Termometro da cucina che misura la carne
Ultimo aggiornamento: 26/07/2020

Il nostro metodo

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Benvenuto, tu che ami stare tra i fornelli! Sei alla ricerca di un termometro da cucina, vero? Che tu sia arrivato qui perché già li conosci o che sia la prima volta che ne senti parlare, di certo sei nel posto giusto. Oggi ti diremo un po’ tutto quello che dovresti sapere su questi meravigliosi accessori “culinari”.

Anche se, fino a tempi relativamente recenti, i termometri si trovavano soltanto nelle cucine dei professionisti, ormai sono sempre più numerose le case che ne sono dotate. Questi piccoli dispositivi, infatti, sono in grado di offrire moltissimi vantaggi. Vuoi conoscerli? Allora, continua a leggere!




Le cose più importanti in breve

  • Se ti stai già muovendo da tempo nell’appassionante mondo della cucina, saprai che raggiungere l’ambito “punto” di cottura non è un compito facile. Tuttavia, per riuscirci, un termometro da cucina potrebbe diventare il tuo miglior alleato.
  • E non solo per carne, pesce o arrosto, perché un termometro da cucina risulterà molto pratico anche per preparare panna montata, cioccolata calda o caramello. Che ne sarebbe della cucina, senza innovazioni?
  • Fortunatamente, esistono moltissimi termometri da cucina. Ma, se desideri trovare quello più adatto alle tue esigenze, è consigliabile tenere in considerazione criteri di acquisto come l’intervallo di temperatura, i materiali o le funzioni.

I migliori termometri da cucina sul mercato: la nostra selezione

Sappiamo che acquistare un termometro da cucina non è qualcosa che si fa tutti i giorni. Quindi, i consigli saranno più che benvenuti, così da riuscire a scegliere quello da sfruttare al meglio. Qui di seguito, ti presentiamo la nostra selezione, basata sui migliori termometri attualmente presenti sul mercato. Dai un’occhiata!

Il termometro da cucina più venduto in assoluto

Il ThermoPro TP01S è un termometro da cucina che combina praticità e qualità ad un prezzo conveniente, risultando così il più venduto in assoluto nonché uno dei meglio recensiti. È in grado di fornire la temperatura, su scala Celsius o Fahrenheit, in circa 5 secondi dall’accensione, attraverso un puntale che può essere inserito nel cibo o in un liquido. Il display ha una retroilluminazione attivabile con un pulsante, ed il tutto è alimentato da un paio di batterie AG13 (LR44), incluse.

Il termometro da cucina più conveniente

Il Termometro Habor è una soluzione pratica e conveniente per misurare la temperatura in cucina, da -50 °C fino a 300 °C. È dotato di una sonda lunga quasi 15 cm, e di un display digitale retroilluminato che visualizza la temperatura in gradi Celsius o Fahrenheit. Funziona con due batterie AG13 (LR44), in dotazione. È inoltre inclusa una custodia protettiva trasparente.

Il termometro da cucina più versatile

Quello proposto da Cocoda è un termometro pratico e versatile, con la caratteristica di avere due sonde: una fissa sullo strumento, richiudibile, ed una rimuovibile e dotata di un cavo lungo 1 metro, così da poter controllare la temperatura ad una distanza più comoda o all’interno di un forno. È dotato di uno schermo retroilluminato e della funzione allarme, in modo da ricevere un segnale acustico al raggiungimento di una data temperatura. È inclusa la batteria CR2032 per alimentarlo. Oltre al foro per appenderlo, è anche predisposto di una calamita sul retro.

Il termometro da cucina più completo

Il ThermoPro TP17 è un dispositivo particolarmente completo e versatile, dotato di due sondini con cavo flessibile da 1 metro oltre che di un ampio display LCD retroilluminato, dal quale tenere sotto controllo entrambe le temperature. È anche possibile programmare un allarme per la cottura del cibo, con temperatura minima e massima, e con 7 programmi preimpostati in base al tipo di carne (anch’essi a loro volta modificabili). Sul retro è infine dotato di una calamita, ed è inclusa una batteria AAA.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui termometri da cucina

Guardando i modelli che ti abbiamo appena presentato, ti sarai ormai fatto più o meno un’idea di tutto quello che possono offrirti i termometri da cucina. Tuttavia, può darsi che tu abbia ancora qualche dubbio al riguardo. È quindi il momento di affrontare tutte queste domande: noi siamo qui per rispondere.

Primo piano su termometro da cucina

I termometri da cucina sono dispositivi molto durevoli e resistenti. (Fonte: Shebeko: 40926044/ 123rf.com)

Quali vantaggi comporta l’avere in casa un termometro da cucina?

Sappiamo che inserire un nuovo dispositivo nella nostra cucina non sempre sembra una buona idea. Soprattutto perché, in molti casi, dubitiamo della sua vera utilità. Nel caso dei termometri da cucina, i loro numerosi vantaggi ci offrono al riguardo una risposta chiara. Tanto è vero che, con uno di questi dispositivi, potrai:

  • Cucinare ogni ricetta con il giusto punto di cottura senza doverti basare su altri fattori meno affidabili come l’aspetto o l’aroma.
  • Controllare la temperatura quando cucini grandi quantità di cibi, dato che, in questi casi, il calore potrebbe non diffondersi in maniera omogenea.
  • Assicurarti di stare cucinando ad una temperatura sicura. Con ciò, intendiamo riferirci al fatto che il cibo dovrà aver raggiunto la temperatura idonea a cui vengono distrutti i microrganismi che possono risultare nocivi per la salute (1).
  • Risparmiare energia, non superando i tempi di cottura di ciascuna ricetta.

Quali tipi di termometri da cucina esistono?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare in un primo momento, esiste una grande varietà di tipi di termometri da cucina. Ciascuno di essi è dotato di caratteristiche proprie e conoscerli ti offrirà la possibilità di scegliere quello che meglio potrà soddisfare le tue esigenze di utilizzo. Possiamo quindi distinguere tra:

  • Termometri da cucina analogici: anche se oggi non sono più molto utilizzati, si trovano ancora. Funzionano in maniera analogica e sono meno precisi di quelli digitali.
  • Termometri da cucina termocoppia: sono i più veloci a misurare la temperatura. Sono dotati di due fili sottili nella punta della sonda, responsabili del rilevamento della temperatura.
  • Termometri da cucina di tipo termistore: in questo caso, la misurazione si effettua mediante un sensore di resistenza termica.
  • Termometri da forno (con o senza cavo): permettono di controllare la temperatura del forno senza bisogno di aprirlo. Possono anche essere utilizzati sulle padelle.
  • Termometri da cucina a due punte: con un design molto simile a quello di una forchetta, questi termometri dispongono di un sensore di temperatura in entrambe le punte. Sono molto pratici e facili da utilizzare.
  • Termometri da cucina laser: sono dotati di una luce ad infrarossi che effettua la misurazione. Sono molto rapidi e precisi.
  • Termometri da cucina usa e getta: i più innovativi. Sono progettati per avvertirti nel momento in cui il cibo ha raggiunto l’esatto punto di cottura. Vanno usati quando stai terminando di cucinare, dato che non possono rimanere inseriti nel cibo per molto tempo.
Termometro per carne

Man mano che utilizzerai il termometro da cucina, ti renderai conto che si tratta di un accessorio davvero pratico. (Fonte: Ostelli: 119106753/ 123rf.com)

Come funziona un termometro da cucina?

Il funzionamento dei termometri da cucina è molto semplice, soprattutto perché vengono creati continuamente modelli sempre più intuitivi e rapidi. Tuttavia, occorre tenere in considerazione due aspetti fondamentali. Da una parte, la calibrazione. Per calibrare uno di questi termometri, sarà sufficiente immergerli in acqua bollente e assicurarsi che indichino 100 ºC.

Dall’altra, è essenziale collocarli nel luogo giusto, così che la misurazione sia la più precisa possibile. A seconda del modello che utilizzerai, lo dovrai collocare in maniera diversa, come indicato nella seguente tabella:

Tipo di termometro da cucina Come va posizionato?
Termometro termocoppia Basta inserirlo negli alimenti per meno di un centimetro
Termometro di tipo termistore Bisogna inserirlo negli alimenti per un po’ più di un centimetro
Termometro da forno (A seconda del modello) bisogna inserirlo negli alimenti per un po’ più di un centimetro. Alcuni vanno tenuti fuori e misurano la temperatura del forno, non degli alimenti
Termometro a due punte Basta inserirlo negli alimenti per meno di un centimetro. Tuttavia, sempre nella parte più spessa
Termometro laser Basta collocarlo alla giusta distanza dagli alimenti e la luce ad infrarossi effettuerà la misurazione

Quale manutenzione richiede un termometro da cucina?

I termometri da cucina sono dispositivi molto durevoli e resistenti. Inoltre, non richiedono alcuna manutenzione particolare al di là delle giuste attenzioni per ciascun utilizzo. La cosa più importante, in tal senso, è mantenere il termometro sempre pulito. Non tanto per la sua durabilità, ma per la tua sicurezza e salute.

Naturalmente, è fondamentale lavare sempre i termometri dopo ciascun utilizzo. Per farlo, sarà sufficiente pulire tutta la superficie con abbondante acqua e sapone. È importante, tranne che nei modelli che lo specificano, non immergerli completamente in acqua, dato che potrebbero danneggiarsi.

foco

Sapevi che la maggior parte degli organismi patogeni viene eliminata ad una temperatura tra i 60 ºC e i 73,9 ºC?

Qualche consiglio per sfruttare al meglio il mio termometro da cucina?

A mano a mano che utilizzerai il termometro da cucina, ti renderai conto che si tratta di un accessorio davvero pratico. Inoltre, se vuoi sfruttarlo al meglio, puoi tenere in considerazione i seguenti consigli:

  1. Rifletti bene sull’uso che conti di fare del termometro e assicurati che quello che sceglierai sia adatto a tale uso.
  2. Leggi con attenzione le istruzioni del produttore. Non solo per usarlo correttamente, ma anche perché può darsi che presenti qualche funzione che non conosci e che potrà risultarti utile.
  3. Se il modello lo permette, calibralo con una certa frequenza per garantire una misurazione più precisa possibile.
  4. Controlla bene sia la temperatura degli alimenti che stai cucinando che la corretta collocazione del termometro.
  5. Mantieni sempre il termometro nelle migliori condizioni igieniche.

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L'arrosto della domenica non vi viene mai uguale? Sono tantissime le variabili che possono influire sul grado di cottura del tuo piatto. In questi casi, lo strumento ideale è il termometro da cucina. Indispensabile! Non sapete come si usa? Chiedetelo ad Andrea in negozio. Vi spiegherà tutto. 🔥⚡️🍽 Ogni piatto richiede una sua precisa temperatura di cottura al cuore che varia dalla specie dell’animale e dal taglio. Tagli ricchi di collagene come stinchi o costine richiederanno temperature al cuore più elevate mentre tagli come costate o roast beef andranno cotti a temperature al cuore decisamente più basse. Alcuni esempi? • Roast beef 56°C • Filetto e lonza di maiale 69-72°C • Cosce di pollo 74°C • Costine di Maiale 87-94°C Non chiederti più per quanto tempo dovrà cuocere un taglio, piuttosto chiediti fino a che temperatura. . . #termometrodacucina #termometroasonda #cooking #butcher #craftbutchery #italianbutcher #stinco #cascinaleva #italianfood

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Criteri di acquisto

Ora che sei sicuro che dotarti di uno di questi termometri da cucina sia una buona idea, devi scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze. Per aiutarti con la scelta, abbiamo creato questa sezione, in cui ti presenteremo i principali criteri di acquisto di questi dispositivi. Prendi nota!

Gamma di temperatura e precisione

Affinché un termometro da cucina possa risultare davvero utile e pratico, deve presentare una gamma di temperatura adatta all’uso che conti di farne. Anche se la maggior parte dei modelli dispone di gamme di temperatura molto ampie (da -50 ºC fino a 550 ºC, per esempio), è importante verificare che sia effettivamente così.

Padella che include un termometro

Leggi con attenzione le istruzioni del produttore. Non solo per usarlo correttamente, ma anche perché può darsi che presenti qualche funzione che non conosci e che potrà risultarti utile. (Fonte: Thonghyad: 124533884/ 123rf.com)

Materiali

Non poteva essere altrimenti, tanto più che si tratta di un dispositivo che userai in contatto con gli alimenti: i materiali giocano un ruolo fondamentale. Tali materiali devono essere decisamente di buona qualità anche per poter ottenere una misurazione che sia più affidabile e precisa possibile.

A questo proposito, dobbiamo distinguere tra i termometri che entrano in contatto con gli alimenti e quelli che invece non lo fanno (termometri laser):

Tipo di termometri Materiali
Termometri digitali in contatto con gli alimenti La parte in contatto con gli alimenti è solitamente metallica (in alluminio temperato o acciaio inossidabile di qualità alimentare).

Le altre parti sono solitamente realizzate in plastica dura, un materiale molto resistente e leggero, per un più comodo utilizzo.

Termometri laser In questo caso, vengono realizzati totalmente in plastica dura, dato che non devono entrare in contatto con gli alimenti.

Usi specifici

Come abbiamo ripetuto più volte durante questa guida, è anche importante riflettere sul tipo di ricette con cui userai il termometro da cucina. In base a questo fattore, sarà meglio scegliere un modello piuttosto che un altro. Per esempio:

  • Per la carne, è importante scegliere un modello con una sonda metallica più lunga (circa 10 centimetri), così da poter misurare la temperatura interna senza difficoltà.
  • Per la pasticceria (ad esempio, per temperare il cioccolato), sono ideali i termometri analogici con nucleo in mercurio.
  • Per friggere, è meglio scegliere un termometro che disponga di un gancio con cui attaccarlo facilmente al bordo della friggitrice o della padella, per poter controllare la temperatura dell’olio in ogni momento.
  • Per il forno, puoi scegliere tra i modelli che misurano la temperatura del forno stesso oppure dell’alimento.
Lucia MasieroEsperta in sicurezza alimentare

“Come gli altri utensili da cucina, i termometri per alimenti possono essere veicoli di contaminazioni crociate, quindi vanno igienizzati tra un uso e l’altro”.

Velocità di lettura della temperatura

Un altro fattore importante è la velocità con cui il termometro ti fornirà le informazioni di cui hai bisogno. Può sembrare una sciocchezza, ma trovare il punto di cottura esatto di una ricetta è questione di pochi secondi. Quindi, più veloce sarà il termometro, meglio potrai misurare la temperatura in tempo reale. La velocità dipende anche dal tipo.

Tipo di termometro da cucina Velocità di lettura
Termometro termocoppia Tra 2 e 5 secondi
Termometro di tipo termistore Circa 10 secondi
Termometro per forno Circa 10 secondi
Termometro a due punte Tra 2 e 10 secondi
Termometro laser Meno di 2 secondi

Funzioni extra

Ultimo fattore ma non meno importante, presta attenzione alle funzioni extra. In questo caso, ci riferiamo a quelle caratteristiche proprie di ciascun modello che ti permetteranno di utilizzare il termometro in modo più comodo. Per esempio, alcuni termometri laser sono in grado di memorizzare i dati delle temperature rilevate.

Conclusioni

È finita l’epoca dell’ardua ricerca del giusto punto di cottura delle tue ricette! Ora, grazie ai termometri da cucina, potrai avere il controllo della temperatura in palmo di mano. Questi dispositivi sono in grado di misurare la temperatura degli alimenti in tempo reale e ad una velocità incredibile.

Una volta che li avrai provati, non potrai più vivere senza, perché sono davvero pratici. Non dimenticare, però, di tenere in considerazione il tipo di utilizzo che ne farai, le gamme di temperatura e altri importanti criteri di acquisto, così da scegliere il modello più adatto a te. Che cosa aspetti a preparare piatti come un autentico chef?

Se la nostra guida sui termometri da cucina ti è sembrata utile, condividila sui social network e lasciaci un commento. Quale sarà il primo piatto che cucinerai con il tuo nuovo termometro?

(Fonte dell’immagine in evidenza: Štpánek: 30046677/ 123rf.com)

Riferimenti (1)

1. CHAVARRÍAS M. ¿Es cierto que el fuego mata todas las bacterias? [Internet]. Consumer.es.
Fonte

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Erika Scrittrice e traduttrice
Lavoro prevalentemente come traduttrice, professione iniziata quasi per caso ma che si è poi rivelata la mia grande passione. Amo leggere e scrivere e, quando si presenta l’occasione, mi dedico alla scrittura di articoli e testi di vario genere, avendo cura di renderli sempre scorrevoli e di gradevole lettura.
Beatriz Scrittrice
La traduzione è la mia vocazione (e la mia professione) e la scrittura, la mia filosofia di vita. Sono una freelance da un po' di tempo e credo che gli ingredienti fondamentali per preparare un articolo di qualità siano il rigore delle informazioni e un tocco di buone maniere. Faccio ricerche quotidiane e scrivo di cosmetici, bellezza, educazione efficace e prodotti per la casa.
Articolo informativo
CHAVARRÍAS M. ¿Es cierto que el fuego mata todas las bacterias? [Internet]. Consumer.es.
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