Sfondo verde per riprese

Stai cercando un green screen o forse vuoi solo capire di cosa si tratta? Questa è la guida che fa per te! Che tu stia cercando un chroma key, una chiave cromatica o un blue screen, sappi che con questi termini si intende sempre la stessa cosa, ossia quell’oggetto imprescindibile per molte tecniche usate nel mondo dell’audiovisivo.

Il verde è solitamente il colore più utilizzato, quindi questa tecnica viene (in maniera erronea) quasi sempre chiamata con il termine ‘green screen’ o ‘sfondo verde’. Se vuoi saperne di più e voi anche trovare i migliori prodotti in circolazione, continua a leggere le informazioni che abbiamo raccolto per te!

Le cose più importanti in breve

  • La chroma key, o chiave cromatica, è una tecnica utilizzata spessissimo nei film, in televisione e nella fotografia: praticamente si registra o si scatta una foto su uno sfondo verde – ma anche di altri colori – per poi, durante la fase di post-produzione, sostituire l’area occupata da questo colore con un’altra immagine o video.
  • Si predilige il colore verde perché si tratta di un tono molto diverso dal colore della pelle ed è meno comune rispetto al blu per quanto riguarda l’abbigliamento. Inoltre, le fotocamere digitali seguono il modello di Bayer, secondo cui i sensori verdi risultano molto più sensibili del rosso o del blu. Usando il verde quindi avrai bisogno di meno luce per illuminare e l’immagine avrà meno rumore.
  • Prima di decidere quale green screen acquistare, conviene prendere in considerazione alcuni aspetti come ad esempio le dimensioni, la facilità di trasporto, il colore, gli accessori inclusi e, più in generale, la qualità.

I migliori green screen sul mercato: la nostra selezione

Se pensi che non vi sia differenza tra i vari modelli di green screen, e che non abbia importanza quale modello si acquisterà, purché sia verde, beh, ti sbagli di grosso! Come vedremo nel corso di questa guida, vi sono diversi modelli di green screen, ciascuno con caratteristiche diverse, che potranno essere decisive per la qualità del tuo lavoro. Di seguito ti proponiamo la nostra selezione con i migliori sfondi verdi attualmente disponibili sul mercato.

Il green screen preferito dagli utenti

Lo sfondo verde di gran lunga più conveniente nonché apprezzato dall’utenza è prodotto da Neewer, ed è disponibile in misure da 1,8×2,8 m o 3×6 m. Si tratta di un telo liscio piuttosto semplice ma molto versatile, il cui unico accorgimento è rappresentato dalla tasca ricamata su uno dei lati più corti, nella quale poter infilare una struttura tubolare di sostegno o anche una solo una semplice fune.

Il più pratico da trasportare

Neewer realizza sfondi double face di colore verde e bianco o verde e blu, con i bordi smussati e che misurano 1,45×2 m. Il pannello con bordo semirigido è richiudibile su se stesso, arrivando ad occupare circa ¼ delle dimensioni abituali, ed è dotato di borsa per il trasporto. È leggerissimo e si apre in un istante, il che lo rende perfetto per servizi fotografici all’esterno.

Il miglior green screen per i videogiocatori

Lo schermo verde di Elgato, una divisione di Corsair, rappresenta la proposta professionale ideale per videogiocatori e streamer in generale, qualora se la sentissero di investire in un prodotto pratico e funzionale. Il telo misura 148×180 cm ed è realizzato in poliestere; si chiude arrotolandosi nella struttura tubolare da appoggiare a terra, e si apre senza alcuno sforzo restando in piedi grazie al telaio pneumatico posteriore. Ha un peso di 9,3 kg.

Il kit più completo

Amzdeal propone un kit pronto all’uso composto da telaio e sfondi di colore verde, nero e bianco, le cui dimensioni sono di 65 cm in larghezza per 200 cm in altezza. Il telaio dispone di treppiedi per garantire il massimo della stabilità, mentre l’altezza può essere regolata fino a 300 cm. Si monta e smonta in poco tempo ed è fornito di borsa per il trasporto, con un peso complessivo inferiore ai 4 kg.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul green screen

Hai iniziato a dedicarti, per lavoro o per hobby, al mondo dei video e della fotografia? In questo caso, probabilmente non vedrai l’ora di iniziare a mettere in pratica le tue idee ed a sperimentare con strumenti che ti permetteranno di creare effetti speciali originali. Magari avrai voglia di stupire i follower del tuo Vlog con uno sfondo diverso. In ogni caso, se stai iniziando a lavorare con la tecnica della chiave cromatica, devi sapere alcune cose. Te le spieghiamo nei paragrafi qui sotto.

Ragazza su uno schermo verde

La ragione principale per cui il verde ha sostituito gradualmente il blu, è che quest’ultimo è un colore più comune nell’abbigliamento. (Fonte: Bruno135: 28486502/ 123rf.com)

Che cos’è un green screen o chroma key?

La tecnica chroma, o chroma key o chiave cromatica, o appunto green screen è ampiamente utilizzata nel mondo dell’audiovisivo che consiste nel registrare su uno sfondo di un colore specifico, solitamente verde o blu, per poi sostituire l’area di quel colore con un’altra immagine o un altro video, durante la fase di post-produzione, utilizzando per lo più programmi di editing.

Si tratta di una tecnica davvero famosa, la usano proprio tutti, persino Peter Jackson! Il grande vantaggio di questa tecnica è che permette di ricreare ambienti fantastici e di ridurre i costi di registrazione in un determinato luogo. In fase di post-produzione è possibile creare sensazioni visive che si aprono su mondi sconosciuti e molte illusioni ottiche divertenti, a volte persino impressionanti!

Ci teniamo a sottolineare che il termine green screen è il più usato, insieme a sfondo verde, ma non sarebbe corretto. Come abbiamo accennato infatti, gli sfondi possono essere anche di altri colori.

Perché il green screen è verde?

Al giorno d’oggi quello verde è effettivamente il più comune, ma in realtà si utilizzavano (e si utilizzano ancora) modelli di colore nero, bianco, e blu per questa tecnica. Lo sfondo blu è ancora usato, anche se con meno frequenza rispetto al verde. La ragione principale per cui il verde ha sostituito gradualmente il blu, è che quest’ultimo è un colore più comune nell’abbigliamento, come nel caso dei jeans, e nel colore degli occhi, oltre ad essere mediamente più caro.

Inoltre, le fotocamere digitali di oggi usano il modello Bayer.

Ci sono il doppio di sensori verdi rispetto a quelli di colore rosso o blu, quindi le fotocamere saranno molto più sensibili nel caso dello sfondo verde e necessiteranno di meno luce. I sensori della fotocamera che captano il colore verde sono dotati di una maggiore sensibilità e di conseguenza di un rumore inferiore. Tra le varie cose però, bisogna ricordarsi che non si tratta di qualsiasi verde, bensì di un particolare tono di verde.

Uomini che sorreggono uno sfondo verde

Lo sfondo verde farà al caso tuo anche se non sei un professionista o un artista del cinema, ti permetterà di creare qualche effetto speciale e di divertirti. (Fonte: Lightfieldstudios: 120196683/ 123rf.com)

Inoltre, il blu corrisponde al colore del cielo, cosa che complica un po’ il compito se desideriamo registrare o scattare foto all’aperto. Tuttavia, per registrare di notte o se vogliamo registrare un’immagine molto scura, useremo uno sfondo chroma blu. Verde e blu sono i due colori più comuni, poiché sono quelli meno simili al colore della pelle.

Colore verde Colore blu
Costo Sfondo più economico. Sfondo più caro.
Utilizzo Si tratta del modello più popolare. Normalmente si usa per registrazioni o scatti notturni o quando vi sono sulla scena oggetti verdi.
Pigmentazione della pelle Scarsa. Molto scarsa.
Effetti Le fotocamere digitali risultano più sensibili al colore verde (così come l’occhio umano). Il blu è il colore del cielo, quindi potrebbe provocare riflessi.

Come sfruttare al massimo il tuo sfondo verde?

Lo sfondo verde farà al caso tuo anche se non sei un professionista o un artista del cinema, ti permetterà di creare qualche effetto speciale e di divertirti con i tuoi progetti. Ecco alcuni suggerimenti per migliorare la qualità dei risultati con lo sfondo verde chroma:

  • Attento all’illuminazione: assicurati che l’illuminazione sia il più uniforme e costante possibile, in modo da facilitare il lavoro di post-produzione. Ti consigliamo di registrare o scattare foto in un ambiente in cui è possibile controllare l’illuminazione.
  • Spazi chiusi: nel caso di uno spazio di dimensioni medie, sarà sufficiente posizionare due faretti su ciascun lato con un’inclinazione di 45 gradi ed a metà strada rispetto allo schermo verde.
  • All’aperto: in questo caso ti consigliamo di programmare le riprese in un momento della giornata in cui la luce è uniforme.
  • Il personaggio e lo schermo verde si illuminano separatamente: il protagonista deve essere ad almeno due metri dal fondo (o più, ancora meglio) per evitare la contaminazione del colore del personaggio ed evitare la presenza di ombre. Bisogna illuminare l’attore in base all’immagine di sfondo.
  • Nessuna piega: assicurati che non vi siano pieghe sullo sfondo verde. Il tessuto potrebbe raggrinzirsi, se è necessario, si può utilizzare una pinza per stenderlo bene.
  • Fai attenzione quando usi gli stessi colori: se utilizziamo uno sfondo verde chroma, il nostro personaggio non dovrebbe essere vestito di questo colore. Né dovranno esserci sulla scena altri oggetti verdi.
  • Evita i materiali riflettenti: come vetro, cristallo o metallo. Anche i colori molto chiari come il bianco sono da evitare, se possibile.
  • ISO: nella fotocamera, dovrai impostare la sensibilità minima necessaria in modo da ridurre il rumore dell’immagine e sfruttare al meglio lo sfondo ed ottenere un’immagine più pulita.
  • Temperatura del colore: la temperatura del colore della fotocamera deve corrispondere alla temperatura del colore delle luci che stiamo utilizzando. Per misurare l’intensità della luce possiamo usare un fotometro o la funzione d’esposizione della fotocamera.
  • Un buon “focus”: è importante mantenere il personaggio o l’oggetto a fuoco in modo che i bordi siano più definiti e quindi più facili da tagliare in fase di post-produzione.
  • Ora possiamo procedere con la registrazione o gli scatti!
  • Il tocco finale: in fase di post-produzione, sarà necessario un programma di editing per sostituire l’area verde (o blu) con l’immagine desiderata.

Che tipo di green screen conviene acquistare?

Ci sono diversi fattori da considerare. Pensa alle dimensioni ideali per le sessioni che stai pianificando. La maggior parte degli sfondi in commercio hanno dimensioni leggermente inferiori a 2 x 3 m, che sono già sufficienti per poter fare molte cose. Per quanto riguarda l’installazione del tuo schermo verde, se scegli un modello privo di un supporto devi preoccuparti di come posizionare lo schermo, ad esempio appendendolo ad una barra.

Se desideri svolgere il tuo lavoro in luoghi diversi, ti consigliamo di scegliere un modello facilmente trasportabile. Di seguito ti spieghiamo alcuni altri criteri che dovresti prendere in considerazione prima di acquistare uno sfondo verde chroma.

Uomo davanti a green screen

La facilità di trasporto è un fattore critico da considerare prima dell’acquisto di ungreen screen. (Fonte: Lightfieldstudios: 120878231/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Molto bene! Ora che conosci i concetti di base, vediamo insieme i fattori critici da considerare prima di acquistare uno sfondo verde. Seguendo questi criteri riuscirai a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze:

  • Dimensioni
  • Accessori
  • Facilità di trasporto
  • Colore

Dimensioni

Le dimensioni sono una caratteristica molto importante, e dipendono sia dal tipo di progetto che realizzeremo, sia dallo spazio che avremo a disposizione. La maggior parte dei modelli sul mercato misura circa 2 x 3 m, con alcune eccezioni. Prima di acquistarlo, controlla che le dimensioni dello sfondo verde che hai scelto si adattino ai progetti che hai in mente.

Per esempio c’è chi utilizzerà lo sfondo verde per allestire un piccolo set casalingo. Per ottenere dei buoni risultati dovrai assicurarti di avere a disposizione lo spazio sufficiente per stendere il green screen senza problemi e, allo stesso tempo, rispettare le distanze necessarie.

Riprese su green screen

La maggior parte dei modelli di green screen in commercio hanno misure di circa 2 x 3 m, con alcune eccezioni. (Fonte: Yodchompoo: 36007775/ 123rf.com)

Accessori

Cerca di fare mente locale e di pensare a tutto ciò di cui hai bisogno per realizzare i tuoi progetti. Forse ti serve solo il panno verde, senza un supporto, perché sai già dove e come posizionarlo, qualcuno ti presterà le luci quando ne avrai bisogno e con lo sfondo di colore verde hai tutto l’occorrente. In questo caso, sarà sufficiente scegliere il modello di sfondo verde più adeguato ed acquistarlo.

Se invece vuoi allestire un piccolo studio da zero e stai cercando qualcosa di più “professionale”, esiste la possibilità di acquistare un kit completo che include un supporto, i faretti per l’illuminazione, sfondi di vari colori e altro ancora. In questo modo, avrai tutto il necessario e potrai divertirti provando effetti diversi.

Facilità di trasporto

Questo è un fattore chiave quando ti appresti ad acquistare un green screen. Pensa a dove potrai o vorrai dare libero sfogo alla tua immaginazione. Come abbiamo visto, ci sono modelli che sono più o meno facilmente trasportabili, ma un’altra caratteristica da valutare è la facilità delle procedure per smontarlo e rimontarlo.

Se hai allestito il tuo piccolo studio di riprese o di fotografia in un luogo specifico e non hai intenzione di spostarti da lì, non dovrai cercare un modello che abbia come principali caratteristiche la leggerezza o la facilità di trasporto. Si tratta di una decisione completamente personale, ma è sicuramente un criterio da considerare in alcuni casi.

Colore

Ultimo ma non meno importante, dovremo scegliere il colore del nostro sfondo. Lo sfondo verde chroma, come suggerisce il nome, è verde. Naturalmente ci sono modelli di altri colori, ma il più comune e raccomandato è proprio il verde.

D’altra parte, oltre al verde, è possibile acquistare sfondi di diversi colori.

Il secondo colore più usato per questa tecnica è il blu; esistono però modelli che includono anche i colori grigio, bianco e nero, che possono rivelarsi essere molto utili in casi particolari. Dovrai quindi scegliere, a seconda dei progetti che prevedi di realizzare, il colore o i colori di cui avrai bisogno.

Conclusioni

Come abbiamo visto, il mondo dei green screen è molto più complesso del previsto. Gli effetti speciali sono ormai presenti in tutti i film, e sono il frutto di uno sviluppo di diverse illusioni ottiche. Oggi lo sfondo verde, nonostante sia utilizzato nel cinema di alto livello, è davvero alla portata di chiunque voglia dare un tocco originale ai suoi progetti.

Che tu lo faccia per divertirti, o che tu stia cercando di diventare il prossimo James Cameron, avrai a disposizione strumenti che ti consentono di andare oltre alla realtà. Per scegliere lo sfondo verde chroma che si adatta meglio alle tue esigenze, ti consigliamo di considerare i criteri d’acquisto che abbiamo spiegato nell’articolo: dimensioni, colore, trasporto, ed accessori inclusi.

Se ti è piaciuta questa guida sul green screen, lasciaci un commento e condividi l’articolo con i tuoi amici. Puoi anche farci una domanda, ti risponderemo il prima possibile. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Rasslava: 35410265/ 123rf.com)

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