Un monitor

Il monitor che hai non ti basta più e ne stai cercando un altro di supporto? Allora, un monitor USB-C potrebbe essere esattamente ciò che fa per te. Questo nuovo modello di monitor consente di connettersi allo schermo principale o al computer con un solo cavo, permettendoti di avere una scrivania molto più ordinata.

Anche se si tratta di un prodotto abbastanza nuovo, sbarcato sul mercato da pochissimi anni, vale la pena conoscerlo bene. Il monitor USB-C sta acquisendo sempre più popolarità tra gli utenti grazie alle ottime prestazioni che può offrire, tra le quali vale la pena citare la potenza. Sei pronto ad entrare nell’era della tecnologia avanzata? Iniziamo!

Le cose più importanti in breve

  • I monitor USB-C consentono di trasferire energia, dati e video ad una massima velocità.
  • Il cavo USB-C permette di caricare direttamente la batteria del portatile per una maggiore comodità.
  • Un monitor USB-C ha portato una vera e propria rivoluzione tecnologica, ed offre alcune delle prestazioni più avanzate disponibili sul mercato. Nella sezione “Criteri di acquisto”, andremo a mostrarti delle caratteristiche che ti faranno davvero sognare ad occhi aperti.

I migliori monitor USB-C sul mercato: la nostra selezione

Quando si parla di monitor USB-C, occorre tenere in considerazione che si tratta di oggetti perlopiù di gamma alta, con delle prestazioni tecniche prossime alla perfezione. In questa sezione abbiamo voluto raccogliere i migliori monitor del mercato, andando a descrivere anche i maggiori punti di forza. Prendi nota.

Il preferito dagli utenti

Il monitor LED LG da 29″, con delle proporzioni dello schermo di 21:9 e una risoluzione da 2560 x 1080 pixel, possiede delle funzioni per il gaming che lo rendono perfetto per i videogiocatori. La tecnologia AMD FreeSync da 75Hz garantisce una frequenza di aggiornamento con 75 fps. Oltre alla presa USB-C, è presente anche un’uscita HDMI.

Il migliore per viaggiare

Il monitor portatile LED IPS Kenowa da 13.3″ con una risoluzione 1920 x 1080 e un formato 16:9, possiede un angolo di visualizzazione da 170°. L’articolo è dotato di un’uscita HDMI, di una USB-C per la trasmissione audio e una per l’alimentazione, di due mini USB per il collegamento a mouse e tastiera e di un jack per le cuffie.

Il migliore per videogiocare

Il monitor da gaming Asus da 25” con risoluzione Full HD 1920×1080 possiede una frequenza di aggiornamento di 165 Hz e il sistema FreeSync per un’immagine molto più fluida. Grazie alla tecnologia Low Blue Light, questo dispositivo consente di giocare anche per lunghe ore senza affaticare minimamente la vista, che non sarà soggetta alle emissioni di luce blu. Possibilità di inclinare lo schermo e di girarlo di 90°.

Il migliore per l’editing

Il monitor Samsung da 34″ possiede un design con una curvatura di 1800R che riesce a dare un alto comfort visivo; lo schermo è dotato di un rapporto 21:9 e di una risoluzione 3440×1440. La frequenza di aggiornamento da 100 Hz lo rende un ottimo modello per l’editing, anche perché lo schermo è regolabile in altezza; le tecnologie Quantum Dot e sRGB 125% riescono a rendere i colori estremamente realistici.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui monitor USB-C

Se non hai mai sentito il termine USB-C, non preoccuparti, perché non serve essere degli esperti in materia: questa sezione ha proprio lo scopo di risolvere tutte quelle domande e dubbi che potrebbero esserci quando si decide di acquistare uno di questi supplementi. Prendi nota!

Uomo davanti a due monitor

Le proporzioni dello schermo indicano la forma geometrica del monitor, quindi è importante conoscere bene la forma migliore per l’attività che si deve svolgere. (Fonte: Madison Yocum: w2w50o4CxbM/ Unsplash.com)

Perché i monitor USB-C rappresentano una novità?

Fino a pochissimo tempo fa, l’USB rappresentava una vera e propria rivoluzione; oggi, l’USB-C vuole affermarsi come nuovo standard, e sta lentamente cambiando le connessioni tra monitor e computer. Questa nuova porta permette infatti di contenere un formato reversibile, di disporre di velocità di trasferimento più alte ma, contemporaneamente, anche di un consumo di energia più alto.

L’arrivo dell’USB-C ha portato con sé molte varianti, versioni e cavi inizialmente incompatibili con i vecchi dispositivi; a tal proposito, Apple, con i nuovi MacBook, ha introdotto per la prima volta questa nuova possibilità di connessione, spingendo anche gli altri produttori a farlo. In questo modo, le porte USB-A e di video sono state abbandonate, prendendo come punto di riferimento il nuovo USB-C.

I monitor USB-C saranno il nuovo standard per il futuro?

Se hai intenzione di acquistare un monitor USB-C, sicuramente ti interesserà sapere se si tratta di un tipo di prodotto che andrà ad affermarsi sul mercato o se qualche altra nuova tecnologia andrà a sostituirlo. Una cosa è certa: questo modello sta gettando delle basi che poi non consentiranno più di fare passi indietro.

Sicuramente, la tecnologia si evolve ad un ritmo tale che non permette agli utenti di rimanere troppo indietro, perché altrimenti subentreranno problemi di compatibilità; quest’ultimo aspetto è molto importante, tanto che i produttori di monitor USB-C hanno risolto tutti i problemi che potrebbero esserci con gli altri dispositivi. Molto spesso, infatti, si ha bisogno di lavorare con più tecnologie contemporaneamente.

PC e monitor

Un monitor USB-C può avere vari usi. (Fonte: Hussam Abd: k1L77eGXZss/ Unsplash.com)

Quali vantaggi può offrire un monitor USB-C rispetto ad uno standard?

Per alcune persone, il fatto di poter riunire tutti i connettori usciti in uno solo potrebbe sembrare molto strano, ma quando ci si abitua, un monitor USB-C può portare dei vantaggi che non bisogna trascurare. Nella tabella che segue, andremo a mostrarti perché un monitor di questo tipo potrebbe risultarti molto utile.

Vantaggi di un monitor USB-C Descrizione
Aumenta la produttività Utilizzare più di un monitor per volta può migliorare di molto la produttività al lavoro.
Spazio di lavoro mobile Oggi è richiesta molta mobilità al lavoro. Utilizzare un monitor con porta USB-C consente di connettersi in maniera facile e veloce da ogni luogo.
Varie connessioni Quando si lavora in ambienti in cui sono richieste varie e complesse configurazioni di cavi, un monitor USB-C può essere la soluzione.
Connessione con un solo cavo Lavorare con un solo cavo può eliminare il disordine in cui ci si trova solitamente, “riassumendo” in un solo cavo segnale video, dati e alimentazione.
Potenza e velocità Le velocità di trasferimento sono superiori nei monitor USB-C rispetto ai connettori USB 2.0., perché possono raggiungere anche 100 W (Watt) di potenza.

Quando si consiglia di optare per un monitor USB-C?

I monitor USB-C possono avere vari utilizzi: se cerchi soprattutto un modello che possa caricare il tuo computer, sappi che ne esistono molti con delle caratteristiche davvero interessanti. Sicuramente, un monitor USB-C ti sarà molto utile se vuoi semplicemente collegare il tuo computer ad un modello ad alte prestazioni.

Probabilmente, nessun altro monitor ti offrirà le stesse prestazioni di questo prodotto; oggi sono sempre di più i dispositivi che utilizzano la porta USB-C, quindi il tuo acquisto capita proprio al momento giusto. Inoltre, se hai bisogno di un monitor piuttosto avanzato per il lavoro, si tratta di un’ottima opzione, che riesce a proporzionare bene prezzo e qualità offerta.

Due monitor

I pollici dello schermo del monitor che si vuole comprare sono un altro elemento decisivo prima di finalizzare l’acquisto. (Fonte: Fotis Fotopoulos: LJ9KY8pIH3E/ Unsplash.com)

Come si sono evoluti i connettori per monitor fino ad arrivare all’USB-C?

A volte, per valorizzare ciò che si ha, si deve prestare attenzione a dove si viene. Come si è arrivati al monitor USB-C, così tecnologicamente avanzato? E fino ad allora, come funzionavano i monitor precedenti? A seguire, una tabella riassuntiva che ti mostrerà l’evoluzione dei vari connettori per monitor, fino ad arrivare al modello sul quale si incentra questo articolo.

VGA DVI HDMI DisplayPort USB-C
Quanto è recente Il più vecchio utilizzato dai monitor attuali. Dovrebbe aver sostituito il connettore VGA, ma è stato introdotto con molte difficoltà. Ce ne sono state varie versioni, tutte compatibili tra di loro. Si pensava potesse sostituire l’HDMI, ma così non è stato. È arrivato sul mercato piuttosto recentemente.
Tipologia del segnale Analogica. Digitale. Digitale. Digitale. Digitale.
Particolarità L’immagine finale perde molta definizione. Molto frequente nei monitor con una risoluzione Full HD. Il connettore che, per distacco, è presente nella maggior parte dei monitor. Consente di connettersi a vari monitor, e solo il primo di essi deve essere collegato al computer. È capace di alimentare il monitor. Questo tipo di monitor è solitamente in dotazione a computer di gamma abbastanza alta.

Criteri di acquisto

Ad uno sguardo superficiale, tutti i monitor USB-C potrebbero sembrare identici; tuttavia, ci sono dei criteri di acquisto da tenere in considerazione, perché ti consentiranno di acquistare il modello più adatto a te e alle tue esigenze. Che tu voglia videogiocare, lavorare o editare video, il mercato ha il modello perfetto per te.

  • Risoluzione
  • Pollici
  • Frequenza di aggiornamento
  • Proporzioni dello schermo
  • Portabilità

Risoluzione

C’è chi parla ancora di quanto la risoluzione 4K sia avanzata, ma alcuni monitor USB-C sono dotati addirittura della 5K! Nei modelli che ti abbiamo proposto nella selezione, troverai modelli che arrivano alla Full HD (di cui ormai tutti sono dotati).

Di fianco alla risoluzione, potresti trovare un altro valore, misurato in Hertz (Hz): si tratta della frequenza di aggiornamento (misurato in immagini al secondo), ossia la velocità di aggiornamento delle immagini contenute nello schermo. Soprattutto quando si parla di monitor USB-C, questa caratteristica è una delle più importanti.

Uomo davanti al PC

In base al tipo di attività che si deve realizzare con il monitor, si dovrà scegliere un modello con uno schermo più o meno grande. (Fonte: Tam Nguyen: YRRxQ_PSJCU/ Unsplash.com)

Pollici

I pollici dello schermo del monitor sono un altro elemento da non trascurare prima di finalizzare l’acquisto: mentre gli altri aspetti possono essere tranquillamente ignorati, non possiamo trascurare le dimensioni del componente principale dell’articolo. I monitor USB-C vanno solitamente dai 25 ai 43 pollici, ma esistono anche altre misure.

In base alle attività che dovrai fare, sarà decisivo l’utilizzo di un monitor più o meno grande. Sei solito vedere video, e hai bisogno di farlo nella massima qualità disponibile? Oppure preferisci un’attività meno “ricreativa”, e concentrandoti sulla scrittura? In base al lavoro da svolgere, dovrai scegliere la dimensione perfetta: nel primo caso, ad esempio, avrai bisogno di uno schermo più grande.

Frequenza di aggiornamento

Questo criterio si riferisce, come abbiamo già detto, alla quantità di volte in cui il monitor USB-C si aggiorna con nuove immagini ogni secondo. Si misura in Hertz ed è un fattore facilmente reperibile nelle caratteristiche di ogni prodotto con la denominazione internazionale di Hertz o nella sua abbreviazione Hz.

Andiamo a vedere meglio di cosa si tratta: una frequenza di aggiornamento di 60 Hz (molto frequente nei monitor USB-C, ma è facile trovare anche modelli da 75 Hz) significa che lo schermo si aggiorna 60 volte al secondo. Inoltre, una maggiore frequenza di aggiornamento ti offrirà un’immagine molto più armoniosa.

Proporzioni dello schermo

Le proporzioni dello schermo indicano la forma geometrica del monitor, ed ogni forma si adatta perfettamente ad una tipologia di utente ben precisa; infatti, in base all’attività che si realizzerà con il monitor USB-C, sarà meglio utilizzare certe proporzioni. L’origine di questo criterio risale addirittura alla nascita del cinema che, ovviamente, si è evoluto molto con il passare del tempo.

Le proporzioni più utilizzate sono 16:9, 21:9 e 4:3; più concretamente, fanno riferimento alla relazione tra il numero di pixel orizzontali e il numero dei pixel verticali. Inoltre, è anche il modo migliore per vedere se il monitor USB-C avrà uno schermo più “quadrato” o “rettangolare”.

Portabilità

Ultimo criterio ma non meno importante, la portabilità non è un fattore così scontato se si parla di monitor: per quanto questi dispositivi siano nell’immaginario comune un oggetto puramente statico, da lasciare a casa o in ufficio, esistono anche alcuni modelli che possono essere trasportati.

È il caso del monitor USB-C prodotto da Kenowa, di cui ti abbiamo già parlato nella selezione: questo prodotto è di una comodità disarmante per chi è sempre in viaggio ed ha bisogno di portare con sé un monitor dalle dimensioni compatte ma che, allo stesso tempo, è capace di trasmettere immagini molto dettagliate.

Conclusioni

Il monitor USB-C è sconosciuto ancora a molte persone ma, nonostante questo, è un modello che sta acquisendo sempre maggiore popolarità anche tra gli utenti più scettici. Grazie a questo particolare dispositivo, potrai caricare il tuo computer semplicemente collegando il connettore tipo C al monitor, ed anche aumentare la produttività, la rapidità e la potenza delle varie connessioni.

Con questo articolo, abbiamo voluto presentarti i vantaggi che l’utilizzo di un monitor USB-C può portare. Tuttavia, tieni in considerazione che si tratta di un dispositivo pensato appositamente per gli utenti più avanzati ed esigenti; quindi, se ne farai un utilizzo più basico, un modello più semplice andrà a più che bene. Se invece cerchi uno dei modelli migliori, stai facendo la scelta giusta.

Questo articolo ti è piaciuto e ti ha aiutato a conoscere meglio i monitor USB-C? Allora non esitare a lasciarci un commento e condividerlo sui social!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Barie: q0HdSgdNBNM/ Unsplash.com)

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