Sicuramente sai già che quando hai a disposizione delle buone pinze, puoi affrontare qualsiasi tipo di lavoro: dal tagliare e spellare un cavo all’unire due pezzi di qualche materiale per piegarli, fino ad aggiustare un rubinetto. Si tratta di un attrezzo molto semplice, ma davvero utile. Ne esiste una grande varietà sul mercato, ognuna adatta a diverse necessità.

Una pinza è uno strumento manuale che potrà aiutarti in qualsiasi faccenda. È largamente utilizzata da idraulici ed elettricisti, trattandosi di uno degli strumenti più versatili a disposizione dei professionisti. A seguire, eccoti una guida completa con tutto ciò che devi sapere sulle pinze, in modo da poter scegliere la migliore.

Le cose più importanti in breve

  • Quando si tratta di pinze, più che in qualsiasi altro attrezzo, la forma e il design definiranno il tipo di lavoro per cui potrai utilizzarle. Infatti, c’è differenza tra lavori da elettricista e lavori da idraulico. Le pinze sono strumenti altamente specializzati, perciò sarà importante scegliere le più adeguate.
  • Tutte le pinze devono avere un manico rivestito con gomma o plastica isolante. Questi materiali resistono fino a 1000 volt e sono essenziali per questo tipo di attrezzo.
  • Per i lavori di precisione, come orologeria ed elettronica, dovrai scegliere dei modelli di pinze piccole, che solitamente vengono vendute assieme ad altri modelli in piccole valigette.

Le migliori pinze sul mercato: la nostra selezione

Come abbiamo appena finito di dire, le pinze sono strumenti versatili ed indispensabili in una grande varietà di lavori. Tuttavia, un buon acquisto dipenderà dalla scelta del modello adeguato, dalla qualità e dai materiali con cui è realizzato. Per aiutarti a scegliere, abbiamo selezionato per te le cinque migliori pinze attualmente presenti sul mercato.

Brackit

Brackit propone un set composto da 3 pinze da 15,2 cm, con corpo in acciaio ad alto tasso di carbonio e manici in PVC antiscivolo. Il set è comprensivo di pinza a becco lungo, pinza generica e pinza tronchese.

Il parere espresso dagli utenti è assolutamente positivo: sembra che quello offerto da Brackit sia un ottimo kit di pinze per professionisti e amanti del fai da te, economico ma composto da strumenti robusti e affidabili. Non viene evidenziato alcun difetto e il rapporto qualità prezzo lo fa essere uno dei prodotti più consigliabili della categoria.

Mannesmann M10948

La M10948 è una pinza a becco lungo prodotta da Mannesmann. Misura circa 20 cm come lunghezza totale, di cui il becco sono poco meno di 10 cm; di peso raggiunge invece i 230 g. È realizzata in acciaio C61 cromato con manici bi-componente.

La pinza in esame non sembra deludere le aspettative dei recensori, dimostrandosi utile e robusta, realizzata con materiali di qualità. Garantisce una buona presa ed un’impugnatura salda. Il costo è adeguato, e non sembra avere problemi particolari.

Black & Decker BDHT0-71622

Questa pinza universale di Black & Decker raggiunge una lunghezza di 18 cm ed un peso di 358 g. Il corpo dell’attrezzo è costituito da acciaio forgiato con alto tenore di carbonio, mentre l’impugnatura ha un rivestimento ergonomico e antiscivolo.

L’articolo soddisfa pienamente gli acquirenti, che lo reputano resistente, affidabile e di ottima fattura, e venduto ad un prezzo adeguato. È comprensibilmente inadatta a tagliare materiali rigidi e spessi, con i quali le lame si spezzerebbero facilmente, e per i quali sarebbero invece indicate delle pinze tronchesi.

S&R 161 604 200

Le pinze a becco lungo piatto proposte da S&R misurano 21 cm e sono realizzate in acciaio al cromo-vanadio. Le lame sono adatte a tagliare cavi elettrici dal diametro massimo di 3 mm o 2,1 mm nel caso di cavi rigidi. L’impugnatura bi-materiale è ergonomica ed isolate.

Gli acquirenti confermano l’alta qualità costruttiva e dei materiali della pinza, il che va a giustificare il prezzo che resta tuttavia adeguato. Si tratta di uno strumento affidabile e versatile, adatto anche ai professionisti. Dispone inoltre di certificazione VDE, una caratteristica sempre gradita.

Silverline

Il set di attrezzi in acciaio temprato Silverline è comprensivo di una pinza a becco lungo, una universale ed una tronchese. Ogni pinza è lunga circa 160 mm e tutte dispongono di manici isolanti in plastica.

Le recensioni nei confronti del set di Silverline sono tutte abbastanza positive; gli strumenti svolgono il proprio dovere e non presentano difetti evidenti. Il costo è davvero basso e perciò la qualità dei materiali potrebbe non essere portata per lavori intensivi, dato che zigrinature e lame si rovinerebbero in fretta.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle pinze

Al giorno d’oggi esistono molti tipi di pinze sul mercato, per cui troverai modelli adatti a diversi tipi di lavori e necessità. Per aiutarti a scegliere la pinza migliore per te, abbiamo elaborato questa guida all’acquisto in cui ti spieghiamo tutto ciò che c’è da sapere su questo attrezzo da lavoro.

Il nostro consiglio è quello di acquistare pinze di acciaio temperato o di leghe d’acciaio rinforzato.
(Fonte: gajus: 26275345/ 123rf.com)

Che cos’è una pinza?

Le pinze sono strumenti manuali con una grande varietà di usi, come ad esempio unire pezzi metallici da tagliare o saldare. Si tratta di attrezzi antichi, discendenti delle tradizionali tenaglie dei fabbri.

Sono davvero comuni e non mancano mai nella cassetta degli attrezzi, vista la varietà di lavori professionali e amatoriali che permettono di fare. In particolar modo, vengono utilizzate dagli elettricisti per tagliare, spellare e posizionare correttamente i cavi senza rischio di folgorazione o bruciature.

Quali sono i materiali migliori per una pinza?

Generalmente, le pinze sono fabbricate in leghe metalliche. La più comune, nei modelli più moderni, è quella di acciaio galvanizzato o ricoperto con cromo-vanadio. Questa caratteristica evita la corrosione e attribuisce allo strumento maggiore resistenza per affrontare diversi tipi di lavori.

D’altra parte, i manici delle pinze, spesso, sono ricoperti con plastica o gomma. Questo rivestimento migliora l’ergonomia dell’attrezzo, adattandolo alla mano e quindi rendendolo più comodo da utilizzare. Inoltre, funziona come isolante dall’elettricità quando si lavora con cavi di corrente.

Da cosa è composta una pinza?

Le pinze sono strumenti basilari semplici, composti da tre pezzi: la testa, un manico e un sistema di chiusura. La parte superiore è quella che fa la differenza tra una pinza e l’altra. Ad esempio, ci sono le pinze universali e altre esclusivamente per il taglio, le tronchesi. La differenza tra le due risiede proprio nella forma della testa.

Abbiamo, poi, il sistema di chiusura, che può variare da modello a modello. Le pinze a cerniera, ad esempio, offrono una chiusura che permette di sfruttare diverse posizioni d’apertura fisse. Alcune pinze per il taglio, invece, dispongono di sistemi automatici, con delle molle che facilitano l’operazione.

Alcuni modelli di pinze dispongono di accessori come testine intercambiabili, manici di vari spessori o vari materiali.
(Fonte: edot: 26269120/ 123rf.com)

Quali lavori posso svolgere con le pinze?

Come ti abbiamo già spiegato, ogni tipo di pinza è specifico per un tipo di lavoro. È importante, quindi, sapere a quale lavoro corrisponde ogni pinza. A seguire, ti mostriamo una tabella con alcuni dei lavori più comuni e i tipi di pinze più adatti per ciascun caso:

Tipo di lavoro Pinza migliore
Piegare, fissare. Tagliare componenti, cavi o fili Pinza universale con manico isolante. Sopporta una tensione fino a 1000 volt
Smontare e riparare oggetti piccoli. Lavori di precisione. Componenti elettronici, lavori di orologeria Pinza con punta sottile. Pinza curva o a punta stretta
Stringere i bulloni. Lavori con pezzi di diverse dimensioni Pinza a cerniera
Lavori di taglio Pinza da taglio
Lavori di bricolage Pinze universali
Lavori di idraulica. Fissaggio di pezzi in saldatura Pinze a cerniera o tronchesi

Quanti tipi di pinze esistono sul mercato?

Abbiamo visto che esistono tipi di pinze specifici per determinati lavori. Ora, quanti tipi di pinze si trovano sul mercato? Sicuramente più di quanti credi. In genere, quando parliamo di pinze, ci si riferisce a quelle universali, che sono molto versatili e di qualità e solitamente tutti le hanno in casa.

Tuttavia, in molti casi dovrai scegliere una in funzione del lavoro che vorrai realizzare, come abbiamo visto nel paragrafo precedente. Per capire meglio quanti tipi di pinze esistono sul mercato, abbiamo elaborato la seguente tabella con i tipi, le funzioni e alcune delle caratteristiche principali.

Tipo di pinze Funzioni Caratteristiche
Pinze universali o piatte Tenere, dare forma, piegare/intrecciare cavi semplici. Rimuovere protezioni isolanti. Stringere o allentare viti e bulloni. Utilizzate nell”elettronica, meccanica, comunicazioni, costruzione e bricolage Provviste di ganasce piatte (per mantenere e intrecciare i cavi), ganasce circolari (per reggere pezzi rotondi o tubi) e due bordi con delle scanalature taglienti. Le pinze piatte non offrono funzioni di taglio
Pinze da taglio Taglio di cavi molto duri o morbidi. Tagli puliti e precisi sulla superficie di cavi, viti e rivetti. Tagli nell”ambito dell”elettronica e della meccanica. Utile per estrarre chiavette da parti meccaniche Quelle da taglio laterale possiedono una lama affilata solo da un lato. Quelle da taglio frontale dispongono di due lame affilate sulla punta. Quelle da taglio diagonale hanno due lame disposte in senso diagonale rispetto al manico
Pinze con punta sottile e lunga Fissare oggetti sottili e piccoli, come cavi o chiodi. Taglio di cavi e fili piccoli. Fissare oggetti in spazi piccoli. Reggere e piegare fili in angolazioni inusuali. Inserire o estrarre bulloni e altri pezzi piccoli dietro le tubature. Creare dei moschettoni alle estremità dei fili conduttori Quelle con la punta diritta servono per lavorare in spazi piccoli e sono perfette per l”elettronica. La maggior parte possiede delle lame laterali per tagliare i cavi. Non servono per stringere o allentare i bulloni. Le pinze con la punta curva, solitamente, hanno un”angolatura di approssimativamente 80 gradi. Hanno le ganasce seghettate. Quelle con la punta rotonda o conica permettono di formare fori di vari diametri
Pinze ad articolazioni incrociate, a cerniera o a “becco di pappagallo” Regolare o allentare tubi e bulloni esagonali, piatti o quadrati. Mantenere e ruotare qualsiasi pezzo cilindrico. Separare mattonelle e ceramici. Distanziare lamiere e altre applicazioni di difficile accesso Offrono diverse posizioni di regolazione. Forniscono una migliore regolazione dell”articolazione e sono più durature delle altre. Quelle ad articolazione incrociata sono più resistenti di quelle a cerniera
Pinze a pressione Immobilizzare un pezzo su cui s”intende lavorare. Sono ideali per effettuare movimenti di torsione ed estrazione Possiedono una vite di regolazione che permette di modificare la dimensione delle ganasce per applicare la pressione corretta. Ganasce curve per esercitare pressione su viti e perni. Alcuni modelli dispongono di un tagliatore per cavi. I modelli diritti garantiscono il massimo contatto con viti quadrate, esagonali e piatte. Alcuni modelli richiedono l”uso di entrambe le mani, altri solo di una
Pinze spelacavi Taglio di fili conduttori. Spellatura degli isolanti dei cavi. Allungare e arrotolare cavi conduttori Meccanismo di rilevamento per spellare i cavi senza danneggiare i conduttori. Presentano dei fori per tagliare cavi di varie dimensioni
Pinze isolate Reggere, piegare o tagliare componenti conduttori di corrente elettrica Qualsiasi pinza che viene usata per apparecchiature elettriche deve avere il manico isolante per sopportare tensioni superiori a 1000 V
Pinze terminali Comprimere connettori senza saldatura. Spellare cavi di dimensioni comuni. Tagliare e mantenere o piegare fili conduttori Vengono chiamate pinze multiuso da elettricista. Possiedono dei fori per tagliare viti di dimensioni comuni senza deformarle
Pinze con articolazione scorrevole Stringere e allentare bulloni e viti Tipo universale con due modalità di regolazione per l”apertura delle ganasce. Alcuni integrano un tagliatore di cavi a tenaglia per fili piccoli. Disponibili nel design tradizionale o a punta lunga
Pinze a regolazione automatica Ottenere maggior movimento di leva e miglior aderenza. Riparazioni generali e di idraulica Presentano un perno regolabile con manici che permettono di eseguire un movimento composto. Hanno una seghettatura profonda e ganasce curve che rimangono parallele quando si esercita pressione sui manici. Sono più sicure rispetto alle pinze con articolazione scorrevole
Mini pinze Tecnici elettricisti che lavorano con oggetti piccoli in aree ristrette Attrezzi di dimensioni compatte. Includono il resto dei modelli

Che misure di sicurezza bisogna adottare quando si usano le pinze?

Ora che sai cosa sono, a che servono e quanti tipi di pinze esistono, è arrivato il momento dei consigli sulle misure di sicurezza. Le pinze sono strumenti manuali e molte volte vengono utilizzate su cavi e fili elettrici, per cui è importante avere in mente alcune norme basilari di sicurezza:

  1. Se le ganasce della pinza non sono posizionate correttamente e rimangono allentate, non utilizzarla. In questi casi è sempre meglio gettarla e comprare una pinza nuova.
  2. Non utilizzare mai pinze da taglio con la lama scalfita.
  3. Se usi delle pinze universali, controlla che le striature siano in buone condizioni e se sono danneggiate per l’utilizzo, comprane un paio nuovo.
  4. Se non si tratta di pinze specifiche per questo tipo di lavoro, non provare a stringere o allentare bulloni, altrimenti deformerai la testina e non potrai rimuoverla.
  5. Non usare le pinze per martellare.
  6. Quando devi tagliare un cavo, esegui il taglio perpendicolarmente all’asse, effettua lievi giri intorno ad esso e fissa gli estremi per evitare che alcuni frammenti schizzino violentemente.
  7. Quando utilizzi le pinze per lavori con rischio di folgorazione, assicurati che i manici siano rivestiti con materiale isolante.
  8. Quando spelli un cavo, accertati che la corrente sia interrotta. Tagliare un cavo con la corrente può provocare scintille e scalfire la lama dell’attrezzo.
  9. Non estendere troppo i manici dell’attrezzo per ottenere un raggio d’azione maggiore. Se ne hai bisogno, compra un paio di pinze più grandi.

Criteri di acquisto

Ora che conosci tutto ciò che c’è da sapere sulle pinze, è arrivato il momento di concentrarsi sui criteri d’acquisto più importanti. Se non sei un professionista, non sarà facile scegliere il modello migliore sul mercato, perciò abbiamo fatto delle ricerche e creato una guida completa con i criteri d’acquisto che devi considerare:

  • Materiali
  • Tipo
  • Peso
  • Grandezza
  • Accessori

Materiali

La qualità dei materiali determinerà la durata dell’attrezzo. Le pinze più economiche sono prodotte con leghe metalliche di bassa qualità e, di conseguenza, sono poco efficienti. Ad esempio, un paio di pinze a cerniera di bassa qualità si romperanno o non riuscirai a regolarle ai diametri di apertura di cui hai bisogno.

Il nostro consiglio è quello di cercare degli attrezzi di acciaio temprato o di leghe d’acciaio rinforzato. Ovviamente, scegli sempre un tipo di utensile che abbia subito un trattamento anti-corrosione, generalmente in cromo-vanadio. Per quanto riguarda il manico, deve sempre essere isolante ed ergonomico, rivestito in gomma o plastica.

Tipo

Come ti abbiamo spiegato, sul mercato troverai una grandissima varietà di pinze. Ogni attrezzo sarà designato per un determinato tipo di lavoro e, generalmente, non è una buona idea quella di utilizzare un solo tipo di pinza per tutto. Anche i modelli “universali” hanno le proprie specifiche e non è il caso di utilizzarli per altri tipi di lavori.

Prima di comprare delle pinze, rifletti attentamente su come hai intenzione di utilizzarle. Non sarà la stessa cosa scegliere una pinza per saldature o una per elettricista. Consulta la tabella presente in questo articolo che illustra i tipi di pinze e gli usi più comuni, prenditi il tempo necessario per decidere e non comprare qualcosa che non utilizzerai.

Peso

Il peso è un altro fattore decisivo per l’acquisto. A seconda del lavoro che dovrai svolgere, il peso di questo utensile sarà fondamentale. Generalmente, le pinze a cerniera o a becco di pappagallo sono molto più grandi e pesanti. Ciò è dovuto al fatto che bisogna esercitare più pressione, e questo fattore aiuta molto.

Al contrario, se hai bisogno di pinze per lavori elettrici o di bricolage, ti consigliamo di scegliere un attrezzo leggero, che puoi portare appeso alla cintura e che non dia fastidio. Per lavori di precisione, ad esempio nell’ambito dell’elettronica, esistono molti tipi di attrezzi compatti, piccoli e leggeri.

Grandezza

Sul mercato troverai pinze di tutte le dimensioni, dalle più grandi per uso industriale e professionale, fino ad attrezzi piccoli finalizzati a lavori di precisione. Questi ultimi sono utilizzati soprattutto nell’elettronica, nella riparazione di computer e anche per la costruzione di orologi, visto che questi utensili permettono di accedere a spazi stretti e difficili da raggiungere.

In generale, la grandezza delle pinze è generica e hanno tutte più o meno la stessa misura. Ma la dimensione è un fattore decisivo, soprattutto se hai bisogno di un paio di pinze da portare ovunque. In questo caso, dovrai assicurarti che entrino nella tua cassetta degli attrezzi o che si possano appendere alla cintura senza problemi.

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Accessori

Alcuni modelli di pinze dispongono di accessori come testine intercambiabili, manici di diversi spessori o materiali. Altre opzioni offrono assortimenti completi di pinze di dimensioni e forme diverse, con le quali avrai molte più possibilità di realizzare un gran numero di lavori.

Se hai in mente un solo tipo di lavoro da svolgere, ad esempio se sei un elettricista, ti consigliamo di scegliere pinze senza accessori, ma di alta qualità. Invece, se vuoi dedicarti al bricolage, cerca un’opzione con accessori e, anche se è un po’ più cara, alla fine ti renderai conto che ne sarà valsa la pena.

Conclusioni

Le pinze sono utensili molto versatili. Ne esiste un tipo per ogni genere di lavoro. Questo strumento non dovrebbe mai mancare nella tua cassetta degli attrezzi, perché potrà aiutarti in più di una situazione, che sia per tagliare un cavo, un filo o per inchiodare un chiodo nella parete senza fare un macello.

Dopo aver letto tutte le informazioni che ti abbiamo fornito in questo articolo, siamo sicuri che sceglierai bene. Ora che sai che esistono diversi tipi di pinze, uno per ogni lavoro, e che ti abbiamo fornito i criteri d’acquisto più importanti, devi solo decidere e scegliere le pinze che si adattino meglio alle tue necessità.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Wawrzyniec Korona: 10692066/ 123rf.com)

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Claudio Santinelli Redattore e traduttore
Sono una persona solare, che ama tutto ciò che riguarda la natura, ma amo anche la tecnologia e il fai da te. Sono un tipo sportivo, ma allo stesso tempo mi piace starmene seduto a leggere. Una volta laureato, vorrei insegnare.
Jaume Vicent Redattore
Mi dedico alla scrittura di testi per diversi siti web. Adoro scrivere e sono un maniaco del SEO e del marketing digitale (sono appassionato di Inbound Marketing e Content Marketing). Le mia specialità sono gli attrezzi e i prodotti tecnologici.