Due bicchieri di vino rosè

Sei d’accordo anche tu sul fatto che il vino rosè sia perfetto per l’autunno? Ma… anche per la primavera, o l’estate! Alla fine, tutti i momenti in compagnia di amici o con il nostro partner sono piacevoli, ma se accompagnati da un bicchiere di vino saranno ancora meglio. Forse proprio per questo il vino rosè sta diventando sempre più popolare!

Se non sei rimasto stregato dalle caratteristiche così di questo vino particolare, probabilmente è perché non lo conosci ancora! Bene, è giunta l’ora di saperne di più. Abbiamo preparato questa guida per spiegarti tutto quello che c’è da sapere sul vino rosè, sicuramente dopo averla letta cambierai idea!

Le cose più importanti in breve

  • Il vino rosè – o vino rosato – contrariamente a quanto si possa pensare, non si ottiene mescolando vino rosso e vino bianco, ma – nella maggior parte dei casi – si tratta di un vino prodotto con una macerazione breve, a partire da uve rosse, che conferiscono il tipico tono rosato.
  • Con il passare del tempo il vino rosè è diventato sempre più popolare anche grazie al miglioramento delle tecniche di vinificazione. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche è un vino ideale per tutte le occasioni.
  • Per scegliere il vino rosè più adatto alle tue esigenze ti consigliamo di considerare alcuni fattori, come l’anno della vendemmia, il colore ed il prezzo.

I migliori vini rosè sul mercato: la nostra selezione

Quando si tratta di vino, a meno che tu non sia un esperto sommelier, è sempre utile poter contare su qualche suggerimento. Proprio per questo abbiamo deciso di iniziare questa guida con una proposta dei migliori vini rosè attualmente disponibili sul mercato. Considera attentamente le caratteristiche di ciascuno dei seguenti prodotti, quale comprerai?

Uno dei migliori vini rosè italiani

La Canestraia Bardolino Chiaretto DOC è un vino rosè che nel 2017 si è classificato con la medaglia d’argento tra i migliori rosè italiani. Questa bottiglia da 750 ml è del 2018 e i vitigni da cui proviene l’uva con cui è stato realizzato sono Corvina, Rondinella, Molinara. Le sue caratteristiche sono la leggerezza, la freschezza e il leggero aroma. Consigliato l’abbinamento con primi piatti saporiti e risotti, ma anche per carni bianche e pesce.

Uno dei migliori vini rosè della Puglia

Parlando di premi, il vino Primonda Castel del Monte DOC ha vinto, sempre nel 2017, la medaglia d’oro per essere uno dei migliori vini rosè italiani. In questo caso si tratta di una bottiglia del 2013, le uve utilizzate sono Bombino Nero all’80% e Montepulciano al 20%. Deve essere servito a 10/12° C e si abbina bene con minestre, carni bianche, pesce e formaggi. Ha una gradazione alcolica di 12% vol.

Il più prestigioso vino rosè

Questo vino spumante rosè secco proviene da selezioni di Pinot Nero lombarde. L’elegante bottiglia da 750 ml lo rende particolarmente adatto per fare un regalo diverso dal solito. In bocca è fine, ma deciso e la sua caratteristica principale è la grande freschezza e permanenza. Consigliato l’abbinamento con primi piatti, pesce e anche come aperitivo.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul vino rosè

Ogni promessa è debito! Abbiamo promesso di aiutarti a risolvere i tuoi dubbi sul vino rosè, ed è quello che faremo in questa parte della guida. Però attenzione! Se continui a leggere, la probabilità di innamorarti di questo vino così particolare è davvero alta. Sei pronto a correre il rischio? Andiamo!

Uomo che versa vino rosè

Alla fine, qualsiasi momento in compagnia di amici o con il nostro partner è piacevole, ma se accompagnato da un bicchiere di vino sarà ancora meglio. (Fonte: Darya Petrenko: 86547727/ 123rf.com)

Quali sono le principali caratteristiche del vino rosè?

Coma abbiamo anticipato, il vino rosè non si ottiene – come pensano molte persone – mescolando il vino rosso con quello bianco. I vini rosè si ottengono, nella maggior parte dei casi, lasciando l’uva rossa a macerare a contatto con le bucce (come succede anche per la vinificazione del vino rosso). Nel caso del vino rosè però, questa fase di macerazione ha una durata più breve, per evitare un’eccessiva cessione di colore e di tannini.

Oltre al processo di elaborazione, i vini rosè hanno le seguenti caratteristiche distintive:

  • Hanno un sapore molto fine.
  • Nonostante ciò, hanno molto corpo.
  • Sono delicati, leggeri e freschi.
  • Si abbinano perfettamente con diversi tipi di piatti.

A che temperatura va servito il vino rosè?

Anche se dipende dal prodotto specifico che consumeremo, generalmente il vino rosè viene servito abbastanza freddo. Per sapere quale sia la temperatura ideale, ti conviene prestare attenzione alle indicazioni di ciascun produttore. A grandi linee però esistono alcuni riferimenti generali sulla temperatura a cui si servono i vini:

Tipo di vino Temperatura ideale
Vino bianco Tra i 6 ed i 12 gradi*.
Vino rosado Tra i 6 e gli 8 gradi.
Vino rosso Tra i 12 ed i 20 gradi*.
Cava e Champagne Tra i 5 ed i 7 gradi.

*A seconda del tipo

Che tipi di vino rosè esistono?

Quando ci riferiamo ai vini rosè, più che di tipi, è opportuno parlare di processi o metodi di elaborazione. Ovviamente ogni metodo di produzione porterà a caratteristiche diverse. Diamo un’occhiata alle tecniche più utilizzate:

  • Metodo saignée o salasso: questo metodo prevede un tempo di macerazione compreso tra tre ore e tre giorni, a seconda della tonalità di rosato desiderata. Dopo la macerazione, il mosto viene estratto “per sanguinamento”, cioè per gravità e le bucce vengono separate. Le fasi successive della lavorazione seguono i principi della vinificazione in bianco. La varietà ottenuta con il metodo saignée è la migliore dal punto di vista qualitativo.
  • Pressatura diretta: in questo caso l’uva viene pigiata fino ad ottenere il mosto, ottenendo così il colore desiderato, dopodiché il mosto viene pressato ed il succo prosegue il normale processo di vinificazione. Ciò che accomuna entrambi i processi è che la fermentazione avviene senza contatto con le bucce. Da questo secondo metodo di elaborazione si ottengono rosati più chiari.

Oltre a questa classificazione, bisogna ricordare anche l’esistenza di vini rosati Riserva e Gran Riserva, in base al periodo di invecchiamento.

Vino rosè in due bicchieri

In realtà si tratta di un vino prodotto con una macerazione breve di uve rosse, che conferisce il tipico tono rosato. (Fonte: Violeta Chalakova: 53249589/ 123rf.com)

Con quale alimenti si abbina meglio un vino rosè?

Il rosè è un vino delicato, ed proprio questa caratteristica rende possibile l’abbinamento con piatti diversi. Tuttavia, bisogna fare attenzione ed evitare di abbinarlo ad alimenti con sapori forti, che potrebbero sovrastare il sapore del vino. Di seguito i nostri consigli per gli abbinamenti:

  • Se lo offrirai per l’aperitivo, sappi che il vino rosè si abbina perfettamente con il pane con il pomodoro o con le acciughe.
  • Se lo riserverai invece per l’ora di pranzo, questo vino esalta il gusto di frutti di mare, pasta, carne e riso. Si abbina perfettamente a piatti a base di uova.
  • Per una cena leggera, non esitare a proporlo come accompagnamento ad insalate o ad un tagliere di formaggi.
  • Ah, non dimenticarti che è ideale anche per il dessert. Il sapore acidulo del vino rosè creerà un contrasto davvero piacevole con il sapore dolce del dessert.

Come vedi, si tratta di un vino molto versatile che risulterà piacevole in quasi tutte le occasioni. Ed è proprio per questo che sta diventando sempre più popolare!

Juan Antonio Herrero LópezManager di Lavinia

“[Il vino rosè] grazie alla sua versatilità ed all’armonia che crea con quasi tutti gli abbinamenti, è un vino molto rinfrescante che, grazie ai suoi colori vivaci e particolari, richiama la nostra attenzione”.

Che tipi d’uva si utilizzano per preparare il vino rosè?

Abbiamo visto che esistono diversi metodi di produzione del vino rosè, è ora il momento di scoprire che non si utilizza un solo tipo specifico di uva. Di conseguenza, nonostante non vi sia una risposta precisa a questa domanda, possiamo enumerare i vitigni più comuni.

Per quanto riguarda il rosato secco, quello di stile europeo, le uve più utilizzate sono Sangiovese, Carignan, Pinot Nero, Garnacha, Syrah, Cinsault e Mourvèdre.

Esistono falsi miti sul vino rosè?

Certo che sì, come sempre esistono dei falsi miti sul vino rosè, e probabilmente ne hai già sentito qualcuno. Dato che il nostro compito è quello di informarti, ecco una lista di tutti i falsi miti che non fanno altro che confonderci riguardo al vino rosè. Sei pronto a cambiare idea?

  • Il vino rosè si ottiene miscelando vino rosso e vino bianco. Questo è il più comune di tutti, ma l’abbiamo già negato più volte nel corso dell’articolo.
  • Rosè e Clairet sono due termini che si riferiscono allo stesso tipo di vino. Un altro dei grandi errori sull’argomento. Ma, pazienza, questo è spiegato nella prossima domanda.
  • Il colore del vino rosè è dovuto al tono dell’uva utilizzata. Hai letto la prima domanda? Lì troverai la risposta. Inoltre, è abbastanza assurdo pensare che esistano uve rosa.
  • Per quanto riguarda il vino rosè, più intenso è il colore, migliore è la qualità. Un’altra grande bugia. Abbiamo già visto che l’intensità del colore dipende dal tempo di contatto con le bucce dell’uva, ma non ha proprio nulla a che fare con la qualità.
  • Il vino rosè non è adatto ad accompagnare i pasti. Molti pensano (erroneamente) che il rosè abbia una qualità ed un corpo sufficiente per accompagnare un pasto. Bene, nulla è più lontano dalla realtà, abbiamo già visto che può essere abbinato a piatti molto diversi.
  • Il vino rosè è per chi non se ne intende o per quelli a cui non piace il vino. O almeno così dicono quelli che credono di sapere molto.
  • Il vino rosato ha una qualità inferiore rispetto al rosso o al bianco. In realtà, è il contrario. Più delicato è il vino, più è importante che le uve di partenza siano di elevata qualità. Inoltre, il suo processo di vinificazione del vino rosè richiede una maggiore cura.

È incredibile pensare alla quantità di bugie a cui possiamo credere attraverso”passaparola”. Fortunatamente, tu ormai conosci a fondo il vino rosè e sei quindi in grado di ignorare i falsi miti che lo riguardano.

Brindisi con vino rosato

Il rosè è un vino delicato, ed è proprio grazie a questa caratteristica che può essere abbinato a diversi piatti. (Fonte: Darya Petrenko: 28062912/ 123rf.com)

Che differenza c’è tra un vino rosè ed un “clairet”?

Questo è un tema comune quando si parla di vino rosè. Bene, ricordi cosa abbiamo detto sul fatto che il rosè non sia una miscela tra vino rosso e vino bianco? Bene, questa miscela è ciò che chiamiamo “clairet” e, sebbene possa sembrare a causa della somiglianza del colore, in realtà ha poco a che fare con il rosè.

Criteri di acquisto

Abbiamo cercato di darti una risposta a tutte le domande relative al vino rosè, ma ora vogliamo darti un ultimo suggerimento: quali fattori dovresti considerare quando scegli il vino rosè, per acquistare il prodotto più adatto alle tue esigenze ed ai tuoi gusti. Andiamo a vedere quali sono i criteri d’acquisto da tenere in considerazione:

L’occasione

Naturalmente, la prima cosa da valutare quando vai a alla ricerca di un vino è l’occasione in cui lo consumerai. Anche se abbiamo detto che è un tipo di vino molto versatile ed adatto a diverse occasioni ed a diversi piatti, ti converrà assicurarti che il vino rosè sia davvero quello che stai cercando.

Per questo, è importante tenere conto delle sue caratteristiche principali: è un vino delicato, con un sapore sottile, ma al tempo stesso corposo e molto fresco, che viene servito freddo.

Bottiglia di vino rosè e due bicchieri

Molti pensano (erroneamente) che il rosè non sia un vino di qualità o corpo sufficientemente buoni per accompagnare un pasto. Non potrebbero sbagliarsi di più! (Fonte: Karandaev: 109463550/ 123rf.com)

L’anno di vendemmia

Il secondo criterio di acquisto è l’anno della vendemmia. Considerando che il tempo di macerazione dei vini rosati è veramente breve (nella maggior parte dei casi si tratta di poche ore), non sorprende che inizino a perdere le loro qualità velocemente.

Secondo gli esperti, già dopo un anno dalla vendemmia, questo tipo di vino inizia a perdere qualità. Pertanto, è importante assicurarsi che il vino non risalga ad una vendemmia troppo datata.

Il colore

Un altro aspetto importante dei vini rosè è senza dubbio il colore. Sappiamo che questa caratteristica dipende dal tempo di contatto tra il mosto (praticamente incolore) e le bucce delle uve (che donano la tonalità rosata al vino), durante la macerazione. Pertanto, a seconda del tempo di contatto, in commercio si trovano vini tendenti al grigio (rosa molto pallido), rosa, carminio, salmone o arancione.

Sappiamo anche che la qualità ed il gusto del vino non dipenderanno dal colore, ma dall’uva stessa. Quindi, in questi casi, per sapere quale si adatta meglio ai nostri gusti, sarà utile provare vini preparati a partire da uve di diverso tipo.

José Luis SolanillaEsperto in Gastronomia del giornale spagnolo Heraldo de Aragón

“Per vino clairet si intende quel vino preparato mischiando il vino bianco con una parte di vino rosso, con l’obiettivo di ottenere la colorazione desiderata, o anche quello preparato a partire da uve bianche e rosse, seguendo la stessa procedura di vinificazione in bianco o in rosso. Il rosè però viene prodotto con uve esclusivamente rosse.”

Il prezzo

Ultimo ma non meno importante, il fattore economico. Il prezzo del vino è spesso variabile e, in molte occasioni, non ha molto a che fare con il fatto che il vino ci piaccia o meno.

Come abbiamo già visto, si tratta più che altro di trovare quello che più si adatta ai nostri gusti, ma in linea generale i vini rosè sono abbastanza economici ed è quindi possibile trovare vere e proprie prelibatezze a prezzi assolutamente accessibili per tutti i budget.

09/10/19

05/10/19

Conclusioni

La sua crescente popolarità sarà dovuta alla sua freschezza e leggerezza, ed ai possibili abbinamenti con diversi piatti o alle sue caratteristiche estetiche? Sinceramente, non ne abbiamo idea, ma è proprio vero che il vino rosè è sempre più apprezzato, e che sono sempre più numerose le persone che lo scelgono per accompagnare i loro momenti migliori.

Nonostante i numerosi falsi miti che circolano al riguardo, questo tipo di vino si è fatto strada fino a diventare, al momento, uno dei più venduti ed apprezzati sul mercato. Se non l’hai ancora provato, ti invitiamo a farlo ed a scoprire le sue sfumature uniche. Siamo sicuri che ti sorprenderà!

Quando lo proverai, comunicaci le tue impressioni in un commento. Saremo felici di leggerle! E se ti è piaciuta la nostra guida sul vino rosè, condividila sui social network con tutti i tuoi amici ed i tuoi familiari.

(Fonte dell’immagine in evidenza: Katerina Solovyeva: 79312478/ 123rf.com)

Perché puoi fidarti di noi?

Camilla De totero Redattrice e traduttrice
Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, attualmente mi occupo di Regulatory Affairs per una multinazionale del Food. Freelancer nel tempo libero, mi dedico per lo più a traduzioni e scrittura di testi e i miei argomenti preferiti sono salute e benessere, fai da te, ma non solo! Inoltre adoro viaggiare con lo "zaino in spalla" per conoscere nuove persone, nuove culture e nuove lingue!
La traduzione è la mia vocazione (e la mia professione) e la scrittura, la mia filosofia di vita. Sono una freelance da un po' di tempo e credo che gli ingredienti fondamentali per preparare un articolo di qualità siano il rigore delle informazioni e un tocco di buone maniere. Faccio ricerche quotidiane e scrivo di cosmetici, bellezza, educazione efficace e prodotti per la casa.