Una morsa da banco
Ultimo aggiornamento: 15/01/2020

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La morsa da banco è un supporto silenzioso ma immancabile nella tua officina. Forse non si tratta di un attrezzo esteticamente belle o spettacolare a vedersi tanto quanto le smerigliatrici o i trapani, ma, senza di esso, non saresti in grado di svolgere la maggior parte dei tuoi lavori. È uno strumento solido ed affidabile, presente nei nostri laboratori da sempre.

Le morse da banco sono parte integrante di tutte le officine fin dai tempi andati. Servono a fissare stabilmente i pezzi con cui lavoriamo, ce ne garantiscono la sicurezza; per questa ragione, devono essere stabili e solide. In questo articolo, ti spieghiamo tutto quello che devi sapere su di loro. Ci accompagni?



Le cose più importanti in breve

  • Esistono vari tipi di morse da banco. Alcune hanno una base rotante, mentre in altri modelli è fissa. Ciascun tipo di morsa è specifico per un determinato tipo di lavoro,quindi dovrai sapere qual è il prodotto più adatto a seconda del caso.
  • Alcune morse includono anche una piccola incudine. Si tratta dei modelli più indicati per lavorare con il metallo.
  • Uno dei principali fattori da considerare per l’acquisto di una morsa sono i materiali di cui è fatta. Questi attrezzi devono essere molto solidi, cosi da poter sopportare lavori che richiedono una certa resistenza, quali perforazioni, tagli e limatura.

Le migliori morse da banco sul mercato: la nostra selezione

Troverai in commercio una grande varietà di morse da banco: alcune più solide e stabili, altre con basi rotanti ed altre ancora con accessori extra, come nel caso dell’incudine. Scegliere non sarà semplice; pertanto, abbiamo ricercato ed analizzato il mercato per presentarti una selezione dei migliori modelli in vendita. Dacci un’occhiata:

La morsa da banco più pratica

La Stanley 1-83-069 è una piccola morsa da banco con corpo in acciaio, pratica e versatile, adatta ai lavori di precisioni. Le ganasce hanno un’apertura di 70 mm su 40 mm di profondità, sono removibili e rivestite in gomma antiscivolo. L’attrezzo è in grado di esercitare una pressione non superiore ai 25 kg, ma la particolarità sta nella testa allungabile e multiangolo, che le conferisce una spiccata praticità d’utilizzo.

La miglior morsa da banco per uso leggero

La Stanley 1-83-065 è una morsa con corpo in ghisa e cromatura anticorrosione, in grado di esercitare una forza di serraggio di circa 110 kg e adatta dunque ad un uso piuttosto leggero. Ha un peso di circa 6 kg ed un’apertura di 100 mm. La morsa offre una profondità di serraggio di 85 mm e poggia su una base girevole.

La miglior morsa da banco per uso intenso

La Brockhaus Heuer 100 140 è una robusta morsa Made in Germany interamente in acciaio, con un’apertura da 140 mm e in grado di sopportare le pressioni più estreme. A testimonianza della qualità e della solidità del prodotto vi è il peso, che supera i 15 kg. Si tratta di una soluzione professionale che garantisce precisione, affidabilità e longevità.

La morsa con il miglior rapporto qualità prezzo

I più indecisi e parsimoniosi troveranno nella morsa da banco Irwin T41211000 1 TON-E la propria ancora di salvezza: si tratta di un prodotto relativamente robusto con maniglia, vite centrale e ganasce in acciaio, mentre il resto è in ghisa. È una morsa adatto sia a lavori leggeri che pesanti, senza esagerare. Ha un peso di 7,6 kg ed un’apertura di 10 mm ed una profondità di 60 mm.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle morse da banco

Una morsa da banco è un dispositivo meccanico che si utilizza per sostenere i pezzi in modo sicuro, cosi da poterci lavorare sopra. Si tratta di uno strumento completo con molte funzionalità. Le morse sono onnipresenti: le trovi nelle officine, ma anche nei laboratori di tecnologia di scuole e istituti di formazione. Vuoi saperne di più? Prosegui la lettura!

Uomo lavorando in un'officina

Le filettature della morsa a forma di rullo ne assicurano il buon funzionamento e una maggiore durabilità. (Fonte: Auremar: 80130940/ 123rf.com)

Cosa sono le morse da banco?

Le morse da banco sono attrezzi molto robusti, di dimensione variabile e un peso che oscilla tra i 200 grammi e i 30 kg. Questi strumenti vengono utilizzati per fissare stabilmente i pezzi da lavorare, che verranno poi perforati, tagliati, limati o sottoposti ad altri tipi di lavorazioni. Le morse garantiscono, oltre ad un ottimo risultato, sicurezza durante il lavoro.

Esistono morse di vario tipo, ma tutte hanno delle componenti comuni, che sono le seguenti:

  • Un paio di ganasce per sostenere in modo stabile il pezzo su cui si sta lavorando, evitando che scivoli o subisca movimenti bruschi.
  • Un mandrino o manovella che gira manualmente per aprire e chiudere le ganasce.
  • Una base d’appoggio che può essere fissa o girevole. Questa base va montata sul tavolo da lavoro.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di una morsa da banco?

Il vantaggio principale è la sicurezza che il loro uso garantisce. Fissando i pezzi in maniera salda, chi lavora può svolgere compiti che richiedono una certa stabilità, come tagli e perforazioni, senza che i pezzi scivolino, si muovano o traballino. Ma non si tratta dell’unico beneficio. Eccone altri:

  • Permettono di fissare al banco da lavoro pezzi molto grandi.
  • Le morse ti permettono di avere entrambe le mani libere mentre lavori.
  • Puoi usarle per pezzi di dimensioni diverse, anche molto piccoli, per lavorare con precisione.
  • Risultano molto utili per tagliare pezzi in plastica, come ad esempio tubi idraulici.
  • Possono essere usate anche per saldare pezzi in rame, tenendone fermo uno dei due.
  • Sono un’ottima opzione per rettificare dei pezzi, segare o rimuovere dei chiodi.
Uomo con una morsa da banco vicina

Una morsa da banco è un dispositivo meccanico che si utilizza per sostenere i pezzi in modo sicuro, cosi da poterci lavorare sopra. (Fonte: Auremar: 73752280/ 123rf.com)

Come sono fatte le morse da banco?

Se c’è qualcosa che tutte le morse da banco hanno in comune, è di sicuro la loro solidità. Generalmente, sono fabbricate in ghisa oppure acciaio al carbonio. Alcune morse hanno ganasce in piombo, un metallo morbido che eviterà di danneggiare i pezzi su cui si lavora, fissati con la morsa. Le morse includono i seguenti componenti:

  • Una struttura principale e due ganasce: Una di queste è mobile, e si aziona tramite una vite di manovra che la avvicina o la allontana dall’altra ganascia. In tal modo, la morsa si adatta al pezzo da lavorare. Alcuni modelli hanno ganasce protette da lamine dette mordacchie, per non danneggiare il piano di lavoro.
  • Base: Si fissa al tavolo da lavoro per assicurarne la stabilità e la fermezza.
  • Morsetto di fissaggio a quattro punti: Si tratta della forma più stabile e sicura, necessaria per morse grandi che sosterranno pezzi pesanti o su cui svolgere lavorazioni di grande forza.
  • Morsetto di fissaggio e morsetto a farfalla: Si trova in uno degli angoli della struttura; è il sistema di fissaggio per morse piccole e lavorazioni poco complicate su pezzi di dimensioni ridotte. Non adatto a pezzi grandi o pesanti.
  • Base fissa: Si può collocare in un solo punto. Per lavorare i diversi lati di un oggetto, bisognerà spostarlo.
  • Base mobile: Composta da una parte fissa, agganciata al tavolo da lavoro, e da un’altra mobile dove si trova la struttura principale della morsa. Questo permette di lavorare sui diversi lati dell’oggetto senza doverlo spostare. Una volta sistemato nella posizione corretta, viene tenuto fermo da un morsetto a farfalla.

Quali sono i tipi di ganasce usate per le morse da banco?

Le morse da banco hanno due tipi di ganasce: una fissa ed una mobile. Quella mobile è quella che si sposta sull’asse filettata grazie ad un terzo bullone che si trova all’interno della ganascia fissa.

Muovendo la manovella in senso orario, le ganasce si chiudono, “imprigionando” cosi il pezzo tra loro. Se invece la manovella viene girata in senso antiorario, le ganasce si apriranno, liberando l’oggetto. L’apertura delle ganasce può essere parallela o angolare, ed in base a questo si distinguono due gruppi principali di morse da banco:

  • Morse da banco parallele: Sono le più usate nelle officine, poiché le ganasce restano sempre parallele a qualunque apertura, sostenendo molto bene pezzi di varie dimensioni e senza la necessità di applicarvi troppa pressione. Queste morse sono fabbricate in ghisa o acciaio fuso.
  • Morse da banco articolate: Fabbricate in acciaio forgiato, sono molto resistenti. Hanno mantenuto la loro struttura originaria, creata quando venivano utilizzate per preparare i ferri di cavallo. Si fissano ad un robusto banco da lavoro o alla parete. La parte larga va fissata ad una solida base sul pavimento. Non sono adatte per lavori di meccanica perché le loro ganasce non rimangono parallele quando si aprono, dunque i pezzi su cui si lavora non restano fissi come dovrebbero o si deformano se si stringe troppo.
Donna che lavora con una morsa professionale

Le morse da banco sono attrezzi molto robusti, di dimensione variabile e peso che oscilla tra i 200 grammi e i 30 kg. (Fonte: Polc: 95465031/ 123rf.com)

Che tipo di incudini sono usate nelle morse da banco?

Alcune morse da banco includono delle incudini nella loro struttura. Si tratta di attrezzi indispensabili per i lavori di ferramenta e forgiatura. Si usano per appoggiarci i pezzi incandescenti, in modo da poterli lavorare con il martello, oppure come appoggio per riparare o modificare parti metalliche. La forma delle incudini è simile, a prescindere dalla loro dimensione e dal loro peso. Sono composte dai seguenti elementi:

  • Tavola: È la superficie superiore dell’incudine, la base principale dove posizionare il pezzo che si andrà a colpire. Deve essere completamente liscia, con i bordi leggermente arrotondati per non rischiare che rovinino l’oggetto o la parte su cui si lavora.
  • Corna: Generalmente, una è a forma di cono, rotonda, mentre l’altra è a forma di piramide, a spigoli vivi. Vengono quasi sempre utilizzate per le operazioni di piegatura o per dare una forma arrotondata ai pezzi.
  • Fori passanti: Sul piano di lavoro, ci sono di solito uno o due fori che servono per lavori di punzonatura, come la perforazione di piastre di metallo.
  • Base: È la parte inferiore. Deve essere molto stabile, ampia e avere gambe di supporto, oppure potersi fissare totalmente alla superficie sulla quale la si colloca.

Come sono le morse da banco heavy duty?

Le morse da banco heavy duty sono più macchinose. Sono fatte di ferro fuso per renderle resistenti alle operazioni più pesanti e all’uso frequente. Questo tipo di morse dispone di ganasce dentate in acciaio, barra antiscivolo di precisione e vite di manovra principale filettata di tipo ACME. Questi attrezzi sono indubbiamente più cari, ma durano più a lungo.

Sono principalmente destinate alle officine e alle aziende professionali. Vanno montate su un piano di lavoro resistente o su una parete, e sono fisse. Di solito, queste morse includono anche delle basi girevoli a 360 gradi e molti dei loro componenti sono sostituibili e facili da cambiare.

Cosa sono le morse da banco per tubi?

Si tratta di un particolare tipo di morse da banco, progettate appositamente per tenere saldi i pezzi di forma rotonda. Sono manuali, portatili e molto resistenti. Hanno ganasce a V che consentono di collocare il pezzo su cui lavorare e bloccarlo nella posizione desiderata. Generalmente, si montano su un piano da lavoro, sebbene ne esistano modelli con treppiedi. Possono tenere saldi tubi dai ⅛ agli 8 pollici.

Le morse per tubi si distinguono in due tipi principali, a seconda del tipo e della forma della cerniera delle loro ganasce. Si tratta di:

  • Morse con cerniera: Formate da una ganascia superiore ribaltabile ed una interiore fissa, entrambe intercambiabili in acciaio fuso indurito. La forcella, la base e la manovella sono di ghisa mentre la morsa, o asse, è in acciaio.
  • Morse a catena: Constano di due ganasce fisse fresate, intercambiabili ed in ghisa, sulle quali si poggia il tubo, che viene fissato saldamente tramite la catena fatta di acciaio temperato e lucidato. La base è in ghisa e la manovella è anch’essa in acciaio fuso.
Meccanico che lavora grazie alla morsa da banco

Alcune morse hanno ganasce in piombo, un metallo morbido che eviterà di danneggiare i pezzi su cui si lavora, fissati con la morsa. (Fonte: Polc: 100136931/ 123rf.com)

Consigli d’uso e manutenzione delle morse da banco

Le morse da banco sono attrezzi molto semplici che non utilizzano corrente elettrica, dunque anche la loro manutenzione sarà abbastanza facile. L’essenziale è posizionare la morsa ad un’altezza adeguata per poter lavorare comodamente, senza dover assumere posture forzate. Per assicurarti di essere nella posizione corretta, dovrai poter toccare con il gomito la parte superiore della morsa.

  • Il pezzo da lavorare deve collocarsi ad almeno 1 cm dalle ganasce, per non rischiare di essere rovinato durante la lavorazione.
  • Quando non si lavora con la morsa, è consigliabile muovere le ganasce affinché si tocchino leggermente e lasciare la manovella in posizione verticale.
  • Non bisogna mai colpire la morsa da banco con oggetti pesanti.
  • Mai utilizzare morse piccole per lavorare su pezzi di grandi dimensioni.
  • Devi mantenere la morsa sempre ben oliata e pulita. Evita di lasciar accumulare trucioli nelle guide dell’attrezzo.
  • Pulisci le guide con un panno dopo ogni utilizzo ed applica un leggero strato d’olio.
  • Non passare mai olio sulla base rotante o sulla sua giuntura, perché andresti a diminuire la capacità di fissaggio dell’attrezzo.

Criteri di acquisto

Ora che hai tutte le informazioni necessarie sulle morse da banco e i vari tipi esistenti, passiamo a spiegarti i principali criteri di acquisto che devi prendere in considerazione. Questi fattori fanno la differenza tra una spesa ben riuscita ed una non troppo utile. Se vuoi assicurarti di scegliere il miglior prodotto per la tua officina, continua a leggere e non sbaglierai.

Materiali

Il criterio d’acquisto principale per una morsa da banco sono i materiali di cui è fatta. Questi strumenti sono pensati per sopportare lavorazioni molto pesanti, e dunque devono essere i più solidi e resistenti possibile. Devi orientarti su morse fatte di materiali duri, quali l’acciaio fuso o temperato, soprattutto se le userai per lavori ripetitivi e duri.

La morsa e l’asse devono essere in acciaio o ferro battuto. Per quanto riguarda le manovelle, l’opzione migliore è di scegliere modelli in acciaio inox. Le ganasce, invece, dovranno essere di piombo o di un altro materiale più morbido, cosi da non rischiare di rovinare i pezzi su cui si lavorerà. Per morse heavy duty, cerca ganasce in acciaio temperato.

Morsa da banco in primo piano

Le morse da banco hanno due tipo di ganasce: una fissa e l’altra mobile.
(Fonte: Polc: 100136914/ 123rf.com)

Ganasce

Per scegliere le ganasce più adatte, dovrai tener conto del tipo di lavorazioni che andrai a realizzare. Le loro caratteristiche determineranno di quali dimensioni e peso saranno gli oggetti che potrai lavorare con il tuo attrezzo. Per darti un’idea:

L’ apertura della ganascia può andare dai 50 ai 150 mm.

Se lavori con piccoli oggetti in legno, ad esempio per intarsiarli, una morsa con ganasce grandi dall’apertura molto larga non ti sarà affatto utile, ma anzi ti complicherà il lavoro. Per quanto riguarda il carico che l’attrezzo può sostenere, sarà espressa in chilogrammi. Controlla attentamente questo dettaglio, soprattutto se maneggerai pezzi pesanti come per i lavori di meccanica.

Base

La base è la parte della morsa che si fissa al piano di lavoro. Si tratta di un elemento estremamente importante, poiché determinerà la stabilità e la fermezza dell’attrezzo. Come abbiamo già visto, esistono due tipi di basi: fissa e girevole. Ognuna di queste è pensata per un tipo di lavoro specifico e ha delle caratteristiche a sé.

Esistono delle morse che vengono chiamate “multiangolo”. Si tratta di modelli che dispongono di un braccetto piuttosto corto, attaccato alla struttura di base tramite un sistema a sfera che permette di muoverlo o bloccarlo in pressoché infinite posizioni. Sono l’ideale per lavorare su un oggetto da ogni lato, evitando di doverlo spostare e riposizionare ogni volta.

Incudine

Alcune morse da banco includono un’incudine nella parte superiore. Si tratta di accessori indispensabili se realizzerai lavori di ferramenta, gioielleria e bigiotteria (per morse più piccole). Servono a colpire e lavorare i pezzi con un martello, motivo per il quale devono essere stabili e resistenti.

Se scegli una morsa con incudine, devi ricordare che le migliori sono composte da un unico pezzo e sono in ghisa. Possono anche essere in acciaio, o un mix dei due. Le più piccole (per gioielleria) possono pesare fino a 2 kg, mentre le più grandi possono addirittura arrivare ai 150 kg o superarli.

Tipo

Troverai in commercio una grandissima varietà di morse da banco, dai modelli base più comuni con ganasce parallele, che sono molto versatili ed economici, fino alle tradizionali morse articolate. Scegli sempre il prodotto in funzione del tipo di lavorazioni per cui lo utilizzerai. Ad esempio, per lavori di carpenteria, un modello con ganasce con cuscinetti è l’ideale.

Se sei solito lavorare con tubi, orientati su un modello di morsa specifico. Se invece non hai un laboratorio fisso per lavorare, l’alternativa più intelligente è di acquistare una morsa con ventose, che puoi portare con te ovunque. L’importante è scegliere sempre una variante che ti sia utile, e che faciliti il tuo operato.

Vite di manovra

La vite di manovra è la parte che ha il controllo dell’apertura e della chiusura delle ganasce. La lunghezza di questa vite determina l’apertura totale delle ganasce. Si tratta di una vite filettata, generalmente di tipo ACME, la più utilizzata a livello mondiale, che ha una base molto larga e che offre una maggiore resistenza.

Scegli un modello di morsa con una vite resistente e di misura adatta al tipo di lavori che svolgerai. Se lavori su pezzi piccoli, opta per una vite con ganasce dall’apertura ridotta, altrimenti la lavorazione ti risulterà molto scomoda. Se invece lavorerai su oggetti di grandi dimensioni, cercane una robusta e resistente, con un’apertura notevole.

Conclusioni

Le morse da banco sono attrezzi molto utili. Sono presenti nelle officine di tutto il mondo e, senza di loro, molti dei normali compiti quotidiani non potrebbero essere svolti. Le morse ci assicurano sicurezza durante vari tipi di lavorazione, e grazie a questi strumenti possiamo ottenere splendidi risultati in molte operazioni.

In questo articolo, abbiamo condiviso con te tutte le informazioni necessarie da conoscere su questi attrezzi. Ti abbiamo spiegato cosa sono, come funzionano e quali sono le loro caratteristiche principali, provando a rispondere alle domande più comuni. Abbiamo analizzato i principali criteri di acquisto per assicurarti di comprare la miglior morsa da banco, non semplicemente un buon prodotto.

Se la nostra guida ti è piaciuta, lasciaci un commento e condividila sui social con amici e familiari, per aiutarli a scegliere la migliore morsa da banco in commercio.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Lipskiy: 100753384/ 123rf.com)

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Dalila Coviello Redattrice e traduttrice
Le parole sono il mio più grande amore: ne ho scritte di mie, in italiano (Alice nel Paese dei call center, Nike Editrice, 2014), e da più di sei anni ne traduco da altre lingue, divertendomi ogni volta. Sono anche appassionata di digital, e social media e storytelling sono il mio pane quotidiano.
Jaume Vicent Redattore
Mi dedico alla scrittura di testi per diversi siti web. Adoro scrivere e sono un maniaco del SEO e del marketing digitale (sono appassionato di Inbound Marketing e Content Marketing). Le mia specialità sono gli attrezzi e i prodotti tecnologici.