Libri su scaffale

I libri di Jules Verne, nato l’8 febbraio 1828 nella città francese di Nantes e considerato uno degli scrittori più famosi del XIX secolo, non sono mai passati di moda e ancora oggi continuano ad affascinare lettori di ogni età. Il suo straordinario talento per i romanzi d’avventura, così come la sua capacità di anticipare nelle sue opere incredibili scoperte scientifiche, lo hanno reso una delle figure più rispettate e studiate della letteratura mondiale.

La vasta opera di Verne continua ad essere oggetto di ammirazione da parte di milioni di lettori in tutto il mondo. Le continue riedizioni dei suoi libri, arricchite con commenti, annotazioni, traduzioni migliorate o incisioni dell’epoca, dimostrano quanto ancora sia diffuso l’interesse nei confronti di questo grande scrittore francese.

Le cose più importanti in breve

  • Jules Gabriel Verne (1828-1905) è uno degli autori francesi più tradotti al mondo. Considerato uno dei padri della moderna fantascienza, i suoi romanzi combinano con insolita maestria avventura, scienza ed elementi fantastici.
  • Verne ha scritto più di 60 romanzi, alcuni pubblicati postumi da suo figlio Michel. Tra le sue prime opere figurano i suoi maggiori successi, anche se nella sua produzione successiva possiamo trovare altri romanzi di grande interesse e qualità. Verne è inoltre famoso per la sua capacità predittiva, avendo anticipato, nelle sue opere, innovazioni tecnologiche come l’elicottero o il fax.
  • La vastità dell’opera di Jules Verne obbliga a tenere in considerazione alcuni consigli, prima di scegliere uno dei suoi romanzi. Ne parleremo nella sezione dei “criteri di acquisto”.

I migliori libri Jules Verne sul mercato: la nostra selezione

Jules Verne è stato un autore molto prolifico. Anche se i suoi romanzi più popolari rientrano tra i primi che ha scritto, ci ha regalato centinaia di opere meno conosciute ma altrettanto o anche più appassionanti di, ad esempio, Il giro del mondo in ottanta giorni (1863) o Dalla Terra alla Luna (1865). Qui di seguito, ti presentiamo quattro tra le sue opere più apprezzate.

Il miglior libro di Verne per chi ama il viaggio e l’avventura

Si tratta di un’edizione economica del classico di Verne pensata per i ragazzi a partire dai 10 anni di età, con note a piè di pagina che aiutano a comprendere i termini più insoliti e complessi. Il ricco e riservato londinese Phileas Fogg scommette di riuscire a circumnavigare il mondo in soli ottanta giorni e parte all’avventura accompagnato dal fidato cameriere francese Passepartout.

Il preferito dagli amanti delle profondità marine

Nella collana degli Oscar Classici Mondadori non poteva mancare questo romanzo di Jules Verne. L’opera appartiene al ciclo dei Viaggi straordinari ed è il secondo capitolo di una trilogia che inizia con I figli del capitano Grant e termina con L’isola misteriosa. Il protagonista, l’enigmatico Capitano Nemo, al comando del sottomarino Nautilus, è senza dubbio uno dei personaggi più famosi dello scrittore francese.

Il libro di Verne più disincantato e pessimista

Scritto nel 1863, questo libro è stato uno dei primi romanzi di Verne, ma è stato pubblicato soltanto nel 1994. Il motivo? Hetzel, l’editore dello scrittore francese, fu frenato dall’intenso pessimismo che ne impregnava le pagine. Verne immagina la Parigi del 1963, caratterizzata da una società altamente tecnologica e dedita al profitto economico, in cui il protagonista, un giovane poeta, non riesce ad inserirsi, andando incontro ad un tragico destino.

Il libro di Verne più inquietante

Il castello dei Carpazi (1892) è una delle opere di Verne più lontane dalle sue abituali tematiche. È ambientato in Transilvania e vi troviamo elementi come il vampirismo (potrebbe addirittura avere influenzato Dracula di Bram Stoker) ed altri più tipici del romanzo gotico che non dei classici romanzi di avventura dello scrittore francese. Tra le righe, è possibile individuare una celata e dura critica nei confronti degli abusi della scienza.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui libri Jules Verne

Verne è stato un autore straordinariamente prolifico. Non ha scritto soltanto libri di avventura, ma anche racconti, opere teatrali e saggi e, tra un romanzo e l’altro, ha anche composto brani musicali e cruciverba. Qui di seguito, ti presentiamo un’utile guida all’acquisto (e alla lettura) per non rischiare di perderti nella sua immensa produzione letteraria.

Uomo che legge

La vita e le opere di Verne hanno suscitato l’interesse di molti studiosi.
(Fonte: Goodluz: 47872756/ 123rf.com)

Quanti libri ha scritto Jules Verne?

Verne ha scritto 62 romanzi, di cui 54 pubblicati in vita. Gli altri otto, tra cui figurano titoli come Il faro in capo al mondo (1905) o Caccia alla meteora (1908), furono pubblicati da suo figlio, Michel Verne. Alla fine del XX secolo furono poi pubblicate altre cinque opere inedite, tra cui Parigi nel XX secolo.

Verne si è anche dedicato ai racconti: ne ha scritti ventuno, che puoi trovare in diverse raccolte e antologie, come Il dottor Ox Racconti del passato e dell’avvenire. Esistono infine due opere inizialmente attribuite a Verne ma risultate poi apocrife: Una scoperta prodigiosa (scritto in realtà da François-Armand Audoin) e L’abbandonato del Cynthia (non proprio apocrifo ma, pare, scritto insieme a André Laurie).

Tra le opere meno note di Jules Verne, quali sono le migliori?

I più di cinquanta romanzi che Verne ha pubblicato in vita costituiscono i cosiddetti Viaggi straordinari. Le prime di queste 54 opere (più le otto che il figlio Michel ha dato alle stampe dopo la morte del padre) sono solitamente considerate le migliori dell’autore francese. Tra queste figurano Il giro del mondo in ottanta giorni (1874) o Ventimila leghe sotto i mari (1869).

La popolarità delle sue opere più famose ha eclissato, però, altri titoli meritevoli di essere presi in considerazione. Uno di questi è I figli del capitano Grant (1868): uno dei personaggi di questo romanzo, tra l’altro, appare anche ne L’isola misteriosa (1874). I cinquecento milioni della Bégum (1879) è un’altra opera poco conosciuta, una specie di utopia con sfumature pessimistiche.

Libro in primo piano

L’identificazione dei romanzi di Verne con la fantascienza è dovuta al fatto che i più popolari contengono numerosi elementi scientifici. (Fonte: Kritchannut: 35217666/ 123rf.com)

Michele Strogoff (1876) è stato uno dei maggiori successi di vendite di Verne, tanto che l’opera fu poi adattata per il teatro. Anche se qui l’elemento scientifico è meno presente che in altri libri Jules Verne, da alcuni critici è comunque considerato il suo miglior titolo. Inoltre, è una delle sue opere maggiormente rappresentate al cinema.

Robur il conquistatore (1886) è una delle opere di Verne che più si avvicina alla fantascienza moderna. L’invenzione di un marchingegno volante simile all’elicottero, manipolato da una specie di genio pazzo, ha reso questa storia una delle più interessanti tra quelle scritte da Verne. Ha avuto un seguito, Padrone del mondo, pubblicato nel 1904.

I libri Jules Verne sono di fantascienza?

Per molti anni, diversi studiosi hanno cercato di stabilire chi sia il padre della fantascienza. La maggior parte di loro ritiene che Jules Verne e H. G. Wells abbiano gettato le basi di quella che oggi conosciamo appunto come fantascienza. Tuttavia, i libri di Verne non appartengono strettamente a questo genere, ma sono piuttosto “avventure scientifiche”.

Verne non ha fatto altro che basarsi sulla rivoluzione tecnologica e scientifica della sua epoca e usarla come fonte di ispirazione per i suoi romanzi di avventura.

Il suo successo è stato inoltre dovuto, in parte, alla sua collaborazione professionale con l’editore Hetzel, che lo spinse a scrivere per tutta la vita romanzi d’avventura con lo stesso stile.

L’identificazione dei romanzi di Verne con la fantascienza è dovuta al fatto che i più popolari contengono numerosi elementi scientifici. Gran parte della sua opera, tuttavia, è costituita semplicemente da romanzi d’avventura in cui l’elemento scientifico è scarso o addirittura inesistente. I suoi racconti brevi, invece, rispecchiano forse maggiormente l’attuale definizione di fantascienza.

Quali invenzioni ha anticipato Jules Verne nei suoi libri?

Le doti profetiche dii Verne sono state, in molte occasioni, spropositate. Il fatto di inserire nei suoi romanzi invenzioni straordinarie, come il sottomarino Nautilus o i razzi spaziali, dimostra la sua grande capacità di prevedere con sicurezza il cammino che avrebbero seguito i progressi scientifici, basandosi soltanto sulle pubblicazioni scientifiche che aveva a disposizione.

Insomma, che cos’ha indovinato Verne con le sue previsioni? Qui di seguito, ti presentiamo una tabella con alcune delle sue “profezie”, l’opera in cui compaiono e quando tali progressi si sono realmente verificati. Per la maggior parte, si basano su invenzioni di cui Verne era a conoscenza, ma altre idee furono sviluppate solo molti anni dopo la morte dello scrittore.

Soggetto Libro Realizzazione
Sottomarino Ventimila leghe sotto i mari (1869). Sommergibile Nautilus di Robert Fulton (1800).
Fax Parigi nel XX secolo (1863). Lo scozzese Alexander Bain inventa un primitivo fax (1846).
Elicottero Robur il conquistatore (1886). Gustave Ponton d’Amécourt, amico di Verne, inventa un piccolo elicottero a vapore (1863).
Razzo spaziale Dalla Terra alla Luna (1865). Nel suo romanzo A Trip to the Moon (1727), l’inglese Murtagh McDermot già citava un razzo alimentato con polvere da sparo.
Mezzi anfibi Padrone del mondo (1904). Nel 1870, in Europa e Canada esistevano già veicoli anfibi a vapore.
Carri armati La casa a vapore (1880). Il primo carro armato non entrò in funzione fino al 1915.
Satelliti artificiali I cinquecento milioni della Bégum (1879). Il concetto appare per la prima volta nel racconto The brick moon (1869) dello scrittore americano Edward Everett Hale.
Armi elettriche Ventimila leghe sotto i mari (1869). Il primo taser non è stato sviluppato fino al 1974.

Quanti romanzi di Jules Verne sono arrivati al cinema?

Jules Verne è sempre stato un autore particolarmente amato dal cinema. Il numero di lungometraggi basati e ispirati alle sue opere supera il centinaio, senza contare gli adattamenti per la televisione. Il primo romanzo di Verne trasposto al cinema fu I figli del capitano Grant, nel 1901. Ad esso fece seguito il celebre Viaggio nella Luna (1902), di Georges Méliès.

La prima pellicola di Ventimila leghe sotto i mari risale al 1905, ma fu solo nel 1954 che gli studi Disney realizzarono quello che è considerato uno dei migliori film basati sull’opera di Verne.

Nel 1956 arriva al cinema Il giro del mondo in ottanta giorni, con David Niven e Cantinflas come protagonisti.

Gli anni ’50 e ’60 furono anni eccezionali per gli adattamenti cinematografici delle opere di Verne, come dimostrano gli eccellenti film Viaggio al centro della Terra (1959) o L’isola misteriosa (1961). Nel 1965 esce L’uomo di Hong Kong, libertino adattamento del romanzo di Verne Le tribolazioni di un cinese in Cina, con Jean-Paul Belmondo come protagonista.

Ragazzo che legge

Verne si è anche dedicato ai racconti: ne ha scritti ventuno, che puoi trovare in diverse raccolte e antologie. (Fonte: Amat: 16290873/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

L’opera di Verne è accessibile a lettori di quasi tutte le età. Ricordiamo che il suo editore, Hetzel, era specializzato in romanzi per ragazzi, cosa che ha influito enormemente sullo stile di scrittura di Verne. Tuttavia, suggeriamo a chi si avvicina per la prima volta ai libri Jules Verne di seguire qualche utile consiglio.

  • Inizia dai suoi romanzi più famosi
  • Se ti piace la fantascienza, scegli Verne
  • Alcuni suoi romanzi devono essere letti seguendo un determinato ordine
  • Attenzione alle edizioni ridotte

Inizia dai suoi romanzi più famosi

Se non hai mai letto Verne, non iniziare dai suoi romanzi meno noti. I migliori sono quelli della sua prima fase come scrittore, quella più ottimista e nella quale dispiega le caratteristiche e le idee che hanno reso la sua opera immortale. Tra questi, spiccano Il giro del mondo in ottanta giorniViaggio al centro della TerraDalla Terra alla Luna Ventimila leghe sotto i mari.

A partire dal 1880, l’opera di Verne si evolve sottilmente, indirizzandosi verso un più deciso pessimismo. L’autore continua ad offrire quel mix di scienza e avventura che lo ha reso famoso, ma lascia intravedere sempre più il suo disincanto per come la società si sta trasformando. Romanzi come Robur il conquistatore, Il castello dei Carpazi o La sfinge dei ghiacci appartengono a questo periodo.

Ragazzo che legge su un prato

Verne ha scritto 62 romanzi, di cui 54 pubblicati in vita.
(Fonte: Phonlamai: 115409812/ 123rf.com)

Se ti piace la fantascienza, scegli Verne

Nonostante sia considerato, insieme al britannico H. G. Wells, precursore della fantascienza così come la conosciamo oggi, Verne ha introdotto nei suoi romanzi pochi elementi fantastici. Più che racconti di fantascienza, i suoi romanzi erano storie fantastiche di avventura, condite con abbondanti riferimenti scientifici.

Se esiste un sottogenere della fantascienza in qualche modo comparabile allo stile di Verne, è indubbiamente lo steampunk. Di fatto, molti romanzi e racconti appartenenti a tale sottogenere attingono direttamente dall’opera dello scrittore francese. Nato negli anni ’80, lo steampunk ambienta le sue storie in una società vittoriana alternativa, con tecnologia retrofuturista basata sul vapore.

Alcuni suoi romanzi devono essere letti in un determinato ordine

Quasi tutti i romanzi di Verne sono autoconclusivi. Tuttavia, alcuni devono essere letti in un determinato ordine, come per esempio Dalla Terra alla Luna e i suoi sequel, Intorno alla Luna (1870) e Il mondo sottosopra (1889). Allo stesso modo, ne L’isola misteriosa compaiono due personaggi precedentemente apparsi in Ventimila leghe sotto i mari e poi ne I figli del capitano Grant.

Inoltre, non puoi comprendere l’evoluzione del personaggio di Robur in Padrone del mondo senza aver prima letto Robur il conquistatore. Verne era un grande ammiratore di Edgar Allan Poe, a cui dedicò una delle sue ultime opere, La sfinge dei ghiacci, seguito dell’unico romanzo dell’autore nordamericano pubblicato in vita, Storia di Arthur Gordon Pym (1838).

Attenzione alle edizioni ridotte

I libri Jules Verne sono tra quelli che sono stati più adattati in versioni brevi e semplificate per i bambini, soprattutto i suoi romanzi più noti. Tuttavia, come abbiamo detto in precedenza, Verne in realtà già scriveva rivolgendosi ai ragazzi, seguendo le direttive del suo editore. Di conseguenza, qualsiasi bambino di 10-12 anni può tranquillamente affrontare la lettura di tutti i suoi romanzi, senza bisogno di ricorrere a edizioni ridotte.

Conclusioni

L’opera di Jules Verne va più di moda che mai. Ogni anno escono numerose riedizioni dei suoi romanzi, alcune delle quali imitano lo stile elegante delle pubblicazioni originali dell’epoca. Considerato da alcuni padre della fantascienza moderna, Verne ci ha lasciato più di sessanta romanzi, venti racconti e alcune opere teatrali.

In questo articolo, ti abbiamo proposto quattro tra i suoi migliori romanzi, per la maggior parte scritti all’inizio della sua carriera. Tuttavia, l’interesse e la qualità letteraria dei romanzi di Verne non si sono praticamente attenuati con il passare degli anni, regalandoci opere crepuscolari belle quanto i suoi primi libri. Seguendo i nostri consigli, ti risulterà facile avvicinarti alla sua vasta opera.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Ruscello: OQSCtabGkSY/ Unsplash.com)

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