Primo piano di una tastiera elettronica

Negli ultimi anni le tastiere elettroniche stanno prendendo pian piano il posto dei più rinomati pianoforti, dato il loro costo inferiore e la gran varietà di suoni che sono in grado di offrire. Ma al contrario di quanto si possa pensare si tratta di uno strumento tutt’altro che recente: la sua nascita risale infatti al 1964 ad opera di Robert Moog, ingegnere ed inventore statunitense.

Con il progresso tecnologico le tastiere elettroniche si sono evolute e perfezionate nel tempo, attirando sempre più appassionati del mondo della musica. Oggi è possibile incontrare centinaia di modelli diversi, ognuno con le proprie peculiarità, all’altezza di soddisfare anche le aspettative dei consumatori più esigenti. Abbiamo preparato questa guida per svelarti tutto quello che c’è da sapere sulle tastiere elettriche, troverai consigli utili in vista di un eventuale acquisto. Iniziamo!

Le cose più importanti in breve

  • Se sei un musicista alle prime armi puoi scegliere di puntare su un modello economico, magari dotato di qualche software integrato. Sono ormai parecchie le tastiere che offrono programmi di apprendimento musicale, spiegandoti ad esempio come posizionare correttamente le dita sui tasti.
  • Prima di procedere all’acquisto dovrai valutare una serie di aspetti chiave. Non tutte le tastiere sono uguali, alcune dispongono di un maggior numero di tasti, altre hanno meno sensibilità al tatto, quindi informati a dovere sulle caratteristiche specifiche di ciascuno strumento.
  • Prendi in considerazione l’idea di acquistare una fodera per la tua tastiera. Non tutte ne sono provviste ma può risultare molto utile se pensi di suonare spesso fuori casa, oltre a preservare lo strumento da eventuali urti o cadute.

Le migliori tastiere elettroniche sul mercato: la nostra selezione

Per introdurre meglio le caratteristiche specifiche delle tastiere elettroniche abbiamo pensato di riportare una breve descrizione di quelle più apprezzate dai consumatori. Le abbiamo selezionate in base ai numeri di vendita e alle recensioni positive che hanno ricevuto, e sono tutte prodotte dalle migliori marche del settore. Dacci un’occhiata!

La tastiera elettronica perfetta per i principianti

Questa tastiera elettronica del produttore giapponese Yamaha è progettata per i principianti, sebbene le sue caratteristiche e la qualità delle sue voci la avvicinino a uno strumento professionale. Ha 61 tasti sensibili al tocco, include 574 voci di strumenti, 165 stili e 154 brani preregistrati. Incorpora metronomo e il modo di apprendimento. Grazie alla sua porta USB è possibile registrare le sessioni su un PC o su qualsiasi dispositivo compatibile. Le recensioni la giudicano una tastiera emozionante che sa dare le sue soddisfazioni pur essendo un prodotto dedicato a chi deve imparare.

La tastiera elettronica con il miglior rapporto qualità-prezzo

La tastiera Yamaha PSR-S670 è stata progettata per utenti esperti. Dispone di 61 tasti sensibili al tocco, 416 suoni, 34 Drum/SFX kit e oltre 200 stili musicali diversi. Ha anche memorie programmabili e controlli assegnabili. Nonostante il gran numero di funzioni incorporate, è facile e intuitiva da utilizzare. Le recensioni, tutte positive al 100%, confermano l’alta qualità del prodotto e la piena soddisfazione nell’usarlo.

La migliore tastiera elettronica per i più piccoli

Il prestigioso marchio Casio riunisce una serie di caratteristiche e funzioni perfette per i più piccoli in una tastiera che, nonostante abbia solo 32 tasti, è più di un semplice giocattolo. I suoi 100 toni, 50 accompagnamenti e 10 brani preinstallati rendono questa tastiera una delle più apprezzate. Ha un ingresso per le cuffie e funziona sia a pile che con un alimentatore (che però non è incluso). Le recensioni confermano che si tratta di una tastiera usata anche nei corsi per insegnare ai più piccoli, quindi ripetiamo che non è un giocattolo.

Una tastiera elettronica per uso professionale

La tastiera Roland a 61 tasti offre 245 suoni, incluso il pianoforte di qualità professionale, oltre a sintonizzatore di voce, ideale quindi per le esibizioni dal vivo. Ha anche un vasto repertorio di effetti sonori: coro, riverbero, vibrato o distorsione, tra molti altri. Legge MP3/WAV/SMF attraverso una memoria USB. Inoltre, grazie ai suoi appena 5,5 chili, è molto comodo trasportare tra un concerto e l’altro. In Italia non è ancora stato recensito, ma all’estero ha il 100% di opinioni positive.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sulle tastiere elettroniche

In passato uno strumento come il pianoforte non era accessibile a tutti, anzi. Le famiglie che potevano permettersene uno erano ben poche, dato il suo costo elevato. Oggi le cose sono cambiate, e possiamo dire che le tastiere elettroniche sono state portatrici di una vera e propria rivoluzione in questo settore musicale: chiunque può allenarsi e praticare sulla pianola fin da bambino, per poi “salire di livello” con un pianoforte professionale.

Uomo che suona una tastiera elettronica

Molti musicisti in erba scelgono di lanciarsi nel mondo della musica con una tastiera elettronica. (Fonte: Khantho: sWbGwr1fOUk/ Unsplash.com)

Quante tipologie di tastiere elettroniche esistono?

Chi non conosce bene il mondo delle tastiere elettroniche potrebbe pensare che si assomiglino tutte. Niente di più sbagliato: i modelli che si possono trovare sul mercato presentano delle differenze significative, e si adattano alle esigenze di ogni tipo di fruitore. In generale possiamo distinguere tre tipologie principali, certamente più diffuse delle altre:

  • Pianoforte digitale. I pianoforti digitali sono provvisti di 88 tasti al pari di quelli acustici. La loro sensibilità varia in funzione del modello, così come le dimensioni. Alcuni sono portatili, altri integrabili alle pareti, ideali per abbellire il design interno della propria abitazione. Rispetto alle tastiere offrono una gamma di suono meno ampia ed un minor numero di funzioni extra.
  • Organo elettronico. Oltre ai classici organi che si possono trovare nelle chiese di mezzo mondo, da qualche tempo hanno iniziato a diffondersi anche gli organi elettronici, che possono essere portatili o inseriti all’interno di un cofanetto. Possiedono un minimo di 61 tasti, con poca sensibilità al tatto.
  • Tastiera elettronica. Le tastiere hanno in genere 49, 61 o 76 tasti in base al modello. Garantiscono un’ampia gamma di suoni e funzioni aggiuntive, come la modalità di registrazione, e sono più versatili rispetto all’organo e al pianoforte digitale.

Quali vantaggi offrono le tastiere elettroniche?

Senza dilungarci troppo, ecco quelli che consideriamo i principali vantaggi della tastiera elettronica:

  • Comodità. La maggior parte delle tastiere elettroniche sono portatili, con un peso che oscilla tra i cinque e gli otto chili. Spesso e volentieri vengono vendute assieme ad un supporto, anche se possono essere appoggiate su un qualsiasi piano d’appoggio orizzontale. Ricordati di acquistare a parte una fodera per proteggere lo strumento, nel caso non sia venduta assieme alla confezione.
  • Facilità di utilizzo. Si tratta di dispositivi plug and play, ovvero sempre pronti per essere utilizzati una volta connessi ad una presa di corrente. Basta poi impostare la modalità di suono ed iniziare a riprodurre i propri brani preferiti, passando comodamente da una tonalità all’altra attraverso un semplice pulsante.
  • Connettività. Quasi tutte le tastiere elettroniche sono ormai dotate di numerose opzioni di connettività: MIDI, USB, schede di memoria SD e micro SD… Gli altoparlanti sono regolabili e c’è inoltre possibilità di ascoltare la propria musica in tempo reale con gli auricolari, senza disturbare chi ti sta intorno.
  • Semplice da impostare. Le funzioni incorporate delle tastiere elettroniche consentono di suonare in diverse modalità, oltre a prevedere programmi utili per il musicista come la modalità di apprendimento o la possibilità di registrare i propri brani per poi riascoltarli.
  • Prezzo. Il prezzo varia a seconda del modello e della marca, ma non per questo le tastiere più economiche sono tutte da considerare scadenti. Quelle per bambini possono costare tra i 40 e i 100 euro, mentre i modelli professionali in genere non scendono sotto gli 800 euro. Valuta il tuo livello di partenza come musicista e ricerca sempre il miglior rapporto qualità prezzo, senza tralasciare le tue esigenze personali.
Primissimo piano sulle funzioni di una tastiera elettronica

La gran parte delle tastiere elettroniche sono portatili, e pesano tra i cinque e gli otto chili. (Fonte: Goldstein: QfN0l0MZCyc/ Unsplash.com)

Quali sono le peculiarità delle tastiere elettroniche per principianti?

Le tastiere più semplici, ideali per chi è alle prime armi, possono avere 49, 61 o 76 tasti poco sensibili al tatto, al pari delle tastiere professionali. Oltre a costare di meno spesso e volentieri offrono minori garanzie in termini di suono e le funzioni che presentano sono limitate; non per questo però devono essere scartate dai potenziali acquirenti, in quanto costituiscono la soluzione migliore per chi non ha mai suonato.
Le tastiere elettroniche dispongono di alcune connessioni esterne.

L’importante è che non manchino le casse di amplificazione e l’attacco per gli auricolari, che permettono di esercitarsi in modo completo ed efficace. Quasi tutte sono provviste di porte USB ed entrata per gli auricolari o le casse, mentre poche prevedono la connessione MIDI. Si tratta di strumenti versatili, facili da trasportare e ideali per l’apprendimento musicale.

Quali sono le caratteristiche delle tastiere elettroniche di gamma media?

Le tastiere di gamma media sono solitamente in grado di accontentare la gran parte dei musicisti da tastiera. Possiedono 76 o 88 tasti capaci di conferire una sensazione al tatto molto simile al pianoforte acustico, ma non per questo sono più difficili da suonare. Sia i professionisti che gli esperti le scelgono per esercitarsi nel quotidiano, vista la qualità di suono che sono comunque in grado di offrire.

Includono diverse funzioni, tra cui la possibilità di creare nuovi suoni, ritmi o melodie e registrarle su un dispositivo esterno. Spesso e volentieri sono dotate di pannello di controllo, estremamente utile per gestire al meglio lo strumento e variare tra le sue diverse modalità. In genere sono più pesanti ed ingombranti delle tastiere per principianti.

La connettività è ciò che maggiormente le caratterizza: oltre alle prese per gli auricolari e le casse dispongono di entrate per il microfono, per i pedali e per le porte MIDI, offrendo anche la possibilità di registrare le melodie trasferendole su una scheda di memoria SD o micro SD. Alcuni modelli possono inviare i contenuti riprodotti a dispositivi esterni tramite la connessione bluetooth.

In cosa si distinguono le tastiere elettroniche per professionisti?

Ovviamente si tratta dei modelli più costosi in circolazione, ma che offrono una gran varietà di funzioni non incluse nelle tastiere di gamma media. Sono provviste di disco rigido interno per l’immagazzinamento dei dati, hanno l’entrata per il microfono e sono in grado di modificare non solo i suoni della tastiera, ma anche la voce del musicista, moltiplicandola ad esempio in più cori sovrapposti.

Posseggono 61 o 76 tasti, consentono di mescolare tra loro modalità di suono differenti e personalizzare al massimo ogni singola melodia. Alcune sono addirittura fatte su richiesta, ma in generale il loro costo è abbastanza proibitivo. Meglio lasciarle agli esperti se non si è un professionista del mestiere, e optare per una gamma più bassa ma comunque di qualità.

Tastiera elettronica durante un'esibizione dal vivo

I pianoforti digitali sono provvisti di 88 tasti, generalmente poco sensibili al tatto. Sono meno versatili delle tastiere, e più difficili da trasportare dato il loro ingombro. (Fonte: Hexeberg: jp0VExvkRzY/ Unsplash.com)

Quali sono le migliori marche di tastiere elettroniche?

Per essere certi di acquistare una tastiere elettronica di qualità, duratura nel tempo, che garantisca un’ottimo suono, bisogna investire su un prodotto di un brand affermato, agli apici del panorama musicale o elettronico. Le marche che dispongono di ottime tastiere elettroniche non sono tantissime, e stanno ormai facendo il loro ingresso nel mercato anche dei nuovi produttori, soprattutto asiatici, che non sempre però sono in grado di garantire strumenti di buona qualità. Per orientarsi meglio, ecco una breve descrizione delle migliori firme del settore.

  • Yamaha. Uno dei gruppi più famosi al mondo in materia di tastiere elettroniche, che al momento risulta agli apici mondiali per quel che riguarda i numeri di vendita. Riceve costantemente ottime recensioni per i suoi prodotti, ed offre un rapporto qualità prezzo spesso e volentieri insuperabile.
  • Casio. La famosa marca giapponese non fabbrica solo orologi e calcolatrici, anzi. Tra i suoi prodotti offre un gran numero di tastiere elettroniche di qualità, puntando soprattutto sull’innovazione: gli ultimi modelli posseggono caratteristiche e funzioni che altre tastiere fabbricate nello stesso periodo non hanno.
  • Roland. Altro brand giapponese molto apprezzato dai musicisti di tutto il mondo. Come Casio ha deciso di investire gran parte delle proprie risorse nel progresso tecnologico, con l’obiettivo di fornire ai propri utenti la miglior esperienza di suono e di ascolto possibile.
  • Korg. Fondata in Giappone nel 1962, si caratterizza soprattutto per la resistenza e la robustezza dei suoi strumenti. È presente sul mercato con tastiere di gamma media e alta di gran qualità.

Criteri di acquisto

La scelta della tua prima tastiera elettronica a non deve essere presa tanto alla leggera. Come avrai capito ci sono diversi aspetti da valutare prima dell’acquisto, ed è necessario sapersi orientare in un settore in cui i prodotti sembrano, a prima vista, assomigliarsi tutti. Tieni bene a mente le avvertenze che ti abbiamo fornito, e se non vuoi lasciare nulla al caso dà un’occhiata alla prossima sezione in cui sono riportati gli ultimi consigli.

Uso della tastiera

Come avrai imparato, esistono parecchi modelli di tastiere elettroniche diversi che presuppongono funzioni diversificate e più o meno utili a seconda del fruitore. Il primo passo è quindi quello di puntare su un modello che disponga delle caratteristiche che più ti interessano, siano esse riferite al design esterno, alla connettività, al numero e alla sensibilità dei tasti…

Valuta se in casa hai un tavolo o un mobile abbastanza spazioso per appoggiare la tua tastiera, in caso contrario dovrai dotarti di un supporto esterno. Acquista anche una custodia, magari ben imbottita, se pensi di suonare spesso fuori casa, ed assicurati che siano presenti le porte di connessione per collegare cuffie ed auricolari.

Sensibilità dei tasti

Le tastiere sensibili al tatto sono in grado di produrre un suono diverso, più o meno prolungato e più o meno forte in base all’intensità della pressione sui tasti. Mentre per i pianoforti digitali si tratta di un aspetto non troppo rilevante, bisogna prenderlo seriamente in considerazione per le tastiere elettroniche: quelle dotate di poca sensibilità prevedono suoni meccanici e poco nitidi, per nulla graditi dai musicisti. Non sarebbe male provare a suonare qualche nota sulla tastiera prima di acquistarla ma non sempre è possibile, soprattutto per chi acquista online. Informarsi sul prodotto e rivolgersi ad una marca affermata diventa quindi imprescindibile se si vuole puntare su uno strumento di buona qualità.

Caratteristiche tecniche della tastiera

Con caratteristiche tecniche si intendono tanto le funzioni incorporate, come le modalità di apprendimento, ideali per i principianti, quanto le connessioni esterne che lo strumento prevede. Non servono molti accorgimenti tecnologici per iniziare a suonare, ma mano a mano che si acquisiscono capacità ed esperienza sarebbe conveniente disporre di tastiere aggiornate e polifunzionali.

Alcune tastiere, dette più comunemente sintetizzatori, sono in grado di creare nuovi suoni e nuovi ritmi dal nulla, per questo vengono utilizzate parecchio dagli artisti di tutto il mondo per perfezionare i loro brani attraverso sfumature elettroniche facili da riprodurre su questi strumenti. In definitiva, le caratteristiche tecniche della tua tastiera devono soddisfare le tue necessità specifiche di musicista: ecco perché la scelta dello strumento deve essere ragionata e non presa alla leggera.

Interfaccia semplice ed intuitiva

Il suono e le funzioni incorporate non sono le uniche caratteristiche da tenere a mente prima dell’acquisto. Bisogna anche prendere in considerazione l’interfaccia dello strumento, che molte volte presenta un gran numero di leve e pulsanti che potrebbero confondere i neofiti.

Quasi tutti i modelli di gamma media o alta prevedono schermi LCD retroilluminati, alcuni touchscreen, che mostrano in tempo reale tutte le configurazioni e le impostazioni selezionate per la specifica melodia. Poter disporre di questi dati ed avere la facoltà di modificare in corsa il ritmo, la melodia stessa e le sfumature del suono è fondamentale, per questo che le informazioni riportate sullo schermo devono essere nitide e chiare.

Conclusioni

Le tastiere elettroniche, seppur nate più di 55 anni fa, sono ormai famose quasi quanto i comuni pianoforti e si stanno ancora diffondendo tra gli appassionati di questo settore musicale. Il progresso tecnologico a cui stiamo assistendo in questo periodo storico ha contribuito al perfezionamento delle tastiere elettroniche e di altri strumenti di terza generazione, come il pianoforte digitale o l’organo elettronico, generando una nuova frontiera nel panorama musicale mondiale.

Oggi come oggi è possibile utilizzare una tastiera elettronica in mille modi, sfruttando le funzioni incorporate e le molteplici connessioni di cui dispone. Selezionare le melodie, scegliere il ritmo e la sua velocità, riprodurre i contenuti in cuffia, modificare i brani in corsa… Sono tutte innovazioni graditissime ai professionisti, ma che allo stesso tempo attirano un gran numero di curiosi e di semplici fruitori. Tieni a mente i consigli che hai trovato in questa guida, e ricordati di acquistare la tastiera che meglio soddisfa le tue esigenze di musicista.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Nikkytok: 23858453/ 123rf.com)

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Gabriele Gerbotto Redattore e traduttore
Impiegato amministrativo e freelancer, ma soprattutto grande appassionato di contenuti legati alle attività sportive e al tempo libero. Ho anche una curiosità innata ad approfondire e trattare tematiche di ogni tipo, quindi faccio volentieri ricerche per scrivere su qualsiasi argomento.
Innamorato della letteratura in generale e della fantascienza in particolare. Utente Internet autodidatta, blogger esperto e geek nel suo senso più ampio da prima che esistesse il termine.