Tagliapiastrelle visto dall'alto
Ultimo aggiornamento: 20/08/2020

Il nostro metodo

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Benvenuto sul nostro articolo dedicato al tagliapiastrelle. Probabilmente hai sentito parlare di questo attrezzo perché stai programmando la ristrutturazione della tua cucina, del bagno o di qualsiasi altra stanza dove devi cambiare le piastrelle. E saprai che uno strumento come questo ti permetterà di tagliare piastrelle e pezzi di ceramica per adattarli alle misure e necessità di ogni stanza.

Sul mercato troverai tagliapiastrelle manuali ed elettrici con tante funzioni differenti. In questo articolo spiegheremo tutto ciò che devi sapere su questi strumenti, in modo che tu possa scegliere quello più adatto alle tue esigenze ed effettuare l’acquisto più appropriato e adeguato al tuo budget. Pronto? Iniziamo!




Le cose più importanti in breve

  • La prima cosa da decidere è se si desidera una tagliapiastrelle manuale o elettrico. I manuali sono più economici e, grazie ai loro sofisticati meccanismi, non richiedono molta pressione.
  • Quando tagli una piastrella, assicurati prima di prendere bene le misure. Ricorda quello che dicono gli esperti del settore: “Misura due volte, taglia solo una volta”.
  • Un tagliapiastrelle dipende da una buona lama. Il sistema di taglio è il principale criterio di acquisto da tener presente per questo attrezzo. Devi scegliere un modello che ti offra il taglio di cui hai bisogno, ma ne parleremo meglio nella sezione finale dell’articolo.

I migliori tagliapiastrelle sul mercato: la nostra selezione

Sul mercato troverai un’ampia varietà di tagliapiastrelle. Ci sono manuali, elettrici, con carburo di tungsteno e lame diamantate. La scelta dell’uno o dell’altro dipenderà in gran parte dalle tue esigenze e dal tuo budget. Per facilitare la tua scelta, abbiamo selezionato per te i modelli migliori:

Il tagliapiastrelle con incisione a trazione più venduto

Il Sigma 2G è uno dei tagliapiastrelle più venduti e meglio recensiti in assoluto, in grado di lavorare con piastrelle ampie fino a 37×37 cm e perciò adatto ai casi più comuni, sia in ambito lavorativo che per uso occasionale. Si tratta di uno strumento manuale con meccanismo di incisione a trazione, che garantisce tagli netti e rapidi, come confermano anche gli acquirenti; serve solo fare un po’ di pratica.

La struttura in alluminio lo rende robusto ma anche leggero, con un peso di neanche 3 kg.

Il tagliapiastrelle da banco con il miglior rapporto qualità-prezzo

Il tagliapiastrelle da banco Einhell modello 4301185 ha una potenza di 800 W, e monta una lama con punta diamantata da 180 mm (in dotazione) raffreddata ad acqua. L’inclinazione del disco arriva fino a 45°, mentre l’altezza del taglio è di massimo 34 mm a 90° e 14 mm a 45°. Pesa poco più di 9 kg ed include una maniglia per il trasporto.

Gli utenti ne apprezzano la facilità d’uso ma soprattutto il taglio netto e pulito. Il serbatoio non è estraibile e svuotarlo è poco pratico, ma è comunque una procedura che va fatta saltuariamente.

Il miglior tagliapiastrelle con incisione a spinta

Il Montolit 52-P3 Masterpiuma è un tagliapiastrelle manuale con un meccanismo di incisione a spinta, facile da usare e adatto a piastrelle fino a 52×52 cm. È un prodotto made in Italy robusto e professionale, realizzato con una struttura di alluminio pressofuso e con incisore in titanio.

Per gli acquirenti si tratta di un prodotto preciso e duraturo, e c’è persino chi lo definisce “la Ferrari dei tagliapiastrelle”.

Il miglior tagliapiastrelle con struttura di supporto

L’Einhell Te-TC 620 U è un tagliapiastrelle da 900 W potente e versatile, con la peculiarità di avere una struttura d’appoggio richiudibile che ne consente il trasporto. Il peso di oltre 35 kg rende lo strumento molto pesante, ma la combinazione di ruote e manico ne facilitano notevolmente il trasporto. La guida motore è inclinabile fino a 45°, mentre il disco diamantato da 200 mm, raffreddato ad acqua, ruota fino a 2950 giri al minuto, garantendo un taglio estremamente preciso e pulito, come confermano gli acquirenti.

Nonostante l’aspetto, inoltre, la struttura risulta anche notevolmente stabile, sebbene interferisca con lo svuotamento del serbatoio.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul tagliapiastrelle

I tagliapiastrelle non sono strumenti comuni, quindi può essere difficile acquistarne uno. Questi attrezzi sono molto utili per ristrutturazioni e progetti di decorazione. Nella prossima sezione spiegheremo cosa sono, come funzionano e tutto quello che c’è da sapere sui tagliapiastrelle, per chiarire così ogni tuo eventuale dubbio al riguardo.

Uomo che misura una piastrella per tagliarla

I tagliapiastrelle furono inventati nel 1951 in Spagna per far sì che gli operai che lavoravano con le cementine avessero uno strumento con cui tagliare i pezzi. (Fonte: Arpad: 33270592/ 123rf.com)

Cos’è un tagliapiastrelle?

I tagliapiastrelle furono inventati nel 1951 in Spagna, per far sì che gli operai che lavoravano con le cementine avessero uno strumento con cui tagliare i pezzi. Da allora, questi strumenti si sono evoluti molto. In questo momento vengono utilizzati per tagliare tutti i tipi di piastrelle, siano esse in gres, ceramica o porcellana.

Una tagliapiastrelle è una macchina, solitamente manuale, con una guida e di una certa lunghezza (a seconda del modello), con un sistema di bloccaggio per posizionare il pezzo e una maniglia. Questa unisce un sistema di presa con una lama (carburo o diamante), che è responsabile del taglio del pezzo.

Come funziona un tagliapiastrelle?

Il funzionamento di un tagliapiastrelle è molto intuitivo e semplice. I tagli vengono eseguiti in modo rapido e preciso, sempre in linea retta e senza curve. Grazie ai suoi sistemi di taglio con lame o dischi, i tagli escono puliti, senza sbavature e senza imperfezioni. Per tagliare, basta prendere le misure e posizionare la guida nella posizione corretta.

Una volta posizionata la guida con la misura corretta e il pezzo, non ti resta che abbassare la leva di taglio e muovere il disco. È importante controllare la forza con cui si regolano le guide e utilizzare la maniglia in modo che il taglio non si discosti. Dovresti anche controllare la pressione in modo da non rompere o incrinare il pezzo di ceramica.

Tagliapiastrelle rosso

La prima cosa da decidere è se si desidera una tagliapiastrelle manuale o elettrico. I manuali sono più economici e, grazie ai loro sofisticati meccanismi, non richiedono molta pressione. (Fonte: Tonobalaguer: 41313762/ 123rf.com)

Quanti tipi di tagliapiastrelle esistono?

In commercio troverai diversi tipi di tagliapiastrelle. Sebbene abbiano tutti la stessa funzione, la scelta tra un tipo o l’altro dipenderà dal tuo lavoro. Le macchine elettriche sono più comode, ma più concentrate sul lavoro professionale rispetto a quelle manuali. Qui di seguito ti spieghiamo le principali caratteristiche di ogni tipo:

  • Manuali. Sono il tipo più comune ed economico. Sono leggeri, quindi puoi trasportarli comodamente. Sono ideali per attività fai da te e per professionisti che lavorano a casa. Queste macchine sono le più semplici da usare e non è necessaria alcuna esperienza precedente (pur facendo la dovuta attenzione).
  • Elettrici. I tagliapiastrelle elettrici possono essere portatili o fissi. In entrambi i casi hanno un funzionamento simile a quello delle smerigliatrici e delle troncatrici; una sega a disco collegata a un motore situato sotto la superficie di taglio.
  • A umido. I tagliapiastrelle a umido offrono risultati migliori emettendo un getto d’acqua che raffredda e lubrifica la lama. Possono essere utilizzati su quasi tutti i tipi di piastrelle, poiché il liquido protegge la superficie del pezzo. Offrono una finitura più pulita e precisa.
  • Da banco. Queste macchine sono le più grandi, progettate per il lavoro professionale e seriale. Vengono posizionate su un banco, hanno lame più grandi e affilate, il che le rendono ideali per lavori ad alto volume o per varietà di piastrelle più spesse.

Quali vantaggi e svantaggi hanno i tagliapiastrelle manuali?

Il vantaggio principale dei tagliapiastrelle manuali è che sono più economici. Operando tramite azione manuale, inoltre, non consumano elettricità e sono più portatili. Tuttavia, sono anche meno precisi e potenti. Per darti un’idea, di seguito ti presentiamo i loro vantaggi e svantaggi:

Vantaggi
  • Più economici.
  • Non richiedono preparazione.
  • Leggeri e facili da trasportare.
  • Non hanno bisogno di elettricità per funzionare.
  • Non richiedono manutenzione.
  • Non hanno bisogno di acqua.
  • Non generano polvere.
Svantaggi
  • Non sono adatti per pezzi grossi o materiali ceramici duri.
  • Non esegue tagli obliqui o interni.
  • Le piastrelle si rompono più facilmente.

Quali vantaggi e svantaggi hanno i tagliapiastrelle elettrici?

Ora che conosci i vantaggi e gli svantaggi dei tagliapiastrelle manuali, passiamo a quelli elettrici. Queste attrezzature sono più sofisticate e consentono tagli più precisi. Hanno però bisogno di una fonte di alimentazione per funzionare. Vediamo i loro vantaggi e svantaggi in dettaglio.

Vantaggi
  • Consente di realizzare più tagli senza sforzo.
  • Permette di tagliare materiali duri.
  • Le piastrelle si tagliano con meno probabilità.
  • Sono sicuri e facili da usare.
  • Offrono la possibilità di realizzare più tipi di taglio.
  • Finiture migliori e tagli molto puliti.
Svantaggi
  • Più costosi.
  • Hanno bisogno di più cure e manutenzione.
  • Sono più voluminosi e pesanti.
  • Hanno bisogno di più preparazione, poiché i dischi devono essere regolati e richiedono l”uso di refrigeranti.

Come faccio a sapere quale tagliapiastrelle usare per ogni tipo di piastrella?

Anche se a prima vista sembrano uguali, le piastrelle possono essere molto diverse. Il materiale con cui sono realizzate è differente. Ad esempio, una piastrella in gres non è la stessa cosa di una in ceramica o porcellana. Ogni tipo di piastrella richiede una macchina diversa, poiché hanno tutte uno spessore e una durezza differenti.

Tutte le macchine possono tagliare qualsiasi materiale, purché venga applicata la forza necessaria, ma si corre il rischio di spaccare il pezzo o di rompere la macchina. Per determinare se un tagliapiastrelle è per porcellana o meno, è necessario esaminare la sua potenza di separazione. Questa caratteristica viene indicata dai produttori.

Un tagliapiastrelle da banco

Una tagliapiastrelle è una macchina, solitamente manuale, con una guida e di una certa lunghezza con un sistema di bloccaggio per posizionare il pezzo e una maniglia. (Fonte: Damianpalus: 20443292/ 123rf.com)

Come posso sapere con quali materiali posso lavorare?

È fondamentale sapere quali materiali taglierai prima di scegliere un tagliapiastrelle. La dimensione dei pezzi e la durezza del materiale saranno fondamentali per la scelta del modello. La prima cosa è guardare le dimensioni della base e l’altezza della guida, poiché determineranno lo spessore e le dimensioni dei pezzi che puoi tagliare.

La prossima cosa da analizzare è la potenza di separazione che determinerà la forza delle lame. Se hai intenzione di tagliare pezzi diversi, devi sempre scegliere tenendo conto del caso peggiore. Per trovare la potenza di separazione è necessario eseguire i seguenti calcoli:

  • Spessore + durezza + proprietà del materiale = forza necessaria.
  • Dimensione dei pezzi + spessore = base e altezza di taglio.

Di quale manutenzione ha bisogno un tagliapiastrelle?

Con buona cura, i tagliapiastrelle hanno una vita utile di 10 anni (se usati quotidianamente). Questi attrezzi, soprattutto quelli manuali, richiedono poca cura e sono molto resistenti. Tuttavia, è consigliabile fare attenzione ed eseguire alcune azioni di manutenzione che spieghiamo di seguito:

    • Lubrificazione: la maggior parte dei tagliapiastrelle manuali professionali non richiede lubrificazione. Il produttore solitamente lo indica nelle caratteristiche ed è importante prestarvi attenzione. Se l’attrezzatura non richiede lubrificazione, non utilizzare grassi.
    • Pulizia: durante l’utilizzo della tagliapiastrelle, sia per l’esposizione all’ambiente di lavoro, sia per i residui generati dai pezzi durante il taglio, le parti si riempiono solitamente di polvere e smalti. Questi residui sono abrasivi e possono corrodere le parti e rallentare lo scorrimento delle guide. È importante pulire questi residui con un panno di cotone unto con un po’ di olio e muovere le guide per rimuovere i residui.
    • Trasporto: anche le dovute attenzione durante il trasporto fanno parte di una corretta manutenzione, in questo caso della lama e della guida. Ogni volta che è possibile, tieni la macchina nella sua custodia per il trasporto per evitare urti. Quando riponi l’attrezzo, rimuovi la lama e il disco per evitare qualsiasi scalfittura che inciderebbe sul taglio.
Uomo che sta per usare un tagliapiastrelle

Quando tagli una piastrella, assicurati prima di prendere bene le misure. Ricorda quello che dicono gli esperti del settore: “Misura due volte, taglia solo una volta”. (Fonte: Thodonal: 30871215/ 123rf.com)

Criteri di acquisto

Ora che sai molte cose utili sui tagliapiastrelle, è tempo di scoprire i loro principali criteri di acquisto. Questi faranno la differenza nella scelta di un prodotto che ti sia davvero congeniale e che non ti deluda nel momento in cui dovrai usarlo. Abbiamo selezionato i più importanti fattori da tenere in considerazione prima di comprare un tagliapiastrelle:

Tipo di piastrelle da tagliare

Può sembrare ovvio, ma è talmente importante che è bene sottolinearlo. La prima cosa di cui ti devi accertare è il tipo di piastrelle che dovrai tagliare. Come abbiamo già detto, non è la stessa cosa tagliare porcellana, granito, ceramica o marmo, poiché ogni materiale ha una consistenza, uno spessore e caratteristiche specifiche che richiedono una diversa potenza e tipo di lama.

Ad esempio, se hai intenzione di svolgere compiti professionali per cui dovrai tagliare tutti i tipi di piastrelle (spesse, dure, sottili e tutti i tipi di materiali), la cosa migliore è un tagliapiastrelle elettrica che ti permetterà di regolare la potenza e cambiare la lama. Se hai intenzione di usarlo per i lavori domestici o per tagliare pezzi fini, la versione manuale è la migliore opzione.

Tagliapiastrelle in funzione

I tagliapiastrelle sono attrezzature molto semplici da usare. Hanno un funzionamento molto intuitivo. (Fonte: Vorona: 91730443/ 123rf.com)

Stabilità

Anche se potrebbe non sembrare, la stabilità può essere un fattore decisivo che fa la differenza tra una piastrella ben tagliata a filo o un lavoro scadente. Se il tagliapiastrelle non è stabile, applicando pressione per tagliare i pezzi, questi si muoveranno e sicuramente finiranno per incrinarsi, rompersi o con un ritaglio mal rifinito.

La stabilità è tanto più importante quanto più duro è il materiale da tagliare. Ad esempio, se intendi tagliare marmo o granito per una cucina, è estremamente importante scegliere una macchina molto stabile. Cerca sempre elementi, come i piedini in gomma, che rinforzino la stabilità e  impediscano il movimento del tagliapiastrelle durante il taglio.

Guida

La guida è un altro elemento importante. I tagliapiastrelle manuali di solito hanno una o due guide. Queste devono guidare il sistema di incisione (la lama) sulla piastrella. Le macchine con una sola guida sono più economiche, ma quelle a due guide offrono una migliore visibilità durante il lavoro.

Lama

Per quanto riguarda la lama, dovresti esaminarne vari aspetti prima di acquistare una di queste attrezzature. Il primo è il materiale, in commercio ci sono lame in carburo di tungsteno, diamante e altri materiali in lega. Le lame in metallo duro sono le più comuni e servono quasi a qualsiasi scopo.

In secondo luogo, ti merita prestare attenzione all’affilatura delle lame. Una lama poco affilata o intaccata può rompere la parte o lasciare intaccature lungo il taglio. Infine, è importante assicurarti che la lama sia appropriata per ogni tipo di materiale. Una buona scelta si traduce in una lama che durerà fino a sei mesi.

Tagliapiastrelle e piastrelle tagliate

È fondamentale sapere quali materiali andremo a tagliare prima di scegliere un tagliapiastrelle. (Fonte: Mykeyruna: 132922290/ 123rf.com)

Conclusioni

I tagliapiastrelle sono attrezzi molto utili. I professionisti della decorazione e dell’edilizia li utilizzano quotidianamente. Grazie ad essi puoi tagliare qualsiasi tipo di piastrella, indipendentemente dalle sue dimensioni o dalla sua fabbricazione, e posizionarla dove ne hai bisogno. Ricorda che, per ottenere una buona finitura, devi prendere molto bene le misure.

In questo articolo abbiamo spiegato tutto quello che c’è da sapere per acquistare un buon tagliapiastrelle. Abbiamo descritto in dettaglio i principali vantaggi e svantaggi dei modelli manuali ed elettrici, e abbiamo spiegato tutti i più importanti fattori di acquisto in modo che tu possa scegliere l’attrezzatura più adatta alle tue esigenze.

Se l’articolo sul tagliapiastrelle ti è piaciuto, lasciaci un commento e condividilo con i tuoi amici e familiari. Se dovessi avere ancora dubbi, puoi farci una domanda e noi ti risponderemo il prima possibile. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Tonobalaguer: 41351204/ 123rf.com)

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Claudio Scrittore e traduttore
Sono una persona solare, che ama tutto ciò che riguarda la natura, ma amo anche la tecnologia e il fai da te. Sono un tipo sportivo, ma allo stesso tempo mi piace starmene seduto a leggere. Una volta laureato, vorrei insegnare.
Jaume Scrittore
Mi dedico alla scrittura di testi per diversi siti web. Adoro scrivere e sono un maniaco del SEO e del marketing digitale (sono appassionato di Inbound Marketing e Content Marketing). Le mia specialità sono gli attrezzi e i prodotti tecnologici.