Misurazione glicemia

Il diabete è un mondo completamente nuovo per te? Ti è stato diagnosticato il diabete gestazionale durante la gravidanza? Non sai quale misuratore per la glicemia sia il più adeguato? In questa guida cercheremo di rispondere a tutte le domande che riguardano i glucometri, per fornirti un quadro completo sul loro utilizzo.

Il misuratore di glicemia, o glucometro, serve a registrare il livello di zuccheri presenti nel sangue. Si tratta di uno strumento estremamente utile per gestire il piano di trattamento del diabete e le terapie insuliniche, oltre e prevenire eventuali complicanze. Attraverso il corretto utilizzo del misuratore di glicemia infatti, il paziente è in grado di valutare in prima persona i propri livelli glicemici, aggiustando all’occorrenza la terapia nutrizionale, l’esercizio fisico ed il trattamento farmacologico.

Le cose più importanti in breve

  • Il glucometro serve a misurare gli indici glicemici, mediante una piccola puntura sul dito.
  • Il fatto di poter registrare autonomamente i livelli di zucchero nel sangue è estremamente utile per valutare il corretto andamento della terapia. Se riscontri degli indici troppo bassi o troppo alti devi rivolgerti subito al tuo medico curante.
  • Analizza la capacità di memorizzazione del misuratore di glicemia prima di un eventuale acquisto: alcuni modelli sono in grado di registrare e mantenere in memoria i dati per lunghi periodi, altri invece li cancellano in fretta e dopo poco non sono più consultabili.

I migliori misuratori di glicemia sul mercato: la nostra selezione

La funzione dei glucometri è abbastanza predefinita, ma non pensare che i modelli si assomigliano tutti: come scoprirai andando avanti nel testo, alcuni sono decisamente migliori di altri. Di seguito trovi una breve descrizione dei misuratori di glicemia più diffusi e apprezzati dai consumatori, selezionati sulla base delle recensioni positive ricevute. Dacci un’occhiata:

Il più apprezzato dagli acquirenti

Sinocare propone un kit per misurare i livelli di glucosio nel sangue comprensivo di glucometro e pungidito, con in più 2 batterie AAA, borsetta per il trasporto, ed una scorta di 50 strisce e 50 aghi sterili. Il glucometro necessita di una quantità di sangue minima e restituisce il risultato in 5 secondi. L’affidabilità del dispositivo e la varietà degli accessori inclusi lo hanno reso uno dei prodotti meglio recensiti della sua categoria.

Il miglior misuratore glicemia per rapporto qualità-prezzo

L’Accu-Check Aviva, prodotto da Roche, è un misuratore di glucosio semplice ed affidabile, caratteristiche che gli utenti non tardano a confermare. Funziona con una batteria CR 2032 ed è in grado di memorizzare le misurazioni effettuate, effettuare medie ed impostare fino a 4 promemoria. In dotazione vi è anche una pratica borsetta con cerniera, un pungidito ed un set di 10 strisce.

Il set più completo

SmartLAB propone un ricco set per il monitoraggio della glicemia, composto da glucometro, pungidito, borsa per il trasporto, 100 aghi, 100 strisce ed una striscia di controllo. Il glucometro memorizza fino a 360 misurazioni, con la possibilità di ottenere la media degli ultimi 7, 14, 28 o 90 giorni; le misurazioni possono inoltre essere visualizzate sia in mg/dl che in mmol/l.

Il misuratore di glicemia più conveniente

Il glucometro Contour XT è un dispositivo semplice, intuitivo ed estremamente economico. È venduto assieme ad una penna pungidito, 10 strisce, 10 aghi ed un borsello. Mantiene in memoria le ultime 480 misurazioni, con la possibilità di effettuare una media per gli ultimi 7, 14 e 30 giorni, evidenziando inoltre il valore più alto e quello più basso nell’ultima settimana.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui glucometri

Il glucometro è uno strumento quasi indispensabile per i diabetici, che devono quotidianamente registrare la quantità di zuccheri nel sangue. Questa può aumentare o scendere in base all’esercizio fisico, alle cure, allo stress che caratterizza la vita dell’individuo, e disporre di un quadro chiaro del suo andamento è fondamentale per controllare (e nel caso modificare) la terapia a cui si è sottoposti.

Infermiera che misura la glicemia

Il misuratore di glicemia è indispensabile per tenere il diabete sotto controllo. Si tratta infatti di uno strumento in grado di registrare ogni cambiamento nel livello di zuccheri presenti nel sangue. (Fonte: Alexander Raths: 30095131/ 123rf.com)

Cos’è esattamente un misuratore di glicemia?

Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico, estremamente compatto, in grado di calcolare il livello di zuccheri presenti nel sangue. Ne basta una piccola goccia, in genere prelevata attraverso una puntura sul dito, per ottenere i dati necessari. Attualmente esistono più di trenta tipologie di glucometri tra quelli utilizzabili autonomamente.

Variano a seconda delle funzioni previste, ad esempio in base alla capacità o meno di memorizzare gli esiti del controllo sanguigno. Esistono modelli basici e modelli decisamente più avanzati, per adattarsi alle esigenze di ogni singolo individuo. Uno studio realizzato negli Stati Uniti nel 2012, infatti, ha dimostrato che il 13% circa della popolazione americana è affetta da diabete di tipo 2, e il 38% dei cittadini è stato classificato come prediabetico.

Quali benefici apporta l’utilizzo del misuratore di glicemia?

È impossibile impostare un trattamento diabetico se non si hanno a disposizione i risultati sanguigni. Il monitoraggio del livello glicemico deve essere effettuato ogni 24 ore, e il glucometro è lo strumento preposto per la registrazione. Ma nello specifico, quali sono i vantaggi che garantisce a chi lo utilizza?

  • Analizza il corretto andamento della terapia.
  • Aiuta a comprendere come e quanto la dieta, l’esercizio fisico e lo stress condizionino i livelli di glucosio nel sangue.
  • Controlla l’effetto dei farmaci per il diabete sui livelli di zucchero nel sangue.
  • Permetti di individuare gli sbalzi glicemici nel sangue, aiutando i medici a modificare la terapia in base alle esigenze del caso.
  • È in grado di confermare immediatamente la diagnosi di ipoglicemia o ipoglicemia acuta.
  • Motiva coloro che sono affetti da diabete a condurre una vita più salutare, stimolandoli a cambiare le cattive abitudini.

Quando devo sostituire il misuratore di glicemia?

Non c’è una data precisa per sostituirlo, ma è raccomandabile cambiarlo ogni anno o due. Ovviamente, se trattato con riguardo, dura più a lungo: ricordati di verificare il corretto andamento delle batterie di tanto in tanto, cambiandole quando necessario, e puliscilo seguendo le indicazioni che ti daremo più avanti.

Se il glucometro registra un risultato insolitamente alto o basso di zucchero nel sangue, probabilmente è giunto il momento di buttarlo e acquistarne uno nuovo, soprattutto se il problema persiste. A volte capita che i valori siano sballati, ma se la situazione si ripete anche al secondo tentativo, significa che qualche componente interna si è rotta e bisogna sostituire l’intero apparecchio.

Joyce A. GeneraliDirettore del Centro Informativo sui Farmaci dell’Università del Kansas

“Se acquisti un glucometro nuovo conserva quello precedente per avere un riscontro sulle misurazioni, a meno che il tuo medico curante non lo ritenga ormai inaffidabile”.

Bisogna cambiare il misuratore di glicemia ogni volta che registra dati inesatti?

La risposta è no. Non sempre il cattivo funzionamento del glucometro è dovuto a un guasto elettronico interno, quindi prima di buttarlo verifica che tutto il resto sia a posto:

  • Problemi con le strisce reattive: Potrebbero essere danneggiate o ormai obsolete. Cerca di conservarle sempre in un contenitore sigillato, lontano dalle fonti di calore e umidità. Assicurati anche che le strisce siano compatibili col tuo modello di glucometro.
  • Temperature estreme: Tanto il glucometro quanto le strisce reattive devono essere mantenute a temperatura ambiente.
  • Tracce di alcool, sporcizia o altre sostanze nella pelle: Lavati bene le mani e asciugale con cura prima di effettuare la misurazione.
  • Problemi con il monitor: Inserisci completamente la striscia reattiva nel glucometro.
  • Non è stato applicato abbastanza sangue sulla striscia reattiva: Una volta applicata una buona quantità di sangue sulla striscia reattiva non aggiungerne altro.
  • Prova a effettuare la puntura su un’altra parte del corpo: Se la misurazione non ti convince, puoi provare a rilevarla da un’altra parte, magari utilizzando un dito diverso, siccome alcune parti del corpo non sempre garantiscono risultati veritieri.
  • Quantità di globuli rossi nel sangue: Se sei disidratato o soffri di anemia, potresti ottenere risultati meno precisi di chi effettua la misurazione in condizioni di salute “normali”.
Ago del misuratore di glicemia

Prima di gettare via un glucometro perché effettua registrazioni inesatte, assicurati che il malfunzionamento non sia causato da uno dei fattori sopraccitati. (Fonte: Belchonock: 98512012/ 123rf.com)

Quante volte al giorno devo utilizzare il misuratore di glicemia?

La frequenza di utilizzo del glucometro la deciderà il medico curante, sicuramente informato a dovere sul tuo caso specifico. In linea generale, sulla base del tipo di diabete e del piano di trattamento, si distinguono differenti tempistiche di misurazione:

  • Diabete di tipo 1: Per chi soffre di diabete di tipo 1, il medico raccomanderà di utilizzare il glucometro dalle 4 alle 10 volte al giorno. Secondo le sue indicazioni dovrai registrare i livelli glicemici prima dei pasti, prima o dopo l’esercizio fisico, magari durante la notte se necessario. Inoltre è probabile che, se le tue condizioni di salute peggiorano o migliorano, la frequenza di utilizzo venga modificata di conseguenza.
  • Diabete di tipo 2: Il medico può raccomandare uno o più controlli al giorno, a seconda della tipologia e della quantità di insulina utilizzata; i test sono generalmente da effettuare prima dei pasti e prima di coricarsi se si fanno almeno due iniezioni quotidiane. Tuttavia, se si utilizza un’insulina ad azione prolungata, potrebbe essere necessario eseguire solo un test due volte al giorno, prima di colazione e cena. Inoltre, se soffri di diabete di tipo 2 e prendi farmaci abbinati alla dieta o all’esercizio fisico, potresti non aver bisogno di testare la glicemia ogni giorno, ma solo saltuariamente.

Quali sono i livelli glicemici che il misuratore dovrebbe registrare?

L’Associazione Statunitense del Diabete raccomanda di non superare i seguenti limiti dei livelli glicemici nel sangue:

Caratteristiche Milligrammi per decilitro (mg / dL)
Persone di 59 anni o meno non affette da altri malesseri. Tra 80 e 120.
Persone con 60 anni o più.

Persone affette da malattie cardiache, polmonari o renali, oppure con ridotta capacità di rilevare bassi livelli di zucchero nel sangue.

Tra 100 e 140.
Prima dei pasti. Tra 80 e 130.
Due ore dopo i pasti. Meno di 180.

Come si utilizza un misuratore di glicemia?

La modalità di utilizzo viene sempre riportata sul manuale di istruzioni, ma sarà comunque il tuo medico a istruirti a dovere su come muoverti. Questi sono i nostri consigli:

  • Lavati bene le mani e asciugale con cura.
  • Inserisci una striscia reattiva nel misuratore.
  • Effettua una piccola puntura sul dito con l’apposito ago.
  • Massaggia leggermente il dito per far fuoriuscire una goccia di sangue.
  • Applica il sangue sulla striscia reattiva e poi premi sui bordi.
  • Guarda e valuta, dopo alcuni secondi, il valore che appare sullo schermo dopo la misurazione.

Posso usare un glucometro se mi viene riscontrato il diabete gestazionale in gravidanza?

È proprio in situazioni come questa che il misuratore di glicemia diventa indispensabile. Per preservare il corretto andamento della gravidanza devi controllare diverse volte al giorno i livelli glicemici, registrando i risultati ottenuti dalle misurazioni. La maggior parte delle donne affette da diabete gestazionale dovrebbe ottenere questi parametri dopo la misurazione:

  • 95 mg / dL o meno: Prima dei pasti e prima di andare a letto.
  • 140 mg / dL o meno: 1 ora dopo i pasti.
  • 120 mg / dL o meno: 2 ore dopo i pasti.

Come si pulisce il misuratore di glicemia?

Alcuni misuratori di glicemia necessitano di una regolare pulizia per essere precisi. Consigliamo di utilizzare un semplice panno  inumidito con acqua e sapone per evitare danni alle parti sensibili, senza mai utilizzare alcool, detergenti per ammoniaca, detergenti per vetri o materiali abrasivi. Alcuni glucometri sono provvisti della funzione di allerta: ti avvisano con un suono acustico quando è giunto il momento di pulirli.

Quali sono le differenze tra il monitoraggio continuo del glucosio e un glucometro classico?

Abbiamo preparato una tabella esplicativa per chiarire le differenze tra i sistemi di misurazione dei livelli glicemici, evidenziando i vantaggi e i punti deboli di entrambi i metodi.

Criteri Monitor continuo Glucometro standard
Funzione Misura costantemente il livello di zucchero attraverso un sensore sottocutaneo. Analizza lo zucchero contenuto in una goccia di sangue attraverso una striscia reattiva.
Vantaggi Non necessita di continue punture.

È in grado di riportare fino a 288 valori di glucosio al giorno

Quasi tutte le assicurazioni sanitarie lo coprono.

È molto accessibile.

Non causa infiammazioni.

Non hai bisogno di utilizzarlo per tutta la giornata.

Svantaggi Ha bisogno di ripetuti controlli manuali per calibrare il dispositivo.

Possono sorgere problemi di inserimento.

I sensori, se non vengono assicurati con gli appositi adesivi, rischiano di cadere.

È abbastanza caro.

C’è ancora poca copertura assicurativa sanitaria.

Può causare dolore alle dita dopo ripetute punture.

Le somministrazioni possono costare parecchio se non è prevista una copertura sanitaria.

Criteri di acquisto

Essendo parecchi i modelli di glucometro che si possono trovare sul mercato, è importante conoscere alcuni aspetti chiave del prodotto per essere certi di acquistare quello più adatto alle proprie esigenze. Di seguito troverai la descrizione di alcuni fattori determinanti, che ti consigliamo di analizzare con attenzione prima di un eventuale acquisto.

  • Grandezza
  • Capacità di archiviazione
  • Accessori

Grandezza

Tutti i glucometri sono manuali, alcuni più piccoli, altri più facili da usare rispetto ad altri. A prescindere dalle dimensioni, assicurati che lo schermo sia abbastanza grande per riuscire a leggere con chiarezza i valori che riporta. Inoltre considera che la grandezza delle strisce reattive varia in base alla grandezza del glucometro, quindi cerca di utilizzare quelle corrette.

Puntura per misurare la glicemia

Alcuni glucometri hanno una memoria esterna molto limitata. (Fonte: Olena Kachmar: 124403779/ 123rf.com)

Capacità di archiviazione

È importante registrare le misurazioni effettuate per escludere eventuali problemi e valutare l’andamento della terapia nel corso del tempo. Alcuni glucometri conservano solo trecento letture, che sembrano parecchie ma in realtà non è così. Se vuoi stare tranquillo cerca di puntare su un modello con maggiore capacità di archiviazione, oppure scegline uno compatibile con la funzione bluetooth, da sincronizzare con un’applicazione sul tuo smartphone per avere sempre a disposizione tutti i dati.

Agenzia Statunitense per gli Alimenti e i Medicinali

“Le strisce di seconda mano possono causare rilevazioni incorrette, infatti il loro uso è vivamente sconsigliato. Non vendere e non comprare mai strisce reattive già utilizzate da altri”.

Accessori

Come conseguenza data dalla varietà di scelta che offre il mercato, esistono misuratori di glicemia per tutti i gusti e tutte le esigenze. Alcune delle funzioni speciali offerte da questi dispositivi sono particolarmente adatte per gli anziani: troviamo pulsanti e strisce reattive di grandi dimensioni e facili da usare, oltre ai display illuminati e alle note audio integrate che ripetono i valori registrati ad alta voce.

Set misuratore glicemia

Tutti i glucometri sono manuali, ma alcuni sono più facili da utilizzare rispetto ad altri. (Fonte: Zdravinjo: 95978703/ 123rf.com)

Conclusioni

Come avrai notato, è molto importante per i diabetici avere un misuratore di glicemia sempre a disposizione. Si tratta di uno strumento in grado di analizzare i livelli glicemici del sangue, suggerendo, nel caso, il ricorso a terapie alternative o la modifica del trattamento. Ricorda sempre di consultare il tuo medico di fiducia prima di acquistarlo e di servirtene.

In base alla capacità di archiviazione del glucometro potrai registrare i valori e tracciare l’andamento della cura, oltre a tenere sempre sotto controllo i parametri relativi agli zuccheri contenuti nel sangue. Punta su un modello compatto, dotato di schermo abbastanza grande e facile da pulire, e acquista le strisce reattive delle giuste dimensioni. Ricordati che sono monouso, quindi dovrai gettarle dopo il primo utilizzo.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Wavebreak Media Ltd: 10074540/ 123rf.com)

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