Il ritmo della vita quotidiana – con preoccupazioni e stress – si traduce in mal di testa, contratture muscolari e altre condizioni fisiche avverse. Uno dei rimedi più popolari contro questi malesseri moderni è la pratica dello yoga. Molte varietà di questa disciplina sono oggi diventate di moda. Attori famosi, modelle e influencer promuovono i benefici dello yoga attraverso i diversi canali.

Se hai deciso anche tu di praticare questa attività avrai bisogno di un abbigliamento comodo e, ovviamente, di un tappetino yoga (chiamato anche mat o materassino). Se non sai quale acquistare, in questo articolo ti aiuteremo a scegliere. Ti mostreremo i migliori disponibili ad oggi sul mercato. Ti spiegheremo inoltre cosa devi tenere in considerazione quando ne acquisti uno, ti daremo suggerimenti su come conservarlo e su quali altri usi ne potrai fare.

Le cose più importanti in breve

  • Un buon tappetino yoga è fondamentale per praticare questa disciplina. Isola e ammortizza il peso del nostro corpo sul pavimento, proteggendo la colonna vertebrale, i fianchi, le ginocchia e i gomiti. Ti consente inoltre di stare comodo, ed evita di far scivolare mentre si cerca di mantenere l’equilibrio in una postura.
  • Le posture yoga presentano alcune complicazioni (alcune di esse, in effetti, sembrano impossibili). Ecco perché avrai bisogno che il tuo tappetino soddisfi una serie di parametri. Quando ne cerchi uno, dovresti valutare alcuni aspetti come materiale, dimensioni e buona aderenza, oltre tra gli altri.
  • Per assicurarti che il tappetino duri il più a lungo possibile e che sia sempre perfetto, dovresti seguire alcune linee guida per la sua manutenzione. Pulizia e cura adeguate ti eviteranno di doverlo cambiare per un lungo periodo.

I migliori tappetini yoga sul mercato: la nostra selezione

Prima di iniziare a interiorizzare le asana (le posture di questa disciplina), cerca di acquistare un buon tappetino yoga. Sia che tu sia esperto di questa pratica, sia che tu abbia appena iniziato, devi investire in un tappetino di qualità. Con questo non sarai solo più comodo, ma potrai anche evitare di lesionare le articolazioni. Qui sotto trovi alcuni dei migliori prodotti attualmente disponibili.

Il tappetino yoga preferito dalle recensioni

Questo tappetino ha una trama antiscivolo su due lati e un’eccellente ammortizzazione. È perfetto per praticare molte varietà di yoga e adatto a tutti i livelli. Ha uno spessore di 6 mm (né troppo sottile né troppo spesso), è comodo ed è facile da trasportare. Le sue misure sono 180 cm per 60 cm ed è atossico. Le recensioni sono completamente soddisfatte di questo tappetino, che viene considerato ‘eccellente’ sotto tutti i punti di vista.

Il migliore tra i tappetini di alta gamma

Questo tappetino Adidas gode di ottime recensioni nonostante il prezzo sia più alto di molti altri prodotti. Il motivo è l’alta qualità che offre. La sua superficie imbottita è di 10 mm di spessore e gode di una tecnologia “a particelle chiuse” che mantiene il tappetino all’asciutto più a lungo, impedendo di assorbire l’umidità mentre si utilizza. Secondo le recensioni si stende molto bene, si pulisce facilmente ed è comodo al punto giusto.

Il tappetino yoga più eco-friendly

Questo tappetino è realizzato completamente con materiale di protezione ambientale TP (ha una certificazione) e ha due facciate da colori e funzioni diverse: il lato più chiaro ha una texture più liscia, mentre il lato più scuro ha la trama antiscivolo. Le sue misure sono 183 cm X 66 cm con uno spessore di 6 mm. Viene venduto in 5 diverse tonalità ed è accessoriato di una pratica sacca per trasportarlo.

Il migliore per rapporto qualità/prezzo

Questo tappetino yoga in gomma nietrile NBR viene venduto in ben 7 differenti colori e ha uno spessore di 12 mm, mentre la lunghezza è di 180 cm e la larghezza è di 60 cm. Per trasportarlo può essere usata la tracolla compresa nell’acquisto. Il rapporto qualità prezzo è una delle caratteristiche più risaltate dalle recensioni che però non sempre lo consigliano per lo yoga (più per la ginnastica in generale).

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui tappetini yoga

Qui di seguito ti spieghiamo tutto ciò che ti potrebbe interessare conoscere se stai pensando di iniziare a praticare lo yoga. Scoprirai perché è importante scegliere un buon tappetino, che sia adatto al tipo di yoga che decidi di praticare. Imparerai anche a prendertene cura dopo ogni utilizzo, per conservarlo in maniera igienica e per far sì che possa durare il più a lungo possibile.

Un buon tappetino è fondamentale per praticare questa disciplina. (Fonte: Diaz: 24382136/ 123rf.com)

Perché è consigliato praticare yoga?

Lo yoga ha molti benefici per la salute. Ti aiuterà a sentirti ogni giorno un po’ meno stanca dopo le tue attività quotidiane, cosicché avrai più energia per goderti la vita. Ti permetterà di rilassarti fisicamente e mentalmente, e ti aiuterà ad alleviare le tensioni muscolari e ridurre lo stress e l’ansia. Migliorerà notevolmente anche la tua capacità di concentrazione.

A livello fisico, lo yoga ti farà guadagnare energia, forza e resistenza. Aumenterà anche la capacità polmonare, manterrà il tuo cuore sano, ti donerà maggiore flessibilità ed una migliore mobilità articolare. Migliorerà la tua postura, e ti aiuterà a evitare i dolori muscolari. E la cosa migliore è che migliorerà anche il tuo riposo. Finalmente dormirai come un bambino!

foco

Sapevi che lo yoga apporta chiarezza mentale e stabilità emotiva?

Cos’è il tappetino yoga e qual è la sua funzione?

Il tappetino è la superficie sulla quale eseguire gli esercizi yoga. È un materassino che attutisce la pressione del corpo contro il suolo, e protegge la colonna vertebrale, le anche, le ginocchia e i gomiti. Permette di eseguire le diverse posizioni in tutta comodità, aiuta a mantenere l’equilibrio e a non scivolare (evitando cadute). Funge inoltre da isolante dal freddo.

Sebbene il suo nome sia molto specifico, il tappetino yoga non è una attrezzatura esclusiva di questa disciplina. I tappetini sono usati anche nel pilates, nella ginnastica, nella tonificazione, e negli esercizi di forza e meditazione, oltre che per il riscaldamento e lo stretching in altri sport.

Come deve essere un tappetino yoga?

Il tappetino yoga dovrebbe soddisfare una serie di requisiti, a seconda del tipo di yoga che si decide di praticare. Più avanti in questo articolo illustreremo in dettaglio una serie di criteri. Per ora diremo che per assolvere la sua funzione un tappetino dovrà essere comodo, leggero e facile da trasportare.

Volendo essere più esigenti, potremmo richiedere altri requisiti ad un buon tappetino. Per esempio di essere resistente, facile da mantenere, non inquinante e non tossico, ipoallergenico, possibilmente riciclabile. E, perché no, anche bello!

Lo spessore del tappetino yoga è molto importante per le persone che danno priorità al comfort. (Fonte: Chaochaiya: 29271849/ 123rf.com)

È necessario per un principiante comprare un tappetino di buona qualità?

La risposta alla domanda è sì. Se inizi a praticare yoga ed il tappetino non è abbastanza comodo, l’attività non sarà di tuo gradimento. Se, ad esempio, a causa di questo scivoli, lo sforzo per mantenere le posizioni sarà maggiore. Finirai per pensare che lo yoga sia troppo difficile per te.

Ed è probabile che rimarrai deluso, e non tornerai in palestra, come accade quando eccedi nell’usare un attrezzo come il vogatore. Ma non pensare di dover spendere molti soldi per acquistare un tappetino yoga di qualità. Ci sono prodotti molti buoni a prezzi accessibili. Se ti appassioni allo yoga e te lo puoi permettere, nel tempo potrai acquistare anche un tappetino migliore o che ti piace di più.

Come pulire il tappetino yoga?

Quando si utilizza il tappetino, il sudore del nostro corpo entra in contatto con esso. Se non viene pulito regolarmente, i batteri del sudore emaneranno un cattivo odore. Non dovresti usare sostanze chimiche per pulirlo, poiché potrebbero causare reazioni allergiche cutanee. Può essere pulito usando uno speciale spray detergente per tappetini, o semplicemente con acqua e sapone.

  • Con spray detergente per tappetini: irrorare la superficie e successivamente asciugare con un panno di cotone o microfibra.
  • Con acqua e sapone: alcuni possono essere lavati in lavatrice, utilizzando un programma con acqua fredda e senza centrifuga. Un’altra opzione è quella di immergere il tappetino nella vasca da bagno, aggiungendo un tappo di sapone liquido (per vestiti) ed un cucchiaino di bicarbonato sodico all’acqua, per poi strofinare accuratamente con una spugna morbida evitando di danneggiare la superficie. Puoi anche usare un sapone artigianale naturale.

Per asciugarlo non è necessario strizzarlo, basta appenderlo in un luogo arieggiato e all’ombra. Si può anche avvolgere in un asciugamano che assorba l’umidità e poi lascialo aperto sopra l’asciugamano fino a quando non si asciuga.

foco

Sapevi che puoi preparare il tuo detergente per tappetini yoga? Usa aceto, succo di limone o olio essenziale di tea tree diluito in acqua. Tutti e tre questi elementi sono antisettici, antimicotici e antimicrobici naturali.

Criteri di acquisto

Per scegliere un tappetino yoga devi prima valutare che stile stai per praticare. Devi cercare il tappetino tra le opzioni disponibili sul mercato sulla base di ciò questo stile richiede. Per sceglierne uno è necessario valutare i seguenti criteri: materiale, spessore, manutenzione, misure e peso, consistenza e aderenza (antiscivolo).

  • Materiale
  • Spessore
  • Misure e peso
  • Consistenza e aderenza
  • Manutenzione

Materiale

Un criterio importante nella scelta di un tappetino è il materiale con cui viene fabbricato. Potrebbe essere PVC, PER, EVA, NBR, TPV, TPE, gomma naturale, poliuretano, lana, cotone, cotone biologico, iuta o canapa. Un consiglio: cerca di evitare materiali che potrebbero essere tossici (il tappetino entrerà in contatto con la tua pelle).

In base alle tue preferenze, puoi scegliere un materiale standard o naturale. È anche importante valutare il tipo di yoga che praticherai. Negli stili di yoga dinamici (che causano una maggiore sudorazione) sarà più indicato un materiale antiscivolo, fresco e che sia facile da lavare.

Quando cerchi un tappetino, dovresti valutare alcuni aspetti come il materiale e le dimensioni. (Fonte: Guzhva: 39755172/ 123rf.com)

Spessore

Lo spessore dipenderà anche dal tipo di yoga che si pratica. Nella tabella seguente illustriamo gli spessori in commercio ed il fine per il quale ciascuno di essi è più indicato.

Spessore Uso
2 mm Tappetino super sottile. Ideale se ciò che si cerca è un tappetino da viaggio, dal momento che occuperà molto meno spazio di altri quando è arrotolato. Indicato solo per usi occasionali, non è raccomandata per usi frequenti.
3 mm Lo spessore più comune. E’ un tappetino che potrebbe servirci per quasi tutti i tipi di yoga.
4 mm Questo spessore è maggiormente indicato per i tipi di yoga dinamico che richiedono una maggiore ammortizzazione.
5 mm Questo tipo di tappetini è consigliato per i tipi di yoga che non richiedono molte posizioni in equilibrio. E’ più spesso, perciò più instabile.
Più di 5 mm Tappetino troppo spesso. Non è particolarmente indicato per la pratica dello yoga. Sono tuttavia utili per altri allenamenti come ad esempio il pilates, la tonificazione e lo stretching.

Misure e peso

Esistono misure standard per i tappetini yoga. Di solito i tappetini misurano tra 170 cm e 180 cm di lunghezza, e tra 60 cm e 65 cm di larghezza. Dipenderà dal tuo corpo: assicurati che quando sei sdraiato mani e piedi siano sul tappetino. Esistono in commercio, in caso di necessità, tappetini di misure maggiori.

Il peso dipenderà dal materiale. Ne esistono di più densi che, conseguentemente, sono più pesanti. La scelta in questo caso dipenderà da come e con quale frequenza dovrai trasportare il tappetino. Se viaggi spesso con i mezzi pubblici e lo usi regolarmente, uno più leggero potrebbe essere più adatto per te. Allo stesso modo, se ne stai cercando uno da viaggio.

Trama ed aderenza

La trama e, di conseguenza, la sensazione data dal materiale possono variare notevolmente. Alcuni materiali sono progettati e fabbricati con superfici in rilievo, mentre altri materiali naturali li hanno già trame dovute alle loro caratteristiche ed alla loro composizione. L’importante è che la trama non ci disturbi durante la pratica dello yoga, che la sua eventuale rugosità non ci risulti scomoda.

Inoltre, strettamente legato alla trama è l’effetto antiscivolo – o l’aderenza del tappeto al suolo. È uno dei requisiti più importanti da considerare, dal momento che perdere l’equilibrio durante una postura potrebbe essere addirittura pericoloso. I migliori tappetini sono antiscivolo su entrambi i lati.

Manutenzione

È necessario tenere conto della manutenzione che il tappetino richiede in base alla frequenza di utilizzo. Devi valutare due cose:

  • Facilità di lavaggio: Se puoi lavarlo da sola a casa, come nel caso dei materiali sintetici, ad esempio. O se a causa della delicatezza del materiale è necessario portarlo in lavanderia, come nel caso della lana.
  • Tempo di asciugatura: Calcola se nel tempo tra una lezione e l’altra sarà pronto per usarlo di nuovo. Deve essere fatto di materiali che traspirino facilmente.

Conclusioni

Lo yoga è un’attività molto consigliata per mantenersi in forma e affrontare la vita quotidiana. Non c’è bisogno di molto per svolgere questa pratica: solamente di abiti comodi e un buon tappetino yoga. Come hai potuto capire, ci sono molti modelli disponibili sul mercato.

Se valuti il tipo di yoga che praticherai e segui i nostri consigli, ti sarà più facile trovare il tappetino giusto. Ricorda che dal momento che lo inizierai ad usare sarà importante tenerlo pulito e curato. Ciò conserverà il materiale in buone condizioni, ed il tappetino durerà a lungo.

Se ti è piaciuto questo articolo sui tappetini yoga, ti invitiamo a condividerlo sui tuoi social e a lasciarci un commento qui sotto. A presto!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Chaochaiya: 38780050/ 123rf.com)

Vota questo articolo

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
36 Voto(i), Media: 4,50 di 5
Loading...