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I paracapezzoli esistono per risolvere numerosi problemi. L’allattamento materno infatti non sempre si rivela così come si era immaginato o com’era stato raccontato da altre madri. Spesso si devono affrontare numerosi problemi ed è frustrante non poter nutrire senza soffrire il proprio bambino.

I paracapezzoli attualmente sono di silicone e garantiscono la protezione del capezzolo per permettere un allattamento soddisfacente. Possiamo trovarli di diverse dimensioni e spessori, affinché si adattino meglio possibile al capezzolo e non interferiscano in modo negativo in questo processo tra madre e figlio.

Le cose più importanti in breve

  • I paracapezzoli vengono utilizzati per proteggere il capezzolo e garantire un allattamento soddisfacente. Ci aiutano a risolvere molti problemi che spesso si riscontrano nel periodo dell’allattamento, come per esempio la formazione di ragadi sul capezzolo o quando il bebè non riesce ad attaccarsi al seno.
  • Nel momento in cui dobbiamo acquistare questo accessorio dobbiamo rispettare vari parametri. Il più importante è che il modello che compriamo sia di differenti misure; questo farà si che il paracapezzoli aderisca in modo sicuro ed efficace.
  • I paracapezzoli sono principalmente composti da silicone, quindi molto sottili, morbidi e facili da posizionare. Al momento di allattare, questo permetterà di sentire il contatto a pelle con il bambino.

I migliori paracapezzoli per l’allattamento sul mercato: la nostra selezione

Esistono numerose marche e modelli di paracapezzoli sul mercato e dovresti saper scegliere quello più adatto a te. Qui sotto potrai conoscere non solo le caratteristiche dei paracapezzoli migliori e più venduti, ma anche una breve panoramica sulle recensioni di chi li ha provati. In questo modo ti sarà più facile scegliere quelli più adatti a te.

SenoCap in argento 925

Questo prodotto offre una protezione del seno contro agenti esterni in caso di ragadi o ferite, le quali si chiudono nel giro di 24/48 ore; inoltre, funge da prevenzione alla loro comparsa. Non contiene nichel, non altera il sapore del latte, o altri elementi allergizzanti. 100% made in Italy e grazie alla tecnica brevettata conferisce sollievo e comfort.

Dalle recensioni emerge un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo, apprezzato molto per la sua praticità e talvolta giudicato come “indispensabile”. Alcune clienti lamentano che i materiali siano solo placcati e non in argento al 100%, tuttavia esaltano l’efficacia dell’articolo nella cura delle ragadi, le quali sembrano guarire nel giro di pochi giorni.

MEDELA 200

Questo articolo è destinato a donne con capezzoli appiattiti, rientrati, screpolati o sensibili. Consente di effettuare l’allattamento anche in simili condizioni grazie al materiale in morbido silicone sottile. Inodore ed insapore, è dotato di contorno per favorire il contatto tra madre e lattante. Inoltre, favorisce e rinforza la presa dell’infante.

I commenti citano positivamente il prodotto in questione. Viene consigliato vivamente da alcune utenti in quanto utile nell’alleviare il dolore delle ragadi durante l’allattamento. Per quanto alcune recensioni affermino che il bimbo non accetta i salvacapezzoli, molti altri non riportano nessun inconveniente in ciò. Comoda anche la custodia in dotazione.

Bragagnolo – argento 999

Bragagnolo offre delle coppette per allattamento in argento 999, il massimo quantitativo presente in commercio. Il prodotto garantisce il massimo comfort grazie proprio all’argento puro. Articolo made in Italy privo di nichel, garantisce la massima aderenza da parte dell’infante. Leggerissimo, va posto sotto il reggiseno senza utilizzo di creme o lozioni.

Con un prezzo conveniente rispetto ad articoli simili in farmacia, alcune utenti considerano le coppette come “meglio di qualsiasi crema”. Molto gradite sono le proprietà dell’argento nella cura contro ragadi e ferite. Ancora, c’è chi le giudica come “indispensabili” per ogni neomamma. Vengono anche apprezzati l’imballaggio e la fattura del prodotto.

MAM 417502

MAM offre un prodotto sviluppato precisamente per lo sviluppo individuale del bambino. Questi paracapezzoli fungono da coadiuvanti durante il periodo dell’allattamento. Il materiale è in silicone “SilikonSeta”, morbido e vellutato per imitare il contatto con la pelle materna. La forma è progettata per facilitare l’aderenza e il comfort del bambino.

Gli utenti trovano il prodotto essere buono nel complesso. Le dimensioni dell’articolo sono troppo grandi secondo alcuni, anche se tecnicamente calibrate su una seconda. Inoltre, il prezzo è considerato un po’ alto. Le utenti tuttavia apprezzano la sua efficacia contro ragadi e ferite. Inoltre, sembra piacere ai bambini, i quali non ne possono fare a meno.

Chicco 00009034000000

Prodotto targato Chicco, questo paracapezzoli è progettato con una forma ergonomica, leggermente appiattito per favorire l’attaccamento naturale del bambino al seno. Il materiale in morbido silicone garantisce un effetto sottile per un’ottima aderenza alla pelle. La sua misura è medium-large. Insieme ad esso è prevista una scatola doppia sterilizzante.

I commenti riferiscono di un prodotto ottimo ad un buon prezzo. Dopo frequenti lavaggi e sterilizzazioni è necessario cambiarli per via di una perdita di aderenza, ma il costo e contenuto quindi non è un problema. Alcune utenti lo giudicano efficace nel attenuare il dolore delle ragadi. Gradita è la scatola, considerata pratica e comoda per diversi usi.

Guida all’acquisto: Tutto ciò che devi sapere sui paracapezzoli

Questi oggetti sono utilizzati ogni volta dalle madri che, disperate, non sanno come risolvere i problemi che subentrano quando devono allattare i loro figli. Oggigiorno, i paracapezzoli rappresentano una vera e propria rivoluzione, divenendo quasi una seconda pelle per le madri. Questo ha aiutato a rendere l’allattamento più soddisfacente. Ora andiamo a conoscere più a fondo i paracapezzoli.

Affinchè il bambino possa essere allattato, questo oggetto deve essere collocato al centro del capezzolo. (Fonte: Evgeny Atamanenko: 50932783/ 123rf.com)

Affinchè il bambino possa essere allattato, questo oggetto deve essere collocato al centro del capezzolo.
(Fonte: Evgeny Atamanenko: 50932783/ 123rf.com)

Cosa sono i paracapezzoli per allattare?

Sono strumenti la cui principale funzione è proteggere il capezzolo durante l’allattamento del bambino. Normalmente sono costituiti da silicone e hanno uno spessore molto sottile, per permettere il contatto della mamma con il piccolo. Si posizionano e si adattano al capezzolo e all’areola, facendo da ventosa per evitare che si possa muovere.

I paracapezzoli vengono usati quando ci sono problemi durante l’allattamento. In queste occasioni bisogna sempre consultare uno specialista, poiché ogni caso è diverso dagli altri. Alcune difficoltà possono essere dovute al fatto che il bambino preferisce nutrirsi tramite il biberon, non abbia forza sufficiente per tirare il latte, perchè prematuro o perché il capezzolo è lesionato.

Jesús Garrido GarcíaPediatra

“Come sempre, i paracapezzoli non sono nè ottimi nè pessimi. Sono degli strumenti utili se utilizzati nella maniera corretta, però presentano comunque dei rischi. Un buon consiglio è quello di usarli nel modo corretto quando possono aiutare a risolvere un problema, ma di non utilizzarli se non sono necessari”.

Di quale materiale sono composti i paracapezzoli per allattare?

Qualche anno fa l’uso dei paracapezzoli era malvisto. Il loro utilizzo non era assolutamente consigliato. Questa opinione era dovuta al tipo di materiale con cui erano prodotti. I loro principali componenti erano vetro, avorio e argento, perciò erano molto duri e spessi. Successivamente si iniziò a produrli utilizzando gomma e lattice.

Oggi sono costituiti unicamente da silicone, perciò sono morbidi, malleabili e sottili. Le qualità di questo materiale fanno sì che i paracapezzoli abbiano una buona aderenza e siano facili da posizionare. I paracapezzoli non devono alterare la produzione di latte, né interferire nel processo di allattamento. Inoltre possono essere utilizzati anche dai bambini prematuri.

Come si utilizzano i paracapezzoli per allattare?

L’utilizzo dei paracapezzoli non è complicato. Tuttavia, è necessario posizionarli correttamente affinchè non si muovano, così da evitare ulteriori problemi come l’entrata di aria, che il bambino non riesca ad afferrarlo o che cada durante il momento dell’allattamento. Inoltre, potrebbe causare fastidi e dolori alla mamma.

Questo strumento, in primo luogo, deve essere lavato con acqua e sapone prima di ogni utilizzo. Dopodichè, deve essere collocato sul capezzolo e l’areola, piegando un poco le ali, collocando il protettore affinché si sigilli bene e si crei un vuoto. Una volta fatto ciò, il paracapezzoli non dovrebbe muoversi e dovrebbe divenire come una seconda pelle.

Per quanto tempo si devono usare i paracapezzoli per allattare?

Riguardo a quanto tempo possano essere utilizzati, ci sono alcune discrepanze. Abbiamo constatato che attualmente gli esperti consigliano di eliminarli il prima possibile. Questo perché bisogna sempre privilegiare la forma di allattamento naturale. Inoltre, è anche più comodo per la mamma non preoccuparsi di trasferire il paracapezzoli da un lato all’altro.

Il comitato per l’allattamento materno suggerisce che un modo per iniziare ad eliminare i paracapezzoli è rimuoverli dopo che il bambino ha iniziato una poppata. Se il bambino piange, allora si dovrà continuare ad utilizzarli. É importante abolirli quando sappiamo che il piccolo può farne a meno. Tuttavia, se il paracapezzoli funziona e la mamma si sente a suo agio, può essere utilizzato anche per tutto il periodo d’allattamento.

Quando devo usare i paracapezzoli per allattare?

Generalmente, l’uso di questo strumento è legato ad alcuni problemi che possono sorgere quando bisogna allattare il bambino. Alcuni dei più comuni sono che il/la bambino/bambina abbia problemi a succhiare, che rifiuti il seno dopo aver iniziato l’allattamento misto, che sia prematuro o che la mamma soffra di dolori al seno.

Tuttavia ci teniamo a sottolineare ancora che è necessario sempre parlare di questi problemi con il pediatra di fiducia, il medico o con un professionista dell’allattamento. I capezzoli in molte occasioni sono il mezzo per conseguire una suzione nutritiva gradevole, produrre il latte necessario e la chiave per affrontare con successo il periodo dell’allattamento materno.

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I paracapezzoli in molte occasioni sono la via per ottenere una suzione nutritiva gradevole. (Fonte: Aleksandra Kuznecova: 81360756/ 123rf.com)

Quali vantaggi ci offre l’uso dei paracapezzoli per allattare?

Abbiamo trovato diverse opinioni professionali e personali riguardo all’uso di questo strumento. Alcuni appoggiano fermamente il loro utilizzo, poiché permettono a molte madri di allattare i loro figli. Abbiamo raccolto alcune di questi opinioni nel seguente elenco:

  • Permettono al bambino di attaccarsi al capezzolo con più facilità.
  • Alleviano i dolori e i fastidi al seno nel momento dell’allattamento.
  • Proteggono il seno dai morsi del bambino quando iniziano a crescergli i denti
  • Permettono al piccolo di nutrirsi dal seno della mamma quando lo rifiuta dopo essersi abituato al biberon.
  • Il latte esce più facilmente ed il bambino impara a succhiare più velocemente.

Criteri di acquisto

Quando arriva il momento di comprare un paracapezzoli, devi considerare una serie di concetti chiari. Queste nozioni ti permettono di trovare l’opzione migliore per il tuo bebè, fornendogli uno strumento sicuro e di qualità, con risultati favorevoli per la sua salute. Di seguito, troverai gli aspetti più importanti da tenere in conto:

  • Materiali
  • Dimensioni
  • Spessore
  • Aderenza
  • Rapporto qualità-prezzo

Materiali

Il materiale di cui è composto il paracapezzoli è fondamentale per definire la sua qualità. In base al materiale di cui è composto, questo strumento avrà una qualità migliore o peggiore. Come abbiamo già visto, fino ad oggi sono stati utilizzati diversi materiali, però quello che ha dato migliori risultati attualmente è senza dubbio il silicone.

Il silicone è un materiale resistente e ipoallergenico che consente di ottenere uno spessore minore, creando paracapezzoli più sottili e flessibili, risultando comodi per la mamma dato che aderiscono con maggiore facilità al seno, e permettendo un maggior contatto con il bambino, essendo più difficile che lo rifiuti.

“La OMS consiglia l’allattamento materno esclusivo durante i primi sei mesi, l’introduzione di alimenti adeguati all’età e sicuri a partire da quel momento, ed il mantenimento dell’allattamento materno fino a 2 anni o più”.

Dimensioni

Questo è il criterio che consideriamo più importante. Il fatto che il paracapezzoli sia della misura adeguata fa sì che il bambino possa tirare il latte o meno. Se questo strumento è troppo grande per il tuo seno, si muoverà e non potrai portare avanti l’allattamento. Per questo è fondamentale trovare il modello che più si adatti tra le varie misure.

Di solito è possibile scegliere tra S, M ed L. Puoi anche comprarli in base ai millimetri, il che risulta molto più utile, dato che è possibile prendere le misure dei capezzoli. Al contrario, ci sono anche modelli standard, per capezzoli di misura media. Se questo è il tuo caso, puoi comprarli correndo però il rischio che non si adatti perfettamente al tuo seno, infatti questa è la scelta meno raccomandata.

Spessore

L’allattamento è un processo meraviglioso e naturale, che crea un vincolo tra mamma e figlio. Per questo è importante che il paracapezzoli sia di minimo spessore affinché tu e il bambino possiate essere a contatto pelle contro pelle. Questo faciliterà anche la suzione, dato che la misura sarà molto piccola e il bambino potrà afferrare bene il capezzolo. Il silicone permette di realizzare un paracapezzoli dallo spessore molto sottile.

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Che il paracapezzoli abbia una misura adeguata fa sì che il bambino possa poppare o rifiutarsi. (Fonte: Tatyana Tomsickova: 94504799/ 123rf.com)

Aderenza

Un altro fattore influente per far sì che il paracapezzoli dia dei buoni risultati è che aderisca bene. In questo aspetto influisce il materiale e lo spessore, poiché è necessario che questo strumento faccia da ventosa sull’areola e non si muova. Affinché il bebè possa succhiare, questo strumento deve essere collocato al centro del capezzolo.

Rapporto qualità-prezzo

Senza dubbio è un criterio su cui molte famiglie pongono la loro attenzione. Parlando dei paracapezzoli e di tutti i problemi che possono essere legati all’allattamento, la prima cosa che i genitori si domanderanno è quanto costerà far sì che il bambino riesca ad attaccarsi. Fortunatamente questi strumenti non sono per niente costosi. Il loro prezzo varia tra 5- 10 € e molto spesso danno risultati positivi.

Conclusioni

I paracapezzoli sono sempre più utilizzati in questo momento, poiché grazie ai materiali che oggi vengono utilizzati per produrli, sono capaci di risolvere molti problemi durante l’allattamento. Questi strumenti si adattano al capezzolo e all’areola e creano uno strato protettivo. La loro funzione principale è quella di proteggere il capezzolo.

Nell’allattamento possiamo avere molte difficoltà, tuttavia l’unica cosa che vogliamo è alimentare bene il nostro bambino. Alcune di queste difficoltà possono essere le ragadi del capezzolo, che un bambino sia prematuro o che non riesca ad attaccarsi al seno. Prima i paracapezzoli erano realizzati in vetro, avorio o argento, oggi invece si utilizza il silicone, molto più morbido e sottile.

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a decidere se utilizzare o meno i paracapezzoli e quale scegliere. Puoi scriverci per qualsiasi dubbio o lasciarci un commento!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Aleksandra Kuznecova: 81360756/ 123rf.com)

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