Saldatrice inverter con maschera per saldare

La saldatura è un’attività abbastanza comune sia a livello professionale che amatoriale, quindi non solo nel campo delle costruzioni, ma anche nel di fai-da-te. Come la maggior parte degli strumenti, anche quelli per la saldatura si sono evoluti per soddisfare un pubblico via via crescente e sempre più eterogeneo: la saldatrice inverter è il dispositivo che ha rivoluzionato la saldatura convenzionale.

Sono sorti molti dubbi riguardo all’affidabilità di questo tipo di saldatrice in seguito al suo lancio sul mercato. Questo fatto non ci deve stupire, le novità in ambito tecnologico vengono sempre accompagnate da molti dubbi. Tuttavia, nel tempo, la saldatrice inverter è riuscita a conquistare proprio tutti, affermandosi come una macchina affidabile ed efficace.



Le cose più importanti in breve

  • Probabilmente non hai mai pensato di cimentarti in una saldatura da solo perché ti sembra un’attività riservata ai professionisti o perché non vuoi investire in un attrezzo di grandi dimensioni. Adesso, grazie all’ampia gamma di saldatrici inverter esistenti, puoi provare a saldare!
  • Come succede per tutti i prodotti, esistono molti criteri che influenzano la qualità o l’utilizzo più indicato. Nel caso delle saldatrici, si tratta di aspetti come la potenza regolabile, la misura ed il tipo degli elettrodi.

Le migliori saldatrici inverter sul mercato: la nostra selezione

Per una persona non esperta o pratica di saldatura potrebbe essere complicato scegliere lo strumento giusto da acquistare. Per aiutarti abbiamo preparato una piccola selezione con i migliori modelli di saldatrici inverter sul mercato, considerando la popolarità e le caratteristiche precedentemente citate.

La saldatrice inverter più venduta

La più venduta grazie alle sue eccellenti prestazioni e all’alta efficienza. La confezione include la saldatrice, una valigetta, una maschera a mano, un martello demolitore con spazzola, cavo con pinza porta-elettrodi, cavo e morsetto per la messa a terra e cavo alimentatore. La saldatrice raggiunge una potenza massima di 200 Ampere, con un ciclo di lavoro del 35% e monta elettrodi con diametro massimo di 2.5 mm. Le dimensioni sono 36.5 x 38 x 12.5 mm.

Il miglior rapporto qualità-prezzo

La DC MMA200 entusiasma gli acquirenti per l’eccellente rapporto qualità prezzo. Ha una potenza massima di 200 Ampere (ciclo di lavoro 40%) con cui si possono usare elettrodi con dimensioni da 2 a 3.2 mm. Sono inclusi: una pratica cinghia, un cavo di alimentazione da 1.6 m, cavo di terra da 1.2 m con morsetto, cavo porta-elettrodo da 1.8 m con pinza, martello demolitore con spazzola, una maschera protettiva a mano ed una valigetta per il trasporto.

La saldatrice inverter con il maggior amperaggio

Nonostante le dimensioni compatte, la saldatrice di B-black può raggiungere una potenza massima di 300 Ampere e può montare elettrodi con dimensioni comprese tra 1.6 e 4 mm. La confezione contiene la saldatrice (dotata di maniglia per il trasporto), il cavo ed il morsetto di messa a terra, il cavo e la pinza porta-elettrodi, un martello demolitore con spazzola ed una maschera di protezione a mano.

La saldatrice inverter made in Italy più apprezzata

Questa saldatrice made in Italy è dotata di tecnologia inverter e di dispositivi arc-force, hot-start ed anti-stick ed è pensata per piccole manutenzioni e lavori artistici. La confezione include, oltre alla saldatrice, una maschera di protezione automatica, un cavo ed un morsetto per la messa a terra, un cavo ed una pinza porta-elettrodo. La potenza massima è di 150 Ampere. Adatta e consigliata per un uso per lo più hobbistico.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle saldatrici inverter

Prima di acquistare degli attrezzi è molto importante capire cosa siano, come funzionino e quali tipi o varianti esistano. Questo ti aiuterà ad individuare il prodotto più adatto alle tue esigenze. Proprio per questo, nel nostro articolo cercheremo di chiarire i dubbi e le domande più frequenti riguardo a questo tipo di strumenti.

Una sladatrice inverter

Le saldatrici inverter sono realizzate con una sofisticata tecnologia in silicio, a differenza dei trasformatori e raddrizzatori in rame o alluminio. (Fonte: Andrei Lavrinov: 115052518/ 123rf.com)

Che cosa sono le saldatrici inverter?

Le saldatrici inverter sono strumenti di saldatura relativamente nuovi ed innovativi che presentano numerosi vantaggi, ancora sconosciuti a molte persone, rispetto ai modelli convenzionali. I modelli inverter utilizzano una sofisticata tecnologia a base di silicio, diversa rispetto ai trasformatori e raddrizzatori in rame o alluminio.

Tra i principali vantaggi delle saldatrici inverter troviamo le loro dimensioni compatte, che le rendono facilmente trasportabili, anche all’interno di una valigetta leggera. Utilizzano trasformatori molto più piccoli e di conseguenza pesano meno. Questa è una delle principali differenze con le saldatrici convenzionali, notoriamente robusti e non adatti agli spazi ristretti.

Quali sono le differenze tra le saldatrici inverter ed i modelli tradizionali?

Sul mercato esistono diversi tipi di uno stesso dispositivo. Si tratta di strumenti che hanno particolarità diverse, e che risultano quindi particolarmente adatti, o ideali, per un utilizzo specifico. Nel nostro caso, è importante conoscere almeno le principali differenze tra le saldatrici inverter ed i modelli tradizionali per capire in quali casi sia più indicato uno o l’altro strumento. Andiamo a vedere:

Saldatrice inverter Saldatrice tradizionale
Tecnologia usata A base di silicio. Si basa su trasformatori di alluminio e rame.
Tipo di corrente Continua (DC). Alterna (AC).
Peso e dimensioni Leggera e compatta. Pesante e grande.
Mobilità Portatili. Fissi.
Potenza Da 55 A fino a 250 A. Da 55 A fino a 250+ A.
Consumo energetico Basso. Alto.
Impostazioni d’uscita Da 10 a 100%. Fino a 3 impostazioni.
Vita utile Media. Lunga.
Componenti Aggiornabili. Non aggiornabili.
Costo delle riparazioni Alto. Basso.

Quali sono i processi di saldatura più utilizzati al giorno d’oggi?

Nel corso della storia sono stati utilizzati ed affinati diversi processi di saldatura. Come sempre alcuni risultano più popolari ed apprezzati e sono quindi più utilizzati rispetto agli altri. I quattro i processi di saldatura più noti sono: saldatura MMA, MIG, TIG e FCAW.

  • Saldatura MMA o a elettrodo: (conosciuta anche come saldatura SMAW per la sua sigla in inglese) utilizza un elettrodo metallico rivestito con un metallo d’apporto per poter saldare il materiale originale.
  • Saldatura MIG: (conosciuta anche come saldatura GMAW per la sua sigla in inglese) usa un elettrodo per saldatura a filo su una bobina che si alimenta automaticamente a una velocità costante pre-impostata.
  • Saldatura TIG: (conosciuta anche come saldatura GTAW per la sua sigla in inglese) è un processo di saldatura ad arco che utilizza un elettrodo di tungsteno non fusibile.
  • Saldatura FCAW con filo animato: Simile alla saldatura MIG in quanto utilizza un processo di alimentazione a filo. Questo tipo di saldatura però, a differenza del caso MIG, non richiede un gas di protezione esterno.
Saldatura MMA o ad elettrodo Saldatura MIG Saldatura TIG Saldatura FCAW
Ideale in ambienti: Sporchi e con elevata concentrazione di polvere, o all’aria aperta. Chiusi e puliti. Chiusi, controllati e puliti. All’aperto con vento e polvere.
Ideale per materiali: Spessi, sporchi ed ossidati. Metalli sottili. Alluminio sottile e materiali non ferrosi. Metalli spessi.
Velocità: Moderata – Alta. Alta. Bassa. Molto alta.
Difficoltà: Moderata. Molto facile. Difficile. Facile.

Che tipo di saldatrice mi conviene acquistare, quella inverter o una tradizionale?

Tra i saldatori più esperti questa è una discussione aperta, ma la risposta più giusta sarà sempre “dipende”. Dipende, infatti, dall’utilizzo che pensi di fare della saldatrice, dalle condizioni in cui la utilizzerai e anche, perché no, dal tuo gusto personale. Ecco alcuni esempi:

Conviene la saldatrice Inverter se: Conviene la saldatrice tradizionale se:
Desideri saldare utilizzando i diversi processi esistenti (MMA, MIG, TIG o FCAW), ma impiegando sempre la stessa macchina. Utilizzerai un solo processo di saldatura.
Hai bisogno di spostare la tua attrezzatura per la saldatura da un posto all’altro. Non hai necessità di muovere la macchina.
Eseguirai lavori di saldatura su diversi tipi di materiali o su diversi metalli. Esegui sempre lo stesso tipo di saldatura, sugli stessi materiali.
Hai bisogno di regolare precisamente il livello di potenza con cui lavorerai. Ti servono solo 3 livelli di regolazione.
Ti piacciono le macchine con un aspetto moderno, con il touchscreen e con diversi parametri di regolazione. Ti piace la semplicità di una macchina con poche manopole (due o tre).
Realizzi saldature per lo più in ambienti chiusi e controllati. Realizzi saldature all’aperto, in ambienti pieni di polveri o sporchi.

Quali pericoli sono relazionati alla saldatura?

L’attività di saldatura può presentare diversi pericoli, sia per chi sta eseguendo la saldatura, sia per chi si trova nelle vicinanze. Pertanto, è importante conoscere non solo i rischi ed i pericoli relazionati con questa attività, ma anche le misure di sicurezza da adottare (di cui parliamo nel prossimo paragrafo). Vediamo insieme i pericoli:

  • Scarica elettrica:  Questo è il pericolo più grave dovuto alla saldatura, può causare lesioni gravi ed addirittura mortali, sia per scarica diretta che in caso di una caduta dall’alto dopo aver ricevuto una scarica. Toccando parte del circuito di saldatura o dell’elettrodo mentre si tocca il metallo che si sta saldando, esiste anche il rischio di una scossa elettrica secondaria.
  • Rischi legati all’inquinamento acustico: Quando eseguiamo una saldatura, ci esponiamo a rumori forti e prolungati. Si considerano forti i rumori con più di 85 dB (decibel), e le attività di saldatura come il taglio della fiamma e la formazione dell’arco possono produrre rumori con più di 100 dB. Esporsi regolarmente a  rumori forti può causare la perdita permanente dell’udito.
  • Esposizione a raggi UV e IR: Esporsi senza dispositivi di protezione individuale (DPI) o altri tipi di protezioni all’intensa luce UV che viene prodotta durante le attività di saldatura, può causare ustioni corneali. La gravità della lesione dipende dalla distanza, dalla durata dell’esposizione e dall’angolo di penetrazione. L’esposizione a lungo termine ai lampi di arco può anche contribuire alla cataratta ed alla perdita della vista.
  • Esposizione a fumi e gas: La saldatura espone il saldatore a gas invisibili che possono penetrare facilmente nei polmoni, tra cui ozono, ossidi di azoto, ossidi di cromo e di nichel e monossido di carbonio. A seconda del gas o del fumo, della concentrazione e della durata dell’esposizione, il danno causato può essere più o meno grave.
  • Ustioni: La combinazione di archi per saldatura ad alta temperatura, raggi UV e metallo fuso può causare gravi ustioni durante la saldatura. Queste ustioni possono interessare la pelle o gli occhi e possono essere molto gravi.
Saldatrice inverter e accessori

Se pensi di realizzare saldature per lo più in ambienti chiusi e controllati, le saldatrici inverter sono l’ideale. (Fonte: Yuri Minaev: 123846281/ 123rf.com)

Quali misure di sicurezza sono necessarie per usare una saldatrice inverter?

Sappiamo che quando si utilizza questo tipo di attrezzatura in modo inadeguato o senza utilizzare le necessarie precauzioni, possono verificarsi problemi che mettono a rischio la nostra vita. Sarà davvero importante utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI). Se abbiamo un superiore che ci assegna lavori che prevedono attività di saldatura, costui avrà l’obbligo di fornirci:

  • Casco o maschera di saldatura con protezioni laterali: per proteggerci dalle radiazioni UV, da particelle, detriti, scorie calde e ustioni chimiche.
  • Cappuccio ignifugo: da indossare sotto il casco per proteggere la parte posteriore della testa.
  • Respiratori: ci proteggono dai fumi e dagli ossidi che la saldatura sprigiona. Il respiratore dev’essere adatto al tipo di lavoro che stiamo realizzando.
  • Indumenti ignifughi: per proteggerci dal calore, dal fuoco e dalle radiazioni originate dal processo di saldatura e per prevenire ustioni.
  • Protezione per le orecchie e paraorecchie resistenti al fuoco
  • Stivaletti e guanti resistenti al fuoco: gli stivaletti di sicurezza con suola di gomma e puntale in acciaio ci proteggono dalle scosse elettriche, dal calore, dal fuoco, dalle ustioni e dagli oggetti che cadono.
Ricorda di vietare ai bambini di avvicinarsi all’area di saldatura.

Oltre a queste misure individuali, è importante aver ricevuto una formazione adeguata ed assicurarci che nel nostro spazio di lavoro non siano presenti materiali infiammabili.  Tutte le operazioni (preparazione del dispositivo, saldatura, manutenzione, riparazione) devono essere realizzate da personale qualificato.

Saldatrice inverter gialla

Ricorda di utilizzare un casco di saldatura con protezioni laterali.
(Fonte: Somnuek Saelim: 108970399/ 123rf.com)

Quali sono i pro ed i contro di una saldatrice inverter?

Benché alcune persone nutrano ancora dei dubbi riguardo alla veridicità dei vantaggi attribuiti alle saldatrici inverter rispetto a quelle tradizionali, questi innovativi modelli sono diventati molto popolari tra gli utenti proprio grazie alle loro caratteristiche. In questa tabella vediamo i principali:

Vantaggi
  • Piccole, compatte e portatili
  • Trasformatore di silicio sofisticato e leggero
  • Utilizza un transistor IGBT per gate isolante in grado di eseguire saldature ad alto volume
  • Consumano meno energia
  • Utilizzano normali connettori domestici
  • Operano con voltaggio inferiore
  • Potere in uscita elettronicamente regolabile
  • Permettono di regolare la potenza in un ampio intervallo
Svantaggi
  • La manutenzione è più cara
  • Hanno una struttura più complessa
  • Sono dotate di più componenti elettronici

Criteri di acquisto

I dispositivi elettrici richiedono la presenza di sistemi o circuiti complessi per svolgere i loro compiti. Non essendo un argomento semplice, conviene informarsi e conoscere i criteri più importanti di questa categoria di attrezzi. In questa sezione, spiegheremo brevemente alcune caratteristiche di base delle saldatrici inverter da tenere in considerazione.

  • Tipo di processo (tecnologia)
  • Amperaggio e livelli di potenza regolabile
  • Ciclo di lavoro
  • Diametro e tipo di elettrodi

Tipo di processo (tecnologia)

Il primo criterio da tenere in considerazione è il tipo di saldatura che desideriamo eseguire. Cioè, prima di tutto, dobbiamo definire quale tipo di processo utilizzeremo, su quali materiali lavoreremo e in quali condizioni. Da questi fattori dipenderà la scelta della tecnologia e, di conseguenza, della saldatrice da acquistare. Considera le caratteristiche di ogni processo di saldatura per fare la tua scelta.

Le saldatrici inverter più economiche sono generalmente pensate per utilizzare la tecnologia MMA o saldatura ad elettrodo. Tuttavia, a seconda della gamma, del produttore e della qualità del dispositivo in questione, esistono dei modelli che possono funzionare con più di una tecnologia. Logicamente, si tratta di macchine più costose.

Uomo che sta saldando

Le saldatrici inverter sono piccole, compatte e portatili.
(Fonte: Sasin Tipchai: 39640722/ 123rf.com)

Amperaggio e livelli di potenza regolabili

L’amperaggio con cui lavora il saldatore determinerà la potenza con cui lavora la macchina. Generalmente, maggiore è la potenza e migliori sono le prestazioni, anche se non sempre è così. Le saldatrici inverter hanno un amperaggio compreso tra 100 A a 250 A. L’amperaggio influenza i livelli di potenza regolabili.

Le saldatrici inverter normalmente sono dotate di un amperaggio minimo con cui possono lavorare, che può oscillare da 10 A fino al massimo amperaggio supportato dalla macchina. Se devi lavorare ad intensità e livelli diversi, è meglio cercare una macchina con una gamma ampia, diciamo da 20 A a 200 A, per esempio.

Ciclo di lavoro

Il ciclo di lavoro è una caratteristica tecnica molto importante: definisce il numero di minuti, entro un periodo di 10 minuti, durante i quali una saldatrice può produrre corrente di saldatura in modo sicuro. Quindi una saldatrice da 140 A con un ciclo di lavoro del 60% deve “riposare” per almeno 4 minuti dopo 6 minuti di saldatura continua.

Osserva attentamente le specifiche della saldatrice che stai pensando di acquistare. Molti produttori di macchine per la saldatura identificano i diversi modelli in base alla loro massima capacità di generare energia, però attenzione, perché spesso la macchina in questione può produrre quel livello di energia solo per un breve periodo di tempo. Per questo, cerca di controllare sempre il ciclo di lavoro.

Diametro e tipo d’elettrodo

L’elettrodo stabilisce l’arco, protegge il materiale fuso e, consumandosi, si unisce al materiale fuso del metallo base, realizzando la saldatura. In commercio si trovano elettrodi con diametri standardizzati, i più comuni sono da 1,6 mm, 2,0 mm, 2,5 mm, 3,25 mm, 4,0 mm e 5 mm. Una saldatrice che permette di utilizzare una vasta gamma di questi diametri garantirà una maggiore versatilità.

Per quanto riguarda le diverse tipologie di elettrodi, esistono per esempio elettrodi rutili, basici, in cellulosa, antiossidanti ed in bronzo. Alcune saldatrici funzionano solo con determinati tipi di elettrodi, ovviamente sarà più conveniente e più versatile una macchina che supporta diverse tipologie. Gli elettrodi si possono classificare ulteriormente in base ai materiali da saldare.

Conclusioni

Quando le saldatrici inverter sono comparse sul mercato, hanno presentato alcuni problemi, come qualsiasi nuova tecnologia. Tuttavia, nel tempo sono diventate macchine capaci, affidabili e hanno conquistato la maggior parte delle persone, professionisti ed amatori, grazie al gran numero di vantaggi ed alla versatilità che offrono.

La saldatura, se non vengono prese le necessarie misure di protezione e di prevenzione, può presentare molti pericoli e rischi. In questa guida ti abbiamo fornito informazioni generali e ti abbiamo spiegato alcune caratteristiche di base. Se però prevedi di dedicare molto tempo a questa attività, ti consigliamo di indagare un po’ più a fondo.

Se questa guida all’acquisto ti è stata utile, condividila con i tuoi amici e familiari e lasciaci un commento!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Canoness: 20961175/ 123rf.com)

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