Se stai cercando dei pennelli per acquarello, probabilmente ti sei appassionata a questo tipo pittura e desideri trovare gli strumenti adatti per sbizzarrirti nelle tue opere d’arte. Sono state proprio le setole giuste e il manico corto infatti, che hanno permesso a Joseph M. Williams Turner (1775-1851) di diventare uno dei più grandi maestri di questa tecnica, che consiste nel mescolare e diluire i colori con acqua.

Le sue opere sono un esempio di freschezza e spontaneità, raggiungibili solo attraverso un metodo perfetto. Per migliorare i tuoi dipinti, o semplicemente per rendere i tratti dei tuoi soggetti precisi e lineari, quindi è fondamentale optare per dei pennelli per acquerello di ottima qualità. In questa guida analizzeremo tutte le scelte possibili.
Pronti? Cominciamo!

Le cosa più importanti in breve

  • L’acquerello è una tecnica pittorica unita indissolubilmente all’acqua. La parola acquerello deriva dall’italiano, e letteralmente significa “piccola acqua”.
  • I pennelli per acquerello hanno il manico corto, per consentire all’artista di dipingere con maggiore precisione. È importante scegliere pennelli con grande capacità di assorbimento dell’umidità, come quelli di Martora Kolinsky, tra i più apprezzati dagli artisti
  • La conservazione di un pennello è tanto importante quanto i criteri che usiamo per scegliere quello più adeguato, tra cui il tipo di setole (che possono essere naturali o sintetiche), la forma e la grandezza.

Classifica: I migliori pennelli da acquerello

Che sia per fare un regalo al tuo artista preferito o semplicemente perchè adori far scorrere l’immaginazione su una tela, se ti sei appassionato a questa tecnica pittorica di certo avrai bisogno di pennelli per acquerello di buona qualità. Per aiutarti abbiamo realizzato una selezione minuziosa dei migliori prodotti che puoi trovare sul mercato.
Presta attenzione a quanto segue!

Posto nº 1: Xpassion

Questo set di Xpassion contiene 12 pezzi di 8 formati: 3/8, 1/4, 1/2, 5/0, 2#, 4#, 6#, 8#. Il pennello più corto è di 17.5 cm, mentre quello più lungo di 20cm. Si differenziano soprattutto per la morbidezza e la flessibilità delle setole dei pennelli, che non si rovinano e anche dopo averle lavate svariate volte non cederanno. Possono essere utilizzati per pittura ad olio, acrilica ed acquerelli.

Secondo gli acquirenti sono pennelli di ottima qualità: le setole rimangono morbide, non perdono la loro forma originale e non si staccano se vengono trattate bene e lavate dopo ogni utilizzo. Il manico è liscio e lucente. I pennelli si trovano all’interno di una confezione semplice e minimal. Commentano che il rapporto qualità-prezzo è ottimo, è un ottimo prodotto per tutti coloro che sono alle prime armi e non vogliono spendere troppo.

Posto nº 2: Fuumuui

Questo set di pennelli è indicato per un uso più professionale e offre 9 pennelli di diverse dimensioni e di ottima qualità: il manico è fatto di legno di betulla, mentre le setole in Weasel. Grazie alla qualità di quest’ultima, sarà semplice stendere sulla tela la pittura ad olio, gli acrilici e gli acquerelli. Il set comprende varie taglie: tutti i manici sono lunghi ed ergonomici e le spazzole misurano da 10 1/2″ a 12″.

Gli utenti dicono che sono ottimi articoli, disponibili ad un prezzo davvero stracciato per la qualità che offrono. Rimangono colpiti soprattutto dalla qualità delle setole, che sono resistenti e accompagnano il colore sulla tela in maniera ottimale, consentendone un tratto morbido e preciso. Questo set è vivamente consigliato anche ai più esperti.

Posto nº 3: ARTEZA

Questo set da 96 colori realizzato con inchiostro a base d’acqua è l’ideale per produrre schizzi, disegni, pitture e illustrazioni. Potrai utilizzarli sia con l’acqua, chwe a secco. Le punte sono morbide e pieghevoli: ti permetteranno di stendere il colore con precisione per una pennellata fine, media o grande. Sono atossici e dotati di certificazione ACMI.

Come commentano gli acquirenti, questi pennelli svolgono un lavoro meraviglioso: le punte così sottili permettono un lavoro fine e preciso; la qualità dei pigmenti è molto alta, facendo risultare il colore intenso e brillante. Essi svolgono un ottimo lavoro sia se utilizzati con l’acqua che senza. Inoltre sono atossici.

Posto nº 4: Golden Maple

Questo set prodotto dalla Golden Maple offre 9 pennelli, indicati per vari tipi di pittura, tra cui colori acrilici, oli, acquerelli, gouache, inchiostro, oli idrosolubili. Le dimensioni variano dalla misura 0 alla numero 16. La punta è rotonda e le setole sono fatte di nylon di ottima qualità, per assicurare un’ottima stesura e resistenza nel tempo. Il manico, invece, è realizzato in legno levigato.

Gli acquirenti dicono che si tratta di un kit ideale per realizzare lavori professionali di precisione: grazie alle punte morbide ma allo stesso tempo compatte è possibile lavorare anche sugli oggetti più minuziosi o sui dettagli più nascosti del tuo disegno. L’impugnatura ergonomica risulta molto comoda. Ottimo rapporto qualità-prezzo.

Posto nº 5: Santa Fe Art Supply

Il set di Santa Fe Art Supply, include ben 15 pennelli con vari formati (000-12) e varie forme (tondo, piatto, filbert, ventaglio, largo). I manici sono realizzati in legno lucido e sono lunghi 30 cm, risultando comodi da impugnare; le setole, invece, sono sintetiche, morbide e non perdono la loro forma nel tempo. Sono indicati per Olio, Acrilico, Acquarello, Guazzo, e Face Painting.

Secondo gli utenti, sono pennelli davvero efficienti per la compattezza e morbidezza delle setole che non si aprono dopo l’utilizzo e rimangono intatte nel tempo. Un set davvero completo con tutte le misure utili per lavorare sia sui dettagli più piccoli che in quelli più grandi. Altr cosa apprezzata è l’astuccio in dotazione, bello e comodo per tenerli in ordine e portarli in giro con sé.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui pennelli per acquerello

Un problema comune con cui si scontra spesso un appassionato di acquerelli, come ben sanno i professionisti del settore, è trovare la giusta proporzione di acqua e colore. C’è bisogno di praticare e ancora praticare, meglio se con dei pennelli per acquerello di alta qualità. A tal proposito, riportiamo di seguito le domande più frequenti che sorgono tra gli artisti in erba.

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Ricorda di pulire i tuoi pennelli con acqua pulita dopo averli utilizzati. (Fonte: Vadim Guzhva: 36151442/ 123rf.com)

Cosa sono i pennelli da acquerello esattamente?

Dando una definizione generica possiamo dire che sono strumenti per dipingere, composti in genere da un manico di legno sottile e un mazzetto di peli o fibre che spuntano da un’ estremità. Nel caso specifico degli acquerelli è previsto l’uso imprescindibile dell’acqua, per questo una delle caratteristiche più importanti è che il pennello abbia capacità assorbente.

Inoltre le setole, sintetiche o naturali che siano, devono risultare flessibili al punto da tornare alla forma originale dopo l’uso e il risciacquo perchè il pennello sia utilizzabile di nuovo.

Quali componenti costituiscono il pennello da acquerello?

Le differenze principali tra i pennelli per acquerello e quelli di altre tipologie risiedono nel manico, che deve essere più corto e nelle setole che devono avere maggiore capacità di assorbimento dell’acqua. In ogni caso prima di approfondire ulteriormente la tecnica ad acquerello presentiamo gli elementi che compongono un pennello generico. Lo facciamo attraverso l’elenco che segue:

  • Manico. Solitamente è avvolto da uno strato di pittura e serve come presa del pennello. Spesso riporta, inoltre, la taglia, il numero di serie e la marca.
  • Ferula. Anche chiamata ghiera o conchiglia. E’ quella parte di pennello, di solito in metallo ma si trova anche in latta, nichel o alluminio, che supporta le setole.
  • Setole. E’ l’elemento di maggior rilevanza del pennello, che conferiscono valore e qualità al prodotto. Le setole possono essere naturali o composte da fibre sintetiche, e di solito sono formate da tre parti ben definite:
  • Base. E’ la cintura di connessione con la ferula.
  • Pancia. Corrisponde alla parte centrale delle setole; è una sezione fondamentale in quanto condiziona la capacità di assorbimento del pennello (elemento fondamentale per chi si dedica all’acquerello).
  • Punta. E’ l’estremità finale, deve essere sottile abbastanza da consentire di realizzare dettagli minuziosi e tratti affusolati.

Che tipologia di pennelli è necessaria per la pittura ad acquerello?

Avrai bisogno di pennelli specifici per dipingere con questa tecnica. Solitamente si dividono tra pennelli con setole naturali e pennelli composti da fibre sintetiche, ma ricorda che per dipingere con gli acquerelli il pennello deve in primis essere in grado di trattenere l’umidità. Per darti un quadro più approfondito abbiamo deciso di descrivere le caratteristiche delle diverse tipologie:

Setole composte da fibre sintetiche:

  • Imitazione delle setole naturali: Emulano le proprietà dei filamenti naturali per quel che riguarda l’assorbimento di umidità e la flessibilità. Hanno punta sottilee sono in grado di distribuire l’acqua in modo uniforme.
  • Fibre interamente sintetiche: In genere composte da poliestere o nylon. Il prezzo e la qualità variano molto da pennello a pennello.

Setole naturali:

  • Martora Kolinsky: La “Mustela Sibirica” (o più semplicemente “donnola siberiana”) è un animale siberiano dalla cui coda si estraggono i filamenti che andranno a comporre le setole. Le fibre che se ne ricavano sono molto apprezzate dagli artisti (soprattutto quelle che si ottengono dagli esemplari maschi), per la loro elasticità e leggerezza. Il prezzo però è molto caro.
  • Martora rossa o Martora bianca: Sono pennelli di buona qualità, abbastanza costosi. I filamenti vengono estratti dalla coda dello stesso animale, e non è insolito imbattersi in venditori poco onesti che cercano di propinare questa tipologia di pennelli spacciandoli per “Kolinsky”.
  • Scoiattolo: I pennelli realizzati con i peli di questo animale, pur non essendo flessibii quanto quelli che si ottengono dalla coda della donnola siberiana, sono più economici e di buona qualità.
  • Orecchio di bue: Le fibre si estraggono dal lobo dell’orecchio dei buoi, come riporta il nome stesso. Sono molto resistenti e trattengono bene il colore, ma non sono qualitativamente paragonabili ai peli di scoiattolo.
  • Maiale: Sono l’ideale per ottenere alcuni effetti nei lavori eseguiti ad acquerello, come per esempio le texture. Non hanno la punta e non trattengono l’umidità.
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Uno degli errori che si commettono spesso è scegliere i pennelli senza verificare il rilascio delle setole. (Fonte: 578foot: 29169783/ 123rf.com)

Come si classificano i pennelli da acquerello in base alla forma delle setole?

Per dipingere ad acquerello esistono tre tipologie basilari di pennello, tutte e tre indispensabili sia per i professionisti che per i principianti. Si tratta dei pennelli da acquerello tondi, piatti e a ventaglio, anche se in diverse occasioni quest’ultimo viene sostituito dalla cosiddetta “pennellessa” (dalla sezione molto ampia). Nella prossima tabella stabiliremo l’uso, la caratteristica e la classificazione di ciascun pennello:

Tipologie di pennello dati dalla forma delle setole Quali sono le caratteristiche di ognuno e qual è il loro uso specifico?
Rotondi Sono quelli più comuni per la tecnica ad acquerello, vengono numerati dallo 0 al 16. Devono avere la punta sottile e sono usati per realizzare le figure, tirare linee, puntellare i dettagli e dare volume.
Piatti Hanno punta quadrata e sono utilizzati soprattutto per realizzare linee spesse, ma anche per tracciare linee abbastanza sottili. Sono ideali per grandi tele.

Si trovano sia a punta smussata che a punta tonda. I primi hanno la punta ad angolo e possono servire per tracciare le linee sottili, mentre i secondi sono perfetti per i dettagli.

I pennelli piatti vengono anche chiamati scapole.

A ventaglio Hanno la forma di un ventaglio, da questo il loro nome, servono per dipingere paesaggi e sfondi quali nubi, prati, fogliame…

Con questo tipo di pennello si possono poi creare effetti diversi a secondi di come si sfumano i colori.

A spatola è un pennello composto da filamenti naturali, ottenuti dal pony o dal maiale.

Ha forma rotonda ed è di grandi dimensioni, per questo si usa spesso su grandi tele. E’ molto morbido e ha bisogno di essere abbondantemente intriso di colore.

Serve soprattutto per sfumare e realizzare transizioni di colori.

A lingua di gatto i filamenti assumono forma ovale sopra la ferula. Sono pennelli composti da fibre naturali, e vengono anche chiamati “pennelli ovali”.

Servono per lavori figurativi e vengono maggiormente impiegati su grandi tele

Pennellessa può definirsi come la versione tonda del pennello piatto. Solitamente è composto da setole ottenute da fibre naturali, è molto morbido e dalla grande capacità assorbente

Si utilizza quando si vuole distribuire sulla tela grandi quantità di acqua e colori.

Riggers Sono anche chiamati “per linee”, perchè sono l’ideale per tracciare linee sottili.

Sono composti da setole molto allungate e servono per riprodurre le foglie degli alberi o il pelo degli animali, tanto per fare un esempio.

Quali sono gli errori più comuni che si commettono quando si acquistano pennelli da acquerello?

I principianti sono soliti commettere molti errori, dettati soprattutto dall’inesperienza. Uno dei più comuni è quello di comprare i pennelli più economici: quasi di sicuro questa scelta compromette il raggiungimento di un buon risultato finale. Qua sotto puoi trovare una lista con tutti gli errori di acquisto più abituali:

  • Scegliere pennelli a caso. Se ti piacciono davvero gli acquerelli sarebbe meglio mettere mano al portafogli e selezionare i pennelli che più si adattano a questa tecnica pittorica. Ricordiamo ancora che la capacità di assorbire l’umidità è una caratteristica esclusiva dei pennelli da acquerello.
  • Scegliere pennelli dal manico lungo. Sono pennelli più appropriati per la pittura ad olio o pittura acrilica, mentre per la pittura ad acquerello si predilige il manico corto. A volte ci si imbatte in pennelli da acquerello a manico lungo: questi devono essere per forza morbidi, altrimenti non si tratta di pennelli da acquerello.
  • Farsi condizionare dal prezzo più economico. Come detto in precedenza, è decisamente più conveniente spendere un po’ di più e avere la certezza che le setole non diano problemi difficili da gestire.
  • Non verificare se il pennello perde setole. E’ importante essere sicuri che le setole siano ben fissate alla ferula. Se non è possibile verificarlo prima dell’acquisto è consigliabile leggere accuratamente le recensioni degli acquirenti. Non c’è niente di più fastidioso di trovare setole appiccicate sulla tela quando si dipinge.
  • Comprare i pennelli più cari quando sei un principiante. Questo non ti farà di certo dipingere meglio. Sul mercato si trovano pennelli di qualità intermedia che sono l’ideale per gli amatori e per chi inizia ad approcciarsi a questa tecnica.
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C’è una gran varietà di pennelli per acquerello in commercio, scegli quello che più si adatta alle tue necessità. (Fonte: Antonio Diaz: 45584179/ 123rf.com)

Come si conservano i pennelli da acquerello?

Fortunatamente l’acquerello è una tecnica che non richiede grandi attenzioni, ma è comunque necessario conservare i pennelli al meglio per allungarne la vita. Nella lista in basso ti proponiamo dei suggerimenti per prendersi cura al meglio dei propri pennelli:

  • Usare acqua pulita dopo la sessione di pittura. E’ importante che una volta terminato di dipingere i pennelli siano sciacquati con acqua pulita; possiamo adagiarli in un barattolo colmo o semplicemente lavarli dal rubinetto.
  • Scuotere il pennello per evitare che sia troppo umido. Basta semplicemente agitare il polso per permettere all’acqua in eccesso di gocciolare via.
  • Dare forma alle setole. Con l’aiuto della punta delle dita dovrai rimettere a posto le setole in modo che ritornino alla forma iniziale, evitando così eventuali deformazioni.
  • Controllare che non rimangano rimasugli di pittura. Se dopo aver lisciato le setole restano segni di colore, dovrai usare acqua e sapone per smacchiare del tutto il pennello.
  • Acqua e sapone. E’ sufficiente un semplice sapone neutro. Spalma il sapone sulle setole finchè non fa schiuma, poi risciacqua abbondantemente.
  • Falli asciugare in posizione piatta. Questo è un aspetto importante: mai lasciare i pennelli ad asciugare disponendoli in orizzontale. Bisogna metterli su un panno assorbente o su un asciugamano specifico, componenti che puoi trovare facilmente nei negozi specializzati.
  • Come riporli. Adagiali su un tappetino, mettili dentro un astuccio apposito per pennelli, oppure riponili in un barattolo con le setole verso l’alto perchè non si deformino.

Criteri di acquisto

Che sia perché li devi regalare o perché tu voglia utilizzarli personalmente, prima di comprare dei pennelli per acquarello devi tenere a mente alcuni criteri di acquisto per evitare di sbagliarti irrimediabilmente. Ecco gli aspetti fondamentali da tenere in conto prima di prendere una decisione definitiva:

  • Peli animali o fibre sintetiche
  • Tipo di pennello dato dalla forma
  • Materiale
  • Taglia
  • Set portatile o meno

Peli animali o fibre sintetiche

A questo punto avrai già capito che esistono due categorie di pennelli per acquerello: quella delle setole animali e quella delle fibre sintetiche. Per molti professionisti i migliori sono i pennelli ricavati dal pelo elastico e resistente della donnola siberiana come i pennelli “Kolinsky”, costosi ma che meritano la loro fama.

Un gradino sotto nella scala qualitativa sono i pennelli fatti con peli di scoiattolo, meno cari ma funzionali, così come quelli di capra. I pennelli con setole di maiale sono i più economici, al tempo stesso resistenti, di dimensioni maggiori e in grado di assorbire molto colore. I pennelli con setole in fibra sintetica diventano più precisi col tempo, e via via migliorano le prestazioni. Il loro prezzo è abbastanza accessibile.

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I pennelli per acquerello hanno tre componenti: manico, ferula e setole. (Fonte: Dmitriy Shironosov: 48791541/ 123rf.com)

Tipo di pennelli in base alla forma

Abbiamo già classificato in precedenza i pennelli in base alla loro forma, ed è importante avere ben chiaro il quadro delle diverse forme per poter far interagire tecniche diverse e lavorare su formati diversi. Se sei un amatore di questa tecnica, o comunque ti approcci da poco alla pittura ad acquerello, ti consigliamo di acquistare inizialmente queste tre tipologie di pennelli:

Forma del pennello Cosa posso dipingere?
Tondo Sono i più comuni ed anche i più versatili. Servono per creare linee e dettagli. Devono avere una punta sottile, e si trovano di diverse misure.
Per dettagli Ci sono pennelli specifici, com il “Rigger” usati per ritocchi e dettagli minuziosi.
Pennellessa E’ un pennello che assorbe molto colore, risulta per questo, utile su tele di grandi formati.

Materiale

La tecnica ad acquerello ha bisogno di pennelli dal manico corto che garantiscono una maggior precisione. Il manico è un elemento importante, un manico di plastica e uno di legno naturale come la betulla o il frassino, molto più comodo al tatto e duraturo, non sono certo paragonabili. Ovviamente il materiale con cui è costituito il manico avrà ricadute sul prezzo .

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Sapevi che quando venne istituita la “American Society of Painters in Watercolours”, nel 1866, le opere ad acquerello furono esibite per la prima volta negli Stati Uniti insieme alle opere ad olio?

Taglia

Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello legato alla misura del pennello. Non è la stessa cosa utilizzarne uno fine rispetto ad uno più spesso. Se sei un principiante dovrai optare, almeno all’inizio, per tre taglie specifiche (chi ti suggeriamo qui sotto):

  • Piccolo. Per esempio il numero 3.
  • Medio. Tra i numeri 5 e 6.
  • Grande. Tra i numeri 10 e 12.

Set portatile o meno

Quando acquisti i pennelli pensa se li utilizzerai esclusivamente a casa o anche in giro, ad esempio all’aperto di fronte ad un bel paesaggio. Nel secondo caso ti converrà di certo puntare su un kit facilmente trasportabile, magari fornito di cappucci per pennelli. Infatti, i pennelli da trasporto spesso, sono dotati di un contenitore per l’acqua nel manico.

Questo accorgimento ti permetterà di dipingere anche durante le vacanze, senza bisogno di cercare barattoli in cui riporre i pennelli. Se opterai per un kit trasportabile ti consigliano i pennelli in fibra sintetica, che oltre ad essere economici sono più pratici.

Conclusioni

L’acquerello è una tecnica pittorica riconosciuta dal XVIII secolo. Prima ancora si usava principalmente per realizzare schizzi che poi venivano definiti ad olio. L’evoluzione dell’acquerello è stata talmente vorticosa che oggigiorno è considerata una forma artistica riconosciuta da innumerevoli organizzazioni con artisti  che la praticano di tutte le indoli e provenienze.

Dipingere ad acquerello significa utilizzare pennelli specifici per questa tecnica, che sfrutta l’uso dell’acqua per conferire luminosità e leggerezza alle opere. Il tipo di pennello, la taglia, la trasportabilità del set sono aspetti essenziali che dobbiamo tenere in considerazione per rendere l’acquisto un successo.

Se ti è piaciuto l’articolo, lasciaci un tuo parere e saremo felici di risponderti. Se ti fa piacere condividilo sui social, per dare ad altri la possibilità di sapere tutto il necessario sui pennelli da acquerello. Grazie mille!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Natala Standret: 85392336/ 123rf.com)

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