Disporre di un buon router WiFi, oggi come oggi, è assolutamente indispensabile. Sono infatti sempre più numerosi i dispositivi che si collegano alla rete WiFi delle nostre case: non solo portatili, PC, tablet e smartphone, ma anche televisioni, smart speaker e persino frigoriferi. L’Internet delle cose (IoT o Internet of Things), tra un po’, permetterà di collegare anche la ciotola del gatto!

Al di là del numero delle connessioni, è importante anche la velocità: per potersi godere tutte le possibilità offerte da Internet, come i giochi online e i servizi di video HD in streaming, è necessario disporre di un’ottima rete wireless. Quindi, niente di meglio che acquistare un router WiFi. Qui di seguito, parleremo più approfonditamente di questo prodotto.

Le cose più importanti in breve

  • Anche se a volte lo dimentichi, il router è il centro nevralgico della connessione Internet della tua casa. Attraverso di esso, infatti, passa tutta l’informazione digitale: dati, multimedia e giochi online. Un buon router ti aiuterà a sfruttare tutta la velocità e la connettività offerte dal tuo operatore o provider di servizi Internet (ISP).
  • Un router WiFi permette di migliorare la rete WiFi della tua casa. Con questo dispositivo potrai approfittare al massimo della connessione Internet e della larghezza di banda oggi offerte dai diversi operatori. Inoltre, potrai gestire e personalizzare la tua rete domestica.
  • Al momento di scegliere un router WiFi, è importante avere ben chiare le tue esigenze di connessione, poiché la gamma di prezzi è molto ampia. Alcuni router offrono un elevato grado di personalizzazione della rete, con funzionalità molto avanzate che, per la maggior parte degli utenti, non sono necessarie. Dovrai concentrarti, tra l’altro, sul tipo di standard WiFi del router e sul suo processore.

I migliori router WiFi sul mercato: la nostra selezione

Qui di seguito troverai una selezione di alcuni dei migliori router WiFi. Tale selezione è stata realizzata con l’obiettivo di presentarti dispositivi di prezzo diverso e rivolti a diverse esigenze di connessione. Per ciascuno di essi, descriveremo le caratteristiche più importanti, quelle che potranno aiutarti a sceglierne uno piuttosto che un altro.

Il router con la migliore copertura

Dotato di ben 5 antenne, 1 interna e 4 esterne, e di tecnologia beamforming, questo router assicura una connessione stabile e massima copertura anche negli angoli più nascosti della casa. Consente connessioni simultanee a 2,4 GHz e 5 GHz e la modalità Access Point lo rende un nuovo punto di accesso WiFi. Supporta lo standard WiFi 5 ed è dotato di 4 porte Gigabit LAN e 1 WAN.

Il miglior router con tecnologia WiFi 4

AVM presenta un router compatto dotato di 4 porte Gigabit LAN, 1 WAN e 1 porta USB. Supporta lo standard WiFi 4 ed è retrocompatibile con gli standard più vecchi 802.11 a, b e g. Supporta inoltre simultaneamente connessioni a 5 GHZ e 2,4 GHz. Grazie all’applicazione Fritz!App è possibile collegare lo smartphone, telefonando così tramite Internet o utilizzandolo come webcam.

Il miglior router con parental control

Questo router con processore dual core 1 GHz, supporta gli standard WiFi 5 e WiFi 4 e si concentra sul parental control e la sicurezza dei bambini. È infatti dotato di Circle con Disney, un’app che permette di gestire i contenuti e il tempo trascorso online su tutti i dispositivi connessi, permettendo di impostare filtri e limitazioni per ciascun membro della famiglia e di visualizzare tutte le attività online.

Il miglior router per il gaming

Particolarmente pensato per gli amanti del gaming, si tratta di un router dual band che supporta standard WiFi 5 e precedenti ed assicura un’esperienza di gioco davvero perfetta. L’acceleratore WTFast permette di aumentare la velocità dei giochi, mentre Adaptive QoS (Quality of Service) assegna priorità ai pacchetti gaming, a cui è anche possibile assegnare tutta la larghezza di banda. Supporta tutte le console di gioco.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui router WiFi

Parlando di informatica e reti, è facile rischiare di perdersi. A volte, ci si imbatte in concetti tecnici difficili da comprendere, per un utente inesperto. Qui di seguito, cercheremo quindi di spiegare in maniera pratica e semplice alcune questioni importanti per scoprire qualcosa di più sui router WiFi.

Un router wifi a 3 antenne

Devi verificare che si crei una connessione stabile tra il modem e il router.
(Fonte: Wavemovies: 93704088/ 123rf.com)

Che cos’è un router WiFi?

Un router è un dispositivo hardware che permette la connessione di vari dispositivi informatici. Ha il compito di distribuire l’informazione all’interno della rete e di portare il segnale Internet a tutti i dispositivi collegati. È WiFi perché distribuisce il segnale Internet mediante una rete senza cavi, cioè una rete wireless.

Come funziona e a che cosa serve un router WiFi?

Un router WiFi raccoglie la connessione Internet via cavo del modem e la trasforma in un segnale wireless che raggiunge tutti i dispositivi collegati alla rete WiFi domestica. Il router deve ricevere il segnale decodificato, grazie ad un modem, nel caso di ADSL/VDSL, o ad un dispositivo ONT (Optical Network Terminal) nel caso della fibra ottica.

Questi router garantiscono grande velocità e migliorano il raggio di copertura, la connettività e la gestione della rete WiFi domestica. Potrai così rafforzare il rendimento della rete e sfruttare al massimo la connessione offerta dal tuo provider di servizi Internet o ISP (Internet Service Provider).

Router wifi bianco

Il beamforming è una tecnologia integrata nei router più moderni e permette di migliorare la ricezione del segnale WiFi. (Fonte: Chainarong Chokrung: 70258009/ 123rf.com)

Router WiFi o WiFi Mesh?

La tecnología WiFi Mesh o WiFi a maglie si basa su un router e una serie di satelliti o nodi. È più o meno come se si collocasse un ripetitore WiFi o un dispositivo PLC. In una rete mesh, però, i nodi non sono punti di accesso indipendenti, ma costituiscono un’unica maglia. I dispositivi si collegano automaticamente al più vicino e il cambio tra i nodi è istantaneo.

Questa tecnologia è più costosa, ovviamente, dato che è necessario acquistare più di un dispositivo. È però un’ottima soluzione per spazi grandi o per case a più piani dove, anche con un buon router wireless, è difficile portare il segnale ovunque, con la possibilità che rimanga sempre qualche zona morta.

Quali vantaggi e svantaggi presenta un router WiFi?

Abbiamo già citato alcuni dei vantaggi che questi dispositivi possono comportare per la tua rete domestica. Ma i router WiFi presentano anche dei lati negativi e può darsi che, leggendo la guida, qualcuno ti sia già venuto alla mente. Nella seguente tabella, specificheremo vantaggi e svantaggi:

Vantaggi
  • Coprono un’area maggiore, cioè aumentano il raggio di copertura della rete WiFi.
  • Permettono di sfruttare al massimo la velocità di connessione e aumentano la velocità della rete.
  • Riducono la latenza, riducono ed evitano i lag (ritardi e interruzioni) nei giochi online, nelle videoconferenze o nei servizi di streaming.
  • Permettono di dare la priorità ad alcuni dispositivi nel traffico dati.
  • Migliorano la sicurezza e il controllo della rete domestica.
  • Permettono la connessione di più dispositivi e in maniera simultanea, senza saturare il segnale.
  • È possibile collegare hard disk e server per condividere dati nella rete domestica in maniera semplice e veloce.
  • Semplificano la gestione dei download.
Svantaggi
  • È necessario installarli e configurarli. E, se in alcuni casi farlo risulta semplice, in altri non è così.
  • Aggiungerai un ulteriore dispositivo, un nuovo aggeggio elettronico al tuo impianto.

Con quali bande lavorano oggi i router WiFi?

Il segnale WiFi viene trasmesso mediante onde radio che funzionano in diverse bande di frequenza e quelle utilizzate sono quella da 2,4 GHz e quella da 5GHz. La prima è stata da sempre utilizzata nelle reti wireless, è caratterizzata da maggiore copertura ma minore velocità massima, ed è più instabile. La seconda invece ha minore copertura, ma più velocità e meno interferenze.

Oggi, la maggior parte dei router WiFi è dual band, vale a dire che può lavorare con entrambe. Ne esistono però anche tri-band: funzionano a 2,4GHz e dividono la banda da 5 GHz in due, una di canali alti e una di canali bassi. La doppia o tripla banda migliora la velocità di connessione e il rendimento generale della rete WiFi.

Quali tipi di tecnologia WiFi utilizzano i router wireless?

Se, in generale, la tecnologia avanza velocemente, per quanto riguarda le reti e Internet lo fa ancora più rapidamente. L’anno scorso, inoltre, è stata modificata la nomenclatura delle tecnologie WiFi: solo i vecchi standard (802.11a, b e g) non sono stati rinominati, perché praticamente non vengono utilizzati.

E così, il tipo di WiFi noto come 802.11n è diventato WiFi 4 e l’802.11ac è diventato WiFi 5. Il nuovo protocollo che ha cominciato ad essere commercializzato in alcuni router è l’802.11ax, che è stato chiamato WiFi 6. Ciascuno di questi tipi ha migliorato il precedente relativamente a connettività e velocità.

Tipo di WiFi Velocità Caratteristiche
WiFi 4 Fino a 800 Mbps. Il router risponde ad un solo dispositivo alla volta, lasciando gli altri in coda. Il tempo di attesa è impercettibile, soltanto qualche centesimo di secondo, ma può provocare piccoli ritardi (lag).
WiFi 5
(WiFi AC o wave 2)
Fino a 1.733 Mbps nella banda a 5 GHz. Ammette segnali simultanei, quindi i vari dispositivi collegati ottengono risposta contemporaneamente (tecnologia MU-MIMO).

Orienta il segnale WiFi verso i dispositivi connessi (tecnologia beamforming).

WiFi 6 Fino a 6.000 Mbps e si spera si possano raggiungere gli 11.000 Mbps.

Ammette più connessioni simultanee e con meno interferenze (MU-MIMO migliorata).

Orienta il segnale WiFi verso i dispositivi (beamforming migliorata).

Incorporerà nuove tecnologie, anche se per il momento sono pochi i dispositivi compatibili con questo standard e, quindi, non è possibile sfruttarlo appieno.

Che cos’è la tecnologia MU-MIMO in un router WiFi?

La tecnologia MU-MIMO (Multiple UsersMultiple Input Multiple Output) fa sì che il segnale possa essere inviato a più dispositivi (fino a 4) contemporaneamente. Prima della comparsa di questa tecnologia, il router era single-user e rispondeva ad un dispositivo alla volta: inviava cioè il segnale a turni, prima a uno e poi ad un altro.

Con questa tecnologia, ciascun dispositivo connesso può ricevere il suo flusso di dati senza dover aspettare il proprio turno per ricevere il segnale wireless dal router. I dispositivi potranno così inviare e ricevere dati simultaneamente, in parallelo anziché in serie. In tal modo, si sfrutta al massimo la larghezza della banda e si ottimizza il funzionamento della rete.

Che cos’è la tecnologia beamforming in un router WiFi?

È una tecnologia che concentra il segnale WiFi e lo orienta direttamente verso i dispositivi connessi alla rete in quel momento. Ciò significa che il router determina dove si trovano i dispositivi e invia il segnale wireless in quella direzione. In tal modo, è possibile migliorare l’intensità del segnale e, di conseguenza, la stabilità e la qualità con cui raggiunge ciascun dispositivo.

Router wifi nero

È una tecnologia che concentra il segnale WiFi e lo orienta direttamente verso i dispositivi connessi alla rete in quel momento. (Fonte: Martz: 107249145/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Se hai deciso di acquistare un router WiFi per migliorare la velocità e il rendimento della tua rete WiFi, prima di tutto devi tenere in considerazione le sue esigenze di connessione e con quale intensità la utilizzi. Qui, per aiutarti nella scelta, ti presentiamo quelli che riteniamo essere i criteri d’acquisto più importanti.

  • Tipo di connessione
  • Antenne e porte
  • Tipo di WiFi e bande
  • Processore (chipset)
  • Software di gestione

Tipo di connessione

In caso di connessione ADSL, sul mercato esistono router che svolgono anche funzione di modem, così da poter sostituire completamente quello offerto dal tuo operatore telefonico. Se un router non dispone di tale funzione, è necessario collegarlo via cavo al modem del tuo provider Internet, che farà da ponte, mentre il router WiFi gestirà il traffico della rete domestica.

Nel caso di connessione con fibra ottica, devi mantenere il dispositivo ONT del tuo operatore e collegarlo mediante un cavo di rete. Ma puoi anche mantenere l’attuale installazione, utilizzando, come nel caso precedente, il dispositivo dell’operatore come ponte. Devi comunque verificare che il router sia compatibile con tutti i servizi del tuo ISP: televisione, Internet e voce.

Antenne e porte

Se nella tua casa ci sono alcuni punti in cui la connessione WiFi arriva con fatica, è consigliabile acquistare un router WiFi con antenne esterne e orientabili. Posizionando le antenne nella direzione dei punti più difficili da raggiungere, migliorerai la copertura e la portata del segnale senza bisogno di utilizzare ulteriori dispositivi.

Molti router sono dotati soltanto di antenne interne e sono ugualmente efficaci, ma accertati che ne abbiano più d’una e orientate in direzioni diverse. Maggiore sarà il numero delle antenne, più facile sarà per il router inviare il segnale in determinate direzioni, migliorando così la copertura in generale e la connettività in tutti gli angoli più nascosti.

Retro di un router wifi

Disporre di un buon router è indispensabile per la tua connessione Internet. (Fonte: Piotr Adamowicz: 32759208/ 123rf.com)

Anche se stiamo parlando di reti WiFi, tutti i router sono dotati di porte LAN, per la connessione via cavo. Normalmente sono da due a quattro. Devi quindi domandarti quali dispositivi vuoi collegare direttamente con il cavo, come ad esempio computer o console di gioco. Con il cavo, la connessione sarà sempre più veloce e stabile.

Alcuni router WiFi – in realtà praticamente tutti, salvo i più economici – presentano porte Gigabit che sono dieci volte più veloci delle porte Ethernet. Così, anziché una velocità di 10/100 Mbps, potrai arrivare fino a 1.000 Mbps (cioè 1 Gbps). In tal modo, i dispositivi che richiedono più traffico potranno disporre di massima velocità e stabilità.

Tipo di WiFi e bande

Anche se lo standard WiFi 6 è arrivato lo scorso anno, la maggior parte dei dispositivi – cellulari, tablet, computer e altro – non è compatibile con esso. E quindi, al momento, anche se puoi utilizzare un router dotato di ultima tecnologia WiFi, non potrai sfruttarlo al massimo. Forse conviene allora scegliere ancora lo standard WiFi 5.

È possibile che alcuni dispositivi che si connettono alla rete non siano compatibili con la banda di frequenza a 5 GHz e dovranno collegarsi a quella da 2,4 GHz. Tuttavia, la maggior velocità offerta da dual band o tri-band fa sì che sia consigliabile scegliere questo tipo di tecnologia, soprattutto per dispositivi che richiedono una notevole larghezza di banda.

Processore (chipset)

Il processore ha il compito di farsi carico della gestione del traffico in rete e quindi, migliore sarà, maggior carico di lavoro potrà sopportare il router. Se fai uso intensivo della rete, ti conviene acquistare un router WiFi con processore dual core e una buona memoria RAM, così eviterai problemi di latenza e lag.

Software di gestione

L’interfaccia utente è ciò che ti permetterà di controllare le funzioni di rete, sia le più semplici che le più complesse. Se non sei un utente particolarmente avanzato, forse non la utilizzerai molto, ma per configurare il router per la prima volta dovrai comunque accedervi. Quindi, deve essere più semplice e intuitiva possibile.

Tramite questo software potrai accedere al parental control, consentire l’accesso agli ospiti, stabilire la priorità dei dispositivi, assegnare larghezza di banda… Insomma, potrai accedere a tutte le opzioni di configurazione del router. Alcune marche dispongono di applicazioni per cellulare tramite cui è possibile accedere al router per modificare alcuni parametri di configurazione, cosa che ne facilita molto la gestione.

Conclusioni

Sono sempre più numerosi i dispositivi connessi alla rete wireless delle nostre case. Anche se le velocità di connessione che gli operatori offrono sono decisamente migliori rispetto a qualche anno fa, spesso i dispositivi che ci installano non sono all’altezza di tali velocità e, di conseguenza, non è possibile sfruttarla appieno.

Un router WiFi, sia destinato a sostituire il modem dell’operatore, sia come dispositivo aggiuntivo, ti aiuterà proprio ad approfittare al massimo della connessione Internet che hai sottoscritto. Potrai migliorare la velocità, la copertura e il rendimento della tua rete WiFi, oltre ad effettuare altre operazioni, come dare priorità ad un dispositivo piuttosto che un altro o assegnare larghezza di banda.

Ci auguriamo che questa guida ti abbia aiutato a decidere e scegliere. Se ti è sembrata utile, per favore, lasciaci i tuoi commenti e, se ti va, condividila sui tuoi social network. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Boonpong: 67418874/ 123rf.com)

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