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Il tiralatte è uno di quegli accessori che possono tornare molto utili nel periodo dell’allattamento. Sicuramente se sei arrivata fino a qui è perché sei interessata a conoscere meglio quali sono i vantaggi che derivano dal suo uso e quali modelli puoi trovare sul mercato. Sicuramente sai già che ci sono svariate situazioni in cui il tiralatte diventa un prezioso alleato.

Per quanto l’allattemento al seno sia un momento molto intimo che fortifica il legame madre-figlio, a volte può essere necessario tirare via il latte perché dare il seno si rivela essere troppo doloroso. Può anche essere necessario quando una donna deve rientrare a lavoro prima del previso e vuole continuare a dare il suo latte al proprio figlio. Se non sai quale tiralatte scegliere o a cosa fare attenzione prima di comprarne uno, continua a leggere la nostra guida.

Le cose più importanti in breve

  • Molti studi affermano che il latte materno offre molti benefici al bebè a livello nutritivo, a questi si aggiunge il meraviglioso legame emotivo che il momento dell’allattamento crea tra la madre ed il bambino.
  • Con i ritmi di vita intensi, le mamme del giorno d’oggi non sempre dispongono del tempo necessario e dello spazio idoneo per poter mettere in atto questa pratica. Per questo il tiralatte è divenuto uno strumento di grande utilità.
  • Al momento di acquistare il tiralatte più adatto alle tue necessità, devi tenere in considerazione aspetti come il modello, l’intensità di suzione, il design e il materiale con cui è prodotto, in modo da assicurarti di comprare il migliore a seconda delle tue esigenze.

Classifica: I migliori tiralatte sul mercato

Oggigiorno abbiamo la fortuna di poter contare su una grande varietà di modelli di tiralatte dal design differente tra cui poter scegliere. Alle volte però possiamo bloccarci di fronte a un così grande assortimento. Di seguito abbiamo selezionato i cinque migliori tiralatte sul mercato, in modo che tu ti possa fare una prima idea su questi prodotti.

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Quello proposto da Bellababy è un tiralatte elettrico alimentato da una batteria con ricarica USB. Può aspirare simultaneamente da entrambi i seni, applicando una pressione di 80-330 mmHg con 9 livelli di potenza, ed emettendo un rumore che non supera i 49 dB. È possibile aspirare direttamente in sacchetti di plastica da refrigerare, di cui 10 inclusi.

Le utenti si ritengono estremamente soddisfatte del prodotto, pratico e funzionale. Offre tutte le comodità consone ad un tiralatte elettrico, con una batteria che dura per almeno 3 tirate complete da 10 minuti l’una. Ha una buona capacità di aspirazione, che diminuisce quando lo si usa su entrambi i seni mantenendo comunque un buon regime.

Posto n° 2: MEDELA Harmony

Il MEDELA Harmony è un tiralatte manuale con coppa da 24 mm ed impugnatura ergonomica. Il suo funzionamento è basato su una fase di stimolazione, attraverso l’estremità corta della maniglia, seguita da una fase di suzione più lenta ma intensa con l’altra estremità, emulando così ciò che avverrebbe normalmente con il neonato.

Le recensioni sono numerose e concordano tutte sull’ottima qualità del prodotto, il quale garantisce una potenza di aspirazione paragonabile a quella dei tiralatte elettrici. Costa poco, si lava facilmente ed è facile da trasportare. La bottiglietta ha inoltre un tappo per poter conservare comodamente il latte.

Posto n° 3: Sumgott

Il tiralatte elettrico Sumgott ha una potenza di aspirazione regolabile di 10-45 kPa, ed è alimentato da una batteria ricaricabile con cavo USB. È fornito di schermo LCD con pulsanti per gestire l’intensità e le tre modalità di funzionamento disponibili. La bottiglia per la raccolta del latte ha una capienza di 150 ml e comprende una tettarella.

Il prodotto viene accolto molto bene dalle acquirenti, che lo apprezzano per l’efficienza e l’utilizzo intuitivo. Non irrita il seno e funziona senza necessità di piegarsi in avanti. La batteria si ricarica velocemente, anche se potrebbe non durare a lungo.

Posto n° 4: Momcozy

Il tiralatte con batteria ricaricabile proposto da Momcozy ha una coppa dal diametro di 27 mm e due bottiglie da 180 ml. Include una modalità massaggiante per stimolare la mammella, seguita da quella aspirante con intensità regolabile manualmente o in automatico; è poi in grado di memorizzare le impostazioni d’aspirazione preferite per gli usi futuri.

La maggioranza delle acquirenti confermano la validità del prodotto: efficiente, maneggevole, silenzioso, e si adatta a svariati modelli di biberon. Sono stati segnalati casi in cui il tiralatte, forse difettoso, si è rivelato poco efficiente, o dove il pulsante di accensione ha dato problemi; resta comunque un buon prodotto da tenere in considerazione, privo di difetti evidenti.

Posto n° 5: PiAEK

Quello di PiAEK è un tiralatte manuale con coppa massaggiante e bottiglia da 150 ml, che diventa un biberon grazie alla tettarella anti-colite inclusa; è anche disponibile una confezione con doppia bottiglia. È pensato per essere il più discreto e leggero possibile, comodo da usare anche fuori casa.

Stando alle recensioni, il prodotto sembra funzionare a dovere e si dimostra in grado di tirare una buona quantità di latte con tempistiche adeguate, anche se bisogna lavorarci parecchio trattandosi di un tiralatte manuale. L’aspiratore è compatibile con diametri e filettature di vari biberon in commercio.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sui tiralatte

Soprattutto tra le neomamme l’uso del tiralatte può essere qualcosa di misterioso che, in un primo momento, genera perplessità e diffidenza. Senza dubbio il miglior modo per risolvere questa indecisione è conoscere meglio il prodotto e tutti i vantaggi che derivano dal suo utilizzo. Per questo, di seguito, risponderemo alle domande più frequenti tra gli utenti riguardanti questo apparecchio.

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Esistono due tipi di tiralatte sul mercato: manuali ed elettrici. Indipendentemente da quale sceglierai, l’importante è che tu ti senta a tuo agio nell’utilizzarlo. (Fonte: Choreograph : 50427815/ 123rf.com)

Cos’è un tiralatte e che vantaggi ha?

Un tiralatte, conosciuto anche come mastosuttore, è un dispositivo progettato per estrarre il latte materno per poi conservarlo e darlo al neonato tramite l’uso del biberon. In questo modo avrai sempre a disposizione del latte da dare al tuo bambino. Questo elemento naturale è considerato da molti specialisti come il suo “primo vaccino”. Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo dispositivo:

Vantaggi
  • Permette di nutrire il bebè con il latte materno
  • Molto utile se non ti senti a tuo agio nell’allattare al seno in luoghi pubblici
  • Ideale se il bambino non riesce ad attaccarsi correttamente al seno
  • Allevia il dolore al petto causato dall’eccesso di latte
  • Con esso anche il papà sarà in grado di dare da mangiare al piccolo
Svantaggi
  • Risulta scomodo per alcune donne
  • C’è chi sostiene che in questo modo si perda il legame intimo col bambino

L’uso di questo tipo di prodotti ha numerosi vantaggi sia per le madri, che non dovranno allattare al petto in qualsiasi situazione si trovino, che per i padri, visto che permetterà loro di partecipare al momento dell’alimentazione del bimbo. Inoltre, per i neonati è molto importante nutrirsi di latte materno durante i primi mesi dalla nascita.

Che tipi di tiralatte esistono?

Negli ultimi tempi la tecnologia è avanzata molto e oggi il mercato offre vari modelli di tiralatte. Ovviamente possiamo distinguere due grandi categorie di questi articoli a seconda del metodo di estrazione che usano: manuali o elettrici. Tra questi ultimi troviamo, a loro volta, altre sottocategorie.

  • Tiralatte manuali: anche conosciuti come meccanici, utilizzano un sistema di estrazione che si aziona manualmente. Con essi potrai controllare in ogni momento la velocità, la durata e l’intensità della suzione.
  • Tiralatte elettrici: permettono una tiratura comoda e veloce. Puoi trovarli alimentati direttamente dalla corrente elettrica o a batterie. La durata, la velocità e la suzione si possono programmare.
  • Tiralatte elettrici semplici: sono i più conosciuti, con essi si deve prima tirare il latte da un seno e poi dall’altro.
  • Tiralatte elettrici doppi: sono i più innovativi, con essi puoi estrarre il latte da entrambi i seni contemporaneamente, ciò ti farà risparmiare molto tempo.

Il tipo di tiralatte che sceglirai dipenderà unicamente dalle tue necessità. Non ce n’è uno migliore dell’altro, solamente uno che si adatti meglio degli altri alle tue necessità. In alcuni casi dovrai provare i due tipi principali per capire con quale ti trovi meglio. L’importante è che tu ti senta a tuo agio nell’utilizzarlo.

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L’Organizzazione Mondiale della Salute raccomanda l’allattamento materno fino a circa i 6 mesi, poi fino ai 2 anni lo si può integrare con altri alimenti.

Come si utilizza un tiralatte?

Potrebbe essere che la prima volta che utilizzerai un tiralatte ti si apra un mondo ma, dopo che un po’ di volte che lo utilizzerai, ti renderai conto che il suo utilizzo non è poi così difficoltoso. La prima cosa che dovrai fare è seguire le istruzioni fornite dal produttore del tuo tiralatte. Queste sono alcune delle indicazioni generali date dagli esperti su questi prodotti:

  • Tieni a mente le norme igieniche per lavare le mani e gli utensili, e applicale sia per la pulizia del tiralatte che per i recipienti dove conservi il liquido.
  • Cerca un posto comodo e in cui ti senti a tuo agio.
  • È consigliabile massaggiare il seno prima di iniziare l’estrazione del latte, sempre dall’esterno verso il capezzolo.
  • Per assicurare la corretta aderenza dell’imbuto, l’ideale è che questo sia umido.
  • Scegli la velocità e l’intensità di suzione che fa al caso tuo. Se utilizzi un tiralatte manuale sarai tu stessa a dargli il ritmo.
  • Devi sapere che la normale suzione del bebè è più rapida all’inizio, per fare in modo che il latte fluisca, per poi diminuire gradualmente. Puoi fare riferimento a questo per scegliere la velocità del tiralatte.
  • Quando il seno si gonfia e inizi a provare del fastidio, è il momento di rallentare il ritmo.
  • Puoi massaggiare continuamente il seno mentre il latte viene estratto, insistendo soprattutto sulle zone più dure.
  • Quando il latte smette di uscire, cambia seno e ripeti l’intero processo.
  • Versa il latte in un contenitore pulito per conservarlo e scrivi la data in cui è stato estratto.

Per alcune donne è utile, al momento dell’estrazione, avere vicino una foto del bebè o qualcosa che gli appartenga, in modo da stimolare la produzione del latte. Non devi preoccuparti se le prime volte non sarai in grado di ottenere tutto il latte che vorresti (e nemmeno se non ne otterrai neanche un po’), imparerai ad utilizzarlo pian piano.

Qual è la coppa del tiralatte più adatta a me?

La prima cosa che devi sapere è che non utilizzerai sempre la stessa coppa per tutto il periodo dell’allattamento, dal momento che la dimensione di cui ne avrai bisogno potrebbe cambiare. È fondamentale che essa sia della dimensione giusta se vorrai che l’utilizzo del tiralatte risulti il più comodo ed efficiente possibile. Esistono coppe di diverse dimensioni a seconda del diametro del capezzolo:

Diametro del capezzolo Dimensione della coppa
Oltre i 17 millimetri 21 millimetri
Oltre i 20 millimetri 24 millimetri
Oltre i 23 millimetri 27 millimetri
Oltre i 26 millimetri 30 millimetri
Oltre i 32 millimetri 36 millimetri

È molto importante che l’imbuto racchiuda interamente il capezzolo e che questo resti al centro in modo da non sfregare contro la parete e da non muoversi avanti e indietro. La dimensione della coppa che solitamente montano i tiralatte è di 24 millimetri, ma la maggior parte di essi contano su ricambi in modo che tu possa utilizzare quella più adatto al tuo seno.

Come si conserva il latte estratto col tiralatte?

Per utilizzare il latte che hai estratto devi conservarlo in modo corretto. In questo modo eviterai che vada a male e che possa provocare qualche fastidio al bebè. Per fare ciò ti basterà tenere a mente alcune indicazioni e linee guida al momento di scegliere la temperatura e il luogo in cui conservarlo.

Tipo di latte Luogo Temperatura Tempo
Colostro (prima secrezione dopo il parto) Temperatura ambiente (27/32 ºC) Tra le 12 e le 14 ore
Estratto da poco 15 ºC 24 ore
Estratto da poco 10/22 ºC 10 ore
Estratto da poco 25 ºC Tra le 4 e le 8 ore
Estratto da poco Frigorifero 0/-4 ºC Tra i 5 e gli 8 giorni
Congelato Freezer -15 ºC 2 settimane
Congelato Frigorifero combinato -18 ºC Dai 3 ai 4 mesi
Congelato Cella frigorifera commerciale o industriale -19 º C più di 6 mesi

La cosa più importante è che tu metta su ogni recipiente un’etichetta con scritto la data di estrazione del latte, in questo modo saprai per quanto tempo potrai ancora conservarlo. Inoltre, una volta scongelato, il latte si può lasciare in frigorifero per un massimo di 24 prima di consumarlo, ma non si può mai ricongelare.

Si deve scaldare il latte estratto col tiralatte?

Il latte materno esce dal seno ad una temperatura media tra i 35 e i 37 ºC, ovvero alla temperatura del corpo. Se darai il latte al neonato subito dopo averlo estratto non avrai bisogno di scaldarlo poiché sarà già alla temperatura perfetta. Solitamente il latte viene conservato e viene dato al neonato soltanto in un secondo momento.

In quest’ultimo caso lo dovrai scaldare visto che sarà stato in freezer o in frigorifero. Se hai congelato il latte, l’ideale sarebbe tirarlo fuori un giorno prima dell’utilizzo per farlo scongelare in modo naturale senza romperne la catena del freddo. D’altro canto il metodo più utilizzato per portare a temperatura il latte materno è a bagno maria. Questo sistema, infatti, permette di non scaldarlo troppo.

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È importante pulire il tiralatte dopo averlo usato.
(Fonte: Robert Przybysz: 40576678/ 123rf.com)

C’è chi preferisce mettere sotto a un getto di acqua calda il biberon per fargli prendere temperatura, quando il latte non è troppo freddo. Ciò che non è consigliabile è utilizzare il microonde per scaldarlo. Qualsiasi metodo scegli, dovrai sempre controllare la temperatura sulla tua pelle prima di darlo al neonato.

Come si pulisce il tiralatte?

Mantenere il tiralatte in uno stato di pulizia ottimale è fondamentale sia per te che per il tuo piccolo. La FDA (Amministrazione dei prodotti alimentari e farmaceutici degli Stati Uniti) raccomanda di mettere in pratica la disinfezione e la pulizia di questo tipo di dispositivi dopo ogni utilizzo, seguendo le indicazioni fornite dal produttore.

  • Utilizza acqua fredda per sciacquare tutti i pezzi a contatto col latte immediatamente dopo il loro uso.
  • Lava a fondo con del sapone liquido e dell’acqua tiepida ognuno dei pezzi del tiralatte.
  • Risciacquare i pezzi con l’acqua calda.
  • Lascia asciugare i pezzi sullo scolapiatti.

La pulizia del tiralatte è ancora più importante se il dispositivo viene usato da più di una donna, pratica che è sempre più diffusa negli ultimi anni. Devi sempre assicurarti che sia in buono stato prima di iniziare ad utilizzarlo e, ovviamente, dovrai lasciarlo immacolato una volta finito di usarlo.

H. Paige LewterCommissario FDA della divisione che si occupa dei dispositivi ostetrici e ginecologici

“L’uso e la pulizia corretti aiutato a proteggere te e il tuo bambino. Se i tubi ti sembrano coperti di muffa o di una pellicola opaca, smetti di utilizzare il tiralatte e sostituiscilo immediatamente”.

Qual è il migliore momento per utilizzare il tiralatte?

La cosa certa è che il seno non si svuota quindi avrai sempre del latte da estrarre. Comunque ti servirà sapere che il tiralatte è molto efficiente nell’estrarre il latte già accumulato nel seno, ma richiede più tempo per stimolarne la produzione di nuovo. Per questo, anche se tutti i momenti sono buoni per utilizzarlo, ce ne sono alcuni di migliori:

  • Prima di allattare: non devi aver paura di lasciare il bambino senza latte, dal momento che lui è in grado di stimolare la produzione di latte in soli due minuti di suzione.
  • Mentre stai allattando: mentre il bebè si nutre da un seno, estrai il latte dall’altro, in questo modo approfitterai del riflesso di eiezione.
  • Dopo l’allattamento: poichè sfrutterai il latte che è già stato prodotto, l’estrazione dello stesso sarà più semplice.

La cosa più importante è scegliere il momento in cui ti senti più a tuo agio e pronta all’estrazione. Trovare un luogo appartato, intimo e nel quale ti senti tranquilla è fondamentale al fine di stimolare la produzione del latte. Non devi preoccuparti se quando provi ad estrarlo non esce, puoi aspettare un po’ e riprovare più tardi.

Criteri di acquisto

Sapere su quali aspetti ti devi soffermare al momento di acquistare un tiralatte ti aiuterà a prendere la decisione giusta e a scegliere quello più adatto alle tue esigenze. Di seguito troverai i fattori più importanti che devi tenere in considerazione al momento dell’acquisto di uno di questi dispositivi.

  • Tipo
  • Intensità di suzione
  • Design
  • Accessori
  • Qualità

Tipo

Il tipo di tiralatte che preferisci è qualcosa di puramente soggettivo. Che sia un modello manuale o uno elettrico, la cosa importante è che tu ti senta a tuo agio nell’utilizzarlo. Ci sono delle donne che preferiscono quelli manuali poiché permettono di avere in ogni momento il controllo sulla velocità, l’intensità e il tempo di suzione.

Ovviamente c’è anche chi preferisce quelli automatici perché non ha molto tempo da dedicare a questa attività e in questo modo riesce ad estrarre il latte molto più velocemente. Anche il dolore influisce nella scelta, dal momento che per alcune donne l’intensità di suzione dei tiralatte elettrici è troppo forte.

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Il tiralatte è molto utile per quelle mamme che vogliono poter contare su un biberon di latte sempre pronto per il proprio bambino. (Fonte: Apatcha Muenaksorn : 68477961/ 123rf.com)

Intensità di suzione

Questo aspetto è strettamente legato al dolore di cui abbiamo appena finito di parlare. Dal momento che ogni donna ha una tolleranza al dolore diversa, è consigliabile acquistare un tiralatte che conti su diversi livelli di intensità che si possano regolare e adattare a seconda dei momenti e delle esigenze.

Inoltre avere a disposizione diversi livelli di intensità risulterà d’aiuto per controllare la capacità di estrazione a seconda, ad esempio, del tempo di cui disponi. Devi tenere in considerazione che, nel caso dei tiralatte manuali, sarai tu stessa a regolare la forza di suzione del dispositivo.

Design

Il design del tiralatte è importante al momento di decidere per un modello piuttosto che per un altro, soprattutto tenendo in conto l’uso che ne farai. Per esempio, se lo utilizzerai fuori di casa, più sarà compatto e leggero, meno spazio occuperà e più facile sarà trasportarlo in giro.

In più, al momento di pulire il dispositivo, è importante che questo abbia più pezzi possibili smontabili. In questo modo risulterà più facile pulire ogni pezzo separatamente. In ultima, un requisito fondamentale per quanto riguarda il design è che ti permetta di collegare coppe di diverse dimensioni.

Accessori

Gli accessori che sono inclusi con il tiralatte possono essere determinanti al momento di scegliere se comprarlo o meno. Il dispositivo di base sarà lo stesso e sicuramente sarà in grado di compiere il suo dovere correttamente, ma se include elementi che rendono più comodo e facile il processo di estrazione ancora meglio.

Alcuni dei complementi più richiesti e più utili sono il contenitore o il biberon nel quale verrà conservato il latte dopo la sua estrazione, l’adattatore per i differenti tipi di recipienti, la borsa per trasportare l’apparecchio, le coppe di ricambio o tettarelle, o i reggiseni appositi.

Qualità

In ultima, anche se non meno importante, c’è la qualità. Fa parte di questo aspetto tutto quello che comprende il benessere e la cura sia del tuo bambino che la tua. Devi tenere in considerazione che il tiralatte è un dispositivo che sarà in contatto diretto col tuo corpo.

Per questo, i materiali con cui è fabbricato, soprattutto quelli della coppa, saranno fondamentali se vorrai evitare reazioni allergiche o sfregamenti. Ti consigliamo di leggere le opinioni degli esperti sul tema e di optare per marche di fiducia specializzate in questo tipo di prodotti.

Conclusioni

Introdurre un tiralatte nella tua vita ti faciliterà enormemente il compito dell’allattamento. Con esso puoi nutrire il tuo bambino con il latte materno in qualsiasi situazione ti trovi e in modo igienico e comodo. Ogni volta sono sempre di più le mamme che utilizzano questo dispositivo per avere sempre pronto un biberon con del latte.

Oggigiorno esistono molti modelli diversi capaci di adattarsi alla perfezione ad ogni tipo di seno e alla tolleranza diversa che ogni donna ha al dolore. Potrebbe essere che all’inizio tu ci metta un po’ a prenderci la mano ma, una volta riuscita, non potrai più fare a meno di questo fantastico apparecchio. Cosa aspetti a provarlo?

Se ti è piaciuta la nostra guida sui tiralatte, condividila sui social e lasciaci un commento! Non vediamo l’ora di leggere la tua esperienza!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Norasit Kaewsai: 93319124/ 123rf.com)

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