Ci sono alcune occasioni in cui aspirapolvere, scope e spazzoloni non bastano per pulire a fondo un ambiente sudicio: lo sporco ostinato può essere difficile da rimuovere, anche se vengono utilizzati gli appositi prodotti chimici. Le idropulitrici sono state elaborate proprio per combattere la sporcizia che non si riesce a eliminare con i mezzi tradizionali: offrono potenza e pressione assai elevate in grado di far scomparire ogni macchia in pochi istanti.

Le idropulitrici che si trovano sul mercato non sono tutte uguali, ma differiscono in base all’impiego per cui sono state appositamente fabbricate: alcune servono per pulire macchine e moto, altre per rimuovere lo sporco dai mobili, altre ancora rendono nuovamente lucidi i pavimenti… In questo articolo cercheremo di approfondire l’argomento e chiarire tutte le funzioni che l’apparecchio può svolgere.

Le cose più importanti in breve

  • Le idropulitrici scatenano un forte getto d’acqua dotato di pressione elevata. La potenza che ne deriva permette di rimuovere macchie di grasso e strati di vernice, lavare a fondo le pareti verticali, la carrozzeria dell’auto, il rivestimento delle piscine e molto altro.
  • I venditori raccomandano di prestare attenzione alla frequenza di utilizzo e al tipo di sporcizia da eliminare abitualmente, perché da questi elementi dipende l’impostazione della potenza e della pressione del macchinario.
  • Le idropulitrici sono pensate per essere utilizzate in ambienti esterni. I modelli a benzina costituiscono l’alternativa più flessibile, in quanto non necessitano di una presa di corrente nelle vicinanze.

Le migliori idropulitrici sul mercato: la nostra selezione

Con una macchina idropulitrice rimuovere le incrostazioni e lo sporco ostinato non solo non sarà più un problema, ma potrebbe addirittura trasformarsi in un’attività piacevole. La versatilità di questi marchingegni, unita alla loro efficacia, permette di ottenere i risultati sperati con il minimo sforzo. Abbiamo pensato di riportare una breve descrizione dei quattro modelli più apprezzati sul mercato:

La migliore per un uso domestico

Idropulitrice ad alta pressione da 1600 W dotata di patio cleaner e spazzola fissa, funzioni ideali per rimuovere lo sporco resistente che si accumula sulle superfici domestiche esterne. Il filtro trattiene le impurità e garantisce il funzionamento del macchinario, mentre le due tipologie di testine, a getto rotante e a getto regolabile, indirizzano l’acqua in modo efficace. Assieme al prodotto riceverai un kit schiumogeno e una lancia ad alta pressione.

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L’idropulitrice più completa

Idropulitrice a benzina dotata di un motore potente da 3000 W, fornita di pistola a spruzzo ergonomica ad alta pressione, con lancia di estensione extra da 40 cm in acciaio inossidabile. Garantisce prestazioni prolungate e riduce le sollecitazioni grazie agli ammortizzatori in gomma posti fra motore e telaio. Riceverai dell’olio motore incluso per poter testare da subito il macchinario, il cui corpo in metallo evita le corrosioni e assicura un’autonomia prolungata nel tempo.

La più pratica

Idropulitrice da 160 Bar e 2100 W, comprende una pompa a tre pistoni in acciaio inox temperato. È facile da trasportare grazie al carrello con le ruote, una protezione termica applicata sul motore lo preserva nel tempo ed è dotata di filtro ispezionabile. Il cavo elettrico raggiunge una lunghezza di 5 metri, mentre il tubo ad alta pressione può allungarsi fino a 6, risultando ideale per coprire superfici di media grandezza.

L’idropulitrice più apprezzata dalle recensioni

Idropulitrice testata in fase di montaggio, dotata di innovativo motore raffreddato ad acqua. È possibile selezionare tre livelli di pressione differenti in base all’esigenza del momento, ed è provvista di sistema Plug’n’clean per applicare il detergente in modo rapido ed efficace. Il vano porta accessori consente di riporre la pistola comodamente ed avere tutte le componenti a portata di mano. Servizio di garanzia con presa e riconsegna a domicilio nel territorio italiano.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sull’idropulitrice

Nulla è più efficace di un’idropulitrice per la pulizia degli ambienti esterni. Non solo garantisce i risultati attesi, ma consente anche di risparmiare acqua in una quantità fino a 8 volte superiore rispetto alle pompe tradizionali. In questa sezione dedicata entreremo nel dettaglio e descriveremo tutte le peculiarità del macchinario: se l’argomento ti incuriosisce prosegui la lettura.

Idropulitrice auto

Le idropulitrici sono macchinari complessi, costituiti da diverse componenti
(Fonte: Olena Kachmar: 112373100/ 123rf.com)

Che cos’è un’idropulitrice?

Le idropulitrici non sono altro che apparecchi in grado di trasferire l’energia cinetica a un fluido, generalmente l’acqua o una soluzione saponosa. Attraverso questo processo è possibile accelerare la velocità del ciclo di lavaggio e portare a termine un lavoro più efficiente per le superfici medio-grandi da pulire.

Il motore attiva una pompa ad alta pressione che, attraverso dei pistoni, mette in pressione l’acqua. Una valvola di regolazione determina poi la velocità di fuoriuscita del fluido, per consentire di modificare l’intensità del getto in base alle esigenze specifiche del momento.

A cosa serve un’idropulitrice?

Come abbiamo accennato nell’introduzione la funzione principale di questo apparecchio è lavare a fondo superfici ed ambienti esterni particolarmente sudici, che hanno bisogno di essere investiti da una forza pulente più marcata. La pressione interna delle idropulitrici consente di eliminare macchie di ogni tipo, comprese quelle causate da carburante o olio di scarico.

Sono efficaci anche per lucidare le carrozzerie di moto e auto, gli interni di un locale o di una fabbrica: spesso vengono impiegate per rimuovere il grasso o la benzina che si accumulano su carri elevatori o macchinari del genere, rigenerando gli ambienti insalubri grazie alla potenza di cui dispongono.

Quali tipologie di idropulitrici esistono?

Ci sono svariati modelli sul mercato adatti per usi diversi, di conseguenza la possibilità di scelta è ampia. Potrebbe essere difficile individuare l’apparecchio più utile per le tue esigenze, soprattutto se non hai le idee chiare sulla pressione e sulla potenza del getto che è in grado di scaturire. Per offrirti un quadro più chiaro abbiamo preparato la tabella sottostante contenente le diverse tipologie di macchine idropulitrici e le loro caratteristiche specifiche:

Classificazione Tipologia di idropulitrice Caratteristiche
Secondo l’alimentazione della pompa a pressione Idropulitrici a benzina Raccomandate per attività professionali

Sono autonome, non devono essere collegate ad una presa di corrente.

Offrono maggiore pressione.

Secondo l’alimentazione della pompa a pressione Idropulitrici elettriche. Facili da maneggiare.

Ideali per un uso domestico.

Hanno bisogno di corrente elettrica per funzionare.

Secondo l’uso Idropulitrici per usi occasionali. Raccomandate per un uso domestico occasionale.

La potenza di cui è provvista garantisce un buon rendimento per tempi brevi.

Secondo l’uso Idropulitrici professionali. Macchine in grado di funzionare per lunghi periodi (tre o quattro ore di seguito).
Secondo l’uso Idropulitrici industriali. Sono molto potenti.

Pompe ad elevata capacità e depositi fissi.

Perfette per la pulizia della carrozzeria.

Usata per pulizie professionali.

Secondo la temperatura dell’acqua Idropulitrici ad acqua fredda. Scatenano il getto alla stessa temperatura dell’acqua ricevuta.
Secondo la temperatura dell’acqua Idropulitrici ad acqua calda. Sono dotate di una resistenza per riscaldare il fluido.

Ideali per combattere lo sporco ostinato.

Sono le più efficaci.

Meglio l’idropulitrice elettrica o quella a benzina?

Ecco un dubbio che affanna molti potenziali acquirenti. Chiariamo subito che le idropulitrici a benzina sono decisamente più potenti rispetto a quelle elettriche e garantiscono una maggiore autonomia, non essendo collegate alla corrente. Il loro svantaggio è che costano di più ed hanno bisogno di ulteriori attenzioni per mantenere un grado di efficacia elevato.

Le idropulitrici elettriche sono meno ingombranti e più facili da utilizzare, ma devono necessariamente essere collegate ad una presa. Possono quindi ricoprire porzioni di superficie limitate, in base alla lunghezza del cavo, ma la loro praticità le fa spesso preferire rispetto ai modelli a benzina.

Qual è la pressione dell’acqua necessaria per utilizzare un’idropulitrice?

La pressione dell’acqua è il fattore determinante per la scelta d’acquisto finale. Influisce sulla potenza del getto e sulle modalità di utilizzo del macchinario determinandone l’efficacia, perciò bisogna approfondire l’argomento nel dettaglio.

La tabella che abbiamo preparato riporta le diverse pressioni e le relative modalità d’utilizzo:

Uso Funzioni Pressione raccomandata
Uso occasionale Pulire le biciclette.

Lavare balconi e mobili esterni.

Tra 100 e 110 Bar.
Uso moderato Lavare la macchina.

Pulire pareti e pavimenti di superficie uguale o inferiore ai 30 m2.

Da 110 a 120 Bar.
Uso frequente Pulire le facciate o ampie superfici.

Piscine.

Tetti e spazi estesi, fino a 40 m2 di superficie.

Da 120 a 140 Bar.
Uso intensivo Pulire le facciate.

Piscine.

Tetti e spazi estesi fino a 60 m2 di superficie.

Uso industriale e professionale.

A partire da 160 Bar.
Qual è il consumo d’acqua di una idropulitrice rispetto a quello di un semplice rubinetto?

In media un rubinetto “spreca” 1000 litri di acqua all’ora. Le idropulitrici, comprese quelle ad alta pressione, risparmiano molto in questi termini, spendendo circa 350/400 litri all’ora, presupponendo un consumo più efficiente e riducendo gli sprechi.

Come si utilizza un’idropulitrice?

Si tratta di macchinari poco complessi, facili da utilizzare. Basta assicurarsi che siano collegati alla corrente (solo nel caso delle idropulitrici elettriche) ed alla pompa dell’acqua, dopodiché si accende il motore e viene regolata la pressione. Punta il getto d’acqua nelle zone che intendi lavare, e il gioco è fatto: al resto penserà il macchinario.

Ecco la modalità di utilizzo nel dettaglio:

  • Metti il detergente nello scompartimento preposto.
  • Regola la pressione e apri il rubinetto collegato alla pompa dell’acqua.
  • Attraverso la pompa dell’acqua riempi il tubo di aspirazione e il deposito; premendo sul grilletto dell’idropulitrice l’acqua dovrebbe fuoriuscire dalla pistola.
  • Collega l’apparato alla corrente e accendilo. Se hai un’idropulitrice a benzina ti basterà attivarla senza connetterla.
  • Attiva il getto d’acqua attraverso il grilletto.
  • Regola la pressione in base alla potenza di cui hai bisogno, cercando di non sprecare troppa acqua.
  • Avvicina il getto alle macchie più ostinate per eliminarle in modo efficace.
Idropulitrice per strada

La maggior parte delle idropulitrici può essere rifornita di acqua calda fino a 40 ºC. Alcune sopportano una temperatura di 60 ºC.
(Fonte: Russo Daniele: 85109773/ 123rf.com)

Come posso prendermi cura della mia idropulitrice?

In genere il venditore riporta il limite di temperatura che l’idropulitrice è in grado di sopportare; alcune si limitano ai 40°C, altre possono raggiungere i 60°C, in ogni caso assicurati di non oltrepassare la soglia altrimenti rischieresti di causare seri danni al macchinario. Ricorda anche che certi modelli funzionano soltanto ad acqua fredda.

L’efficacia pulente dell’acqua calda è indubbiamente più elevata rispetto a quella fredda, ma gli esperti raccomandano di non eccedere i limiti: l’acqua bollente pregiudicherebbe il funzionamento delle componenti più delicate, quali la valvola della pressione, i sigilli e i pistoni; per un’azione più marcata si consiglia quindi di aumentare la potenza sgrassante del getto, mantenendo invariata la temperatura del fluido.

Criteri di acquisto

Fino a questo punto abbiamo descritto a grandi linee le idropulitrici, il loro funzionamento e le situazioni in cui vengono impiegate più spesso. Se pensi che possa trattarsi di un prodotto utile per la tua casa o, più in generale, per le tue esigenze, presta attenzione a quanto segue: abbiamo elencato e descritto i fattori più importanti da considerare prima di puntare su un modello specifico, sperando di fornirti un quadro ancora più esaustivo del prodotto.

  • Lunghezza del tubo ad alta pressione
  • Tipologia
  • Potenza
  • Ergonomia
  • Accessori

Lunghezza del tubo ad alta pressione

La lunghezza del tubo ad alta pressione è compresa in genere tra i 2 e i 12 metri. I modelli dotati di tubi lunghi posseggono maggiore autonomia e libertà di movimento, evitando di dover collegare il macchinario a delle prolunghe o ricorrere a giunture per allungare il tubo.

È anche vero che più è lungo il tubo dell’idropulitrice, più ingombrante sarà il macchinario. Solitamente la pistola viene comodamente riposta in una fondina laterale, il cavo si riavvolge e il tubo può staccarsi per essere riposto a parte, ma i modelli più grandi sono comunque complicati da riporre. Tieni in considerazione questo aspetto e individua un posto adatto per collocare l’idropulitrice prima di acquistarla.

Tipologia

Nel corso dell’articolo abbiamo citato le diverse tipologie di idropulitrici esistenti sul mercato e i suoi impieghi più frequenti. Analizza i vari modelli e le funzioni incorporate, e cerca di puntare su quello che garantisce i migliori risultati in base alle tue necessità. Per usi sporadici non vale la pena spendere un patrimonio, basterà un’idropulitrice elettrica, compatta e di medie dimensioni per lavare a fondo le carrozzerie e i balconi.

Se invece gestisci un’azienda o una fabbrica e sei alla ricerca di un macchinario per effettuare pulizie periodiche, dovrai orientarti su un modello più potente; quelli a benzina offrono pressione elevata e getti d’acqua in grado di esercitare una forza pulente maggiore, infatti si fanno preferire ai modelli a corrente per impieghi di grande portata.

Potenza

La potenza delle macchine idropulitrici si misura generalmente in Bar. Per un utilizzo domestico è sufficiente un’apparato con 100 o 140 Bar di pressione, dotato di un motore elettrico con potenza compresa tra 200 e 220 W; non serve ulteriore energia per portare a termine un lavoro fatto bene.

Se invece svolgi di frequente pulizie in ambienti estesi e particolarmente sudici, dovrai puntare su un modello più potente: i motori possono raggiungere i 200 W ed offrire fino a 200 Bar di pressione, semplificando di gran lunga il lavoro. Considera però che più il modello è potente, più lievita il prezzo per acquistarlo.

Idropulitrice per pulire pneumatici auto

La lunghezza del tubo ad alta pressione è compresa tra i 2 e i 12 metri.
(Fonte: Piotr Zajda: 69702404/ 123rf.com)

Ergonomia

A prescindere dal modello che preferisci, tieni conto degli elementi che ne semplificano l’uso: opta per un’idropulitrice leggera, maneggevole, facile da trasportare; alcune sono dotate di ruote per ottimizzare gli spostamenti, altre devono essere trascinate, valuta con attenzione il peso e l’ingombro del macchinario.

La pistola d’acqua non deve essere troppo grande, altrimenti sarà difficile orientare il getto verso le zone preposte; ricordati che questo è molto potente a causa della pressione dell’acqua, e occorre una presa salda e un minimo di forza nelle braccia per indirizzarlo.

Accessori

Quasi tutte le idropulitrici vengono vendute assieme ad alcuni accessori e pezzi di ricambio, per renderne l’utilizzo ancora più efficace e completo. Il getto d’acqua può essere modificato attraverso delle componenti specifiche, e il tubo ad alta pressione dovrebbe essere sostituito di tanto in tanto, infatti alcune marche ne forniscono uno di riserva.

Non trascurare il tipo di detergente che utilizzi: assicurati che sia il più adatto per la superficie preposta, perché da questo fattore dipende l’efficacia pulente del macchinario; solitamente si utilizza semplice acqua o una soluzione saponosa, ma per essere certi di non sbagliare è bene leggere le avvertenze riportate dal venditore sul manuale di istruzioni.

Conclusioni

L’idropulitrice è senza dubbio uno strumento assai efficace per la pulizia degli ambienti esterni e non solo. Permette di tirare a lucido le carrozzerie di auto e moto, le facciate, i macchinari di una fabbrica, i balconi e molto altro, sfruttando un getto d’acqua potentissimo in grado di spazzare via in pochi minuti anche le macchie più ostinate.

I modelli che si possono trovare in commercio sono parecchi. Differiscono soprattutto in base al motore, elettrico o a benzina, che determina la potenza del macchinario, e in relazione all’autonomia che riescono a garantire. Prima di acquistare consigliamo vivamente di informarsi a dovere sul prodotto, non sono attraverso questa guida e tramite le modalità d’uso riportate sul manuale, ma anche leggendo le recensioni degli acquirenti: contengono sempre indicazioni utili e spunti interessanti.

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo e lasciaci un commento, saremo felici di leggerlo. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Mr.Smith Chetanachan: 46015088/ 123rf.com)

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