare i galleggianti: questo aspetto è uno dei più importanti. È fondamentale seguire le istruzioni di ciascun modello per indossarlo correttamente, in modo che il bambino si trovi a suo agio e mantenga la sua mobilità.
  • Vigilanza: lo ripeteremo mille e una volta: l’uso di questi sistemi di galleggiamento non esonera i genitori dal dover mantenere una supervisione costante sui propri figli per tutto il periodo in cui sono in acqua.
  • Sgonfiare e pulire: (sgonfia solo i galleggianti di plastica). Anche la pulizia di questi prodotti è essenziale sia per la salute della pelle del bambino che per aumentare la durabilità dei galleggianti. L’ideale sarebbe sciacquarli con acqua dolce dopo ogni utilizzo.

Inoltre devi controllare che il produttore non abbia aggiunto qualche accorgimento speciale da tenere in conto. In genere dovrai comunque ripetere questi semplici quattro passaggi ogni volta che utilizzerai qualsiasi tipo di galleggiante. Seguendo questa routine garantirai la massima sicurezza al tuo bambino e da genitore starai molto più tranquillo.

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I galleggianti sono importanti per i bambini che grazie ad essi possono sentirsi al sicuro in acqua.
(Fonte: Patryk Kośmider: 84496022/ 123rf.com)

Sono migliori i galleggianti in polietilene o quelli in plastica?

Quando parliamo dei materiali di cui sono composti i galleggianti c’è sempre il grosso dilemma tra i modelli in polietilene e quelli in plastica. Si tratta dei due componenti più utilizzati in quanto offrono un’alta capacità di galleggiamento e sono molto resistenti, ma ci sono anche aspetti in cui differiscono:

Galleggianti in polietilene Galleggianti in plastica
Durabilità *** *
 Galleggiamento Grazie allo stesso materiale Richiedono gonfiaggio
Forme Tubo, cintura o braccioli Diverse
Ideali per Bambini Bambini e adulti

Come mostra chiaramente tabella è difficile stabilire se un tipo è “migliore” dell’altro, perché si tratta semplicemente di modelli progettati per scopi differenti: mentre i galleggianti in polietilene sono esclusivamente adatti ai bambini visto il loro galleggiamento intrinseco e l’elevata resistenza, quelli in plastica possono essere usati anche dagli adulti.

Quali sono le fasi per imparare a nuotare e che ruolo svolgono i galleggianti?

Come per ogni processo di apprendimento ci sono delle fasi specifiche che bisogna seguire in modo che il bambino si senta al sicuro in ogni momento e possa procedere con naturalezza. Inoltre, per quanto riguarda il nuoto, il bambino dovrà abituarsi al nuovo ambiente e imparare a conoscerlo a poco a poco.

  • Il tuo bambino deve abituarsi gradualmente all’ambiente acquatico.
  • Una delle migliori tecniche per fargli perdere la paura dell’acqua è abbracciarlo e parlargli affettuosamente per rassicurarlo.
  • Mentre il tuo bambino utilizza un galleggiante possiamo fargli esplorare la piscina in modo che la conosca e gli diventi sempre più familiare.
  • Anche se non capisce l’uso del galleggiante devi insegnargli che è uno strumento che gli dà sicurezza.
  • Se porti dei giocattoli il tuo bambino assocerà il bagno al divertimento e sarà facile che si rilassi.
  • Utilizzando sempre il giusto sistema di galleggiamento il tuo bambino inizierà a scalciare e a rafforzare i suoi muscoli mentre apprenderà i movimenti basici del nuoto.
  • Quando il tuo bambino si renderà conto che potrà muovere le braccia e le gambe autonomamente lo allontanerai da te a poco a poco.
  • Lo vedrai sempre più disinvolto mentre comincerà a muoversi a suo agio in acqua.
  • Questo è il momento ideale per fissare degli obiettivi da raggiungere: allontanarci e lasciare a lui il compito di raggiungerci o altri giochi simili fino a quando non imparerà a nuotare da solo.

I galleggianti svolgono un ruolo fondamentale in questo processo essendo lo strumento che i bambini associano alla loro sicurezza in acqua. È importantissimo che avvertano questa relazione perché quando cresceranno un po’ non verrà loro mai in mente di entrare in acqua senza un galleggiante o i braccioli.

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La misura dei galleggianti gonfiabili devono essere adatte al bambino.
(Fonte: Yanlev: 10229023/ 123rf.com)

Quali precauzioni bisogna prendere da genitori per l’uso dei galleggianti?

Per essere sicuri che il bambino sia protetto e al sicuro in ogni momento e che stia facendo un uso corretto dei galleggianti da genitori dovremmo tenere in conto alcuni aspetti. I seguenti consigli costituiscono delle istruzioni di sicurezza che devi sempre verificare prima dell’acquisto di un qualsiasi tipo di galleggiante per bambini.

  • Il galleggiante deve adattarsi alla morfologia del tuo bambino in modo che non possa perderlo durante l’uso.
  • Le chiusure devono essere sufficientemente solide e sicure.
  • Il galleggiante deve consentire al tuo bambino di muoversi nell’acqua senza intralciarlo troppo.
  • I materiali di produzione devono essere resistenti in modo che non si deteriorino in tempi brevi a causa dell’attrito con la sabbia o con i bordi della piscina.
  • Non deve sfregare la pelle del tuo bambino per evitare di far apparire segni o reazioni.
  • È consigliabile che abbia un colore vivace che non si mimetizzi facilmente con l’acqua.

Questi sono solo alcuni dei suggerimenti più frequenti da parte degli esperti del settore: se il galleggiante scelto soddisfa tutti i requisiti il tuo bambino non correrà alcun pericolo e potrà pensare solo a divertirsi e a muoversi in acqua. Aggiungiamo com’è ovvio che il bambino dovrà comunque stare sempre in compagnia di un adulto.

Esiste qualche normativa che regola l’uso dei galleggianti?

I galleggianti sono regolati da due diversi regolamenti in quanto vengono considerati sia come giocattoli che come oggetti salvavita e di galleggiamento. Da un lato, anche se vengono considerati come giocattoli, i salvagenti rotondi classici devono essere conformi ai requisiti della normativa 89/646 / CEE e recare il marchio CE (Conformità Europea).

Dall’altro, in relazione all’affidabilità di questo tipo di articoli, devono essere conformi alla normativa europea della Normalizzazione Italiana UNE-EN 13138-3: 2015 che include i requisiti di sicurezza e i metodi di prova dei galleggianti, in particolare di quelli con un seggiolino usati dai bambini.

Criteri di acquisto

Prima di scegliere quale sarà il galleggiante che accompagnerà tuo figlio durante le sue uscite in acqua devi tener conto di alcuni fattori che risultano essenziali al fine di prendere una buona decisione. Ecco i cinque principali criteri che dovrai considerare al momento del tuo acquisto.

  • Sicurezza
  • Peso ed età
  • Uso
  • Materiali
  • Qualità

Sicurezza

Senza dubbio la sicurezza deve essere il criterio fondamentale da rammentare a ogni genitore. Qualsiasi galleggiante privo del sigillo corrispondente e quindi non conforme alle normative di cui abbiamo parlato nella sezione precedente non è valido. In nessuno caso.

È molto importante essere restrittivi su questo tema, poiché da ciò dipenderà la possibilità per tuo figlio di godersi il bagno senza essere esposto ad alcun rischio. Lo stare in acqua offre tanti benefici ai bambini ma allo stesso tempo può essere molto più pericoloso di quanto immaginiamo. La sicurezza non è una questione da prendere alla leggera.

Aleksandr PopovEx nuotatore russo

“L’acqua è tua amica… Non devi lottare con l’acqua, devi semplicemente condividere con lei lo stesso spirito, e dopo ti permetterà di muoverti”.

Peso ed età

Affinché i galleggianti svolgano al meglio la loro funzione devono essere adatti al peso e all’età del bambino che li utilizzerà. Nella maggior parte degli articoli troverai una segnalazione del produttore in cui sono indicati i parametri raccomandati. È importante prestare attenzione a queste indicazioni per poter scegliere correttamente, eccole di seguito in una tabella:

Fascia d’età Peso (kilogrammi) Tipo di galleggiante
Più di 1 anno Fino a 10 kg Adatto al corpo
Tra 1 e 5 anni Fino a 18 kg Adatto al corpo
Tra 6 e 12 anni Fino a 35 kg Vari

Tieni presente che queste indicazioni sono generali e possono variare da un bambino all’altro. Se dovessimo fare affidamento su un indicatore principale questo sarebbe il peso, dato che il galleggiante viene sempre progettato per supportare un massimo di chilogrammi. L’ideale è quindi chiedere allo specialista del negozio prima di scegliere il nostro prodotto.

Uso

Un altro criterio di acquisto fondamentale da considerare quando stai per scegliere il galleggiante per tuo figlio è il modo in cui lo userai. Ad esempio se l’obiettivo è che il tuo bambino impari a nuotare esistono galleggianti progettati appositamente per questo scopo, con differenti modelli adatti a ogni fase dell’apprendimento.

Se invece vuoi un semplice galleggiante da portare a mare o in piscina per goderti un bel bagno tuo figlio l’ideale sarebbe usare un salvagente con seggiolino, specialmente nei primi due anni in cui il tuo bambino ha meno forze, in modo che stia comodo e non cada.

Materiali

Come visto in precedenza puoi trovare galleggianti realizzati con materiali molto diversi, anche se i più comuni sono la plastica e il polietilene e ciò è dovuto all’alta capacità di galleggiamento. Un altro fattore che devi comunque considerare in relazione ai materiali è la tossicità.

Non dimenticare che il galleggiante entrerà in contatto con la pelle del tuo bambino e che questa in qualche modo potrebbe già essere irritata dall’acqua o dai prodotti della piscina. Evita quindi gli articoli che utilizzano sostanze nocive come il BPA (bisfenolo A), il quale può causare reazioni allergiche al derma del tuo bambino.

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Ci sono molte varietà, disegni e colori tra i quali scegliere per catturare l’attenzione del bambino.
(Fonte: Serezniy: 111615224/ 123rf.com)

Qualità

Il criterio della qualità riunisce in sé tutti quelli sopra citati e il fatto che sia l’ultimo non significa che sia il meno importante. Per ogni prodotto che acquisti destinato al tuo bambino la qualità deve essere uno dei fattori più rilevanti, ma è vero anche che per alcuni articoli è difficile stabilirne la misura.

Un aiuto ti può essere fornito dalle opinioni degli esperti o di altri utenti che hanno acquistato il prodotto, e naturalmente prendi in considerazione tutte i suggerimenti che ti abbiamo dato lungo questa guida. Inoltre esistono marchi che sono sinonimo di qualità grazie alla loro lunga storia nel settore dei prodotti per bambini.

Conclusioni

Per ogni genitore ci sono poche cose che superano la gioia di fare un bel tuffo con i propri figli e rinfrescarsi in acqua nelle giornate calde, ma affinché ci sia spazio solo per il divertimento e il piccolo non corra alcun rischio dobbiamo affidarci ai galleggianti progettati per prendersi cura dei bambini mentre fanno il bagno.

Sebbene questi accessori siano un alleato durante il bagno non puoi comunque perdere di vista il tuo bambino in nessun momento. Alcuni fattori ti aiuteranno al momento dell’acquisto in modo che potrai scegliere il galleggiante più adatto al tuo bambino e alle vostre necessità. Dopodiché potrete finalmente divertirvi!

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Famveldman: 37158797/ 123rf.com)

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