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Le storie di paura sono un elemento comune a tutte le culture, descrizioni di fantasmi e demoni sono presenti addirittura in testi religiosi come la Bibbia o il Corano. Grandi mostri come Dracula, Frankenstein o i licantropi sono da sempre protagonisti degli incubi degli uomini e, paradossalmente, anche dei loro sogni più avventurosi.

L’horror è uno di quei generi che non tramonteranno mai: creature sovrannaturali, tensione, atmosfere cupe e personaggi tragici… cosa c’è di meglio? Molte di queste storie hanno per sfondo luoghi apparentemente sicuri e familiari, il che aiuta a creare una sensazione di paura e turbamento. Se cerchi un libro horror, per te o per i tuoi figli, continua a leggere e troverai i titoli che consigliamo maggiormente.

Le cose più importanti in breve

  • Gli horror hanno sempre occupato un posto privilegiato nel mondo della letteratura: dal gotico vittoriano alla narrativa moderna, sono parecchi gli autori che hanno contribuito a dare forma a questo genere. I libri horror sono tutt’ora un fenomeno editoriale di successo, dato che sono perfetti per illustrare determinate realtà sociali.
  • Tutte le più importanti storie di paura prima o poi sono state portate sul grande schermo: mostri classici come Dracula, Frankenstein o il Dottor Jekyll hanno preso vita per fare il grande salto dalla pagina alla cultura popolare.
  • Sicuramente hai le tue preferenze in campi di letteratura, ma questo non dovrebbe essere un problema al momento di scegliere un libro horror: questa categoria infatti si divide in tanti sottogeneri diversi! Aiutati anche leggendo recensioni e opinioni di atri utenti per una maggiore chiarezza.

I migliori libri horror sul mercato: la nostra selezione

I primi libri horror moderni sono relativamente recenti, essendo comparsi nel 1700. Frankenstein, di Mary Shelley viene considerato il precursore degli horror attuali e in un certo senso si può dire che abbia gettato le basi per le opere successive. Per aiutarti a scegliere l’horror giusto per te, abbiamo selezionato alcuni di quelli più venduti al momento.

Il migliore per i giovani lettori

Cosa c’è di più emozionante di una gita scolastica di più giorni? Sicuramente anche tu hai sognato che il tuo “viaggio educativo” si trasformasse in un’avventura emozionante e piena di adrenalina. Questo libro parla proprio di questo: una classe in gita, un gruppo di studenti curiosi e coraggiosi, e un albergo misterioso! La storia ideale per coinvolgere i lettori più giovani. Lo stile fresco e scorrevole sono un altro incentivo alla lettura anche per i lettori meno affezionati.

Il migliore per gli adolescenti

I giovani protagonisti di questo horror vanno alla scoperta di un’antica villa teatro di un antico delitto, ma non è tanto la storia che esalta i lettori di questo libro. La sua caratteristica più interessante infatti è la commistione tra elementi horror classici e altri più nuovi e giovani: l’inserimento di QRcode che permettono di visualizzare video legati alla storia ha fatto impazzire alcuni tra i lettori più giovani e “digitali”. Apprezzata anche la vena ironica e humor che percorre il libro in modo non invadente ma leggero, che infatti risulta deliziosamente horror senza mai essere cupo o veramente triste.

La migliore raccolta di racconti

Una raccolta di racconti lunghi che reinterpreta per i lettori più giovani alcuni degli elementi classici del genere horror: licantropi, streghe, fantasmi, foreste incantate… Questo libro è adatto per bambini dai 10 anni in su dato che, pur trattando questi temi con la dovuta leggerezza e simpatia, presenta una profondità e una struttura che potrebbero non essere molto adatte a bambini che hanno imparato a leggere da poco. Le storie sono coinvolgenti e ti fanno venire voglia di scoprire subito cosa succede ai protagonisti, fattore molto importante quando si parla di letteratura per ragazzi.

Il migliore per i genitori

La protagonista è Nerissa, un’universitaria con un pessimo rapporto con i genitori a cui accadono una serie di eventi terribili, in seguito al suicidio di un suo caro amico. Da quel momento la sua vita diventa un inferno e verità e finzione si mescolano in continuazione creando una sensazione di confusione sia nella protagonista che nel lettore che segue la sua storia. Secondo le recensioni è un thriller che coinvolge appassionatamente e da leggere tutto di un fiato.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui libri horror

Vampiri e zombie sono solo una piccola parte di quello che è il mondo degli horror, così come Stephen King y H.P. Lovecraft non sono certo gli unici autori degni di nota. La letteratura del terrore sta vivendo una stagione davvero intensa molti autori italiani e stranieri stanno pubblicando opere di questo genere con successo. Qui sotto cercheremo di spiegarti le caratteristiche più importanti dei libri horror.

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Gli horror moderni devono molto alla tradizione anglosassone.(Fonte: Paola Chaaya/ unsplash.com)

Cos’è un libro horror?

I romanzi dell’orrore sono un sottogenere della narrativa epica, vogliono suscitare nel lettore tutta quella gamma di emozioni collegate alla paura, al disagio e all’inquietudine. I romanzi gotici sono tipicamente libri horror in quanto a struttura e contenuto.

Secondo J.A. Cuddon, i libri horror vogliono “spaventare ed inquietare il lettore, o addirittura causare in lui orrore e panico”. Questo avviene tramite l’evocazione di atmosfere cupe e ansiogene, anche se l’elemento sovrannaturale non è obbligatorio. Spesso infatti la minaccia centrale del libro non è altro che una metafore delle paure e dei timori della società.

Quali sono le caratteristiche principali di un libro horror?

I libri horror, almeno nella loro forma attuale, devono molto alla tradizione letteraria anglosassone. I personaggi spesso sono figure tipiche del mondo sovrannaturale o del folklore (vampiri, licantropi, mostri, fantasmi, demoni e streghe). A partire dal XX secolo hanno cominciato ad essere inseriti anche alcuni elementi fantascientifici.

Nei libri horror moderni infatti non è raro che i protagonisti siano alle prese con extraterrestri o minacce spaziale, guerre nucleari, esperimenti di ingegneria genetica degenerati o disastri ambientali (se non addirittura con l’Apocalisse). Il lettore viene messo a disagio proprio dalla manipolazione di tematiche che può sentire vicine, tematiche che ovviamente variano in base all’epoca (si va dalla peste o al panico nucleare degli anni ’50).

Edgar Allan PoeScrittore

“Durante la lettura, l’anima del lettore si sottomette alla volontà dello scrittore”.

Il meccanismo chiave tradizionale delle storie del terrore consiste nello scardinare la routine quotidiana di personaggi normale facendovi irrompere un elemento sovrannaturale maligno. Tuttavia nelle storie più moderne questa struttura non è sempre presente e gli autori spesso optano per scelte meno convenzionali, come ad esempio narrare la storia dal punto di vista del mostro o del’antagonista.

Per mettere a disagio e spaventare il lettore, l’autore evoca atmosfere cupe e lugubri, servendosi di determinate location: di solito si tratta di luoghi inospitali e in rovina, i famosi castelli della letteratura classica (come nel Castello di Otranto di Horace Walpole o nella Caduta di casa Usher di Edgar Allan Poe).

Quanti sottogeneri esistono all’interno della letteratura horror?

La letteratura horror si articola in un’infinità di sottogeneri, questo perché è un genere sperimentale che può facilmente inglobare le caratteristiche tipiche di altri generi, come dimostra il recente boom di horror romantici sulla scia di Twilight. In un certo senso persino Dracula di Bram Stoker, pur essendo una pietra miliare dell’horror classico, potrebbe rientrare in questa categoria.

Qui sotto andremo ad elencare quello che sono i sottogeneri dell’horror più diffusi:

  • Horror psicologico: Storie incentrate sulle emozioni di un protagonista che lotta contro forze misteriose. La Scatola a forma di cuore di Joe Hill e Ghost Story di Peter Straub sono due esempi emblematici di questa tipologia di libro horror.
  • Serial killer: Come facilmente intuibile, si tratta di storie incentrate sui delitti di assassini seriali (slasher, in inglese). Basti pensare a Il silenzio degli innocenti di Thomas Harris, a Psycho di Robert Bloch o American Psycho di Bret Easton Ellis.
  • Horror Cosmico: Nato dalla penna di H.P. Lovecraft all’inizio del XX secolo, questo genere miscela elementi religiosi, sovrannaturali e fantascientifici con riflessioni sull’infinita fragilità umana e sulla precarietà della nostra società davanti a forze cosmiche e naturali. Alle montagne della follia, sempre di H.P. Lovecraft, è l’opera più emblematica di questo genere.
  • Horror sovrannaturale: Di questa categoria fanno parte i grandi classici del terrore, da quelli più antichi come Dracula di Bram Stoker, a quelli più moderni del prolifico Stephen King ( Carrie, Shining). L’elemento orrorifico è dato dalla presenza di mostri, fantasmi o altre entità.
  • Hardcore horror: chiamato anche splatterpunk. Parliamo di un genere che risale agli anni ’80 e che rispecchia in un certo senso i trend dell’epoca: si tratta infatti di storie brutali e spesso estreme, con elementi kitsch e camp. La ragazza della porta accanto di Jack Ketchum è uno degli esempi migliori di questo genere.
  • Sopravvivenza: Il cosiddetto survival horror è uno dei sottogeneri horror più trendy degli ultimi anni e si focalizza sulla lotta di uno o più eroi umani per sopravvivere ad un disastro di solito ambientale, ma che spesso assume le forme di un’invasione aliena o di un’epidemia (L’ombra dello scorpione di Stephen King).Il cataclisma in alcuni casi è anche frutto della violenza e della stupidità umana, come ad esempio ne La strada di Cormac McCarthy
  • Dark fantasy: Sostanzialmente una variante horror del genere fantasy, che miscela elementi fantastici e fantascientifici con quelli tipici delle storie di paura. Non possiamo che citare nuovamente Stephen King, con il suo La torre nera.
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I romanzi dell’orrore sono un sottogenere della narrativa epica.(Fonte: Angela Waye: 25308248/ 123rf.com)

Quali sono i libri horror da leggere almeno una volta nella vita?

Stephen King, uno dei grandi maestri dell’horror, nel suo libro On writing asserisce che per scoprire cosa ti piace devi leggere molto. E non solo quei libri horror o no che ti attraggono di più, devi leggere anche quello che non ti piace in modo da scoprire perché non ti piace. Noi ci limiteremo a consigliarti dei classici.

Qui sotto troverai un elenco di queste opere del terrore imprescindibili:

  • Frankenstein, di Mary Shelley: comunemente considerato come il primo libro horror e fantascientifico della storia. Narra la tragica epopea dello scienziato Victor Frankenstein, che decide di sfidare la morte servendosi dei poteri dell’elettricità.
  • Dracula, di Bram Stoker: viene narrata, in forma epistolare, la lotta di Van Helsing e della dolce Mina Harker contro il Conte Dracula, un vampiro tragico e brutale.
  • Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr. Hide, di Robert Louis Stevenson: uno scienziato, tipico esponente della colta borghesia vittoriana, crea e prova su sé stesso un siero capace di mutare la natura umana.
  • Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde: Una tragica e decadente storia di corruzione morale: il bellissimo Dorian Gray esprime il desiderio di non invecchiare mai, lasciando che sia il suo magnifico ritratto a portare su di sé i segni del suo imbruttimento fisico e morale.
  • La caduta di casa Usher, di Edgar Allan Poe: Il protagonista racconta della spaventosa esperienza vissuta nell’antica casa del vecchio amico Roderick Usher, la cui sorella malata sembra essere la causa di alcuni strani e terribili fenomeni.
  • Il giro di vite, di Henry James: una classica storia di fantasmi vittoriana, in cui non mancano bambini in pericolo, giovani istitutrici e naturalmente una villa che nasconde un tragico mistero.
  • Rebecca, di Daphne Du Maurier: un trama ai limiti del thriller, la storia angosciante di una giovane donna oppressa dal fantasma di Rebecca, la prima moglie tragicamente morta dell’uomo che ama.
  • Alle montagne della follia, di H.P. Lovecraft: un gruppo di scienziati avventurieri scopre, tra i ghiacciai più remoti dell’Antartide, le rovine di una civiltà aliena e primordiale ormai scompara. Forse…
  • L’incubo di Hill House, di Shirley Jackson: un horror ambientato in una vecchia villa, costruita da una famiglia singolare e apparentemente infestata. Un gruppo di persone più o meno problematiche coinvolte in un esperimento di parapsicologia. Il male può essere evocato o è già dentro di noi?
  • Rosemary’s baby, di Ira Levin: inquietante esplorazione dei terrori e delle incertezze legate alla maternità, questo libro narra le vicende di una giovane coppia di New York dalla vita apparentemente perfetta, dietro cui si cela però l’ombra del cattivo per eccellenza: il Diavolo.
  • Shining, di Stephen King: cosa c’è di più dolce di una famiglia intimamente raccolta in un grande hotel vuoto di montagna, circondato da boschi e neve? Isolato, senza telefoni e senza distrazioni? Il cui capofamiglia è uno scrittore geniale ma leggermente nevrotico e in crisi di ispirazione? Lasciamocelo raccontare da Stephen King.
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Familiarizzare con i maestri dell’horror è importante tanto quanto leggere i classici. (Fonte: Somsak Sudthangtum: 68663801/ 123rf.com)

Chi sono i maggiori esponenti della letteratura horror?

Familiarizzare con i maestri dell’horror è importante tanto quanto leggere i classici, dato che in alcuni casi le categorie si sovrappongono: Stephen King, Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft sono infatti di una certa importanza. Questi tre autori ci hanno lasciato opere iconiche come IT, Il richiamato di Cthulhu e I delitti della via Morgue.

Stephen King è sicuramente lo scrittore horror più rilevante del momento, moltissime delle sue opere sono state adattate per la televisione o per il cinema e alcuni dei suoi personaggi, come Carrie White o Pennywise, sono ormai parte della cultura popolare. Con oltre 60 opere pubblicate è anche uno degli scrittori più prolifici di sempre.

Stephen KingScrittore statunitense

“Mostri e fantasmi esistono. Vivono dentro di noi e qualche volta hanno il sopravvento”.

Non possiamo ovviamente non citare maestri classici come Horace Wallpole, Anne Ratcliff, Bram Stoker, Mary Shelley o Sheridan Le Fanu (Carmilla). Richard Matheson, Peter Straub o Ray Bradbury invece hanno spaventato i lettori del secolo XX, così come Clive Barker o Joe Hill e tanti altri continuano a fare ora.

Cos’è l’horror cosmico?

L’horror cosmico vuole colpire l’uomo nella sua paura più intima e ancestrale: quella dell’ignoto. Questo sottogenere è tutt’ora uno dei più popolare grazie anche a serie tv come Stranger Things, ma deve la sua nascita alla pena di H.P. Lovecraft e al suo “Ciclo di Cthulu”.

Questo tipo di horror si basa sul cosmicismo, cioè una filosofia che mette l’universo al centro e non l’uomo, visto come un’entità insignificante nell’ordine generale delle cose e le cui azioni hanno una rilevanza poca o nulla. I protagonisti spesso si trovano a lottare contro entità antichissime e potenti, determinate a scatenare il caos dopo un lungo letargo.

Tipicamente tali protagonisti riemergono dall’oscurati fisicamente o mentalmente segnati, resi addirittura folli dall’aver assistito a spettacoli troppo complessi per occhi umani. Oltre a Lovecraft ricordiamo anche nomi come Tomás Ligotti, Stanislaw Lem o Robert W. Chambers.

Esistono libri horror basati su fatti reali?

Anche i miti e le leggende più oscure hanno dei legami con la realtà, di cui si servono per dare un messaggio o una lezione alle masse. Scrittori di ogni epoca e cultura si sono serviti della paura come mezzo educativo e di prevenzione.

Senza contare che la violenza non è certo qualcosa di cui il mondo non abbondi, possiamo trovare libri horror ispirati a fatti realmente accaduto praticamente in qualsiasi biblioteca o libreria. Qui sotto ne abbiamo elencati alcuni:

  • La ragazza della porta accanto, Jack Ketchum: ispirato alla straziante storia di Sylvia Likens, la cui morte fu uno shock per la società americana ancora innocente degli anni ’60. La ragazza venne affidata ad una vicina che la imprigionò in un seminterrato, dove i ragazzi del vicinato ed i suoi stessi figli la torturarono fino ad ucciderla.
  • Psycho, Robert Bloch: Norman Bates, inquietante protagonista de libro, è ispirato al serial killer realmente esistito Ed Gein: figlio di contadini fanatici religiosi e ignoranti, probabilmente geneticamente predisposto alla violenza, questi fu uno dei più efferati e grotteschi assassini della storia americana.
  • Dracula, Bram Stoker: Naturalmente Dracula non è esistito sotto forma di vampiro magico! La sua figura è stata invece ispirata da quella di un nobile guerriero rumeno fieramente avverso ai Turchi, Vlad Tepes detto l’Impalatore (l’impalamento dei nemici era allora piuttosto diffuso quando si trattava di eliminare prigionieri di guerra).
  • L’esorcista, William Peter Blatty: Blatty indagò a lungo su un presunto caso di possessione demoniaca avvenuto in Maryland nel 1949: il quattordicenne Robbie Mannheim avrebbe involontariamente evocato un demone usando una tavola ouija.
  • Orrore ad Amityville, Jay Anson: come Blatty, anche Ansons indaga su un sanguinoso caso di cronaca: il massacro della famiglia DeFeo ad opera del figlio maggiore, che dice di aver obbedito ad una voce.

Quali libri horror sono stati portati sul grande schermo?

Cinema e letteratura horror sono da sempre compagni ideali! Già negli anni ’20 gli Universal Studios hanno girato le prime pellicole ispirate a Dracula, Frankenstein, Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr. Hide o Il licantropo. In realtà sono davvero pochi i classici che non hanno mai visto una sala cinematografica.

Gli anni ’70 sono stati un periodo d’oro per il cinema horror e hanno visto adattamenti di enorme successo: Rosemary’s Baby, L’esorcista, Changeling, Amityville Horror, Carrie o il folle Lo squalo, ancora oggi citatissimo dai bagnanti di ogni spiaggia del mondo. Negli anni ’80 invece sono stati adattati Sudario di Clive Barker ed Hellraiser, un cult assoluto.

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L’horror è un genere complesso e antichissimo.(Fonte: Kornwalai Bunkijrungpaisarn: 55420249/ 123rf.com)

Stephen King, è proprio il caso di dirlo, è anche il re degli adattamenti cinematogrfici: Carrie, Shining, Misery non deve morire o Christine la macchina infernale sono solo alcune delle innumerevoli pellicole ispirate alle sue opere. E come dimenticare La Nebbia, Ricordo di un’estate, Il miglio verde o Le ali della libertà? Impossibile!

L’avvento delle piattaforme di streaming come Netflix o Amazon Prime Video ha reso ancora più diffuso la richiesta di adattare libri horror al piccolo e grande schermo: Il gioco di Gerald e 1922 dell’onnipresente King, e Nos4a2, de Joe Hill sono tra le uscite più recenti e guardate. Sembra anche che Territorio Lovecraft, di Matt Ruff sia attualmente in lavorazione.

Criteri d’acquisto

L’horror è un genere complesso e antichissimo, esistono opere di queste genere di ogni tipo e per ogni gusto. Il fatto però che l’offerta sia così ampia potrebbe complicare un po’ la scelta del libro giusto per te! Per questo motivo abbiamo creato una piccola guida all’acquisti che potrebbe esserti d’aiuto:

  • Tematica
  • Classici
  • Adattamenti cinematografici
  • Lunghezza
  • Autore
  • Recensioni

Tematica

La caratteristica principale della paura è la sua soggettività: ognuno ha fobie e timori propri, legati a traumi o ricordi personali. Chi odia i pagliacci probabilmente non apprezzerà IT, chi ha la fobia dei topi decisamente non dovrebbe leggere I topi nel muro di H.P. Lovecraft.

Il punto è che per apprezzare a pieno un libro devi sceglierne uno che abbia una tematica affine, che ti coinvolga e che sopratutto ti permetta di sospendere l’incredulità: se sei uno scettico convinto, una storia di fantasmi come Giro di vite ti annoierà a morte.

H.P. LovecraftScrittore statunitense

“L’emozione umana più primitiva e intensa è la paura, la paura più primitiva e intensa è quella dell’ignoto.”.

Classici

Scegliendo di leggere un classico andrai sempre su sicuro: sono opere che hanno superato la prova del tempo e il giudizio positivo di intere generazioni. Sono storie eterne, che nel caso dei libri horror ci parlano dei nostri timori più intimi e profondi. Se vuoi avventurati nella letteratura horror, fallo partendo dai classici.

Parliamo di opere come Frankenstein e Dracula, che sono i classici dei classici, del Cuore rivelatore di Poe, della Chiamata di Cthulhu o di Alle montagne della follia, di H.P. Lovecraft. Libri indispensabili per capire l’horror ma anche per completare qualsiasi biblioteca degna di tal nome.

Adattamenti cinematografici

Il grande pubblico generalmente si sente attratto e ben disposto verso quei libri che sono stati portati sul grande schermo, cosa molto comune per il genere horror. Basti pensare a Stephen King, che ha ispirato numerosissimi film: Shining, Misery non deve morire, Dolores Clairborne, Mucchio d’ossa e il recente Doctor Sleep, solo per citarne alcuni.

Di recente Netflix ha adattato per il piccolo schermo The Haunting of Hill House di cui è prevista anche una seconda stagione, ed è in lavorazione un’altra serie ispirata a Giro di vite di Henry James. In ogni caso, se preferisci vedere prima il film e solo in un secondo momento leggere il libro, non dovrai certo preoccuparti di non avere scelta: La strada di Cormac McCarthy o Abbiamo sempre vissuto nel castello de Shirely Jakcson sono altri due esempi interessanti.

Lunghezza

Scegliere un libro della lunghezza che preferisci non sarà un problema, come detto sopra, la scelta di libri horror è estremamente ampia e variegata. Parlando di romanzi corti (intorno alle 30.000 parole) da leggere in una o due serate, possiamo consigliarti alcuni titoli: Il colore venuto dallo spazio e L’horrore di Dunwich di H.P. Lovecraft, o La maschera della morte rossa di Poe.

Se invece preferisci libri più lunghi, che possano accompagnarti per giorni e diventare un piccolo rituale quotidiano, il tuo autore di riferimento non potrà che essere Stephen King: le sue opere sono veri e propri mondi in miniatura e spesso si protraggono oltre le 500 pagine. Una per tutte: A volte ritornano.

Autore

Ci sono autori il cui stile inconfondibile è un vero e proprio marchio di fabbrica: Stephen King ne è un esempio perfetto, tanto da essersi trasformato quasi in una rockstar delle letteratura. Tuttavia anche lo stile classico ed elegante di Poe o quello angosciante e rivoluzionario di H.P. Lovecraft vantano schiere di aficionados.

Per trovare il tuo “autore del cuore” dovrai iniziare un percorso che inizia dai classici, che ti aiuteranno a farti un’idea generale delle tue preferenze, per poi passare a sperimentare opere ed autori meno convenzionali!

Recensioni

Uno dei fenomeni più interessanti legati alla letteratura di genere (horror, fantascienza o fantasy che sia) è la grande quantità di comunità virtuali (e non solo) dove i lettori si incontrano per discutere di libri e recensirli. Goodreads (una comunità in cui si parla prevalentemente inglese) e Anobii (dove invece gli utenti sono perlopiù italiani) sono il luogo ideali in cui consultare decine di recensioni per aiutarti a evitare delusioni!

Conclusioni

La letteratura horror ha radici antichissime e il suo successo è dovuto proprio al suo fare leva sulle paura ancestrali dell’essere umani: mostri, vampiri, spiriti dei defunti, tutto quell’ignoto che ci respinge e allo stesso tempo ci affascina. Il genere horror è estremamente versatile ed riesce agilmente a farsi metafora delle angosce della società.

Speriamo che questo articolo sia servito a incuriosirti almeno un po’ verso questo genere e che ti abbia schiarito le idee in materia. Attenzione però: i libri horror creano dipendenza!

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Donatas1205: 38641506/ 123rf.com)

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