Portabicicletta posteriore
Ultimo aggiornamento: 24/09/2020

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Se stai cercando un’idea diversa in famiglia o hai bisogno di ampliare i tuoi orizzonti per i tuoi viaggi e allenamenti in bici, i portabiciclette auto sono la scelta ideale. Se pensi che, però, il trasporto della tua bici possa risultare un impedimento, ti presentiamo l’accessorio adatto. Oggi, infatti, parliamo di portabiciclette auto.

Al momento di montare la bici sull’auto, devi tenere in considerazione alcuni aspetti legali, altrimenti potresti incorrere in una bella multa. Quindi, studia bene i tipi di portabiciclette e la segnaletica che devono sempre presentare. Hai già pensato alla tua nuova destinazione? Con i portabiciclette che ti stiamo per presentare, nulla è impossibile. Partiamo?




Le cose più importanti in breve

  • I portabiciclette auto permettono di trasportare la tua bicicletta ovunque, in maniera comoda e sicura.
  • I portabiciclette da tetto, da portellone e da gancio o traino ti permetteranno di esplorare paesaggi inimmaginabili, da solo o in compagnia. Decidi tu.
  • Prima di scegliere un modello piuttosto che un altro, devi tenere in considerazione il numero di biciclette da trasportare, la frequenza di utilizzo e l’installazione.

I migliori portabiciclette auto sul mercato: la nostra selezione

Grazie ai portabiciclette auto, ormai non devi più rinunciare ai tuoi allenamenti o alle tue passeggiate in bici. Questi supporti assicurano il trasporto della tua bici in tutta comodità. Esistono modelli diversi, quindi devi cercare quello che meglio si adatta alle tue esigenze. Qui di seguito, ecco i modelli da noi consigliati:

Il miglior portabiciclette a un posto

Questo kit portabiciclette da tetto è compatibile con tutti i tipi di biciclette (compresi quelle con i freni a disco) e con le barre delle auto (fino a 80 x 50 mm). Inoltre, è adatto a ruote di tutte le dimensioni grazie al sistema di supporto pneumatico posteriore oscillante. È realizzato in alluminio e ha un sistema di chiusura rapida. Inoltre, viene pre-assemblato, quindi il suo utilizzo è molto semplice.

Il marchio è riconosciuto per l’ottima qualità offerta, che anche in questo caso viene confermata. Il montaggio è semplice, gli attacchi affidabili. Tuttavia qualcuno consiglia di verificare bene la compatibilità con la bicicletta.

Il miglior portabiciclette a 3 posti

Peruzzo propone un portabiciclette posteriore universale dotato di una doppia cinghia per una tenuta extra e 6 ganci temprati e un’interasse di 330 millimetri. È omologato per 3 biciclette ciascuna con un peso massimo di 15 kg.

Molte le recensioni positive, che lo considerano affidabile e con un rapporto qualità-prezzo eccellente. Risulta solido, facile da montare e pratico, anche se qualcuno lo sconsiglia per le biciclette più pesanti.

Il portabiciclette più versatile

Benché non sia un vero e proprio portabiciclette, questo portapacchi Thule con una capacità di carico di 45 kg viene utilizzato per portare fino a 4 biciclette (2 grandi e 2 piccole) e le dimensioni totali sono 79,2 x 66,4 x 13,4 cm. Serve il gancio di traino per poterlo usare.

Le opinioni (tutte positive) lo definiscono eccellente, con un prezzo ottimo per la qualità offerta. Dicono che è facile da montare, è robusto e versatile.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui portabiciclette auto

Oggi, è possibile trovare sul mercato diversi tipi di portabiciclette specifici per auto. Grazie ad essi, potrai trasportare la tua bici in maniera comoda e sicura. Qui di seguito, ti raccontiamo tutto su questo accessorio, che ti risparmierà di dover ricorrere allo spazio disponibile all’interno del veicolo.

uomo più anziano che trasporta la sua mountain bike in auto

Al momento di montare la tua bici sull’auto, devi tenere in considerazione gli aspetti legali, altrimenti potresti incorrere in una bella multa. (Fonte: Ian Allenden: 64168235/ 123rf.com)

Quali sono i principali tipi di portabiciclette auto e le loro funzionalità?

Il modello di portabiciclette auto che sceglierai dipenderà in larga misura dal percorso che desideri effettuare. I portabiciclette si suddividono in tre tipi: da tetto, da bagagliaio o portellone, e da gancio. I primi due sono i più comuni. Nella seguente tabella, ti presentiamo nel dettaglio le caratteristiche di ciascun modello:

Tipo di portabiciclette Installazione Aerodinamica / Visibilità Prezzo / Vantaggi Tragitti / Numero di bici
Da tetto Si installa sulle barre trasversali o portapacchi.

Montaggio semplice che non richiede strumenti.

Ne esistono di due tipi: a forcella (è necessario rimuovere la ruota anteriore) e a telaio (include una specie di pinza che si aggancia al telaio della bici).

Esistono modelli specifici per bici con telai al carbonio che si fissano alla ruota anteriore.

Influisce sull’aerodinamica del veicolo e, quindi, il consumo di combustibile è maggiore.

Non riduce la visibilità del conducente.

Prezzo accessibile.

Esistono modelli di maggiore qualità con migliori prestazioni.

Non è necessario smontarlo.

Permette di aprire il bagagliaio senza difficoltà.

Per tragitti brevi.

Dovrai installare un portabiciclette per ciascuna bici (fino a 4).

Da bagagliaio o portellone Si installa sul portellone del bagagliaio, su sbarre articolate, con cinghie di sostegno e cinture regolabili. Non influenza l’aerodinamica del veicolo, ma è necessario segnalare il carico con uno o due cartelli segnaletici V-20.

Riduce la visibilità del lunotto posteriore.

È il più economico.

Dato che si fissa direttamente al portellone, è necessario disporre di portapacchi o elementi simili.

Per tragitti medi o lunghi.

Permette il trasporto di varie biciclette con un solo portabiciclette.

Da gancio o traino Si fissa al gancio di traino del veicolo.

Ne esistono due tipi: a piattaforma (include una piattaforma centrale dotata di guide dove inserire le biciclette) e pensile (include 3 bracci a cui vengono “appese” le biciclette).

Non influisce sull’aerodinamica del veicolo.

Riduce la visibilità posteriore.

Così come nel modello precedente, è necessario segnalare il carico con cartelli V-20.

È il modello più costoso di tutti.

I modelli pensili sono più economici di quelli a piattaforma.

Offre massima sicurezza nel trasporto delle bici.

Posizionare le bici è molto semplice, perché il portabiciclette è a livello del suolo.

Solitamente, include uno spazio e luce per collocare la targa.

Per qualsiasi tipo di tragitto.

Consente il trasporto di più biciclette.

Che cos’è il cartello V-20 e come devo segnalare le bici caricate sul mio portabiciclette?

Occorre sapere che la sporgenza longitudinale del carico, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo, come nel caso dei portabiciclette, deve essere sempre segnalata con questo cartello. Normalmente, si usa questo segnale, di forma quadrata e con righe oblique bianche e rosse, per carichi che sporgono lateralmente dalla sagoma del veicolo, ma senza superare da ciascuna parte 30 cm di distanza dalle luci di posizione.

Secondo l’articolo 164 del Codice della Strada (in realtà piuttosto complesso), il portabiciclette non deve coprire la targa e i fanali, deve essere ben fissato e non deve rendere instabile il veicolo.

Se il carico sporge longitudinalmente per l’intera larghezza della parte posteriore del veicolo, i pannelli di segnalazione devono essere due, collocati trasversalmente alle due estremità del carico. I cartelli omologati in alluminio costano intorno ai 25-35 euro.

auto con attrezzatura da campeggio

Il modello di portabiciclette che sceglierai dipenderà in larga misura dal tragitto che conti di effettuare. (Fonte: Leonard Zhukovsky: 26474514/ 123rf.com)

Perché è consigliabile il trasporto della bici con un portabiciclette e non all’interno dell’auto?

Anche se caricare la bici in auto può essere il modo più rapido ed economico per trasportarla, non è il più consigliabile, dato che si potrebbe mettere a rischio la propria sicurezza. Ad elevate velocità, il peso degli oggetti all’interno del veicolo si moltiplica: 35 volte a soli 56 km/h.
In questo caso, in caso di incidente, è facile che la bici possa colpire gli occupanti.

Trasportare la bici all’interno dell’auto, soprattutto se non è adeguatamente fissata con cinghie e altri accessori, potrebbe quindi risultare pericoloso, rischiando, inoltre, di danneggiare o sporcare la tappezzeria e i sedili. Un’altra possibilità consiste nel trasportare la bici nel bagagliaio, ma in questo caso si presenta il problema del suo smontaggio.

Quali obblighi legali devo soddisfare quando uso il mio portabiciclette?

Secondo il Codice della Strada, i portabici sono da considerarsi “carico sporgente esterno” rispetto alla vettura ed è quindi necessario rispettare determinate indicazioni al riguardo. Inoltre, occorre assicurarsi che l’installazione del portabiciclette auto e la sistemazione delle bici stesse siano corrette. Abbiamo riassunto le disposizioni principali nella seguente tabella:

Aspetto Indicazione
Sistemazione del carico Il carico non deve ridurre la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida, non deve compromettere la stabilità del veicolo né mascherare i dispositivi di illuminazione o le targhe.
Larghezza Possono essere trasportati carichi che sporgono lateralmente dalla sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione.
3/10 Il carico può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo.
Segnale V-20 Se il carico sporge oltre la sagoma del veicolo, la sporgenza dovrà essere segnalata tramite uno o due cartelli segnaletici.
Fissaggio Accertati che le biciclette siano perfettamente fissate, per evitare spostamenti, cadute o rumori.

Quanto costa un portabiciclette?

A seconda del tuo budget, potrai optare per diversi tipi di portabiciclette di maggiore o minore qualità. Puoi trovare facilmente portabiciclette da portellone dai 50 ai 300 euro, mentre quelli da tetto oscillano tra 40 e 200 euro. Quelli da gancio sono i meno economici, dato che possono arrivare a costare anche 400 euro.

Il portabiciclette è coperto dall’assicurazione dell’auto?

In generale, i danni subiti dalla tua auto a causa degli oggetti trasportati non sono inclusi nella polizza. Quindi, devi fare attenzione a non danneggiare l’auto installando il portabiciclette. L’assicurazione RCA protegge il conducente quando il rimorchio, il gancio del traino o gli accessori, come appunto i portabiciclette, causano danni a terzi.

Esistono poi alcune polizze non obbligatorie, come la polizza collisione, che permette all’assicurato di essere risarcito in caso di collisione con un altro veicolo indipendentemente dalla valutazione della responsabilità. Tale polizza, quindi, copre anche i danni che vengono provocati a particolari accessori di serie come, ad esempio, un portabici installato dalla casa produttrice della vettura.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei portabiciclette?

Quando arriva la bella stagione, la voglia di fare escursioni in luoghi meravigliosi è irrefrenabile. Da soli o in compagnia, è il momento di uscire in bici ma, se dobbiamo partire per le vacanze, il trasporto può risultare problematico. Qui di seguito, ti spieghiamo vantaggi e svantaggi di dotare l’auto di questo accessorio:

Vantaggi
  • Facilità e comodità nel trasporto delle bici
  • Maggiore spazio all”interno del veicolo
  • Trasporto di più biciclette
  • Maggior sicurezza
Svantaggi
  • A seconda del portabiciclette, la visibilità e l”aerodinamica del veicolo possono risultare compromesse

Criteri di acquisto

Un portabiciclette auto è un’ottima scelta per andare in cerca di nuove avventure, da solo o in compagnia di amici o familiari. Tuttavia, prima di effettuare l’acquisto, ci sono alcuni criteri da studiare a fondo. Qui di seguito, ti spieghiamo nei dettagli tutto quello che devi tenere in considerazione al momento di scegliere un portabiciclette auto:

Numero di biciclette

Indipendentemente dal tipo di portabiciclette che sceglierai, devi concentrarti sul numero di bici che conti di trasportare. Esistono portabiciclette che permettono il trasporto un totale di quattro biciclette, senza contare il rimorchio, che può ospitarne fino a sette. A seconda delle unità che desideri trasportare, il modello può variare.

macchina con molte biciclette sul portabici

Anche se trasportare la bici all’interno dell’auto può essere il modo più rapido ed economico, non è il più consigliabile, poiché potresti mettere in pericolo la tua sicurezza. (Fonte: Евгений Герасимов: 120948387/ 123rf.com)

Compatibilità

Non tutti i portabiciclette sono adatti a tutte le auto, anche se ne esistono alcuni generici. Per evitare problemi, l’ideale è verificare la compatibilità del tuo veicolo con il portabiciclette scelto. Normalmente, vengono venduti con l’indicazione di un elenco di auto su cui possono essere installati; se non è così, è meglio chiedere direttamente al venditore o cercare tra i commenti e le recensioni online.

Nel caso dei rimorchi, controlla che non serva qualche accessorio supplementare, prima di iniziare ad installarlo. Non trascurare mai questo aspetto, se non vuoi rischiare di ritrovarti con qualche spiacevole sorpresa.

Peso delle biciclette

Nell’indicazione delle caratteristiche dei portabiciclette, troverai il peso massimo che possono supportare. Quindi, è importante conoscere il tipo di bici che trasporterai ed il suo peso. Per facilitarti il calcolo, tieni presente che una bici da adulto pesa solitamente tra 12 e 15 kg e una bici da bambino tra 8 e 10 kg.

Robin WilliamsComico e attore di Hollywood.

“La cosa che amo di più fare è andare in bicicletta. Vado in giro con le bici da strada. Per me è meditazione in movimento”.

Attrezzatura a disposizione

Prima di prendere qualsiasi decisione, devi tenere in considerazione gli eventuali accessori già installati sul tuo veicolo. Se, per esempio, hai le barre sul tetto, l’ideale sarà scegliere un portabiciclette da tetto. In tal modo, ottimizzerai le risorse che hai a disposizione.

Frequenza di utilizzo

La frequenza di utilizzo determinerà il numero di volte che dovrai montare e smontare il tuo portabiciclette auto. In tal senso, l’installazione dei portabiciclette gioca un ruolo molto importante, perché, se è complicata, ti passerà la voglia di trasportare la bici. Qui di seguito, ti presentiamo nei dettagli i portabiciclette maggiormente consigliati a seconda della frequenza di utilizzo:

Tipo di portabiciclette Frequenza di utilizzo
Da tetto. Uso sporadico.
Da portellone. Uso occasionale.
Da gancio o traino. Uso frequente.

Conclusioni

Sono molte le famiglie che scelgono di portare le bici in vacanza per godersi qualche esperienza diversa dal solito. Tuttavia, non manca neppure chi vuole allenarsi fuori dal suo ambiente abituale. Per tutte queste persone, i portabiciclette auto sono la soluzione per il trasporto delle bici che, nella maggior parte dei casi, tende a risultare complicato.

Questi accessori assicurano un trasporto comodo e sicuro, perché trasportare la bici all’interno dell’abitacolo risulta una scelta molto pericolosa. Esistono tre tipi di portabiciclette (da tetto, da portellone e da gancio), di cui bisogna tenere in considerazione l’installazione, poiché, se risulterà complicata, potrebbe passarti la voglia di usare la bici tutte le volte che vorresti.

Se questa guida all’acquisto sui portabiciclette auto ti è sembrata utile, non esitare a lasciarci un commento e a condividerla sui tuoi social network!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Kajaniko: 86496971/ 123rf.com)

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Erika Scrittrice e traduttrice
Lavoro prevalentemente come traduttrice, professione iniziata quasi per caso ma che si è poi rivelata la mia grande passione. Amo leggere e scrivere e, quando si presenta l’occasione, mi dedico alla scrittura di articoli e testi di vario genere, avendo cura di renderli sempre scorrevoli e di gradevole lettura.
Maria Giornalista
Laureata in lingue, amo scrivere un po' su tutto e cerco di farlo al meglio per dare le informazioni giuste al lettore. Mi appassionano lo sport, tutto ciò che è relativo alla bellezza e amo particolarmente gli animali e la musica.