Un telescopio bianco
Ultimo aggiornamento: 28/09/2020

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La storia del telescopio è legata a Galileo Galilei e alla brama dell’essere umano di comprendere l’universo e raggiungere le stelle. Tuttavia, lo scienziato pisano non è stato il vero inventore di questo fantastico strumento. L’artefice fu il meno famoso Hans Lippershey, un ottico tedesco naturalizzato olandese.

Da allora, sono molti i nomi dei grandi scienziati legati allo sviluppo del telescopio. Alcuni importanti come Isaac Newton, Johannes Kepler o Christiaan Huygens. Non sorprende che nonostante sia passato tanto tempo, l’uomo sia ancora particolarmente interessato ad osservare il fascino del cielo. E quale modo migliore per farlo se non con un telescopio?




Le cose più importanti in breve

  • In generale, si fa una distinzione tra telescopi terrestri e telescopi astronomici. Di questi ultimi, ne esistono tre tipi: telescopi astronomici rifrattori, riflettori e telescopi catadiottrici.
  • L’apertura è probabilmente la caratteristica più importante di un telescopio, poiché determina la quantità di luce che può entrare nello strumento. Un livello più alto di apertura implica un’immagine più nitida.
  • Se stai per acquistare un telescopio, la prima cosa che ti dovrebbe essere chiara è l’uso che ne farai. In seguito, devi considerare la sua apertura, la sua lunghezza focale, il suo massimo ingrandimento e il tipo di montatura che ha.

I migliori telescopi sul mercato: la nostra selezione

Qui sotto ti presentiamo una selezione di telescopi che abbiamo preparato e in cui abbiamo incluso una varietà di articoli con caratteristiche contraddistinte. Potrai così conoscere i modelli che sono attualmente i migliori sul mercato secondo chi li ha acquistati e, inoltre, scoprirai tante caratteristiche che ti serviranno a conoscere meglio il prodotto.

Il miglior telescopio per i principianti

Il Celestron AstroMaster 130EQ-MD si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. È un telescopio di tipo rifrattore, ideale se si desidera iniziare l’osservazione astronomica. La sua apertura è di 130 mm e il suo rapporto focale è f/5. Ha una montatura equatoriale e un motore di azionamento per un rapido rilevamento automatico. E ha un design compatto e leggero in modo da poterlo trasportare facilmente.

Le recensioni confermano che si tratta di un modello perfetto per gli amatori che iniziano a esplorare il cielo, visto che il rapporto qualità prezzo è buono e le prestazioni più che soddisfacenti.

La nostra scelta per chi cerca un telescopio dalle alte prestazioni

L’Orion SkyQuest XT10 Classic è un telescopio riflettore con attacco Dobson, quindi devi solo puntare e goderti il cielo. È un telescopio con una grande apertura di 254 mm. Viene fornito di un focheggiatore Crayford da 5,08 cm, con un oculare Sirius Plossl da 25 mm e con un mirino reflex EZ Finder II. Tutto questo a un prezzo economico per i vantaggi che offre. Pesa 24 kg, quindi non può essere trasportato da tutti.

Le recensioni sono più che positive (in Italia sono ancora poche, ma in altri paesi ha ricevuto ottime opinioni). Si monta e si usa facilmente, supera le aspettative per le prestazioni e la qualità costruttiva è soddisfacente.

Il telescopio con il miglior rapporto qualità-prezzo

Telescopio di tipo rifrattore particolarmente adatto per i principianti, per l’osservazione di lune, pianeti, nebulose e galassie. Ha un’apertura di 90 mm, una lunghezza focale di 900 mm e un rapporto focale di 10. Ha una montatura equatoriale e viene fornito con due oculari da 10 mm e 25 mm e un treppiede in alluminio regolabile tra 70 cm e 120 cm. È disponibile in un elegante design argento e nero ed è davvero facile da usare.

Come nei precedenti prodotti, anche qui le recensioni sono più che positive. Questo telescopio viene consigliato a chi inizia ad avvicinarsi al meraviglioso mondo dell’astronomia.

Il miglior telescopio per bambini

Questo telescopio atronomico proposto da Ranipobo è dotato di due oculari, ha diversi ingrandimenti (che non corrispondono pienamente secondo le recensioni) e ha un design leggero e compatto, ideale per essere usato dai bambini. Può essere usato anche per osservazioni terrestri ed ha una qualità sufficiente per divertirsi utilizzandolo.

Il prezzo così basso deve far comprendere il tipo di prodotto di cui si tratta. Questo non vuol dire che non sia sufficiente per poter osservare il cielo, perché secondo le recensioni si comporta più che bene, solo che deve essere chiaro che si tratta di un prodotto adatto solo per i bambini/ragazzi che vogliono scoprire qualcosa in più sulla luna e i pianeti.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul telescopio

Quando acquisti un telescopio devi considerare una serie di questioni importanti. Non dimenticare che esiste un’ampia varietà di modelli di telescopi e che non tutti offrono le stesse caratteristiche. Per questo motivo, in questa sezione proponiamo di rispondere alle principali domande che possono sorgere su questo specifico prodotto.

Uomo che usa un telescopio

I telescopi sono composti da una serie di elementi, ciascuno con una funzione specifica all’interno dello strumento. (Fonte: Victor Kuznetsov: 83652201/ 123rf.com)

Cos’è un telescopio esattamente?

I telescopi sono strumenti ottici progettati per osservare oggetti distanti, in particolare corpi celesti come pianeti o stelle. Sono quindi uno strumento fondamentale in astronomia, infatti il loro sviluppo è stato strettamente collegato a questa disciplina scientifica. Sono anche comunemente usati per fare osservazioni a terra.

Di quali elementi è composto un telescopio?

I telescopi sono composti da una serie di elementi, ognuno con una funzione specifica. La lista dei singoli componenti è lunga e varia secondo il modello di telescopio. Per questo ti lasciamo una descrizione solo delle parti più importanti.

  • Obiettivo: può essere una lente o uno specchio. È l’elemento attraverso il quale la luce entra nel telescopio, quindi maggiore è la sua apertura o diametro, maggiore è la quantità di luce che è in grado di catturare.
  • Cercatore: ha la forma di un piccolo telescopio e consente di localizzare e centrare l’oggetto da osservare.
  • Tubo telescopico: è la parte principale del telescopio e su cui si trovano la maggior parte dei suoi elementi.
  • Oculare: situato nella messa a fuoco e con la funzione di ingrandire o ridurre l’immagine ingrandita.
  • Montatura: è la parte in cui il treppiede si attacca al tubo e, quindi, che sorregge il telescopio.
  • Tripode: serve da supporto per il telescopio dandogli stabilità.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di possedere un telescopio?

Il telescopio offre molti vantaggi, ma ha anche alcuni inconvenienti che è giusto che tu conosca, prima di effettuare un acquisto. Scopri i principali nella seguente tabella che abbiamo preparato.

Vantaggi
  • È lo strumento imprescindibile se sei un appassionato di astronomia
  • Esistono tanti modelli tra cui scegliere
  • Con esso puoi imparare e insegnare in modo divertente e piacevole
  • Possono essere utilizzati sia per osservazioni astronomiche che terrestri
  • I modelli per principianti non hanno un prezzo molto elevato
  • Offrono più prestazioni e soddisfazioni di un semplice binocolo
Svantaggi
  • Non è sempre semplice usarli se non si conosco le basi
  • I modelli economici non offrono prestazioni eccezionali
  • I modelli migliori costano

Perché dovrei acquistare un telescopio?

I telescopi sono particolarmente indicati per gli amanti della natura. Essi possono usare sia il binocolo che i telescopi terrestri per fare osservazioni di animali selvatici a distanza. Tuttavia il suo uso principale e più comune è osservare i corpi celesti.

E non c’è dubbio che i telescopi astronomici sono lo strumento perfetto scoprire il mondo dell’astronomia. Sono anche un regalo fantastico per bambini e adolescenti. Naturalmente, per questi scopi il binocolo è un’alternativa interessante ed economica. Nel seguente link puoi trovare una guida completa su di esso.

Quanti tipi di telescopio esistono?

Al momento, possiamo trovare vari tipi di telescopio. Da un lato, ci sono quelli di uso terrestre e, dall’altro, i telescopi astronomici. Questi ultimi, a loro volta, possono distinguersi tra rifrattori, riflettori e telescopi astronomici catadiottrici. Nella tabella seguente puoi vedere le caratteristiche principali di ciascuno di questi tre tipi.

Telescopio astronomico rifrattore Telescopio astronomico riflettore Telescopio astronomico catadiottrico
Elementi che lo compongono Sono composti esclusivamente da lenti. Usano specchi curvi. Sono composti da una combinazione di lenti e specchi.
Cosa posso osservare con esso? È ideale per osservare la luna e i pianeti, sebbene non si riesca a mettere correttamente a fuoco le nebulose e altri oggetti del cielo profondo. È ideale per l’osservazione di nebulose e galassie distanti. È l’opzione migliore per l’osservazione del cielo profondo e l’astrofotografia. È una scelta eccellente per le osservazioni terrestri, per vedere i pianeti, la luna e le stelle.
Caratteristiche principali Richiede meno manutenzione. È molto facile da utilizzare. La sua qualità ottica è inferiore a quella del rifrattore. Ha una maggior capacità di messa a fuoco.
Trasportabilità Le lenti non si disallineano nel trasporto. È più grande e pesante. Il suo design compatto lo rende semplice da trasportare.
Prezzo Più costoso dei telescopi riflettenti. È il più economico. È il più caro dei tre.

Qual è la funzione del piccolo telescopio o “cercatore”?

Come indica il nome, la funzione principale del “cercatore” che i telescopi di solito incorporano è di aiutarti a puntare il telescopio sull’oggetto celeste che desideri osservare. È quindi un accessorio fondamentale per il suo funzionamento. Si caratterizza per offrire bassa potenza e un campo visivo abbastanza elevato.

Quali corpi celesti si possono osservare con un telescopio per principianti?

Con un telescopio per principianti puoi osservare lune, pianeti, galassie e nebulose. Logicamente, la nitidezza dipenderà dalla qualità dello strumento che hai. In ogni caso, l’oggetto solare più facile da osservare è la luna, grazie alle sue dimensioni e luminosità, e perché è la più vicina alla Terra.

Il momento migliore per farlo è durante le fasi crescenti o calanti. Sulla luna, sarai in grado di vedere le sue diverse caratteristiche geografiche: mari, valli e crateri, tra le altre cose. Per quanto riguarda i pianeti, in generale quelli che potrai apprezzare sono Venere, Marte, Giove e Saturno. Sarai anche in grado di osservare stelle, comete, ammassi, galassie e nebulose.

Telescopio posizionato per vedere il cielo

telescopi sono particolarmente indicati per gli amanti della natura. (Fonte: Claudio Ventrella: 47673450/ 123rf.com

Criteri di acquisto

Se stai considerando la possibilità di acquistare un telescopio, allora ti interesserà conoscere i principali criteri di acquisto che dovresti considerare. A tal fine, abbiamo selezionato quelli che riteniamo siano i più importanti, per aiutarti a fare una scelta di cui poi non ti pentirai.

Uso che farai del telescopio

Avrai bisogno di un tipo diverso di strumento per fare osservazioni terrestri rispetto a quanto devi fare per osservazioni astronomiche. Inoltre, a seconda del tipo di oggetto astronomico che si desidera osservare, un tipo di telescopio o un altro saranno più adatti. Per questo motivo, questo è il primo e principale criterio di acquisto che dovresti considerare.

Allo stesso modo, non è lo stesso acquistare un apparecchio per un uso più professionale di uno per far scoprire ai tuoi figli l’affascinante mondo dell’astronomia. Se quello che vuoi è un telescopio per principianti, dovresti sceglierne uno economico e facile da usare.

Donna che usa un telescopio

Con un telescopio per principianti puoi osservare lune, pianeti, galassie e nebulose. Logicamente, la nitidezza dipenderà dalla qualità dello strumento che hai. (Fonte: Allexxandar: 47066493/ 123rf.com)

Apertura del telescopio

È forse la caratteristica più importante di un telescopio. L’apertura dell’obiettivo determina la quantità di luce che può entrare nello strumento. Quindi maggiore è l’apertura, maggiore è la nitidezza dell’immagine che offrirà. Normalmente, il suo valore viene espresso in millimetri (mm), anche se alcuni possono essere in centimetri (cm).

Un’opzione interessante per iniziare potrebbe essere un telescopio rifrattore con un’apertura compresa tra 60 e 90 mm. O un riflettore con un’apertura tra 100 e 200 mm. Con budget leggermente più alti, è possibile restringere leggermente i margini e lasciarli tra 80 o 90 mm nel caso di telescopi rifrattori e circa 150 mm per quelli del tipo a riflettore.

Lunghezza focale

La lunghezza focale è un’altra caratteristica dei telescopi che non può essere ignorata. Indica la distanza tra la messa a fuoco del telescopio e l’obiettivo o lo specchio. È correlata sia alla lunghezza del tubo che al rapporto focale. Quest’ultimo indica il rapporto tra la lunghezza focale e l’apertura.

Se il rapporto focale è breve (inferiore a 6), il telescopio è luminoso ed è quindi migliore per mostrare oggetti deboli, come nebulose o galassie. Al contrario, se è lungo (maggiore di 8), è l’ideale per osservare le stelle del sistema solare. Per i principianti, un buon rapporto focale è tra 5 e 10.

Michiu KakuFisico teorico statunitense

“L’introduzione del telescopio nel XVII secolo segnò la prima rivoluzione nella cosmologia. Con l’aiuto del telescopio, Galileo Galilei, dall’opera dei grandi astronomi Nicolás Copernicus e Johannes Kepler, fu in grado di aprire i cieli per la prima volta a una seria ricerca scientifica”.

Ingrandimento massimo

Di norma si dice che il limite degli ingrandimenti dovrebbe essere il doppio dell’apertura in millimetri. Dopotutto, non ha molto senso acquistare un telescopio con un grande ingrandimento se l’immagine non è chiara. Inoltre, la verità è che alla fine l’ingrandimento non dipende dal telescopio stesso, ma dall’oculare.

Quindi è molto importante avere un oculare con pochi ingrandimenti, ma che offre un campo visivo ampio (uno con un’apertura compresa tra 25 mm e 40 mm). Spesso questi tipi di oculari non sono inclusi con il telescopio, quindi probabilmente dovrai acquistarne uno separatamente quando acquisti il telescopio o in un secondo momento.

Montatura

Non serve a nulla una buona ottica se non è accompagnata da una montatura stabile. Una montatura instabile o che non consente movimenti precisi rende l’osservazione molto difficile. I tre tipi più comuni di montatura sono: azimutale, equatoriale e computerizzata. Puoi saperne di più su di loro nella seguente tabella.

Azimutale Equatoriale Computerizzata
Caratteristiche Con questa puoi realizzare direttamente i movimenti orizzontali e verticali. Si usa regolando il suo asse parallelamente all’asse di rotazione della Terra. Grazie ai suoi componenti elettronici il processo di ricerca dei corpi celesti è davvero semplice.
Vantaggi Semplice, occupa poco spazio e il suo prezzo è più contenuto. Puoi seguire una stella solo girando una ruota. Cerca e segui i diversi oggetti celesti.
Svantaggi Le stelle devono essere seguite manualmente . Il suo prezzo è più alto. Inoltre, occupa più spazio.

Bisogna imparare a usarla.

Prezzo molto più alto.

Richiede di essere orientata prima di ogni uso.

Conclusioni

Il telescopio è lo strumento ideale per osservare il cielo e i diversi corpi celesti. Con esso è possibile vedere questi oggetti nella piena oscurità. La sua storia è davvero affascinante ed è legata a quella di grandi scienziati, come Galileo o Newton. Tuttavia non viene utilizzato solo per guardare il cielo.

Viene anche frequentemente utilizzato per le osservazioni terrestri. In ogni caso, qualunque sia l’uso che vuoi fare del telescopio, devi conoscere le sue caratteristiche fondamentali e tenere conto di una serie di criteri di acquisto, quali apertura, la montatura o la lunghezza focale.

Infine, se ritieni che questa guida sia stata utile nel tuo processo di scelta, puoi lasciarci un commento o condividerla sui diversi social network.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Claudio Ventrella: 47673436/ 123rf.com)

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