Forse ti consideri un lettore consumato, e pensare a libri classici da leggere ti fa sospirare, ma se ti chiedessi se hai letto la Divina Commedia, cosa mi risponderesti? Numerosi sondaggi, dimostrano come la maggior parte degli italiani non l’abbia mai letta, o abbia scordato completamente l’opera di Dante Alighieri. Rientri in questa categoria? Non basta essere un lettore vorace, è molto importante anche avere una base di cultura classica per poter apprezzare altri generi.

Spesso sono i lettori più giovani a nutrire i maggiori pregiudizi verso i classici, forse più per ignoranza che per un’effettiva questione di gusti. Senza contare che l’obbligatorietà delle letture scolastiche spesso ha una certa responsabilità in questo senso, dato che allontana i giovani dalla letteratura invece di avvicinarli.

Le cose più importanti in breve

  • La definizione tradizionale di classico includeva una volta principalmente le opere di autori greci e romani ma, attualmente, si è ampliata fino ad includere opere del XX secolo. Nonostante questi libri siano di fondamentale importanza per capire la cultura occidentale, sono tra i meno letti in assoluto: tale è la forza del pregiudizio!
  • Non esiste una definizione precisa di libro classico, anche se la maggior parte degli studiosi sostiene che la caratteristica principale siano i temi trascendentali e senza tempo che deve trattare. Si tratta di storie che stimolano lo sviluppo intellettuale, motivo per cui molte di essere sono nella lista dei libri da leggere prima di morire.
  • Purtroppo non è sempre facile approcciare determinate opere. Per questo motivo ti consigliamo di fare qualche ricerca su internet, di leggere le recensioni di altri utenti e i loro consigli, così da poter scegliere un libro che sia almeno in parte affine a quelle che sono le tue letture abituali.

Classifica: I migliori libri classici sul mercato

Nonostante tutto, la letteratura classica continua a vendere molto bene. Su questo trend influiscono anche le trasposizioni cinematografiche: talvolta un titolo edito uno o due secoli fa torna ad essere un best seller dopo essere stato portato sul grande schermo. Qui sotto troverai un elenco di cinque tra i classici più letti e venduti di sempre:

Posto nº 1: 1984, George Orwell

Sale

In questo romanzo edito nel 1949, si anticipa in modo moderno alcuni dei problemi politici e morali della società attuale. Il mondo da incubo descritto dall’autore sembra aver preso forma: basti pensare alla supremazia culturale dei social media e all’importanza che hanno acquisito. Il controllo totale, emotivo e fisico, dello stato sui cittadini è il tema centrale della storia.

Uno dei punti di forza del romanzo è proprio la vitalità e il realismo con cui viene descritto il mondo immaginario di 1984, un tratto probabilmente dovuto anche alle esperienze personali dell’autore (fu volontario repubblicano durante la Guerra Civile Spagnola). Consigliato a tutti e specialmente ai più giovani.

Posto nº 2: Decameron, Giovanni Boccaccio

Il Decameron è una delle opere letterarie più rappresentative del Rinascimento Italiano e consiste in una raccolta di ben cento novelle, raccontate a turno da sette personaggi, (tra cui ragazze e ragazzi rifugiatisi in una villa per sfuggire alla peste), nel corso di dieci giornate ideali. I temi principali sono l’amore e l’erotismo ma in chiave umoristica, tranne una giornata dedicata ad amori tragici.

Nonostante sia scritto in un italiano primordiale (vernacolo toscano) non semplice da capire inizialmente, il Decameron rimane una delle letture rinascimentali più apprezzate dai giovani, proprio per la vivacità e l’arguzia delle storie, abbastanza brevi da essere lette e ricordate e spesso divertenti in modo quasi moderno (specialmente quelle più piccanti o grandguignolesche).

Posto nº 3: Guerra e pace, Lev Tolstoj

Questa storia epica e ricca, che ha per sfondo la Russia zarista di epoca napoleonica, è veramente troppo vasta. Guerra, pace, amore, morte… le tematiche toccate sono tante e sono variegate come la natura umana. In linea generale generale, viene seguita la storia di due famiglie nobili (i Bolkonskij e i Rostov), alle prese con guerre, tensioni sociali e drammi personali.

Opera lunga e complessa, ricca di personaggi e avvenimenti. Non è certo un libro da ombrellone, ma vale la pena leggerlo. Ti accompagnerà per un lungo periodo e sarà così coinvolgente che si trasformerà in un piacevole appuntamento quotidiano. È un libro spesso, importante ma mai noioso: è quasi impossibile non trovare un personaggio nel quale riconoscersi.

Posto nº 4: Il vecchio e il mare, Ernest Hemingway

Santiago, un anziano pescatore cerca di lottare contro un destino avverso che gli impedisce di riempire le reti. In realtà, la semplice trama il libro, è un inno alla lotta, una riflessione sull’inesorabilità del destino e sul ruolo della speranza. Il protagonista, è la perfetta metafora dell’umanità che non si arrende e che cerca di dominare il futuro e il corso degli eventi, in barba alla morte.

Lo stile di Hemingway, diretto ed essenziale, quasi scarno dalla sua sobrietà, è sicuramente uno dei punti di forza del libro: molti avrebbero rinunciato alla lettura se questa non fosse stata così scattante e ben ritmata. Le tematiche sono importanti e non certo leggere, ma la forza della storia lo rende assolutamente valido. Per alcuni, ottimo per introdurre l’autore ai più giovani.

Posto nº 5: Il fu Mattia Pascal, Luigi Pirandello

Cosa succederebbe se, per un caso del destino, potessi sparire dalla circolazione in tutta sicurezza assumendo un’altra identità? Rifarsi una vita evitando gli errori del passato è davvero la chiave di tutto? O sono i nostri errori e il nostro passato a fare di noi ciò che siamo? Pirandello prova a dare una risposta a questi temi.

Il protagonista evade dalla propria vita travagliata e tutto sommato mediocre grazie ad un caso fortuito. Ma abbandonare i suoi problemi non lo porterà dove avrebbe voluto. La forza del libro sta proprio nella capacità di spingerci a sostituire il protagonista e riflettere se ci comporteremmo diversamente da lui. Il dilemma di Mattia Pascal è: chi sono io? Posso fuggire da me stesso?

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui libri classici

Scriveva Italo Calvino (1923-1985): “Un classico è un libro che non ha mai smesso di raccontare la sua storia”. Questa potrebbe davvero essere la definizione migliore per questo tipo di opere, che sono davvero una categoria sterminata e difficile da incasellare. Esistono classici contemporanei? Quando e come un libro diventa un classico? Qui sotto cercheremo di fare un po’ di chiarezza sul tema.

Uno dei libri classici per eccellenza è la Divina Commedia di Dante Alighieri.
(Fonte: Goodluz: 47872756/ 123rf.com)

Quali sono le caratteristiche di un classico della letteratura?

Prima di tutto, si tratta di opere in grado di lasciare un impronta nella mente del lettore, specialmente se si tratta di un lettore giovane. Inoltre trattano di temi universali e pertanto in grado di stabilire subito una certa connessione emozionale con chi legge. Ciò che meno conta è l’ambientazione: per quanto interessante o epica, rimane comunque una delle parti più alterabili dell’opera.

I libri classici pongono al centro della trama l’essere umano, i suoi sentimenti e la sue esigenze primarie: un classico scritto da Cicerone e uno scritto da un autore rinascimentale hanno tantissimi punti in comune. Insomma, le opere classiche sono in grado di arricchire lo spirito dei lettori a prescindere dall’epoca e dal background personale.

Moltissimi classici sono stati portati sul grande schermo.
(Fonte: DariuszSankowski / Pixabay)

Alcuni autori ritengono che i classici debbano rispecchiare la sensibilità dei lettori del momento, altri invece che debbano rivelare qualcosa di nuovo ad ogni lettura. Altri ancora sostengono che  classici diventino tali solo dopo essere stati letti e amati per generazioni.

In sostanza, possiamo definire come classici quei libri in grado di trascendere l’epoca in cui sono stati scritti, il cui messaggio sia in grado di arrivare a persona di ogni tempo e luogo. Queste opere devono riflettere quelle che è l’essenza dell’uomo, di un tipo di persona o di una società.

Quali sono i libri classici da leggere prima di morire?

Alcuni classici in particolare sono considerati letture imprescindibili e sono addirittura letture scolastiche obbligatorie: La Divina Commedia e Romeo e Giulietta di Shakespeare ad esempio. Altri invece sono meno famosi, seppure ugualmente importanti. Qui sotto troverai una lista per aiutarti a scoprirli o ricordarli.

Fahrenheit 451, di Ray Bradbury e Lolita, di Vladimir Nabokov sono due opere talvolta trascurate ma assolutamente da non perdere: entrambi esplorano temi controversi e delicati, che non ti lasceranno indifferente. Viaggio al centro della Terra di Jules Verne è un altro consiglio di lettura che di solito fa molta presa sui lettori più giovani e avventurosi.

Henry David ThoreauScrittore, poeta e filosofo statunitense

“Inizia a leggere i libri migliori, dato che non potrai leggerli tutti”.

Naturalmente non possiamo non citare Edgar Allan Poe ed in particolare i suoi Racconti del terrore, un pietra miliare indiscutibile della letteratura gotica. Ed infine Umberto Eco con Il nome della rosa, un giallo storico monumentale ed immortale.

Quali libri classici sono più adatti per degli adolescenti?

Pensiamo ad opere in grado di offrire loro storie ed emozioni in cui possano identificarsi in questa fase della loro vita. Come ad esempio Il giovane Holden, di J. D. Salinger, che narra dell’angosce del protagonista diciassettenne, alle prese con la scoperta della sessualità e della vita adulta.

Una storia di avventure famosissima, I tre moschettieri di Alessandro Dumas, ha per protagonisti dei giovani di appena 18 anni e dipinge con efficacia quello che è il passaggio dall’adolescenza alla maturità, con tutti i problemi legati all’amicizia, alla lealtà e al dovere che tale trasformazione comporta. Un altro tema che ha molta presa sui giovani è l’ossessione, che è il tema centrale di Moby Dick, di Herman Melville.

Esistono anche classici brevi, che possono essere letti in una sola sera.
(Fonte: Finwal81: 45110703/ 123rf.com)

Ed infine pensiamo al Signore delle mosche, di William Golding: pubblicato nel 1954, continua ad essere uno dei pezzi forti dei programmi di letteratura scolastici del mondo anglosassone. È il ritratto crudo e sincero di quello che è l’essere umano nella sua forma più primitiva. Quasi completamente opposta è la visione di Mark Twain: il suo Tom Sawyer è un inno all’amicizia e alla solidarietà.

Quali libri classici sono più adatti per dei bambini?

Certo che si! Come non pensare a Matilda, il meraviglioso romanzo di Roal Dahl, la cui piccola protagonista è una bambina innamorata dei libri e della giustizia, dotata di poteri magici e grande personalità. Ovviamente non può mancare alla lista Il piccolo principe, di Antoine de Saint-Exupéry, una storia breve ma estremamente suggestiva.

Senza contare che esistono anche meravigliosi adattamenti dei classici più adulti e complessi, spesso corredati da illustrazioni o addirittura trasposti in forma di fumetto, come ad esempio l’Odissea di Omero o la Divina Commedia.

Quanti sono i classici diventati film?

Tantissimo, troppi per essere elencati: servirebbe un’enciclopedia intera per illustrare al meglio questo argomento! Tuttavia, possiamo sintetizzare la questione focalizzandoci su alcuni film in particolare, che secondo noi sono quelli che più hanno reso giustizia ai libri da cui sono stati tratti. Il recente adattamento musical del 2012 de I Miserabili, con Hugh Jackman come protagonista, è un ottimo esempio di una trasposizione ben riuscita.

Un altro cult cinematografico è la versione di Fahrenheit 451 realizzata dal regista francese François Truffaut, ispirato all’iconica opera dello scrittore statunitense Ray Bradbury. Gli adattamenti per il grande schermo delle opere shakespeariane sono innumerevoli (esistono circa 50 versioni dell’Amleto), ma ci piace ricordare l’esperimento pop Romeo + Giulietta, interpretato da un giovane ma già affascinante Leonardo di Caprio.

Sir Francis Bacon Filosofo, politico, avvocato e scrittore inglese

“La lettura completa l’uomo; la conversazione, l’agilità di pensiero e di scrittura si perfezionano.”.

Libri classici, greci o romani?

Secondo alcuni studiosi, le uniche opere che possono correttamente definirsi classiche sono quelle scritte da autori greci e latini. Tale classificazione includerebbe quindi solo libri scritti prima della caduta dell’impero romano. Omero, autore di Iliade e Odissea, sarebbe quindi il primo autore greco classico della storia.

Per quanto riguarda Sofocle (495 – 405 a. C.), un altro autore greco, ci restano solo sette tragedie intere e in particolare Edipo re e Antigone. Al poeta romano Publio Virgilio (70 – 19 a. C.) dobbiamo invece l’Eneide, uno dei poemi lunghi più belli e tecnicamente perfetti della storia. Non possiamo infine non citare le Vite parallele di Plutarco, una collezione di biografie di personaggi politici e militari greci e romani, comparate e commentate.

Esistono libri classici brevi?

Certamente: classico non significa necessariamente lungo. Esistono numerose opere classiche brevi, che possono essere lette addirittura in una sola sera. Frankenstein, di Mary Shelley, pur essendo un cult del genere gotico conta appena 160 pagine circa. Idem per Lo straniero de Albert Camus, epica opera esistenzialista.

Cuore di tenebra, suggestiva e disturbante opera di Joseph Conrad ambientata nel Congo belga e da cui è stato tratto il film Apocalipse Now (1979), non supera le 130 pagine. Il grande sonno, uno dei migliori romanzi dello statunitense Raymond Chandler, ne conta invece poco più di 140.

Scegli un libro classico che ti attira e ti sembra intrigante.
(Fonte: Kantver: 54433015/ 123rf.com)

Lo strano cas del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, di Robert Louis Stevenson, è uno classici più brevi della storia: solo 70 pagine (più o meno, alcune edizioni variano leggermente). La Metamorfosi di Franz Kafka è praticamente un racconto lungo di 55 pagine. Un altro paio di titoli brevi degni di nota sono Nessuno scrive al colonnello di Gabriel García Márquez e Il giro di vite di Henry James.

Quali sono alcuni libri classici horror?

Sarebbe impossibile parlare di letteratura horror senza citare il mitico H. P. Lovecraft: sovrano incontrastato dell’orrore comico, è un prolifico scrittore di romanzi e di racconti lunghi e brevi, molti dei quali sono quasi oggetti di culto da parte dei fan di questo genere. Io sono leggenda di Richard Matheson è una chicca per gli amanti del genere horror, oltre ad essere stato l’ispirazione per l’omonimo film con Will Smith.

Un altro titolo assolutamente imprescindibile è Dracula, un’opera dell’irlandese Bram Stoker dal successo planetario. Sebbene scritto sotto forma di epistolario, questo libro può contare su protagonisti carismatici e su una trama forte, che tocca temi immortali: amore, morte, amicizia e dovere.

William Somerset MaughamScrittore britannico

“Le lettura non rende l’uomo saggio: gli regala conoscenza”.

Andiamo a chiudere questa carrellata di raccomandazioni con Il popolo bianco di Arthur Machen, un autore gallese appassionato di occultismo destinato ad influenzare l’opera del già citato Lovecraft. In questo volume vengono raccolti alcuni dei suoi migliori articolo e saggi.

Criteri di acquisto

Non è facile scegliere un libro classico, dato che la scelta dipende dai nostri gusti, interessi ed esigenze. Scegliere un classico inoltre comporta la voglia di superare i propri pregiudizi letterari, che spesso risalgono ai tempi della scuola (magari per colpa di professori poco amati). Qui sotto troverai una piccola guida per aiutarti in questa scelta.

  • Comincia da classici del genere che preferisci
  • Se ti è piaciuto il film, il libro sarà ancora meglio
  • Scegli libri simili a quelli che hai amato
  • Leggi recensioni e valutazioni di altri utenti
  • Unisciti ad un club di lettura

Comincia da classici del genere che preferisci

Se sei un appassionato di libri di avventura o noir, scegli dei classici che rispecchino i tuoi gusti: esplorare i classici partendo da Flaubert o Omero senza una vera preparazione sarebbe un errore. Esistono tanti sottogeneri nel genere classico e non dovrebbe essere un problema trovare un libro che si avvicini alle tue preferenze.

Se ti è piaciuto il film, il libro sarà ancora meglio

I classici della letteratura hanno ispirato numerose pellicole e serie TV, perché non provi  a scoprire se trai tuoi film preferito non ce n’è uno ispirato a qualche opera letteraria famosa? Rimarrai sorpreso nel vedere quanti sono i libri che potrebbero interessarti. Tendenzialmente questi libri non deludono mai il lettore, dato che ampliano e approfondiscono le storie portate sullo schermo.

Scegli libri simili a quelli che hai amato

Forse hai già letto svariati classici e non sai quale scegliere ora? Dovresti provare con qualche titolo simile! Se hai apprezzato un certo autore o tema, scegli qualcosa che gli somigli. In generale gli autori appartenenti allo stesso movimento letterario condividono stile e temo, per cui potresti ampliare la tua lista di letture con questo criterio.

Leggi recensioni e valutazioni di altri utenti

Grazie ad internet siamo in grado di accedere ad un’enorme quantità di informazioni e conoscenza su tutti i temi e di certo non manca materiale letterario. Qualsiasi libro tu voglia leggere, con tutta probabilità è già stato recensito e discusso da altri utenti. Le recensioni e le opinioni degli altri lettori sono molto utili per capire se un libro potesse interessarti.

Unisciti ad un club di lettura

I club di lettura, contrariamente a quanto si possa pensare, sono più di moda e attivi che mai. Unirti ad uno di questi gruppi può aiutarti ad ampliare la tua biblioteca e ad espandere i tuoi interessi, oltre che spronarti a discutere e approfondire i temi trattati. È anche un bellissimo modo di fare nuove conoscenze.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo provato a smontare alcuni dei falsi miti e pregiudizi circa i libi classici, che spesso sono la vera causa per cui molte persone hanno sempre accuratamente evitato di leggere la Divina commedia. Leggere e sempre una buona abitudine ma, quando si parla di libri classici, spesso può essere utile avere una guida o un programma con cui approcciarsi alla lettura.

Abbiamo stilato una lista di raccomandazioni e provato a rispondere ad alcune delle domande più comunemente poste riguardi ai libri classici, su quelli che dovrebbero essere letti da tutti almeno una volta e su quelli che sono stati portati sul grande schermo. Infine ti abbiamo dato alcuni consigli su come scegliere il tuo prossimo libro classico nel modo più soddisfacente.

Se vuoi consigliarci altri titoli o darci la tua opinione, lascia un commento. Se pensi che l’articolo sia interessante e completo non esitare a condividerlo sui tuoi social!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Donatas1205: 23335515/ 123rf.com)

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