Una stampante termica

In molti ambienti professionali, come ad esempio nei grandi uffici, nelle banche e nei centri logistici, l’utilizzo delle stampanti è all’ordine del giorno, in particolare per quanto riguarda etichette, report e biglietti. A causa del volume di stampe richieste, i costi da sostenere a volte risultano davvero elevati, per non parlare dell’impatto ambientale. Fortunatamente, esistono le stampanti termiche, che rappresentano una valida ed efficace alternativa.

Ne hai già sentito parlare? In caso contrario, non preoccuparti: sei proprio nel posto giusto! Sebbene questi dispositivi risultino sconosciuti ai più, le stampanti termiche sono ampiamente utilizzate ogni giorno in diversi settori. Abbiamo preparato questo articolo proprio per fornirti tutte le informazioni necessarie riguardo a questi articoli.

Le cose più importanti in breve

  • Le stampanti termiche, dette anche “senza impatto”, sono dispositivi elettromeccanici il cui funzionamento dipende dal calore e dall’uso di un particolare tipo di carta sensibile al calore. Non sono necessarie le cartucce o gli altri sistemi a getto d’inchiostro, quindi i costi di stampa sono molto bassi e l’impatto ambientale è minimo.
  • Le stampanti termiche sono molto utilizzate negli sportelli bancomat, nei supermercati, nei negozi e nei centri logistici, e più in generale, in tutti quei contesti in cui si vi è la necessità di stampare frequentemente le etichette. Di solito si tratta di macchine molto veloci e facili da usare. La maggior parte dei modelli in commercio sono da collegare alla corrente, ma esistono alcuni modelli wireless ed altri che funzionano tramite cavo USB o Ethernet.
  • Se stai pensando alla tua prossima stampante termica, esistono dei criteri di acquisto da considerare che ti aiuteranno a scegliere il modello più adatto alle tue esigenze, ad esempio il design e le dimensioni, il tipo di alimentazione, la velocità di stampa e la facilità d’uso.

Le migliori stampanti termiche sul mercato: la nostra selezione

Per entrare al cinema o in un museo o ad un concerto, è necessario acquistare e presentare un biglietto. Invece quando vai al supermercato ti danno lo scontrino e allo sportello bancomat ti danno la ricevuta delle tue spese. Come vedi, le stampanti termiche vengono utilizzate più di quanto immaginiamo. Scegliere il modello adatto alle tue esigenze può aiutarti a risparmiare tempo e denaro. Per aiutarti abbiamo preparato una selezione con le migliori opzioni disponibili sul mercato.

La stampante termica più versatile

La proposta di Excelvan raggiunge una velocità di stampa di 300 mm/s, supporta sia i nastri da 80 che da 58 mm ed è dotata di un cassetto per i contanti. Per quanto riguarda la connettività, supporta collegamenti Wi-Fi, USB, LAN e Bluetooth, con la possibilità di interfacciarsi con sistemi operativi Windows, Linux, iOS e Android. Si tratta di un prodotto versatile e ricco di funzioni, venduto ad un prezzo equilibrato.

La più apprezzata dagli acquirenti

La Epson Pos TM-T20II è forse la stampante per scontrini più apprezzata della sua categoria, merito soprattutto dell’alta affidabilità che offre, come testimoniano anche gli acquirenti. Dispone di interfacce USB e seriale (RS-232). Utilizza rotoli larghi 80 mm e stampa ad una velocità di 200 mm/s. Il prodotto gode inoltre di driver per sistemi operativi Windows, macOS e Linux, e può essere utilizzata con i più comuni sistemi POS.

La stampante termica più conveniente

Quella di MunByn è una stampante termica per sistemi Windows e Linux, che viene fornita con software per personalizzare le proprie ricevute. È collegabile tramite interfacce USB (con cavo in dotazione) o Ethernet. Stampa su carta da 80 mm ad una velocità media di 230 mm/s, con taglio automatico al termine della ricevuta. Si tratta di una soluzione economica ma affidabile, con alcuni limiti per quanto riguarda la connettività.

La migliore con Bluetooth

MunByn propone anche una stampante termica dotata di interfacce Bluetooth e Wi-Fi, per il collegamento rispettivamente a cellulari Android e alla rete locale, oltre naturalmente alla possibilità di connettersi via Ethernet o USB. Supporta rotoli da 80 mm e stampa ad una velocità di 300 mm/s, con la possibilità del taglio automatico a fine stampa.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle stampanti termiche

Nonostante vengano utilizzate in vari settori, sono ancora poche le persone consapevoli delle caratteristiche, dei vantaggi e del potenziale delle stampanti termiche. Se lavori in ufficio ed hai a che fare con molte scartoffie o se semplicemente fai un grande uso delle etichette, probabilmente sarai interessato a saperne di più. In questa sezione cercheremo di rispondere alle domande più frequenti riguardo a questi apparecchi.

Ragazzo con stampante termica

Le stampanti termiche sono molto utilizzate negli sportelli bancomat, nei supermercati, nei negozi e nei centri logistici, e più in generale, in tutti quei contesti in cui si vi è la necessità di stampare frequentemente le etichette. (Fonte: Rido: 59968299/ 123rf.com)

Che cos’è esattamente una stampante termica?

La stampante termica è una macchina elettromeccanica il cui funzionamento si basa su un sistema di aghi caldi che attraversano un tipo speciale di carta sensibile al calore. Le parti della carta dove si verifica il contatto, diventano nere (stampa monocromatica). Per questo tipo di stampanti non si utilizzano né le cartucce né qualsiasi altro meccanismo a getto d’inchiostro.

Come funziona una stampante termica?

Le stampanti termiche, che vengono usate fondamentalmente per la stampa monocromatica, sono stampanti “senza impatto”, questo significa che non è grazie alla forza d’impatto che si trasferisce l’inchiostro sul supporto. Al loro interno sono dotate di pin e di circuiti elettronici che ricevono ordini dal computer e memorizzano i dati per la stampa.

La testa di una stampante termica è composta da una serie di testine che vengono riscaldate grazie ad una serie di resistenze, collocate nella testa stessa. Il film che ricopre la carta inizierà così a reagire, trasmettendo l’immagine sul supporto, o carta. Per ottenere i diversi caratteri o le immagini da stampare, la testina termica sceglie quali pin devono essere riscaldati.

Óscar VisuñaResponsabile della Sostenibilità in EPSON

“Grazie alle stampanti termiche possiamo migliorare l’efficienza dal punto di vista energetico ed ecologico. Si tratta di una tecnologia che riduce significativamente il consumo di energia, la generazione di rifiuti e l’impronta ecologica. Le stampanti termiche ci aiutano ad essere più responsabili socialmente.”.

Si può utilizzare una stampante termica per stampare a colori?

Per lo più le stampanti termiche sono, e sono sempre state, monocromatiche. In effetti, è proprio questa la funzione che contribuisce ad abbassare così tanto i costi. Tuttavia, alcuni dei modelli più recenti possono stampare 2 o 3 colori. Questa funzione risulta molto importante per i negozi che stampano etichette, visto che a volte è necessario aggiungere qualche dettaglio a colori.

Il nero è senza alcun dubbio il colore più comune, basti pensare che originariamente le stampanti termiche erano molto popolari per i codici a barre (e lo sono ancora!). Al giorno d’oggi, seppure in misura decisamente inferiore rispetto al nero, vengono usati anche i colori rosso ed anche il blu. I diversi colori si ottengono riscaldando le testine della stampante termica a diverse temperature.

Stampante termica accanto a uno schermo

La stampante termica è una macchina elettromeccanica il cui funzionamento si basa su un sistema di aghi caldi che attraversano un tipo di carta sensibile al calore. (Fonte: Corciulo: 2880280/ Pixabay.com)

Che fonte di alimentazione utilizzano le stampanti termiche?

I costi energetici spesso rappresentano un problema. La maggior parte dei modelli di stampanti termiche funziona a corrente alternata, quindi sarà necessario garantire un collegamento elettrico adeguato per ottenere un corretto funzionamento. Ultimamente, tuttavia, molti modelli possono essere collegati al computer attraverso un cavo USB, con connessione Ethernet, in modalità wireless o combinando diverse di queste opzioni.

Quali sono i pro ed i contro delle stampanti termiche?

Fin dalla loro primissima comparsa, le stampanti termiche hanno letteralmente rivoluzionato il settore della stampa per quanto riguarda etichette, ricevute bancarie, codici a barre e biglietti o fatture di ogni tipo. Dai supermercati alle banche, a qualsiasi tipo di negozio, è proprio grazie agli innumerevoli vantaggi che le stampanti termiche sono ormai enormemente popolari. In questa tabella vi mostriamo i pro ed i contro.

Vantaggi
  • Economiche, visto che non utilizzano l&#8217
  • inchiostro, bisognerà solo acquistare la carta sensibile al calore. Inoltre, i costi di manutenzione sono praticamente inesistenti
  • Silenziose e precise, poiché non esistono meccanismi a percussione ed è raro che si verifichino inceppamenti della carta
  • Piccole e di dimensioni compatte
  • Affidabile, semplici e pulite
Svantaggi
  • È necessario acquistare un tipo di carta speciale
  • Nella maggior parte dei casi la stampa termica è solo monocromatica
  • La stampa dei biglietti ad alta temperatura, può diminuire significativamente la durata della stampa, poiché lo strato ceroso della carta reagisce a causa della temperatura e provoca la cancellazione nel tempo del testo scritto sulla carta.

Che tipo di carta si utilizza con le stampanti termiche?

La carta sensibile al calore che si utilizza per le stampanti termiche è ricoperta da una sostanza cerosa che reagisce al calore diventando nera. Si può acquistare questa carta in rotoli, con una larghezza standard di 40 mm. In alternativa esistono anche rotoli da 50 e 80 mm, che di solito sono quelli che utilizzano le stampanti termiche degli sportelli automatici.

Stampante termica grigia

Le stampanti termiche, che vengono usate fondamentalmente per la stampa monocromatica, sono stampanti “senza impatto”, questo significa che non si basano sulla forza d’impatto per trasferire l’inchiostro sul supporto. (Fonte: Vacharapong: 93567003/ 123rf.com)

Qual è la differenza tra una stampante termica diretta e la stampante a trasferimento termico?

Esistono diverse varianti di stampanti termiche, e non tutte eseguono lo stesso tipo di stampa. Come abbiamo spiegato in precedenza, la stampa termica diretta viene eseguita applicando calore alle testine della stampante. Queste vengono poi a contatto con la superficie di stampa, ossia con la carta, che dovrà essere sensibile al calore. In questo modo, la superficie di stampa che viene toccata dalle testine riscaldate diventerà più scura.

Per quanto riguarda invece la stampa a trasferimento termico, le testine di stampa vengono a contatto con un nastro o rotolo che, riscaldandosi, fa aderire il materiale alla superficie stampa, ossia alla carta. Questa opzione offre una maggiore flessibilità in termini dei materiali che si possono usare.

I materiali che non sono sensibili al calore, non si degradano con il passare del tempo e la qualità della stampa a lungo termine viene quindi mantenuta. Le stampanti a trasferimento termico sono utilizzate in molti settori, in particolare sono ideali per quei processi di produzione in cui l’etichettatura è importante da richiedere che si mantenga la qualità.

Stampante termica con scontrino

I costi energetici spesso rappresentano un problema. La maggior parte dei modelli di stampanti termiche funziona a corrente alternata, quindi sarà necessario garantire un collegamento elettrico adeguato per garantire un corretto funzionamento. (Fonte: Zavgorodny: 47072099/ 123rf.com)

In quali settori si utilizzano le stampanti termiche?

Quello dei POS (terminali di punti vendita o punti d’acquisto) è uno dei settori in cui questo tipo di stampanti è maggiormente apprezzato. Infatti garantiscono un corretto equilibrio tra velocità e qualità, oltre alla durata del documento ottenuto, più che sufficiente per l’uso cui è destinato. Per questo praticamente il POS di qualsiasi negozio è dotato di una stampante termica.

Anche nei parchi di divertimento, nei cinema e nei teatri, nelle discoteche, nei musei o negli zoo.

Un altro settore in cui si utilizza questo sistema è la logistica, in cui vengono utilizzate le stampanti per etichette termiche, conosciute anche come etichettatrici. Funzionano con rotoli di carta autoadesivi e sono le macchine più efficaci, che permettono di diminuire i tempi di processo totali. Inoltre, la loro robustezza ed il basso costo di stampa le rendono, al giorno d’oggi, insostituibili.

In generale, nel settore dell’intrattenimento le stampanti termiche hanno raccolto moltissimi consensi. Grazie alla bassa manutenzione che richiedono ed alla facilità d’uso, installare ed iniziare ad usare le stampanti termiche non è assolutamente difficile.

Criteri di acquisto

Stai per caso pensando di migliorare il tuo hardware o di dotarti di tutti gli strumenti di lavoro necessari? In caso affermativo, probabilmente sei alla ricerca di una stampante termica. Non solo per i suoi numerosi vantaggi in termini di costi e risparmi di tempo, ma anche perché sono molto semplici da usare. Prima di effettuare la scelta, tuttavia, ti consigliamo di considerare i seguenti criteri di acquisto.

  • Velocità
  • Design e dimensioni
  • Fonte di alimentazione

Velocità

Le stampanti termiche sono caratterizzate da un alto livello di produttività. Centri logistici, supermercati o banche stampano un’enorme quantità di ricevute, biglietti o codici a barre al giorno, quindi la velocità si rivela un fattore chiave, che non va assolutamente trascurato. In generale, è consigliabile acquistare un modello che sia in grado di stampare almeno 150 mm/s.

Stampante termica bianca

La speciale carta sensibile al calore che si utilizza per le stampanti termiche è ricoperta da una sostanza cerosa che reagisce al calore diventando nera. (Fonte: Alexmx: 116480121/ 123rf.com)

Design e dimensioni

A differenza di altre stampanti come ad esempio quelle a getto d’inchiostro o quelle multi-funzione, le stampanti termiche occupano poco spazio, grazie al loro design ridotto. Anche questo è un fattore da considerare prima di fare l’acquisto, in quanto alcuni modelli potrebbero risultare molto scomodi o ingombranti in alcuni uffici.

Fonte di alimentazione

La maggior parte delle stampanti termiche vengono collegate alla corrente elettrica, anche se ultimamente sono comparsi sul mercato anche dei modelli wireless. Ovviamente questi ultimi presentano numerosi vantaggi per quanto riguarda lo spazio risparmiato e le funzionalità. Si possono anche usare le altre porte di connessione disponibili sul computer: le porte per cavo USB ed Ethernet sono le più consigliate.

Conclusioni

Le stampanti termiche sono dispositivi elettromeccanici il cui funzionamento si basa sul calore e non sul getto d’inchiostro. L’uso delle stampanti termiche contribuisce ad un importante risparmio per quanto riguarda i materiali di consumo, grazie al fatto che non servano le cartucce. Le stampanti termiche sono molto utili nei centri logistici, nei supermercati, nelle banche e nei piccoli negozi o negozi di dimensioni maggiori per la stampa di ricevute o biglietti.

Normalmente, le stampanti termiche stampano solo in nero, ma gli ultimi modelli già permettono di stampare utilizzando più colori, come rosso e blu. Oltre ad essere molto efficienti dal punto di vista energetico, sono molto veloci, aiutano a prendersi cura dell’ambiente e tendono ad essere molto silenziose. Funzionano con la corrente elettrica, sebbene esistano modelli wireless.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Boonpong: 87163609/ 123rf.com)

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Camilla De totero Redattrice e traduttrice
Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, attualmente mi occupo di Regulatory Affairs per una multinazionale del Food. Freelancer nel tempo libero, mi dedico per lo più a traduzioni e scrittura di testi e i miei argomenti preferiti sono salute e benessere, fai da te, ma non solo! Inoltre adoro viaggiare con lo "zaino in spalla" per conoscere nuove persone, nuove culture e nuove lingue!
Specializzato in traduzione e filologia, mi dedico all'editing di testi e al giornalismo e sono stato legato al settore delle comunicazioni per dieci anni. Sia in campo editoriale che accademico, mi piace avere cura di ciò che scrivo e mi impegno a una trasmissione di informazioni accurate, rigorose e vicine al lettore.