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Allattare è una delle esperienze più belle e gratificanti per una madre. Tuttavia, quando non è possibile, il tiralatte manuale può rivelarsi di grande aiuto. Vuoi per gli impegni della vita quotidiana o per il lavoro fuori casa, possono capitare molte occasioni per cui la mamma si assenta o allontana dal bambino. Per lei, è confortante sapere di avere un’alternativa all’allattamento diretto. Il tiralatte manuale, infatti consente di estrarre il latte dal seno, per poi conservalo, e quindi darlo al bebè quando serve.

Per l’arrivo di un nuovo nascituro, il tiralatte manuale, rientra senz’altro tra gli accessori consigliati nel corredo da preparare. Garantisce alla mamma, la tranquillità di continuare a fornire il proprio latte, e al piccolo, di non avere carenze nutrizionali. Pratico, economico e facile da usare, ma come scegliere quello giusto?Se non hai ancora tutte le informazioni, resta con noi, in questa guida ti spiegheremo tutto sul tiralatte manuale per acquistare quello più adatto a te.

Le cose più importanti in breve

  • Per motivi di lavoro, di salute ed estetici, tra gli altri, non tutte le donne allattano al seno i propri figli. Sono sempre di più le madri che lavorano fuori casa, ma grazie ai tiralatte, passare alcune ore separate dai bambini non rappresenta più un vero ostacolo per godersi e prolungare questa incredibile fase dell’allattamento materno.
  • Sono così tanti i benefici del latte materno, che l’esistenza dei tiralatte manuali fa sì che non ci siano scuse per negare il seno a nostro figlio. Questi pratici accessori possono essere portati dove vogliamo, ci permettono di decongestionare il seno all’occorrenza, ed estrarre il latte di cui il bambino necessita in nostra assenza.
  • Quando arriva il momento di scegliere il tiralatte ideale, è molto importante considerare criteri come: qualità, materiali di fabbricazione, gli accessori inclusi, la compatibilità, le dimensioni, la facilità d’uso e di pulizia. Una volta acquistato, è importante leggere attentamente il manuale di istruzioni e seguire i consigli per l’uso e la conservazione.

Classifica: I migliori tiralatte manuali sul mercato

È facile confondersi, quando si deve scegliere un tiralatte manuale tra i tanti modelli e marche proposti sul mercato. Per evitarti spiacevoli perdite di tempo, e facilitarti questo compito, abbiamo selezionato i migliori tiralatte manuali in commercio. Abbiamo tenuto conto in particolare di ciò che pensano gli esperti e le madri in periodo di allattamento che li hanno provati.

Posto n° 1: Bellababy

Il tiralatte manuale Bellababy comprende una coppa aspirante in morbido silicone ad uso alimentare, atossico e privo di BPA. La parte superiore è ruotabile e comprende un meccanismo anti-reflusso. Sono incluse due bottiglie da circa 150 ml, una tettarella e 10 bustine per congelare il latte.

Il prodotto svolge la sua funzione senza intoppi né difficoltà: è facile da usare e da portare in giro, pratico e indolore. I materiali utilizzati sembrano buoni e consente di ottenere una buona quantità di latte in poco tempo. Si pulisce facilmente e non sembra avere difetti evidenti.

Posto n° 2: PiAEK

Il tiralatte PiAEK è composto da un’ampia coppa massaggiante, una bottiglia da 150 ml ed una tettarella per usare il prodotto come biberon. È realizzato con materiali privi di BPA e altri elementi potenzialmente nocivi al bambino, ed è disponibile con una o due bottiglie per confezione.

Come per ogni tiralatte manuale, serve un po’ di tempo e olio di gomito per estrarre il latte, ma la proposta PiAEK garantisce tempi relativamente brevi e quindi una buona efficienza. È inoltre facile da lavare, anche in lavastoviglie, e pratico da portare in giro. L’aspiratore può anche essere avvitato su biberon di varie marche.

Posto n° 3: Philips Avent

Il tiralatte Philips Avent può essere utilizzato in posizione seduta, senza bisogno di sporgersi in avanti, ed è dotato di coppa con cuscinetti massaggianti e bottiglia da 125 ml. La confezione include inoltre una tettarella a foro singolo, dischetto sigillante, due coppe assorbilatte per il giorno e due per la notte.

Una volta presa la mano, il tiralatte Philips si usa con gran facilità ed è in grado di aspirare una buona quantità di latte, comodamente sedute e in maniera indolore. Piace il ricco contenuto della confezione, tuttavia il meccanismo di aspirazione non è compatibile con biberon di altre marche, ma solo con quelli della linea Philips Avent.

Posto n° 4: Nuk

La proposta Nuk comprende la classica bottiglia con sistema di aspirazione del latte materno, che all’evenienza può essere svitato e sostituito con una tettarela, diventando a tutti gli effetti un piccolo biberon. Il tutto è realizzato con materiali privi di BPA, lavabili anche in lavastoviglie.

Secondo le acquirenti il tiralatte Nuk funziona alla grande, garantendo una suzione abbondante e indolore. È inoltre comodo da lavare e facile da usare. C’è chi non lo reputa adatto alle dimensioni del proprio seno, troppo grande o troppo piccolo.

Posto n° 5: Chicco

Chicco propone un tiralatte manuale con contenitore da 150 ml, base d’appoggio, tettarella inclinata, tappo ermetico e 2 coppette assorbilatte. Il sistema di aspirazione può essere montato su tutti i biberon della gamma Chicco Benessere e NaturalFeeling.

La maggior parte delle acquirenti non ha riscontrato problemi con il tiralatte Chicco, il quale ha una buona aderenza con il seno ed un’ottima capacità di aspirazione. Inoltre non causa in alcun modo dolori o irritazioni. Tuttavia ci sono state alcune lamentele su come, urtando contro il ventre, la bottiglia possa svitarsi durante la suzione.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul tiralatte manuale

Prima di acquistare un tiralatte manuale, è importante chiarire i tuoi dubbi sul prodotto e sulla loro funzione durante l’allattamento materno. Per tale scopo ti proponiamo le risposte alle domande più frequenti delle acquirenti. Speriamo che questa guida ti aiuti a scegliere il tiralatte di cui hai veramente bisogno e che si adattati alle tue preferenze specifiche.

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Uno dei vantaggi dei tiralatte manuali è la loro comodità.
(Fonte: Reana: 37371555/ 123rf.com)

Cos’è un tiralatte manuale e quali sono i suoi vantaggi?

Un tiralatte manuale è un dispositivo che, come suggerisce il nome, serve per estrarre il latte materno e non richiede batterie o elettricità. Sono molto facili da trasportare, in quanto occupano pochissimo spazio. A differenza dei tiralatte elettrici, quelli manuali possono essere utilizzati ovunque, poiché non hanno bisogno di corrente elettrica.

Quest’ultima caratteristica, facilita il lavoro di raccolta e conservazione del latte materno e ti consente di estrarre il tuo latte in qualsiasi luogo e momento della giornata. Inoltre, funzionano al tuo ritmo, poiché sei tu che li guidi e determini la velocità e il tempo di estrazione.

Vantaggi
  • Silenzioso
  • Peso minimo
  • Occupa poco spazio
  • Economico
  • Facile da montare e smontare
  • Comodo da usare
  • Facile da pulire e sterilizzare
Svantaggi
  • Stanchezza della mano nelle estrazioni lunghe
  • Necessita di più tempo di un tiralatte elettrico

Qual è il modo corretto di pulire e sterilizzare un tiralatte manuale?

Tutti i tiralatte manuali devono essere accuratamente lavati prima dell’utilizzo e, dopo ogni estrazione, per prevenire lo sviluppo di batteri. Si raccomanda inoltre di sterilizzarli una volta al giorno. È importante smontare completamente il tiralatte prima di lavarlo, separando tutti i componenti. La pulizia può essere effettuata manualmente o in lavastoviglie.

Una volta smontato, i vari elementi si sciacquano con acqua di rubinetto e s’immergono in acqua saponata. Strofiniamo delicatamente ogni pezzo e risciacquiamo nuovamente. L’asciugatura può essere eseguita manualmente con un panno liscio che non lasci residui, oppure lasciado scolare i pezzi all’aria.

La sterilizzazione invece, può essere fatta:

  1. inserendo i componenti del tiralatte in una pentola con acqua bollente per circa 10 minuti;
  2. in uno sterilizzatore seguendo le istruzioni allegate dalla fabbrica;
  3. nel microonde con l’ausilio di appositi sacchetti e un bicchiere d’acqua per mantenere l’umidità utile all’interno.
Carlos GonzalezPediatra

“Il latte materno è il miglior alimento che possa assumere qualsiasi figlio, a qualunque età”.

Quando si deve estrarre il latte materno?

Ci sono dei casi in cui è necessario farlo. Ad esempio, il neonato per qualche ragione è trattenuto in ospedale. Oppure per i casi nei quali il bambino non riesce a effettuare una corretta suzione a causa del seno troppo gonfio; in queste eventualità non c’è niente di più confortante che l’estrazione del latte, sia per madre che per il bambino. Di seguito, riassumiamo per te i motivi più comuni:

  • Bambini prematuri o con difficoltà di suzione.
  • Seni gonfi, dolenti o con lesioni.
  • Mastite o ostruzioni.
  • Stimolare la produzione di latte.
  • Conservare il latte per consumarlo in seguito.
  • Eliminare il latte per aver preso medicinali.

In ogni caso, il latte materno deve essere estratto seguendo varie misure igieniche di base, come il lavaggio delle mani (prima e dopo), oltre alle attenzioni citate per la pulizia e sterilizzazione del tiralatte. Così si eviteranno le infezioni, sia nell’organismo della madre che del bambino. E non dimenticare di trovare un posto tranquillo per compiere questo atto d’amore!

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Ricorda di separare tutti i pezzi, sommergerli e lavarli con acqua e sapone, asciugarli con un panno asciutto e sterilizzarli una volta al giorno. (Fonte: Evgeniia Sobolevskaia: 84261781/ 123rf.com)

Perché è importante nutrire con latte materno il mio bambino?

Devi sapere che il latte prodotto dal tuo organismo è unico e la sua composizione è personalizzata. Cioè, contiene esattamente i nutrienti specifici di cui il tuo bambino ha bisogno. Il latte di nessuna donna è uguale a quello di un’altra, poiché risponde alle caratteristiche e ai bisogni particolari del bambino in ogni momento specifico: a volte è più fresco o a volte più liquido.

Inoltre, quando allatti tuo figlio, il legame emotivo tra voi due cresce e ogni volta scopri che ti guarda con più amore. Il tempo condiviso da mamma e bambino abbracciati durante l’allattamento non ha paragoni con altri spazi di interazione. Il periodo più difficile dell’allattamento al seno è quello iniziale, poi arriva la parte migliore: allattare, ridere, allattare, accarezzare, allattare.

foco

Sapevi che, secondo gli studi, i bambini alimentati con latte materno soffrono meno di allergie a fattori ambientali e alimentari? Secondo l’OMS, è raccomandabile che tutti i bambini ricevano esclusivamente l’allattamento materno fino ai sei mesi di età e che, successivamente, si introducano alimenti complementari, senza lasciare l’allattamento fino ad almeno 2 anni e per tutto il tempo che madre e figlio desiderino.

Come continuare l’allattamento materno dopo il ritorno a lavoro?

Anche se non puoi rimanere sempre insieme al tuo bambino, puoi continuare l’allattamento materno grazie, tra l’altro, al tiralatte. Ciò ti consentirà di decongestionare il seno quando è necessario. Allo stesso tempo, potrai estrarre il latte che, conservato correttamente, può successivamente servirti per il bambino.

Quando la madre non è con il bambino, entrambi avvertono l’assenza. Se tornata a casa gli offri il seno, puoi ripristinare il contatto. Questo è uno dei motivi per cui si raccomanda di non interrompere l’allattamento materno dopo il ritorno al lavoro. Inoltre, la legislazione italiana prevede fino a due ore giornaliere di congedo per l’allattamento che dovresti davvero sfruttare.

Consiglio per lasciare l’allattamento

Quando arriva il momento di lasciare l’allattamento, i tiralatte si rivelano nuovamente i nostri migliori alleati per evitare fastidi o mastiti. Inoltre, le banche di latte materno esistono grazie a questa igienica possibilità di estrazione dell’alimento. Quindi, scegli quello che meglio si adatta alle tue necessità e prenditene cura al meglio seguendo sempre le istruzioni del manuale..

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I tiralatte manuali occupano poco spazio.
(Fonte: Alena Ozerova: 53676502/ 123rf.com)

A cosa devo fare attenzione con il latte estratto?

Prima dell’estrazione dobbiamo lavare molto bene le mani e gli strumenti da usare. Teniamo a portata di mano i contenitori o sacchetti speciali per conservare il latte. Si consiglia di non conservare più di 100 ml per contenitore e di scrivere sempre la data. Il latte può rimanere alcune ore a temperatura ambiente e fino a diversi mesi in un congelatore. Lo vedrai di seguito:

Luogo Temperatura Tempo de conservazione
Fuori dal frigorifero 16 °C a 25 °C. Da 4 a 6 ore.
Frigorifero 0 °C a 4 °C. Da 3 a 5 giorni.
Congelatore -18 °C. 4 mesi.
Congelatore industriale -20 °C 9 mesi.

Dovresti anche tenere presente che il latte materno congelato può essere scongelato nel frigorifero stesso, in modo che il cambiamento di temperatura non sia così brusco. Una volta scongelato, può essere conservato fino a 2 ore a temperatura ambiente e fino a 24 ore in frigorifero. In nessun caso si può congelare di nuovo. Meglio se scaldato a bagnomaria per non alterarne le proprietà nutritive.

Criteri di acquisto

Sappiamo bene che scegliere il miglior tiralatte manuale non è facile. Si deve tener conto di una serie di fattori importanti come qualità dei materiali, accessori e ricambi inclusi e molto altro. Non preoccuparti la lista dei criteri di acquisto seguente ti risolverà questi dubbi. Tienila a mente quando devi comprare il tuo tiralatte manuale.

  • Qualità e materiali di fabbricazione
  • Accessori e ricambi
  • Compatibilità
  • Misura
  • Facilità d’uso e pulizia

Qualità e materiali di fabbricazione

Quando è il momento di scegliere il tiralatte manuale è importante che presti attenzione alla resistenza dei materiali, ma anche ai loro componenti. Esistono composti chimici che vengono utilizzati nella plastica e che, a lungo termine, possono influire sulla salute di madri e bambini. Perciò, assicurati che i materiali con cui è realizzato il tiralatte, non contengano sostanze tossiche.

Dovresti evitare composti come bisfenolo A (BPA), ftalati o piombo. Ancora meglio, cerca tiralatte con bottiglie di polipropilene (PP) e tettarelle di silicone. Il polipropilene è un materiale sicuro che resiste alle variazioni di temperatura. Inoltre le tettarelle possono essere realizzate in silicone alimentare al 100%. Per quanto riguarda le bottiglie di vetro, non rilasciano sostanze né assorbono odori.

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Uno dei vantaggi dei tiralatte manuali è che non richiedono né batterie né elettricità. (Fonte: Kuzmina: 48931104/ 123rf.com)

Accessori e ricambi

I tiralatte manuali in genere sono venduti assieme al biberon. Questo permette di nutrire il bambino subito dopo l’estrazione. Assicurati che sia inclusa la tettarella e magari comprane anche qualcuna compatibile di ricambio. Inclusi con il tiralatte si possano trovare accessori come il coperchio antipolvere, la borsa per riporlo o contenitori supplementari per il latte. Quindi, nel momento di scegliere, leggi attentamente quali accessori include e quali dovrai acquistare.

Potresti aver bisogno di tettarelle o capezzoli di dimensioni adeguate per il tuo seno. Alcune madri usano contenitori speciali per conservare il latte nel frigorifero o nel congelatore (non è consigliabile farlo per più di 6 mesi). Non dimenticare di scegliere marchi che si adattano ai biberon che utilizzerai o che hanno parti di ricambio facili da ottenere in caso si danneggi una parte.

Compatibilità

È importante considerare il tipo di biberon e accessori che desideri utilizzare in modo che, a seconda di ciò, tu possa scegliere un estrattore o un altro. Alcuni estrattori di marchi poco noti sono compatibili con prodotti di marchi famosi come Philips Avent o Medela, ma altri possono adattarsi solo a contenitori o sacchetti della stessa marca. Verificalo in anticipo!

Misura

La dimensione dell’imbuto di cui hai bisogno per eseguire l’estrazione può cambiare mentre avanzi nel processo di allattamento. Scegliere sempre l’imbuto adatto alle dimensioni del tuo seno è essenziale per ottenere il flusso di latte di cui hai bisogno. Esistono marchi che offrono fino a cinque dimensioni di imbuto. Come standard, gli estrattori di solito ne hanno uno da 24 mm.

Queste dimensioni dell’imbuto dipendono dal diametro del capezzolo. Si consiglia che seno combaci fino all’areola, consentendo al capezzolo di muoversi liberamente. Per scegliere la dimensione ideale, misura il diametro del tuo capezzolo alla base e aggiungi 4 mm, che sarà la dimensione dell’imbuto di cui hai bisogno. Per quanto riguarda le dimensioni del contenitore o del biberon, di solito sono da 125 ml.

Diametro del capezzolo Fino a 17 mm Fino a 20 mm Fino a 23 mm Fino a 26 mm
Misura del tunnel dell’imbuto 21 mm 24 mm 27 mm 30 mm

Facilità d’uso e pulizia

Più è facile da usare e pulire il tiralatte, più sarà piacevole per te il lavoro di estrazione del latte. Fai attenzione alla modalità di funzionamento e il numero di parti, questo ti darà un’idea di quanto tempo ci vorrà per montarlo, smontarlo e lavarlo. Generalmente, i tiralatte manuali sono più facili da installare, utilizzare e lavare rispetto a quelli elettrici.

Questa facilità d’uso fa sì che molte donne, dopo aver usato un estrattore elettrico per un po’, decidano di passare a un tiralatte manuale, poiché lo trovano molto più pratico da usare e da lavare. Come indicato nella guida all’acquisto, ricorda di separare tutti i pezzi, immergerli e lavarli con acqua e sapone, asciugarli con un panno asciutto e sterilizzarli (una volta al giorno).

Conclusioni

Grazie alle tiralatte possiamo continuare ad allattare i nostri bambini dopo che il congedo di maternità è terminato, o in altri casi. Gli estrattori manuali sono i più pratici, facili da usare, da pulire e conservare, poiché oltre a non aver bisogno di batterie o elettricità, ci consentono di estrarre il latte in qualsiasi momento e luogo.

Il tiralatte manuale ci consente di decongestionare il seno con il ritmo e l’intensità che ci è congeniale. Ma, in particolare, permettono di assicurare l’alimento più sano al nostro bambino anche se non ci siamo. Infatti, possiamo congelare il latte estratto e usarlo giorni, settimane o mesi dopo. Prima di comprare un tiralatte manuale però,assicurati che sia fatto con materiali sicuri e ricoda di controllare se sono incluse tettarelle o contenitori vari.

Speriamo che questo articolo sui tiralatte manuali ti sia piaciuto. Non dimenticare che potrebbe interessare anche altre madri, padri o conoscenti, quindi condividilo sui tuoi social network e lasciaci i tuoi commenti.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Mukhina1: 39555344/ 123rf.com)

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