Switch ethernet con cavi

Mentre la funzione dei router è quella di connettere diverse reti, gli switch Ethernet servono invece a connettere tra loro i diversi dispositivi che compongono una rete locale. Questo significa che gli switch possono connettere computer, stampanti, console e televisori, tra le altre cose.

Per questa ragione, vengono utilizzati moltissimo sia per le grandi reti aziendali che per quelle domestiche. In fin dei conti, i tempi in cui c’era un solo computer in casa sono finiti. Oggigiorno, sempre più dispositivi elettronici si connettono a Internet. La configurazione di una rete locale idonea risulta quindi indispensabile.

Le cose più importanti in breve

  • Gli switch Ethernet sono dispositivi essenziali nella struttura delle reti, specialmente di quelle locali. Si utilizzano sia per le reti domestiche che per quelle aziendali, che possono arrivare ad avere migliaia di apparecchiature connesse.
  • Qualsiasi dispositivo che disponga di un’interfaccia Ethernet può essere connesso ad uno switch. Parliamo dunque di computer, stampanti, router, telecamere IP, console video, televisori intelligenti e addirittura telefoni IP. Con il continuo sviluppo dell’ IoT (Internet of Things), la lista continuerà sicuramente ad allungarsi.
  • Il primo criterio d’acquisto da considerare prima di comprare uno switch è l’uso che ne farai. Devi poi fare attenzione al numero di porte di cui dispone, alla velocità massima che supporta e a quali opzioni offre per gestire e monitorare il traffico dati.

I migliori switch Ethernet sul mercato: la nostra selezione

Di seguito, ti presentiamo la selezione che abbiamo preparato con quelle che, secondo noi, sono le migliori opzioni di switch Ethernet attualmente in commercio. L’abbiamo elaborata cercando di includere articoli molto vari, e tenendo conto delle necessità che i diversi tipi di utenti potrebbero avere. Si tratta di prodotti di grandi marche, con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Lo switch Ethernet preferito dagli utenti

Questo TP-LINK è pensato per essere utilizzato su scrivania, sia a lavoro che a casa. Si installa in modalità “plug and play” con un semplice clic. Non richiede alcuna configurazione,  ed è disponibile a 5, 8 o 16 porte, che supportano tutte la funzione auto MDI / MDIX, e dunque qualunque cavo Ethernet. Grazie alla tecnologia a basso consumo energetico, può risparmiare fino al 70%* di energia e l’80% dell’imballaggio può essere riciclato.

Il più silenzioso

Netgear propone un modello che può avere dalle 5 alle 24 porte Gigabit. Si configura tramite semplice modalità plug & play, senza software da installare. Supporta il posizionamento su desktop e include tutto l’hardware di montaggio necessario nella confezione. Non ha ventola, quindi riduce il rumore e lo rende ideale per gli ambienti che necessitano di silenzio. E’ conforme agli standard dell’utilizzo efficiente di energia.

Lo switch Ethernet con ingombro più ridotto

Il modello D-LINK è disponibile con 5 o 8 porte e dispone di una modalità di trasmissione dati full-duplex o half-duplex. Gli acquirenti ne apprezzano il poco ingombro per posizionarlo dietro ai mobili. Adatto ad ambienti quali piccole aziende ed uffici, permette una connessione a 10/100 Mbps. Ha un ottimo controllo del flusso dei dati.

Il preferito per l’uso industriale

Da 5, 8, 16 o 24 porte, questo articolo supporta connessioni a 10/100/1000Mbps per garantire una trasmissione dati più rapida. La struttura metallica dispone di protezione anti-fulmine fino a 6 kilovolt e lo rende ideale per l’impiego in ambienti industriali come fabbriche e cantieri. Si installa in modalità plug & play e grazie ai due fori nel retro della struttura può essere appeso a pareti e mobili, a seconda delle esigenze.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sugli switch Ethernet

Al momento di acquistare uno switch Ethernet, è essenziale che tu tenga conto di alcuni aspetti importanti. Oggigiorno ne esistono vari e differenti modelli. Inoltre, ce ne sono di appositi per le reti domestiche e per quelle professionali. Per questo, nella sezione che segue, cercheremo di risolvere i dubbi più comuni che potresti avere rispetto a questi dispositivi.

Inserimento cavo in switch Ethernet

Grazie agli switch è possibile inviare informazioni e accedere a risorse condivise molto più efficacemente. (Fonte: Kolbjornsrud: 19198970/ 123rf.com)

Cosa sono esattamente gli switch Ethernet?

Gli switch Ethernet, o commutatori, sono dispositivi di interconnessione che si utilizzano per connettere diversi apparecchi e creare una rete LAN locale. Gli switch si usano per stabilire reti tramite cavi. Se si tratta di una connessione di rete senza fili, si usano i cosiddetti punti di accesso wireless.

A cosa serve uno switch Ethernet?

La sua funzione principale è quella di unire, o connettere sulla stessa rete, vari dispositivi. Da solo, lo switch non fornisce connettività ad altre reti. Ovviamente, non può nemmeno essere utilizzato per connettersi a Internet, scopo per il quale si usa il router. Dunque, tra le altre funzioni di uno switch Ethernet, c’è, ad esempio, di permettere a tutti gli apparecchi su una stessa rete di condividere la stessa stampante.

Allo stesso modo, questo accessorio rende possibile che tutti i dispositivi connessi alle rete utilizzino la stessa connessione ad internet. Inoltre, permette ad un computer di condividere i propri file, in modo da renderli accessibili al resto degli apparecchi della rete. I modelli più avanzati dispongono di varie funzioni per monitorare e gestire il traffico dati.

Uno switch Ethernet

Gli switch Ethernet, o commutatori, sono dispositivi di interconnessione che si utilizzano per connettere diversi apparecchi e creare una rete LAN locale. (Fonte: Moisseyev: 35965234/ 123rf.com)

Qual è la differenza tra uno switch Ethernet e un router?

Per cominciare, i router sono dispositivi più “smart” degli switch Ethernet. Possono, infatti, svolgere gli stessi compiti dei commutatori e riescono anche a interconnettere tra loro diverse reti. Cosi facendo, possono connettere una rete locale ad Internet. In più, di solito dispongono di ulteriori risorse, come ad esempio i firewall.

Quali dispositivi possono essere connessi ad una rete tramite gli switch?

In generale, tutti gli apparecchi o dispositivi che abbiano un’interfaccia di rete Ethernet possono essere connessi tramite switch: parliamo di personal computer, portatili o fissi, stampanti, ma anche console o smart TV. E, ovviamente, gli stessi router per connettere la rete locale ad Internet.

La lista è davvero molto lunga. Possiamo includervi anche telecamere IP, ricettori per la televisione, videocitofoni e telefoni IP. Tuttavia, questi accessori non sono gli unici né gli ultimi. E grazie agli avanzamenti continui dell’IoT, il cosiddetto Internet delle Cose, sempre più oggetti potranno connettersi tra loro e ad Internet.

Inserimento cavo rosso in switch Ethernet

Gli switch Ethernet offrono una serie di importanti vantaggi che non vanno dati per scontati e che sono il motivo per cui vengono cosi tanto utilizzati. (Fonte: Kolbjornsrud: 63796637/ 123rf.com)

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi degli switch Ethernet?

Gli switch Ethernet offrono una serie di importanti vantaggi che non vanno dati per scontati, e che sono il motivo principale per cui vengono cosi tanto utilizzati. Innanzitutto, forniscono uno dei più alti livelli di stabilità. Inoltre, permettono di sfruttare al meglio l’ampiezza della banda, poiché le informazioni vengono inviate unicamente al dispositivo al quale sono dirette, e non a tutti quelli che compongono la rete.

Grazie agli switch è possibile inviare informazioni e accedere a risorse condivise molto più efficientemente. Ne esistono di vari tipi, alcuni dei quali coprono solo le funzioni base, fino ai più avanzati con funzionalità extra. Dunque, troverai di certo il più adatto alle tue esigenze. Soprattutto, una delle migliori qualità di questo apparecchio è la sua semplicità d’uso.

Per chi è consigliato l’acquisto di uno switch?

Per qualunque utente o impresa che necessiti di creare una rete locale con vari dispositivi e che voglia stabilire la connessione alla rete tramite cavo Ethernet. Nel caso delle reti domestiche, può succedere che il router non riesca a coprire tutti gli apparecchi presenti in casa, o che si sia bloccato nel dover gestire un elevato traffico dati, dunque sarà necessario ricorrere ad un commutatore per supportarlo.

Utilizzarlo diventa indispensabile per le reti aziendali. Di solito si tratta di switch con molte più entrate. Ti conviene comprarne uno anche se gestisci una rete che dispone di un hub, invece che di un commutatore di rete. Gli hub sono ormai considerati obsoleti, dunque è consigliabile sostituirli con gli switch, che assicurano prestazioni di gran lunga migliori.

Quali tipi di switch Ethernet esistono?

Esistono vari modi per categorizzare i commutatori di rete. Secondo noi, quello più efficace è di classificarli tenendo conto di fino a che punto sono gestibili o meno. Secondo questo principio, possiamo distinguere tra switch gestibili, smart e non gestibili. Nella tabella che segue, ti mostriamo le caratteristiche principali di ciascuno di essi.

Gestibili Smart Non gestibili
Caratteristiche che permettono la gestione Dispongono di caratteristiche e funzioni quali, per citarne alcune, VLAN, routing IP, QoS, Link Aggregation, IGMP Snooping e limitatore dell’ampiezza di banda. Permettono di gestire alcune caratteristiche, e in alcuni casi anche tutte. Hanno già una configurazione predefinita, non modificabile.
Facilità d’uso Richiedono conoscenze più specifiche per configurarli correttamente. Poiché permettono di configurare alcuni parametri, sarebbe opportuno avere delle conoscenze di base per impiegarli nel modo più opportuno possibile. Sono molto facili da utilizzare, si accendono e sono pronti per essere usati.
Prezzo Il prezzo varia in base alle prestazioni di ciascun modello ed è, di solito, più elevato. Il prezzo è generalmente moderato, dunque risulta accessibile anche per gli utilizzatori non professionisti. Il prezzo è piuttosto economico.

Criteri di acquisto

Se stai valutando di acquistare uno switch Ethernet, è fondamentale che tu prenda in considerazione una serie di criteri di acquisto. Abbiamo selezionato per te quelli che, secondo il nostro parere, sono i più importanti, per offrirti una guida all’acquisto completa e che ti sia davvero utile nello scegliere il prodotto che fa più al caso tuo.

  • Uso che ne farai
  • Porte
  • Velocità
  • Funzioni per gestire il traffico dati

Uso che ne farai

A seconda che si tratti di una rete domestica o aziendale, avrai bisogno di due tipi di switch differenti. Se cerchi un commutatore per sostituire o supportare il router, sicuramente una versione con un numero ridotto di porte ti sarà sufficiente. Probabilmente, non ti servirà neanche che abbia molte opzioni di configurazione.

Diverso è se vuoi sfruttare al meglio la tua connessione a fibra ottica, ottenendo anche un maggior controllo del traffico dati dei tuoi dispositivi. Ovviamente, se hai bisogno di uno switch per gestire una rete aziendale composta da molti apparecchi, te ne servirà uno con un gran numero di porte di ingresso e molteplici opzioni di configurazione, dunque il contrario del caso precedente.

Grande switch Ethernet

La sua funzione principale è quella di unire, o connettere sulla stessa rete, vari dispositivi. Da solo, lo switch Ethernet non fornisce connettività ad altre reti. (Fonte: Moisseyev: 36968508/ 123rf.com)

Porte

Per quanto concerne le porte, devi considerarne sia il numero che la tipologia. Oggigiorno esistono switch Ethernet che possono avere dalle quattro alle centinaia di porte. Lo standard Ethernet attuale, però, supporta due tipi di cablaggi: il cavo a doppino incrociato e quello a fibra ottica. Il connettore da utilizzare per ciascuno dei due è diverso.

Gli switch più semplici dispongono unicamente di porte per cavi a doppino incrociato, il cui connettore è il RJ-45. I più avanzati hanno porte a fibra ottica, per le quali esistono due tipi di connettori, sebbene il più usato sia quello di tipo SC. Inoltre, includono porte modulari alle quali viene connesso un modulo contenente la porta stessa.

Velocità

L’Ethernet permette di avere diverse velocità di trasferimento dati. Dunque, al momento di scegliere uno switch, è importante tenere in considerazione a che velocità potrai lavorare. Di seguito, ti presentiamo i quattro principali tipi di porte che trovi nei modelli in commercio, e gli standard e la velocità con i quali possono operare.

  • Porte 10/100: operano secondo gli standard 10BASE-T con velocità teorica fino a 10 Mbps e 100BASE-TX con velocità fino a 100 Mbps.
  • Porte 10/100/1000: oltre a quelli precedenti, operano secondo lo standard 1000BASE-T con velocità teorica massima di 1000 Mbps. Sono solitamente i più usati, oggigiorno, per le reti domestiche tradizionali.
  • Porte in fibra ottica: tra queste si trovano le 100BASE-FX e 1000BASE-X.

Funzioni per gestire il traffico dati

Sia gli switch gestibili che quelli smart offrono una serie di funzioni con le quali gestire e monitorare il traffico dati. Nelle righe seguenti, te ne riassumiamo alcune delle più importanti. VLAN permette di stabilire reti logiche indipendenti all’interno di una rete fisica. IGMP Snooping impedisce che il traffico dati proveniente da una TV IP causi il crollo dell’intera rete.

Un’altra interessante funzione è quella che permette di limitare l’ampiezza della banda delle porte di connessione. Potrebbe anche esserti utile che disponga di un supporto per Link Aggregation, per combinare varie connessioni Ethernet in una sola con maggior velocità di trasferimento, o della tecnologia PoE (Power Over Ethernet, in inglese) per alimentare dispositivi attraverso il cavo Ethernet.

Conclusioni

Oggigiorno, l’uso degli switch Ethernet è molto comune, non solo per le reti aziendali, ma anche, e sempre di più, negli ambienti domestici in cui il numero di dispositivi che si connettono ad Internet cresce a vista d’occhio. Logicamente, c’è bisogno di due tipi del tutto di versi di commutatore di rete a seconda che debba essere utilizzato per un ufficio con decine di apparecchi connessi o per un’abitazione privata.

Per questo motivo, è importante che, prima di sceglierne uno, tu abbia chiare le tue esigenze e quale uso che ne farai. Ricorda che esistono modelli specifici per le diverse attività, come giocare online o guardare film e serie TV in streaming. In ogni caso, è anche fondamentale considerare il numero di porte di cui l’articolo dispone e la velocità massima di trasmissione dati che supporta.

Per concludere, se ritieni che la nostra guida ti sia stata utile a scegliere il tuo prossimo switch Ethernet, lasciaci un commento oppure condividila sui tuoi social.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Wklzzz: 42502782/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di me?

REVIEWBOX Redazione
REVIEWBOX
I redattori di REVIEWBOX fanno ricerche approfondite e scrivono articoli interessanti e completi per aiutare gli utenti a fare la scelta giusta nel momento in cui devono trovare il miglior prodotto per le proprie esigenze.