Persona con pollice alzato davanti a un PC
Ultimo aggiornamento: 12/08/2020

Il nostro metodo

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Che si tratti di svago o di attività professionali, se desideri goderti una qualità di suono ottimale devi installare o collegare il tuo dispositivo ad una scheda audio dedicata. Fortunatamente, qualunque sia l’uso che conti di farne, avrai a disposizione un’ampia varietà di prodotti tra cui scegliere.

Al giorno d’oggi, è possibile distinguere tre tipi di schede audio, a seconda della funzione e della modalità di connessione: interne, esterne con connettività USB e interfacce audio. E, per ciascun tipo, puoi trovare diverse gamme e prezzi. Se non ti serve una scheda particolarmente potente, esistono modelli molto economici che, tra l’altro, vanno semplicemente collegati e sono subito pronti per funzionare.




Le cose più importanti in breve

  • Le schede audio sono i dispositivi che hanno il compito di riprodurre ed elaborare l’audio. Possono essere interne, e in questo caso si collegano alla scheda madre, oppure esterne, da collegare attraverso una porta USB.
  • Installare una scheda audio nel tuo dispositivo può permetterti di godere di un suono più preciso e di migliore qualità, oltre a disporre di più ingressi per collegare sorgenti audio esterne.
  • Al momento di scegliere una scheda audio, tra i vari criteri di acquisto, è importante avere ben chiaro l’uso che ne farai, il numero di canali audio di cui hai bisogno e la profondità di bit.

Le migliori schede audio sul mercato: la nostra selezione

Prima di iniziare con la nostra guida all’acquisto, vogliamo presentarti la nostra selezione delle cinque migliori schede audio attualmente disponibili sul mercato. Sono le seguenti:

La scheda audio più venduta di sempre

In questo momento il prodotto menzionato non è disponibile presso il fornitore. Per questo motivo lo abbiamo sostituito con un altro dalle caratteristiche simili. Segnala un problema.

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La Sound Blaster Z è una scheda audio interna con interfaccia PCI-Express, da anni in cima alle classifiche di vendita per l’ottimo rapporto fra prestazioni e costo che garantisce, e consentendo un netto miglioramento del sonoro rispetto alle schede audio integrate sulle schede madri. Supporta sistemi surround 5.1 Dolby Digital Live e DTS Connect con cavo ottico, oltre ad offrire un suono 5.1 virtualizzato.

Il software in dotazione dispone di equalizzatore e profili personalizzati, e consente di passare comodamente da cuffie ad altoparlanti. La confezione include anche un microfono.

La miglior scheda audio portatile per musicisti e cantanti

La Behringer U-Phoria UMC22 è un’interfaccia audio esterna entry level, adatta a musicisti e cantanti e caratterizzata da un eccellente rapporto qualità-prezzo. È dotata di due output e due ingressi per collegare microfoni e strumenti, tramite le porte XLR e per jack da 6,3 mm. Dispone inoltre di un’uscita per l’ascolto in cuffia, più alcuni LED di stato che indicano se il dispositivo collegato è acceso, e se è attiva l’alimentazione Phantom a 48 V.

Garantisce una latenza minima con il PC ed include un software di registrazione professionale, ma è comunque compatibile con i programmi più comuni quali Ableton Live e Avid Pro Tools.

La miglior scheda audio interna per il gaming

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La Sound BlasterX AE-5 è una scheda audio da gaming, ottima per migliorare l’esperienza audio nei videogiochi o nell’ascolto di musica e film, ma utile anche per dare un tocco di colore in più all’interno del proprio case, grazie alla presenza di LED RGB personalizzabili. Dispone di uscite per cuffie, altoparlanti e 5.1 con cavo TOSLINK, più una virtualizzazione 7.1 surround.

Offre un suono da 122 dB e fino a 32 bit/384 kHz, supportando cuffie con impedenza fino a 600 Ohm.

La miglior scheda audio esterna per il gaming

La Creative Sound BlasterX G5 è una scheda audio esterna da gaming, ed è caratterizzata da un’estetica accattivante e da un’ottima versatilità. È adatta a diverse piattaforme da gioco, essendo compatibile con PC Windows e Mac, e console Xbox One e PS4. Si tratta di un convertitore audio digitale da 120 dB a 24 bit/192 kHz, con virtualizzazione surround 7.1 per cuffie da PC.

Può essere usata con cuffie ad impedenza fino a 600 Ohm, e tramite il software su PC è possibile creare profili personalizzati e molto altro. La confezione include anche un cavo micro USB ed un cavo mini TOSLINK.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle schede audio

Al momento di acquistare una scheda audio, è fondamentale capire come funziona, quali caratteristiche sono più importanti e quali vantaggi offre la sua installazione nel tuo dispositivo. Per aiutarti a chiarire tutti i dubbi al riguardo, abbiamo preparato questa sezione.

Gamer

Le schede audio sono i dispositivi che hanno il compito di riprodurre ed elaborare l’audio. Possono essere interne, e in questo caso si collegano alla scheda madre, oppure esterne, da collegare attraverso una porta USB. (Fonte: Drobot: 107576433/ 123rf.com)

Che cosa sono le schede audio?

Le schede audio sono dispositivi elettronici interni o esterni che hanno il compito di elaborare l’audio in formato digitale. Spesso, sono integrate nella stessa scheda madre ma, in questo caso, le prestazioni sono solitamente piuttosto limitate. Le schede audio dedicate, invece, sono pensate per esigenze più specifiche e per offrire una qualità audio superiore.

Sapevi che l’amplificatore è uno degli aspetti che differenzia maggiormente una scheda audio dedicata da una integrata?

Quali sono le funzioni delle schede audio?

La funzione principale delle schede audio è quella di gestire l’audio all’interno del PC. Hanno il compito di ricevere il suono, digitalizzarlo nel caso fosse necessario, elaborarlo e inviarlo al dispositivo di uscita nel formato desiderato. Quindi, i loro compiti principali sono:

  1. Introdurre audio nel sistema attraverso i vari ingressi per poi elaborarlo.
  2. Mixare i diversi suoni.
  3. Distribuire l’audio tra i diversi dispositivi che lo dovranno riprodurre.
  4. Convertire il suono analogico in digitale e/o viceversa.
  5. Ampliare le possibilità di connessione.
  6. Amplificare il segnale audio di uscita.

Quali sono i componenti di una scheda audio?

Oltre a sapere quali sono le funzioni svolte da una scheda audio, è interessante conoscerne i diversi componenti e l’importanza di ciascuno nel funzionamento della scheda stessa. In tal modo, potrai capire molto meglio le specifiche dei diversi modelli. Vediamo quindi le parti più importanti:

  • Processore/DSP: È il componente che ha il compito di generare la catena di bit che compongono il suono.
  • DAC/Convertitore da digitale a analogico: Si occupa di convertire un segnale digitale in segnale analogico da ascoltare negli altoparlanti o nelle cuffie.
  • ADC/Convertitore da analogico a digitale: Come indica il nome, svolge la funzione inversa rispetto al DAC e trasforma i segnali analogici in segnali digitali.
  • Amplificatore: La sua importanza è fondamentale per il rendimento di qualsiasi scheda, soprattutto se conti di usare le cuffie. È il componente che amplifica il suono proveniente dal DAC prima che raggiunga una qualsiasi uscita della scheda.

Persone che si divertono giocando

Installare una scheda audio nel tuo dispositivo può permetterti di godere di un suono più definito e di migliore qualità, oltre a disporre di più ingressi per collegare sorgenti audio esterne. (Fonte: Iakovenko: 115460993/ 123rf.com)

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle schede audio?

Nella seguente tabella, puoi dare un’occhiata ai molteplici vantaggi che offrono le schede audio dedicate:

Vantaggi
  • Ti permettono di godere di una migliore qualità audio.
  • Ti permettono di disporre di più di un ingresso per collegare sorgenti audio esterne.
  • Offrono supporto per più canali audio, così da poter collegare dispositivi 5.1 e 7.1, tra gli altri.
  • Aiutano a ridurre il consumo della CPU.
  • Dispongono di sistemi potenziati contro le interferenze.
  • Ti permettono di godere di bassi più definiti e di un audio direzionale.
Svantaggi
  • Richiedono un investimento economico extra.

A chi è consigliato l’acquisto di una scheda audio?

Non tutti hanno bisogno di un dispositivo con una scheda audio dedicata. Se utilizzi il computer principalmente per attività d’ufficio e per guardare qualche serie TV o film in maniera occasionale, sarà più che sufficiente quella integrata nella scheda madre. Se, però, vuoi montare un potente dispositivo per gaming o un PC per audio editing, ti servirà una scheda dedicata.

Lo stesso succede se hai bisogno di più canali audio. Una scheda dedicata risulta fondamentale se disponi di altoparlanti e/o cuffie professionali e desideri godere della migliore qualità audio. Una scheda dedicata può esserti utile anche se la scheda madre del tuo dispositivo ha più di cinque anni, dato che, in tal caso, probabilmente non dispone di una buona protezione dalle interferenze.

Quali tipi di schede audio esistono?

Solitamente, si distinguono tre tipi diversi di schede audio: le schede interne, le interfacce audio e le schede audio USB. Vediamo quali sono le principali caratteristiche di ciascuna:

  • Schede audio interne: Normalmente, si collegano alla scheda madre attraverso connessioni PCI o PCIe. Richiedono propri controller.
  • Interfacce audio: Sono principalmente destinate ad utilizzi professionali, quindi offrono solitamente prestazioni superiori rispetto a quelle delle schede audio interne o esterne per uso domestico. Normalmente, si collegano attraverso connessioni USB.
  • Schede audio USB: Offrono solitamente le stesse prestazioni delle schede audio interne, anche se si collegano attraverso una porta USB. Quindi, richiedono propri controller.

Criteri di acquisto

Il miglior modo per scegliere la scheda audio più adatta alle tue esigenze è basarsi sui giusti criteri di acquisto. Noi della redazione di REVIEWBOX.it, per elaborare la nostra selezione di prodotti, abbiamo utilizzato i seguenti.

Utilizzo che conti di fare della scheda

Se vuoi sostituire la scheda audio del tuo dispositivo perché non funziona più, avrai bisogno di un prodotto diverso da quello che sceglieresti se volessi una scheda per uso professionale. Il tipo di utilizzo, quindi, deve essere il tuo primo filtro. Nella seguente tabella, puoi trovare alcuni consigli al riguardo.

Se hai bisogno della scheda audio Ti conviene scegliere una
Perché quella del tuo dispositivo non funziona più. Una scheda USB economica.
Per goderti i migliori film e le tue serie TV preferite. Una scheda audio con suono surround 5.1 o 7.1.
Per giocare con i videogame. Per PC, puoi scegliere una scheda appositamente pensata per il gaming, sia interna che esterna. Per console, devi optare per una scheda esterna con connettività USB.
Per finalità professionali. Un’interfaccia audio professionale.
Per uno studio di registrazione musicale domestico. Un’interfaccia audio di fascia bassa o media.

Canali audio

Il numero di canali della scheda audio determina il numero di altoparlanti che puoi collegare alla scheda stessa. Inoltre, se utilizzi le cuffie, un maggior numero di canali permetterà anche di emulare o posizionare più direzioni. In tal modo, potrai godere di un suono molto più definito.

Due canali audio sono il minimo richiesto per ottenere un suono stereo. Tuttavia, è probabile che tu voglia godere di un audio surround 5.1 o addirittura 7.1. Questi sistemi audio da sei o otto canali utilizzano cinque o sette canali di banda completi e uno a bassa frequenza di banda stretta, responsabile del subwoofer.

Dispositivi per streaming

Il numero di canali della scheda audio determina il numero di altoparlanti che si possono collegare alla scheda stessa. (Fonte: Altamura: 95525985/ 123rf.com)

Profondità di bit o risoluzione

Il numero di bit riflette la qualità del suono che la scheda può offrire o lo spettro di suoni che il sistema è in grado di emettere. Solitamente, questo è compreso tra 8 bit e 24 bit. Una scheda da 16 bit, il valore minimo attualmente, è in grado di distinguere 32.000 intervalli o tonalità audio diversi.

Il valore considerato ideale è 24 bit. Ad ogni modo, occorre tenere in considerazione che i bit sono limitati dalla capacità dell’orecchio umano. A partire da un determinato valore, aumentarli non ha alcun senso perché, purtroppo, non riusciremmo ad apprezzare tale aumento nella risoluzione audio.

Sample rate e SNR

Il sample rate o frequenza di campionamento è il processo che viene utilizzato per registrare il suono o, che è poi lo stesso, convertire le informazioni analogiche in digitali (in linguaggio binario). Tale frequenza si misura in kilohertz (kHz). I valori più comuni vanno dai 44,1 kHz, che offrono una qualità audio equivalente a quella dei CD, ai 192 kHz.

L’SNR (Signal to noise ratio, in inglese) o rapporto segnale/rumore è legato al fruscio o rumore di fondo che si sente quando si collegano altoparlanti o cuffie. Quindi, maggiore è il valore SNR (misurato in decibel), minore sarà il fruscio che si può udire quando non si sta riproducendo alcun suono e, quindi, migliore sarà la qualità audio.

Sapevi che la prima scheda audio, che prese il nome della mitica marca Sound Blaster, comparve nel novembre 1989?

Connessioni in entrata e uscita

A seconda dell’uso che conti di fare del tuo dispositivo, la scheda audio dovrà integrare determinate connessioni di entrata e uscita.

Alcune uscite che possono risultare utili in una scheda audio sono:

  • Uscite di linea: Per collegare altoparlanti attivi o amplificatori, dato che, normalmente, si tratta di uscite con amplificazione minima. Sono solitamente di tre tipi: minijack da 3,5 mm, connettori RCA o connettori XLR da 3 pin.
  • Uscita per cuffie: Permette di collegare cuffie tramite un cavo jack. Si tratta di un’uscita con segnale amplificato.
  • Uscite per altoparlanti: Si tratta di uscite audio specifiche per altoparlanti. Possono essere indicate con codici di colore per indicare a quale altoparlante corrisponde ciascuna.
  • Uscita ottica: Si tratta di una connessione digitale di alta qualità a cui bisogna collegare un cavo di fibra ottica. Il vantaggio principale offerto da queste uscite è il fatto di essere altamente resistenti alla perdita di segnale lungo il cavo.
  • Uscita S/PDIF (Sony-Phillips Digital Interface Format, in inglese): È una connessione audio digitale che, tra le altre cose, permette la connessione ad un amplificatore attraverso un cavo RCA.
  • Uscita MIDI: Serve per collegare strumenti digitali che utilizzano un linguaggio MIDI. In questo modo, è possibile riprodurre una melodia nello strumento.
  • Alcune entrate di cui potresti aver bisogno nella tua scheda audio, invece, sono:
  • Entrata di linea: Normalmente, si tratta di un minijack da 3,5 mm, standard che offre una qualità audio media. Nelle connessioni via minijack, i due canali stereo sono uniti. Permette di collegare qualsiasi dispositivo con uscita di linea.
  • Entrata MIDI: Serve per collegare strumenti digitali che utilizzano un linguaggio MIDI. Nello specifico, serve per trasmettere il suono dallo strumento al computer.
  • Entrata per il microfono: Si tratta di una connessione audio analogica per collegare un microfono. Solitamente, è un’entrata jack da 3,5 mm o 6,3 mm (XLR). Se, però, stai pensando di collegare un microfono a condensatore, devi assicurarti che sia compatibile, dato che questi microfoni richiedono un potenziale di 48 V (volt).

Conclusioni

In molti casi, non è necessario disporre di una scheda audio dedicata, nel proprio dispositivo, poiché sono sufficienti le prestazioni di base che offrono quelle integrate nella scheda madre. Tuttavia, se desideri godere di una migliore qualità audio per home theatre o gaming o vuoi utilizzare il tuo dispositivo per attività professionali, non hai altra scelta che acquistarne una dedicata.

Al momento di sceglierla, devi pensare a come conti di usare il tuo dispositivo. Se ti serve una scheda che ti permetta di realizzare videoconferenze con un suono di buona qualità, ti può bastare una scheda USB esterna di gamma bassa. Per realizzare uno studio di registrazione in casa, ti conviene puntare su un’interfaccia audio di gamma di base o media.

Per concludere, se pensi che questa guida ti sia stata utile nel tuo processo di scelta, puoi scriverci un commento o condividerla attraverso i tuoi social network.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Drobot: 108963751/ 123rf.com)

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