Tanti appassionati di musica conservano gelosamente singoli o album in vinile in maniera maniacale. Tutto grazie ai kit pulisci vinili. Questi prodotti, in tanti formati, come spazzole e spray per esempio, aiutano a mantenere i dischi in ottime condizioni, garantendo la qualità del suono perfetta nel tempo.

Anche se i vinili possono essere detersi con alcool, l’ideale è acquistare un prodotto apposito. Soluzioni generiche possono servire per spolverare i vinili in superficie, ma non sono efficaci per una pulizia profonda, che in alcuni casi, si rivela la salvezza del disco stesso. Per aiutarti nell’acquisto del miglior pulisci vinili, abbiamo preparato questa guida, così potrai conoscere le differenze tra un prodotto e l’altro e scegliere quello che fa al caso tuo.

Le cose più importanti in breve

  • L’aspetto principale da tenere in considerazione per conservare i dischi è il modo e il luogo in cui li riponi. Se li conservi bene (in verticale, in stanze prive di umidità, a basse temperature e lontani dalla luce diretta del sole), la loro pulizia rappresenterà una manutenzione più semplice, per quanto necessaria.
  • Non tutti i pulisci vinili sono pensati per svolgere lo stesso compito. L’acquisto dipende dal tuo obiettivo particolare: se devi riparare un disco graffiato, ripristinare il suono di un vecchio disco o semplicemente rimuovere la polvere o lo sporco in superficie. In ogni caso, una combinazione di più pulisci vinili offrirà risultati migliori.
  • Al momento di acquistare uno dei migliori pulisci vinili sul mercato, devi tenere in considerazione le opinioni degli altri acquirenti. Molti prodotti potrebbero semplicemente essere inefficaci. Per quanto non sia il caso di quelli presentati nel nostro elenco, confrontare le esperienze dei consumatori che li hanno usati prima di te è sempre utile.

I migliori pulisci vinili sul mercato: la nostra selezione

Se stai cercando un pulisci vinili professionale, sei nel posto giusto. La prima cosa da sapere è che esistono diverse possibilità per pulire i dischi in vinile. E l’una non esclude l’altra, dato che si possono combinare per ottenere risultati migliori. Ma, prima di tutto, dai un’occhiata a quelli che, secondo noi, sono attualmente i migliori pulisci vinili.

Kit Professional LP Vinyl Record Solution

Al primo posto troviamo un kit davvero completo per la pulizia dei dischi in vinile, composto da un detergente professionale (spray da 150 ml), due panni in microfibra, un supporto pieghevole per disco da 12 pollici e un flaconcino (10 ml) di detergente per puntine, dotato di spazzolino. Il kit prevede garanzia 100% soddisfatti o rimborsati.

È un kit altamente consigliato dagli acquirenti: è efficace e completo, permette di pulire velocemente rimuovendo anche lo sporco accumulato più in profondità nei microsolchi dei dischi. Dopo l’utilizzo, la differenza di suono è notevole e i vecchi vinili tornano come nuovi. Non lascia aloni e si asciuga subito.

Big Fudge Set

Anche in questo caso abbiamo un kit pulisci vinili, composto questa volta da un detergente in spray da 50 ml ricaricabile (le ricariche si acquistano separatamente), una spazzola in velluto e una spazzola per l’ago del giradischi, il tutto contenuto in una pratica borsetta da portare sempre con sé.

Come per il kit precedente, le recensioni sono più che positive. Il rapporto qualità/prezzo è considerato ottimo. Lo spray dura a lungo, quindi non è necessario preoccuparsi subito di acquistare una ricarica. Pulisce delicatamente senza graffiare le superfici dei dischi e rimuove anche la polvere più in profondità.

Kit Pure Organics

Ancora un kit, che comprende un detergente in spray da 250 ml, due morbidi panni in microfibra, una bottiglietta da 10 ml di detergente per puntine, il tutto raccolto in un astuccio trasparente. La novità rispetto ai due set precedenti è il fatto che questi prodotti sono ecologici al 100%, biodegradabili e ipoallergenici.

Tra gli aspetti più apprezzati di questo kit per la pulizia dei vinili c’è proprio la totale assenza di alcool o prodotti chimici di qualsiasi genere, ottima per l’ambiente e che lo rende totalmente sicuro anche se usato in presenza di bambini o animali. Il detergente ha proprietà antistatiche ed antibatteriche e assicura una pulizia di lunga durata.

Hama 116204 Spazzola puliscidischi

Al quarto posto presentiamo invece una spazzola in fibra di carbonio con effetto antistatico, dotata di maniglia e supporto in alluminio. Per usarla occorre collocare il disco sul riproduttore e avviarlo, passando delicatamente la spazzola dall’interno verso l’esterno. Rimuove la polvere riducendo i “salti” e prolungando la vita dei dischi.

Anche se secondo alcuni acquirenti il prezzo della spazzola non è tra i più economici, funziona efficacemente per una pulizia superficiale dei dischi. Le setole sono morbide e resistenti, non graffiano né rovinano in alcun modo il disco. Un semplice prodotto che “fa il suo dovere”.

Meliconi Vinyl

Infine, ecco un altro kit per la pulizia professionale dei vinili. Si compone di un detergente (45 ml) e di una spazzola doppia (fibra di carbonio e velluto) con base di supporto. Il lato della spazzola in fibra di carbonio elimina le cariche elettrostatiche, mentre quello in velluto, lo sporco e la polvere. Utile anche per tastiere e schermi LCD.

Secondo le recensioni, si tratta di un prodotto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, che pulisce efficacemente i dischi senza minimamente graffiarli. È molto apprezzata la spazzola “due in uno” per una pulizia davvero completa, ma occorre ricordare che è un prodotto pensato per una pulizia superficiale del disco, quindi non agisce in profondità.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui pulisci vinili

Come hai potuto vedere, la pulizia dei vinili è un vero e proprio mondo. Non esiste un solo modo per farlo: esistono spazzole, liquidi, gel o macchine pronte a fare il lavoro per te. Può darsi, quindi, che ti sorga qualche dubbio sull’utilizzo di questi prodotti, sulle loro possibili combinazioni o sulla manutenzione dei dischi in generale. Siamo pronti a risolverli!

Anche se i vinili possono essere puliti con alcool, l’ideale è acquistare un prodotto apposito. (Fonte: Sirylok: 22884606/ 123rf.com)

Che cosa sono i pulisci vinili e perché conviene utilizzarli?

Il pulisci vinili, noti anche come kit di pulizia di vinili (quando comprendono vari elementi con applicazioni diverse), sono dei prodotti che aiutano a mantenere in buono stato i dischi in vinile. Grazie ad esso, puoi ridurre l’elettricità statica dei tuoi album preferiti ed eliminare in gran misura i fastidiosi scricchiolii o fruscii.

Come vedrai qui di seguito, esistono tre diversi tipi di pulisci vinili che potremmo associare rispettivamente ad una “pulizia leggera o di conservazione”, una “pulizia media” e una “pulizia disperata o riparativa”. La combinazione delle prime due ti permetterà di conservare i tuoi dischi con un suono limpido e chiaro, com’erano al momento dell’acquisto o quasi.

Quali sono i tre agenti principali che danneggiano i dischi e richiedono un pulisci vinili per combatterli?

La pulizia dei dischi in vinile ti permette di eliminare tre agenti che influiscono in maniera diretta sul suono della tua collezione. Ovviamente, in funzione del pulisci vinili che utilizzerai, potrai combattere l’uno o l’altro agente con maggior successo. Per imparare a pulire nel modo giusto i vinili, devi conoscere bene questi tre nemici:

  • Polvere superficiale o che non si è attaccata: È la polvere che cade sul disco in vinile ma non si attacca né al disco stesso né ai suoi solchi. La responsabile? L’elettricità statica. In questi casi, non è necessario ricorrere ad un liquido, per pulire i vinili, dato che è sufficiente passare delicatamente sulla superficie una spazzola in fibra di carbonio o in velluto.
  • Sporco attaccato o incrostato: Quando non effettui una manutenzione regolare dei tuoi dischi in vinile o acquisti dei vecchi vinili nei negozi di seconda mano, potresti trovarti di fronte a questo problema. Questo sporco incollato ai solchi del disco richiede un liquido pulisci vinili e un buon panno in microfibra.
  • Microrganismi: Batteri e funghi di ogni tipo possono attaccare la tua collezione di dischi in vinile. Agiscono come un esercito silenzioso che divora i solchi, eliminando l’informazione sonora del disco. Di conseguenza, i dischi possono perdere la qualità del suono o addirittura non emetterne alcuno. Non ti spaventare, però, perché questi organismi nocivi, anche in ambienti umidi, sono difficili da vedere. Un liquido pulisci vinili dovrebbe essere sufficiente per debellarli.

Quali tipi di pulisci vinili esistono?

Ora che conosci i principali agenti da combattere per una buona conservazione dei tuoi dischi, è utile conoscere anche i diversi tipi di pulisci vinili attualmente in commercio. Perché non esistono soltanto spazzole o liquidi per pulire i vinili, dato che i dischi possono anche graffiarsi o presentare sporco incrostato da richiedere una soluzione extra:

Tipo di pulisci vinili: Ideale per pulire dischi in vinile
Spazzola antistatica per vinili Con polvere superficiale non aderente e poca elettricità statica.
Liquido per pulire vinili Che presentano polvere superficiale inconsistente, una certa elettricità statica e qualche segno di sporco più marcato.
Gel per la pulizia di vinili Con polvere e sporco incrostati sulla superficie e sui solchi del disco in vinile, elettricità statica e qualche graffio che provoca i tipici salti o scricchiolii.
Macchina pulisci vinili Vecchi, il cui stato presenta un certo deterioramento a causa di cattiva conservazione, graffi, polvere e sporco incollati o presenza di microrganismi.

Il modo in cui si conservano i dischi può incidere sull’efficacia dei pulisci vinili?

Se cerchi una risposta secca: sì, certo che incide. Una cattiva conservazione può deformare i dischi in vinile o provocare un accumulo eccessivo di elettricità statica, polvere o sporco. Inoltre, non è importante solo il modo in cui conservi la tua collezione, ma anche il luogo. L’umidità, così come le temperature elevate, sono una cattiva compagnia, per questo formato di dischi.

Dall’altra parte, anche la luce diretta del sole può provocare danni ai tuoi album preferiti. Esiste inoltre una differenza tra dischi in vinile antichi e moderni. Questi ultimi sono più pesanti, quindi tendono a deteriorare più facilmente la custodia. L’ideale è conservare sempre i vinili in verticale e usare materiali di plastica, sia per il supporto che per la custodia.

Conservare la tua collezione di dischi in vinile in posizione verticale aiuta ad allungare la loro vita utile. (Fonte: Mediagram: 31289529 / 123rf.com)

Posso riparare vecchi dischi in vinile con un pulisci vinili?

Ovviamente la risposta dipende dalle condizioni del disco stesso. Quando il suono è rovinato a causa dei microrganismi o i salti nella riproduzione sono dovuti a graffi, il compito risulta difficile. In questi casi, è necessario l’intervento di restauratori professionisti o di macchinari speciali che costano migliaia di euro.

In molti altri casi, tuttavia, i migliori pulisci vinili possono essere utili per recuperare il suono originale o almeno per migliorarlo notevolmente. Il primo della nostra lista, per esempio, riesce ad eliminare quasi completamente i fruscii e gli scricchiolii caratteristici dei vecchi dischi in vinile.

foco

Sapevi che la prima registrazione su disco in vinile è attribuita al famoso cantante Enrico Caruso e risale al 1902?

Che cos’è meglio? La spazzola pulisci vinili in velluto o in fibra di carbonio?

Nei casi di sporco più leggero o di polvere che non si è ancora incrostata, il miglior pulisci vinili da utilizzare è la spazzola antistatica per vinili. Ne esistono di tue tipi: in velluto o in fibra di carbonio. Se non sei un accanito pulitore di vinili, l’ideale è usare quella di velluto, dato che è più morbida e meno aggressiva.

In realtà, non esiste una spazzola antistatica per vinili migliore di un’altra. Quella in fibra di carbonio, tuttavia, può provocare graffi, se premi eccessivamente. Inoltre, se la combini con un liquido per pulire vinili, accertati che sia di buona qualità e che evapori a dovere, altrimenti sporcherai ancora di più il disco, anziché pulirlo.

Come pulire i dischi in vinile con una spazzola antistatica?

Anche se la spazzola antistatica per vinili spicca per la sua apparente semplicità di utilizzo al momento di prenderti cura della tua collezione di album, LP e singoli, comporta comunque un minimo livello di difficoltà. Non è sufficiente usare soltanto una spazzola, per pulire vinili, come quando rimuovi i peli dai vestiti. Il sistema è un po’ più complesso ma, una volta che l’avrai compreso, non avrai alcun problema:

  • Prendi il disco che desideri pulire e collocalo sul giradischi.
  • Accendi il dispositivo così che il disco giri, ma senza riprodurlo.
  • Posiziona la spazzola antistatica per vinili appena sopra il lato esposto. L’ideale è collocarla un po’ inclinata.
  • La rotazione automatica del giradischi ti permetterà di spostare la polvere e lo sporco con la spazzola senza dover muovere la mano.
  • Ogni due giri circa, sposta delicatamente la spazzola verso l’esterno per eliminare la polvere e lo sporco che vi si sono accumulati.

Le svariate possibilità attualmente esistenti per pulire i vinili possono essere combinate per ottenere risultati migliori. (Fonte: Tomertu: 26950249/ 123rf.com)

Quali sono i vantaggi di utilizzare un pulisci vinili professionale rispetto ad uno fatto in casa?

Anche se è possibile pulire i vinili con alcool, acqua distillata e alcuni detersivi industriali non aggressivi, l’uso dei migliori pulisci vinili sul mercato è molto più consigliato. I motivi sono diversi, ma in particolare spicca la loro formulazione specifica, molto più efficace di quelle casalinghe. Inoltre, se usate male, queste ultime possono risultare controproducenti.

Vantaggi
  • Comodità
  • Formule speciali e testate
  • Più efficace che pulire i vinili con alcool
  • Tipi diversi per obiettivi diversi
  • Per la maggior parte, economici
  • Facili da applicare o usare
  • Pensati per veri audiofili
  • Esistono prodotti ecologici e vegani
Svantaggi
  • Potrebbero non riparare un vinile graffiato
  • Alcuni metodi richiedono un notevole investimento di tempo

Esistono pulisci vinili ecologici o vegani?

Nel nome del progresso stiamo distruggendo il nostro pianeta, ma la coscienza sopita di molte persone sta iniziando a risvegliarsi, quindi c’è ancora speranza. Stanno così comparendo prodotti ecologici e vegani e anche i migliori pulisci vinili stanno seguendo questa tendenza tanto positiva per la sopravvivenza delle prossime generazioni.

Sotto questo punto di vista, il kit per la pulizia di vinili di Pure Organics è la scelta migliore. Ecologico e biodegradabile, è perfetto per la cura regolare dei tuoi dischi in vinile. Grazie ad esso, la tua collezione sarà priva di polvere, microrganismi e, cosa più importante, potrà vantarsi di essere etica e corretta.

Criteri di acquisto

Lunga vita all’analogico! Questa espressione, relativamente ai dischi in vinile, è venuta meno con la nascita dei CD e, successivamente, di Internet. Negli ultimi due decenni, però, tale espressione è rinata e molti hanno recuperato quel vecchio formato. Di conseguenza, sono comparsi numerosi nuovi pulisci vinili. Per acquistare il più adatto, devi tenere in considerazione alcuni aspetti, come:

  • Dischi in vinile antichi
  • Mantenimento
  • Pulisci vinili ecologici e vegani
  • Formato
  • Opinioni degli acquirenti

Dischi in vinile antichi

Anche se riparare un vinile graffiato è molto difficile se non si dispone di macchine pulisci vinili ultraprofessionali, alcuni dei migliori pulisci vinili sono particolarmente pensati per il restauro di dischi antichi. Con questi prodotti puoi recuperare in larga misura il suono originale. Se il tuo obiettivo è questo, la scelta migliore è forse Vinyl Record Solution di Vinyl Clear.

In casi più seri, come accennato, si dovrà per forza ricorrere a macchine pulisci vinili decisamente più professionali e costose: tieni in considerazione che possono arrivare anche a superare i 1.000 € (o anche i 30.000 €!).

Esistono soluzioni per la pulizia di dischi in vinile ecologiche e vegane, come il kit di Pure Organics. (Fonte: Viktor Nagornyi: 59793625/ 123rf.com)

Mantenimento

La pulizia dei vinili non deve essere effettuata solamente quando si vuole eliminare la polvere o lo sporco. La costanza è essenziale per conservare in condizioni ottimali la tua collezione di dischi, soprattutto se non li ascolti spesso. Per prendertene cura, puoi ricorrere a kit pulisci vinili come quello di Big Fudge o Pure Organics, entrambe scelte eccellenti.

Pulisci vinili ecologici e vegani

Uno dei prodotti che abbiamo raccomandato nella sezione precedente, “Mantenimento”, è ecologico: Pure Organics. Al momento, è uno dei pochi pulisci vinili dotato di tale caratteristica, ma è pur sempre qualcosa. La sua formula ipoallergenica e rispettosa dell’ambiente, inoltre, non è stata testata sugli animali. È il pulisci vinili ideale per le coscienze più attente.

BonoCantante e leader degli U2

“La musica può cambiare il mondo perché può cambiare le persone”.

Formato

Molti liquidi di pulizia per vinili si presentano in confezioni contenenti quantità diverse, come 100 o 250 ml. Ciò potrebbe non sembrare un problema, ma alcuni prodotti presentano una data di scadenza. A partire da tale data, la loro efficacia si riduce e possono anche rischiare di danneggiare il disco. Quindi, se conti di acquistare un liquido o un gel, valuta questo aspetto e la frequenza con cui conti di utilizzarlo.

Opinioni degli acquirenti

La globalizzazione ha aperto così tante porte che a volte è difficile capire chi entra e chi esce. Sono talmente numerosi i pulisci vinili, che scegliere uno o l’altro può risultare difficile. Per non sbagliare il tuo acquisto, l’ideale è consultare le opinioni degli altri acquirenti che, non essendo legati ad alcun marchio, ti daranno un’idea sincera della loro reale qualità.

Conclusioni

Negli ultimi vent’anni, i dischi in vinile sono riusciti a rinascere e sembra che siano tornati per rimanere. Molti ne hanno approfittato per rispolverare i loro vecchi dischi o curiosare tra i ricordi dei genitori in cerca di qualche perla preziosa dimenticata da aggiungere alla propria collezione. Ma tutto ha un prezzo e un fantastico LP non è nulla, se non possiamo ascoltarlo perchè soffre d’incuria.

Affinché ciò non sia un problema, esistono degli ottimi pulisci vinili con cui puoi mantenere la tua collezione in buone condizioni e migliorare il suono di dischi vecchi o rovinati per essere stati mal conservati. Le possibilità sono numerose: gel, liquidi, macchine o spazzole antistatiche. Scegli la più adatta o combinale per un risultato  migliore.

Se ti abbiamo aiutato a trovare il miglior pulisci vinili, inizia subito a riprodurre i tuoi dischi e lasciaci un commento o condividi questo articolo con i tuoi amici attraverso i social network!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Belchonock: 96640731/ 123rf.com)

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