Persone sul divano che guardano la TV
Ultimo aggiornamento: 28/07/2020

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I lettori multimediali sono dispositivi di uso comune che consentono, una volta connessi ad un televisore, di avere a portata di mano una libreria multimediale personalizzata composta da film, serie TV e musica. Ci sono modelli con caratteristiche diverse, che danno accesso a funzioni di vario genere.

Negli ultimi anni si sono diffusi sempre più i servizi per lo streaming di contenuti multimediali quali Netflix, Spotify,  NOW TV, YouTube e via discorrendo. Non tutti i televisori permettono l’accesso a tali piattaforme, specialmente se molto vecchi, ed è qui che i media player più accessoriati portano a casa una ventata di modernità.




Le cose più importanti in breve:

  • Il mercato offre modelli di diverso genere, con fasce di prezzo e funzionalità differenti.
  • I media player consentono di riprodurre contenuti multimediali in diversi formati, tramite memoria esterna (USB o SD) o dalla memoria interna.
  • I media player possono includere alcune applicazioni per lo streaming, quindi è importante scegliere un modello che supporti quelle di proprio interesse.

I migliori media player sul mercato: La nostra selezione

Il mercato è sempre più colmo di dispositivi e gadget digitali, tra i quali figurano i media player. Traducibili anche con “lettori multimediali”, sono dispositivi in grado di aumentare esponenzialmente le capacità di un televisore, specialmente se vecchio. Tuttavia possono offrire una varietà di funzionalità e caratteristiche molto diverse, perciò di seguito verranno proposte le opzioni migliori che si adattano a diverse tipologie di utenza e di budget.

Il media player più venduto in assoluto

Questo piccolo media player di AGPtek è l’opzione in vetta alle classifiche di vendita, e gode di un prezzo accessibile e di funzioni all’avanguardia. Si alimenta tramite la rete elettrica domestica ed ha un’uscita AV e HDMI Full HD; non ha memoria interna disponibile per l’utente, ma può leggere i più comuni file audio e video (MKV, MP4, codec H.264) direttamente da hard disk esterni, penne USB e schede SDHC.

Incluso nel prezzo c’è un cavo AV ed il telecomando. È un prodotto economico e poco ingombrante, ottimo da connettere ad un televisore molto vecchio.

Il media player con le migliori recensioni

Lo Xiaomi Box S è un dispositivo lodato dagli acquirenti per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, e per le tante funzioni che ha da offrire.  Internamente monta 8 GB per l’archiviazione, 2 GB di RAM, ed un processore quad core Cortex-A53. Offre un output a 4K via HDMI, con il supporto per la tecnologia video HDR ed i formati audio Dolby Digital e DTS surround. Può leggere i file più comuni, anche con codec H.265, direttamente da memorie esterne USB, ed è compatibile, avendo come sistema operativo Android 8.1, con la maggior parte delle app di streaming.

È inoltre dotato di telecomando con microfono per i comandi vocali. Le recensioni positive si contano a migliaia, e rappresenta l’opzione migliore un po’ per chiunque.

Il miglior TV box Android di alta gamma

Il ZIDOO X9S è un lettore multimediale potente e più costoso della media, in quanto offre un hardware performante ed una versatilità molto alta. Equipaggia una memoria interna eMMC da 16 GB, con 2 GB di RAM e processore Cortex-A53. Supporta i codec più diffusi, inclusi i più moderni H.265 e VP9. Per l’output dispone di una porta HDMI 4K HDR, e supporta le connessioni Wi-Fi, Ethernet e Bluetooth. Fra le tante altre funzioni disponibili, andrebbe annoverata una porta HDMI in ingresso, che consente di effettuare registrazioni e streaming da altri dispositivi.

Dispone inoltre di una porta USB e di un lettore per schede SD, mentre sul davanti sfoggia un display LCD. Internamente offre anche un’interfaccia SATA, per aggiungere un hard disk interno, mentre come sistemi operativi dispone di Android 6.0 e di OpenWRT, caratteristica che lo rende utilizzabile anche come NAS. È indubbiamente uno dei miglior media player in vendita, adatto agli utenti più esigenti.

Il media player meno ingombrante

L’Amazon Fire TV Stick 4K è un media player estremamente piccolo e semplice da usare, nonché affidabile e conveniente. Esiste anche la versione Full HD, di poco più economica ma anche meno potente, fattori che la rendono un’alternativa molto meno propensa a durare nel tempo, oltre che meno versatile. Offre un output via HDMI con risoluzione 4K, con supporto per HDR10+, Dolby Vision e Dolby Atmos.

È pienamente integrata con l’assistente domestico Alexa, con tutti i vantaggi che ne comporta, e dispone delle più comuni piattaforme di streaming fra cui Netflix, Apple TV, RaiPlay, YouTube e molte altre. È senza dubbio una soluzione economica per incrementare le potenzialità di un televisore 4K, specialmente per chi usa già Alexa.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui media player

È giunto il momento di conoscere meglio il mondo dei lettori multimediali. Bisogna ammettere che in molti ignorano l’esistenza di tali dispositivi e le loro potenzialità, e nei prossimi capitoli sarà possibile apprendere meglio come funzionano e quali caratteristiche possono offrire. Ma non è solo a loro che l’articolo è destinato: anche chi già li conosce e vuole acquistarne uno troverà nei paragrafi seguenti nozioni di grande utilità.

Coppia sul divano

È possibile utilizzarli per archiviare e riprodurre file multimediali in diversi formati. Alcuni sono inoltre compatibili con i servizi di streaming. (Fonte: Drobot: 116448237/ 123rf.com)

Cos’è e a cosa serve un media player?

I media player, o lettori multimediali, sono dispositivi solitamente poco ingombranti dotati di una memoria interna per archiviare file e porte per connettere ulteriori memorie esterne. Essi hanno la capacità di riprodurre file multimediali su di uno schermo, basta solo collegarli con un cavo.
Essendo dispositivi piccoli, si intonano con qualsiasi arredamento e sono facili da nascondere.

Negli ultimi anni si sono evoluti, incorporando sistemi operativi sempre più complessi e versatili. Oltre che la riproduzione di file locali, molti modelli contemporanei supportano applicazioni per lo streaming via web, ma anche da un PC o uno smartphone collegato alla stessa rete domestica; su altri è addirittura possibile installare videogiochi.

Quali sono i principali media player esistenti?

Quello tecnologico è un mercato che offre sempre molte alternative, e per i media player le cose non sono differenti. Ora che la banda larga raggiunge pressoché ogni abitazione, non è insolito trovare media player con poca memoria interna, dato che in molti ormai usufruiscono di servizi per lo streaming di contenuti come Netflix o Spotify. Possiamo comunque raggrupparli in tre diverse categorie, di seguito riportate.

  • Senza Internet: sono dispositivi che riproducono solo file dalla memoria interna o da memorie esterne.
  • TV Box: hanno l’accesso ad Internet attraverso il quale è possibile effettuare lo streaming dei contenuti, ed installare applicazioni di vario genere.
  • Web TV: consentono l’accesso ad un solo servizio di streaming e rappresentano modelli obsoleti, soppiantati dai più versatili TV box.
Donna con popcorn davanti alla TV

Sul mercato sono disponibili molti tipi di media player. (Fonte: Primagefactory: 87808222/ 123rf.com)

Quali sono vantaggi e svantaggi di un media player?

Si tratta di dispositivi molto versatili e ricchi di funzionalità, che offrono un gran numero di vantaggi e comodità a dispetto di svantaggi pressoché insignificanti. Tuttavia è importante capire cosa possono e non possono offrire, specialmente per coloro che non li conoscono bene, perciò la tabella che segue dovrebbe dissolvere un po’ di dubbi.

Vantaggi
  • Sono in grado di riprodurre diversi formati di video, musica e immagini
  • Vi sono modelli che consentono connessioni Bluetooth
  • Oggigiorno la capacità di archiviazione può essere molto limitata, vista la disponibilità di tanti servizi di streaming
  • La maggior parte ormai offre risoluzioni Full HD e 4K
  • Alcuni produttori garantiscono una maggiore affidabilità rispetto ad altri
  • Particolarmente utili se non si dispone di una Smart TV.
Svantaggi
  • Se si dispone già di una Smart TV, perdono buona parte della loro utilità
  • I modelli più economici possono offrire una navigazione nei menu poco fluida.

Quali formati dovrebbe supportare un media player?

Esistono innumerevoli formati digitali che definiscono file audio, video ed immagini. I lettori multimediali solitamente sono in grado di riprodurre i formati più comuni, ma è comunque opportuno ricapitolare quelli maggiormente usati, sebbene questa sia una nozione superflua per coloro che intendono usare un TV Box per il solo streaming.

  • Formati audio più comuni: MP3, FLAC, WAV, ACC
  • Formati video più comuni: MKV, AVI, MPEG, WMV, H.264, H.265, XVID, FLV, DIVX
  • Formati immagine più comuni: JPEG, PNG, BMP, GIF

Come si collega un media player?

Installare un media player richiede pochi passaggi ed un procedimento solitamente ritenuto semplice ed intuitivo, accompagnato il più delle volte da una guida cartacea e pochi cavi da collegare. Basta prendere in esempio l’Amazon Fire Stick TV o il Google Chromecast: è sufficiente connetterli ad una porta HDMI del proprio televisore, alimentarli tramite una porta USB, cambiare la sorgente dal televisore e il gioco è fatto.

Altri TV box possono richiedere passaggi in più o differenti, come il collegamento di un cavo LAN o l’utilizzo di cavi diversi, ma il succo è sempre il medesimo. Una volta collegato ed avviato il dispositivo, se provvisto di Wi-Fi, è però necessario effettuare il collegamento alla propria rete locale, individuando il proprio SSID ed inserire la password corretta.

José KrutchScrittore, critico letterario e naturalista statunitense

“La tecnologia ha reso possibili grandi popolazioni; ora grandi le popolazioni rendono la tecnologia indispensabile”.

Cos’è lo streaming attraverso un media player?

Streaming è un termine di origine anglosassone ormai divenuto parte del nostro linguaggio comune, così come tanti altri termini relativi al mondo della tecnologia. Attraverso i servizi di streaming online, come Spotify o Netflix, è possibile trasmettere sul proprio schermo contenuti musicali e audiovisivi, anche ad altissima risoluzione.
Tutto questo è oggi possibile grazie alla diffusione delle connessioni ad Internet ad alta velocità.

È proprio grazie allo streaming che sempre meno persone sono costrette ad archiviare film, serie e canzoni su memorie interne ed esterne, come hard disk, penne USB, DVD e CD. Inoltre i file video ad alta definizione occupano sempre più spazio, mentre attraverso Internet è possibile accedere a migliaia di contenuti digitali grazie alle numerose piattaforme di streaming, alcune gratuite con pubblicità e molte altre a pagamento.

A questo punto è chiaro come un lettore multimediale che offra l’accesso a quante più piattaforme di streaming possibile, rappresenti una scelta potenzialmente più longeva delle alternative con meno funzionalità. Tuttavia ciò non vuol dire che bisogna necessariamente sacrificare lo spazio d’archiviazione: basta scegliere un dispositivo con una buona memoria interna, o che abbia porte USB e lettori di schede SD (caratteristiche molto comuni).

Qual è il momento migliore per acquistare un media player?

L’acquisto di un lettore multimediale dipende da che tipo di contenuti digitali si vuole avere a portata di telecomando, ma soprattutto dal televisore in proprio possesso: acquistare un TV Box che offra le stesse funzioni del proprio Smart TV sarà una spesa poco utile. È anche importante sapere se, oltre all’accesso Wi-Fi, è anche disponibile un cavo LAN: ciò assicurerà uno streaming più stabile, specialmente con contenuti ad alta risoluzione.

Non serve certo ripetere che il principale vantaggio di un media player è quello di incrementare le potenzialità di un vecchio TV, o comunque di un TV con funzioni Smart limitate. Tuttavia sono strumenti che possono risultare utili anche a chi ha già un TV moderno, basti infatti pensare ai TV box con hard disk interno.

Telecomando puntato verso la TV

I lettori multimediali sono dispositivi generalmente di piccole dimensioni. (Fonte: Twinsterphoto: 100021372/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Finora si è parlato in linea generale del funzionamento dei lettori multimediali, delle caratteristiche che hanno e della loro utilità. Sono anche state presentate 4 opzioni molto diverse fra loro, in grado di soddisfare le necessità di utenti diversi. Tuttavia, per avere un’idea migliore su quale lettore multimediale può fare al caso proprio, di seguito verranno riassunti gli aspetti chiave che dovrebbero guidare un utente nella scelta di un media player.

Tipo di media player

Si è già visto come come i media player possono essere raggruppati in tre macro-gruppi. I lettori senza accesso ad Internet sono sempre più difficili da trovare, e considerando quanta gente si affida a servizi di streaming, non è più un acquisto consigliabile, dacché pur essendo molto economici, hanno comunque un’utilità molto limitata. Vi sono anche i media player abilitati ad essere usati con un solo servizio di streaming, ma anch’essi sono in via di estinzione in favore dei più versatili TV box.

Un TV box è un dispositivo versatile, che varia in potenza e complessità in base al modello scelto. Alcuni hanno memoria interna, altri addirittura consentono di installare hard disk, ma praticamente tutti supportano memorie esterne con interfaccia USB. E poi naturalmente offrono tutti un accesso ad Internet, con cavo o wireless, così da poter accedere alle piattaforme di streaming e molto più.

Coppia seduta per terra davanti la TV

Alcuni media player consentono anche collegamenti Bluetooth. (Fonte: Bogicevic: 61214944/ 123rf.com)

Produttore

Il brand dietro un gadget digitale ha sempre una grande importanza nella scelta di un prodotto, in quanto è garante della sua affidabilità. Se da un lato ci sono molti produttori minori, che offrono media player ad un prezzo estremamente conveniente, dall’altro ci sono aziende più conosciute che assicurano prodotti più funzionali ed un servizio di assistenza potenzialmente superiore.

Quando si parla di investire il proprio denaro, è comprensibile cercare affidabilità e prestazioni adeguate alla spesa.

Sono tanti i produttori che hanno in commercio prodotti validi e a prezzi concorrenziali, e sarebbe complesso elencarli tutti. Tuttavia può essere utile consigliarne alcuni, fra cui: Google, Amazon, Apple, Nvidia, Xiaomi, Roku, ZIDOO.

Fluidità e capacità

La fluidità del dispositivo è un aspetto fondamentale per assicurarsi un’esperienza migliore e priva di intoppi, e ciò dipende in parte dal sistema operativo del media player, ma è soprattutto l’hardware a fare la differenza. Un dispositivo complesso offrirà generalmente 2 GB di RAM per garantire una buona fluidità dei menu, ed una riproduzione dei video impeccabile.

La memoria interna invece, indicata anch’essa in GB (gigabyte), è utile per installare applicazioni in più o archiviare file personali, inclusi video e musiche. Tuttavia, con la proliferazione dei servizi di streaming, non è una caratteristica particolarmente discussa in quanto secondaria, ma anche perché tende a far lievitare il prezzo finale molto rapidamente. Indicativamente, un modello in cui tale memoria viene indicata consentirà di installare applicazioni ed aggiornamenti, ma per salvare file personali saranno necessari almeno 8 o meglio ancora 16 GB di spazio. Vi sono inoltre modelli più costosi che permettono l’installazione di un disco rigido interno, così da avere una quantità di spazio molto elevata.

Gambe su un tavolino con sullo sfondo la TV

Sono molti i produttori che realizzano media player, e alcuni garantiscono qualità ed affidabilità maggiori rispetto a tanti altri. (Fonte: Blackregis: 54223099/ 123rf.com)

Formati compatibili

I lettori multimediali si distinguono anche per i formati che sono in grado di leggere. Se da un lato un po’ tutti supportano i file più comuni, è bene informarsi meglio sulle reali capacità di un dispositivo prima di effettuare il proprio acquisto, in quanto modelli più costosi e completi saranno in grado di leggere più formati rispetto alle alternative economiche.

Per quanto riguarda i video, è facile trovare media player che leggano file MP4 e codec H.264, ma per una maggiore compatibilità con i formati più moderni, conviene acquistarne uno che legga file MKV e codec H.265. Allo stesso modo, se da un lato tutti supportano tracce MP3 e AAC, i dispositivi più recenti e costosi garantiscono anche la lettura di tracce audio senza compressione FLAC, nonché DTS, Dolby Digital, Dolby Digital Plus e Dolby Atmos.

Connettività

Anche la connettività di un media player è fondamentale, in quanto determina le tipologie di ingressi ed uscite che può gestire. Per quanto riguarda le uscite video, generalmente viene usata l’interfaccia HDMI, che consente di visualizzare schermate ad altissima definizione, a dispetto del più antiquato AV.

Per la connessione ad Internet, laddove disponibile, i media player sono sempre accompagnati da un’interfaccia Wi-Fi, Dual Band nei modelli più recenti, mentre alcuni includono anche una porta LAN per avere un collegamento alla rete più stabile. Praticamente tutti dispongono di almeno una porta USB per riprodurre file direttamente da memorie esterne, ma alcuni hanno lettori di schede SD. Generalmente è preferibile scegliere un modello che offra grandi libertà di connettività, anche se all’inizio alcune cose possono sembrare superflue.

Coppia davanti alla TV

La maggior parte dei contenuti multimediali viene oggi riprodotta via streaming web. (Fonte: Dotshock: 87128829/ 123rf.com)

Conclusioni

Con l’articolo giunto al suo termine, è facile trarre alcune conclusioni. I media player, o lettori multimediali, sono dispositivi potenti e versatili, in grado di aumentare notevolmente le capacità di un televisore o di un monitor in disuso. Tuttavia, è importante ricordare anche gli Smart TV più moderni o costosi sono già di loro strumenti molto completi, avendo già tutto ciò che un media player economico possa offrire; in casi come questi, è quindi consigliabile orientarsi sui modelli più costosi, muniti di applicazioni particolari e memorie interne.

Sono dispositivi poco costosi e dalle dimensioni contenute, qualità che li rende facili da nascondere. Insomma, le ragioni per avere a casa un media player sono tante, mentre pochi sarebbero i motivi per tirarsi indietro, specialmente se si utilizzano televisori vecchi ma ancora perfettamente funzionanti.

Per concludere, se questo articolo sui media player ti è stato utile, dimostra il tuo apprezzamento condividendolo sui tuoi social preferiti, e non esitare a lasciare un commento con dubbi e quesiti sull’argomento, se dovessi averlo.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Rodphan: 55543033/ 123rf.com)

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Francesco Scrittore e traduttore
Articolista e traduttore freelance, sono appassionato sin dalla più tenera età di storia e tecnologia, coltivando anche una passione per giochi e fumetti. Scrivo tanto per passione quanto per lavoro.