Se vuoi assemblare un computer per giocare, saprai già che il monitor gaming è una delle parti essenziali. Insieme a mouse e tastiera, esso consente di catapultarsi in un altro universo, fatto di personaggi, ambientazioni e oggetti che aiutano a passare ore veramente piacevoli.

Il monitor è un componente che molte volte viene dato per scontato, ignorando caratteristiche (sconosciute a molte persone) come la frequenza di aggiornamento o l’input lag. Questa guida ti aiuterà a scegliere il monitor gaming più adatto a te e ai tuoi videogiochi preferiti. Pronto ad immergerti in questo mondo?

Le cose più importanti in breve

  • I monitor da gaming non sono schermi qualsiasi: essi sono stati disegnati per soddisfare le esigenze dei gamer con più pretese. Per questa ragione, il design, le dimensioni, la risoluzione e la latenza sono migliori rispetto ai monitor tradizionali.
  • Ci sono almeno 4 tipi di monitor da gaming. 3 di questi sono i più conosciuti, ed hanno delle caratteristiche e prestazioni che li hanno resi molto popolari. Inoltre, i monitor con schermi TN, IPS e VA (spiegheremo le differenze più avanti) hanno letteralmente conquistato il mercato.
  • Prima di acquistare uno di questi dispositivi, devi conoscere i criteri più importanti (dimensione dello schermo, frequenza di aggiornamento, risoluzione), perché andranno ad influire direttamente sulla qualità del dispositivo.

I migliori monitor da gaming sul mercato: la nostra selezione

Comprare il monitor da gaming perfetto per le proprie esigenze non è un compito semplice, soprattutto se non si sa proprio da dove iniziare! La sezione che segue ti aiuterà ad orientarti in questo mondo così complesso, illustrandoti i quattro migliori prodotti disponibili sul mercato, ognuno con delle caratteristiche molto interessanti.

Il più venduto

Il monitor Samsung Full HD da 24″ possiede un tempo di risposta di 1 ms (il più basso in assoluto) ed è dotato anche di una Game Mode, che ottimizza i colori, soprattutto quelli più scuri, permettendo all’utente di avere un’esperienza video ludica completamente innovativa. La risoluzione massima raggiungibile è Full HD, mentre il collegamento tramite HDMI riesce a dare un’ottima qualità dell’immagine.

Il migliore per riposare gli occhi

AOC propone un monitor dal display di 24,5 pollici Full HD, dotato di una frequenza di aggiornamento di 75Hz. È possibile collegare il dispositivo a console e computer contemporaneamente grazie alla presenza di due porte HDMI (sono presenti inoltre 1 porta D-SUB e 1 porta Display Port). Tra le varie caratteristiche, la più interessante per molti utenti è la presenza della tecnologia Anti-Blue Light, che riduce l’emissione delle onde blu per un minor affaticamento della vista.

Il migliore per i più esigenti

Come da titolo, il monitor da gaming MSI (con schermo curvo da 24″) vanta dei materiali di fabbricazione impeccabili per soddisfare anche coloro che hanno le aspettative più alte: la risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel e la frequenza di aggiornamento di 144 Hz riesce a garantire un’ottima esperienza, anche se si gioca a livelli competitivi. L’input lag si aggira intorno a 1 ms.

Il migliore per tenere in ordine i cavi

Questo monitor Full HD da 24,5″ può offrire un’ottima qualità dell’immagine con una risoluzione 1920 x 1080; il pannello TN a risposta rapida da 1 ms, invece, fornisce ottime prestazioni per ogni tipo di videogiochi. Particolarmente apprezzata la presenza del sistema di gestione dei cavi, perché è possibile nasconderli all’interno del supporto del monitor, senza doversi preoccupare dell’usura degli stessi o della polvere.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui monitor da gaming

Se sei un videogiocatore accanito, o vuoi avvicinarti a questo mondo per la prima volta, non devi assolutamente ignorare l’importanza di un buon monitor da gaming. Molte persone commettono l’errore di pensare che si tratti di un dispositivo che funziona esattamente come uno tradizionale: niente di più sbagliato! Nella sezione che segue, andremo a vedere cosa li rende così speciali.

Monitor da gaming in primo piano

Questo componente è nato per resistere alle sollecitazioni più estreme e per offrire alte prestazioni, soprattutto se si vuole giocare ai videogiochi. (Fonte: Drobot: 51967645/ 123rf.com)

Cos’è un monitor da gaming?

Si tratta di un dispositivo creato per sopportare gli utilizzi più estremi e per soddisfare le aspettative più alte, soprattutto nell’ambito video ludico. Solitamente, questi monitor sono più grandi rispetto a quelli tradizionali, con delle dimensioni che vanno dai 24 ai 50 pollici: davvero impressionanti.

I monitor da gaming possiedono dei design molto particolari, dotati a volte anche di un’illuminazione LED, che aiuta a migliorare l’esperienza videoludica, offrendo un ambiente molto più luminoso. Vogliamo parlare poi dell’estetica? Chi non vorrebbe avere un monitor del genere sulla propria scrivania?

Quanti tipi di schermi esistono?

Sul mercato sono presenti 3 tipi di schermi, ognuno con delle caratteristiche che determinano l’esperienza di gioco. In questo breve paragrafo andremo a parlare degli schermi TN, IPS e VA: i primi due sono più popolari e facilmente reperibili, mentre l’ultimo è un po’ più difficile da trovare nei comuni negozi.

TN (Twisted Nematic). Solitamente, questo schermo riproduce colori di una qualità più bassa e, in base all’angolo di visualizzazione, la stessa potrebbe peggiorare ulteriormente (occorre infatti stare sempre di fronte al monitor). I colori sono un po’ più deboli rispetto agli schermi IPS e VA, perché questi ultimi consentono di avere un’immagine con contrasto e luminosità che cambia in base all’angolazione da cui si guarda.

Tuttavia, i TN sono gli schermi con il tempo di risposta più veloce (di solo 1 ms grigio a grigio): questo significa che un pixel ha bisogno di un solo millisecondo per cambiare da grigio a bianco, e poi di nuovo a grigio. Questo è il motivo per cui i gamer che giocano a livelli competitivi optano per questi schermi.

VA (Vertical Alignment). Dotati di un angolo di visualizzazione di 178°, possiedono il miglior rapporto di contrasto, che gli permette di riprodurre degli ottimi neri: sono dotati quindi di ombre dai colori molto vividi, e di un miglior rapporto generale tra i colori più scuri e quelli più brillanti; tuttavia, questi sono gli schermi con il peggior tempo di risposta.

La quantità di ghosting è tollerabile per la maggior parte dei giocatori, perché ci sono dei neri molto buoni che riescono a bilanciare il tutto. Se sei un giocatore a livello competitivo o preferisci in generale un ritmo piuttosto rapido, devi assolutamente evitare gli schermi VA.

IPS (In-Plane Switching). Gli schermi IPS possiedono dei colori molto più precisi e consistenti, ma non sono dotati di un contrasto buono come quello degli schermi VA. L’angolo di visualizzazione è il migliore, perché permette all’utente di avere una buona visione indipendentemente da dove stia guardando. Il tempo di risposta non è veloce come negli schermi TN, ma nemmeno lento come nei VA.

Lo schermo IPS è ritenuto essere il più compatibile con le piattaforme di intrattenimento. Tuttavia, la tecnologia IPS ha un problema per quanto riguarda la luminosità: man mano che l’eccesso di luce oltrepassa lo schermo, c’è un leggero luccichio negli angoli dello stesso. Si tratta comunque di un piccolo inconveniente, che non va a compromettere l’esperienza visiva.

Quale schermo mi conviene acquistare?

La risposta a questa domanda dipende dall’uso che andrai a farne: se vuoi solamente giocare, uno schermo TN, che ha un tempo di risposta di 1 ms, sarà la scelta migliore; inoltre, si tratta di schermi poco costosi, con dei costi di produzione molto bassi. L’unico svantaggio è che, se visti da una certa angolazione, i colori non sono ottimi.

Invece, se ne farai un uso più professionale (per editare video o creare contenuti), uno schermo IPS è la scelta migliore: essendo esso dotato di una risoluzione più alta e di colori più vivaci, consente anche di visualizzare molti più dettagli sullo schermo. Infine, se utilizzerai il monitor moderatamente, lo schermo VA sarà più che sufficiente.

Che differenza c’è tra gli schermi TN, VA e IPS?

In base alle caratteristiche di ogni tipo di schermo, abbiamo capito che ci sono delle differenze: la tabella che segue andrà a spiegarti meglio quali sono le caratteristiche principali che rendono unici gli schermi TN, VA e IPS.

TN VA IPS
Tempo di risposta Rapido: 1 ms Lento: 5 ms Moderato: da 3 a 5 ms
Angolo di visualizzazione Solo frontale Migliore del TN, ma senza superare l’IPS Da ogni angolazione
Qualità dei colori Minore Moderata Alta
Prezzo Più economico Variabile Piuttosto alto
Ideale per: Giocare Uso normale o da ufficio Uso professionale (Creazione o editing di contenuto audiovisivo)

Quali sono le differenze tra un monitor da gaming e uno comune?

Ad una semplice occhiata, senza fare attenzione ai tipici design, non c’è molta differenza tra un monitor tradizionale e uno da gaming; tuttavia, quest’ultimo è capace, ad esempio, di riprodurre un’immagine molto più rapidamente. Andiamo a vedere quali sono le differenze principali tra i due tipi di monitor:

Criteri Monitor gaming Monitor tradizionale
Tempi di risposta Più brevi. Più lunghi.
Frequenza di aggiornamento Più alta. Più bassa.
Qualità dell’immagine Solitamente, è migliore rispetto ai monitor tradizionali. Possono riprodurre una gamma di colori più ampia. Minor qualità dell’immagine e gamma cromatica ristretta.
Extra Generalmente, includono delle tecnologie addizionali. Solitamente, non possiedono altre tecnologie particolari.

Criteri di acquisto

Quando si pensa a dispositivi come monitor o schermi in generale, gli unici criteri che vengono in mente sono dimensioni, tipo di immagine e risoluzione. I monitor da gaming richiedono di puntare su altri aspetti, che consentiranno all’utente di godersi un’esperienza mai provata prima. Andiamo a vedere quali sono:

  • Frequenza di aggiornamento
  • Input lag
  • Tempo di risposta
  • Risoluzione e relazione dimensionale
  • Tecnologie incorporate
Ragazzo giocando davanti al monitor da gaming

I monitor da gaming riescono a riprodurre una gamma cromatica molto più ampia.
(Fonte: Dan: 99422306/ 123rf.com)

Frequenza di aggiornamento

Oggi, sul mercato sono disponibili monitor da 60 Hz (che sono la maggioranza), 75 Hz, 100 Hz, 120 Hz, 144 Hz e addirittura 240 Hz. A cosa si riferiscono questi valori? È molto semplice: si tratta della frequenza di aggiornamento del monitor, e 60 Hz indicano che il dispositivo è in grado di aggiornare il proprio schermo ogni 16,7 millisecondi.

Di conseguenza, uno schermo da 120 Hz si aggiornerà due volte più rapidamente, ossia in 6,33 millisecondi. Maggiore è la frequenza di aggiornamento, più veloci saranno le immagini dei videogiochi, soprattutto se sono d’azione: per un genere così movimentato, questo fattore diventa di primaria importanza.

Input Lag

L’input lag è importante per giochi come gli FPS, MOBA, picchiaduro e RTS. L’input lag è, in parole povere, il tempo che passa dal momento in cui si preme un tasto o si fa clic con il mouse fino a quando non si vede la conseguenza di quell’azione sullo schermo. Viene misurato in millisecondi.

Solitamente, è un dettaglio non fornito dai produttori, quindi bisogna informarsi per conto proprio, meglio se sui forum. I gamers accettano un input lag di massimo 30 ms, perché è un lasso di tempo non percettibile: oggi, il ritardo di risposta della maggior parte dei monitor da gaming si aggira sui 10 ms o meno.

Tempo di risposta

Innanzitutto, non bisogna confondere il tempo di risposta con l’input lag: esso è infatti la rapidità con cui i pixel passano dal colore grigio (attivo) al bianco (inattivo) e, ancora una volta, al grigio. Il tempo di risposta viene indicato solitamente con “grigio a grigio” o GTG G2G. Minore è il valore in ms, maggiore sarà la capacità di risposta.

Inoltre, maggiore è il tempo di risposta, più probabile sarà che si vedano delle immagini ghosting, sfocate o delle macchie; il tempo di risposta in pixel si riferisce alla velocità con cui il monitor riesce ad effettuare la transizione di un’immagine a quella successiva una volta ricevute le informazioni per la nuova immagine.

Come abbiamo già detto, il tempo di risposta dipende dallo schermo del monitor. Se sei abituato a giocare a giochi altamente competitivi, devi assolutamente optare per un TN, che offre appena 1 ms di tempo di risposta; se invece preferisci titoli più “tranquilli”, 3 o 5 ms saranno più che sufficienti.

Risoluzione e relazione dimensionale

La risoluzione massima del monitor che acquisti viene decisa soprattutto dal gioco a cui andrai a giocare: ovviamente, per le risoluzioni più alte, avrai bisogno di una buona configurazione GPU che prevenga cali di qualità. Ad esempio, per la risoluzione 1920 x 1080, meglio avere una GPU con più di 4 GB di RAM.

Per quanto riguarda le dimensioni, la risoluzione 16:9 è, secondo i gamers, la migliore in assoluto per giocare, perché offre un FOV (Field of View, Campo Visivo) molto più ampio: in questo modo, è possibile vedere il mondo di gioco fino ai bordi dello schermo.

Tecnologie incorporate

Alcuni monitor sono dotati della tecnologia FreeSync di AMD o G-SYNC di NVIDIA: controllate dalla GPU, entrambe danno al dispositivo una frequenza di aggiornamento variabile, che si adatta a seconda del gioco a cui si sta giocando. Di conseguenza, è possibile eliminare l’effetto “traballante” dello schermo.

Per sfruttare questa funzione, si ha bisogno di una scheda AMD compatibile con FreeSync per monitor FreeSync, o una scheda grafica NVIDIA compatibile con G-SYNC per monitor che supportano la stessa tecnologia. Tuttavia, esistono anche alcuni monitor FreeSync compatibili con G-SYNC, che funzionano con schede compatibili con NVIDIA (serie GTX 10 e serie RTS 20).

Esiste però una differenza tra le due: la G-SYNC è dotata di un modulo integrato che garantisce un ampio raggio di frequenza di aggiornamento dinamica e un input lag davvero minimo (questo però, influisce notevolmente sul costo del monitor); FreeSync, invece, non fa lievitare il prezzo del monitor, perché è basato su uno standard privo di marchi specifici (ossia, non ha bisogno di brand particolari).

Conclusioni

La funzione principale dei monitor da gaming è riprodurre un’immagine in maniera rapida e con la minor quantità possibile di difetti, soprattutto per quanto riguarda le sfocature. Questo aspetto è indispensabile per i gamers, perché hanno bisogno di grande rapidità e fluidità per giocare a livelli competitivi.

Se non hai mai avuto uno di questi dispositivi e vuoi comprarne uno per la prima volta, sappi che la tua esperienza videoludica sarà davvero rivoluzionata. Questi monitor sono capaci davvero di tutto, e non occorre per forza essere dei gamer per sfruttarne appieno le prestazioni.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Alexandruacea: TMkrN9QZERw/ unsplash.com)

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