Vino rosso versato in due bicchieri
Ultimo aggiornamento: 22/12/2020

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Il vino rosso è un tipo di bibita ricavata dall’uva rossa. Con una corretta preparazione si ottiene il colore, che viene estratto dalla buccia del frutto. A seconda del tempo di invecchiamento in botte e quindi in bottiglia, è possibile ottenere vini rossi giovani, invecchiati, riserve o grandi riserve.

Per gustare del buon vino rosso non è necessario essere esperti o seguire un corso di enologia. È anche vero però che più impariamo qualcosa, migliore può essere l’approccio a un cibo o una bibita. Ed è per questo che abbiamo raccolto alcune informazioni interessanti sul vino rosso. Potrai così trovare il migliore sul mercato e imparare a godertelo al meglio seduto nel soggiorno di casa tua. Continua a leggere se vuoi saperne di più!




Le cose più importanti in breve

  • Ogni palato può notare importanti differenze tra i diversi tipi di vino rosso. Questo dipenderà dalla varietà di uva, dal clima in cui è stata coltivata, dalla temperatura, dall’umidità, dalla luce solare diretta, dagli odori ambientali, tra gli altri. Ognuno degli aspetti citati può alterarne il sapore e la qualità.
  • Vino e cibo: saper combinarli è un’arte che si impara attraverso la pratica. L’importante è che i sapori di entrambi siano rafforzati e mai in contrasto. Per degustare un vino rosso basta affinare i nostri sensi, afferrarne le caratteristiche e cercare di descriverle. Così possiamo, lentamente, distinguere i suoi diversi aspetti.
  • Quando si sceglie un vino rosso, il più costoso non è detto che sia sempre il migliore. Questo dipenderà molto dal gusto e dalla situazione in cui lo consumeremo. Nella parte finale di questo articolo menzioneremo alcuni dei più importanti criteri di acquisto che dovresti prendere in considerazione prima di scegliere un buon vino rosso.

I migliori vini rossi sul mercato: la nostra selezione

Oggi puoi trovare guide o consigli di enologia per scegliere il vino rosso migliore. La difficoltà è che molte delle loro descrizioni possono essere in qualche modo complesse e un livello precedente di conoscenza è necessario per capirle bene. Noi abbiamo invece preparato una semplice selezione di quelli che sono attualmente i vini rossi preferiti da chi li ha provati. Guarda se tra questi ne trovi qualcuno che ti piace!

Il miglior vino rosso a un prezzo conveniente

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Il Primitivo di Puglia IGP prodotto da Compass Road, un marchio Amazon, è fra i vini rossi più convenienti e perciò più venduti. Il colore è di un rosso rubino intenso, con un forte aroma caratterizzato da note di ciliegia. Ha una gradazione alcolica del 13,5% e va gustato assieme ad antipasti, primi piatti a base di carne e grigliate. Viene venduto in 6 bottiglie da 75 cl, da consumare entro un anno.

Il migliore fra i vini rossi piemontesi

Il Barolo Torlasco DOCG è uno dei vanti piemontesi, un vino rosso speziato con frutti rossi e caratterizzato da un sapore austero e vellutato. È consigliato abbinarlo a primi e secondi piatti, specialmente se a base di carni rosse. È venduto in una bottiglia da 75 cl.

Il vino rosso per le cene più importanti

L’Usiglian del Vescovo Mora del Roveto è un vino rosso toscano prodotto da vitigni di cabernet sauvignon, sangiovese e merlot, con fermentazione in serbatoi d’acciaio ed affinato per 8 mesi in barrique. Al naso si presenta con importanti note di frutti rossi, mentre sul palato è morbido e persistente.

Lo si abbina a carni bianche e rosse, o primi piatti a base di carne—specialmente se appartenenti alla tradizione culinaria toscana. Viene venduto in una confezione in legno ed in formato da 150 cl, fattori che lo rendono un omaggio perfetto per un’importante cena fuori.

Un vino rosso abruzzese gustoso e conveniente

Il Montepulciano D’Abruzzo DOC 2018, prodotto dalle cantine Lampato, è fra i vini abruzzesi meglio recensiti nonché più accessibili, parlando di prezzo. Sul palato è un vino secco e armonico, mentre al naso risulta fruttato e speziato. Si tratta di un vino rosso rubino intenso, pieno ed equilibrato. Viene venduto in 6 bottiglie da 75 cl ciascuna, con gradazione alcolica del 13,5%.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul vino rosso

Il vino rosso è il perfetto compagno mentre si intrattiene una buona conversazione, durante i pasti migliori e le nelle celebrazioni importanti. È la bevanda alcolica più tradizionale nella storia e nel mondo. Di seguito, ti presentiamo un elenco di domande frequenti tra gli utenti in modo che tu possa conoscere meglio questa bevanda e avere tutte le informazioni necessarie per effettuare un buon acquisto.

Persone che brindano con del vino rosso

Il vino rosso è un tipo di bevanda ricavata dall’uva rossa. (Fonte: Racorn: 21162391/ 123rf.com)

Cos’è il vino rosso e come si ottiene?

Il vino rosso è una bevanda alcolica estratta dall’uva rossa attraverso la fermentazione del suo mosto o del suo succo. Questo processo è ottenuto dall’azione metabolica dei lieviti, che convertono gli zuccheri del frutto in etanolo. Il vino, a differenza di altre bevande, è influenzato da agenti esterni come tempo, latitudine, luce e umidità.

La produzione di vino rosso è un processo antico che, nel corso degli anni, ha raggiunto un livello di complessità elevato. La vinificazione è un’arte e, in sostanza, mantiene i processi che i nostri antenati hanno usato millenni fa. Tutto ruota attorno alla fermentazione dell’uva, ma come si fa?

  1. Vendemmia: è la raccolta dell’uva. In Italia si svolge tra settembre e ottobre. Il momento ideale sarà segnato dal frutto stesso. È importante che contenga un livello adeguato di zucchero, poiché la successiva fermentazione dipenderà da esso.
  2. Diraspatura: una volta selezionati i grappoli migliori, le uve vengono separate dal resto del grappolo, noto come raspo. Questo processo viene eseguito utilizzando una diraspatrice. L’obiettivo è quello di separare i raspi dagli acini, per evitare di lasciare un retrogusto amaro.
  3. Pigiatura: una volta che il grappolo è stato sgranato, i chicchi d’uva vengono passati attraverso un frantoio o calpestati. Lo scopo di questo processo è quello di rompere la buccia dell’uva. In questo modo, gran parte del mosto viene estratto dall’interno, facilitando il processo di macerazione.
  4. Macerazione: durante la macerazione, è necessario mantenere una temperatura controllata. È un processo molto importante, poiché consente la fermentazione che favorisce il colore del mosto, nonché altre caratteristiche attraverso il contatto con i pigmenti delle bucce. Questi depositi, attraverso i lieviti, iniziano un processo di fermentazione, che trasforma lo zucchero in alcool. A seconda del tipo di vino, questo processo dura tra 10 e 14 giorni e deve essere eseguito a temperature inferiori a 29 ºC.
  5. Pressatura: quando si svuotano i tini della fermentazione, rimangono dei residui solidi. Questi contengono quantità di vino, quindi vengono pressati per ottenere il liquido. Questo vino è ricco di aromi e tannini e non si mescola con l’altro. I resti vengono usati per fare vinacce e altri prodotti.
  6. Fermentazione malolattica: il vino ottenuto nelle fasi precedenti è sottoposto ad un altro processo di fermentazione. Attraverso questo processo, l’acido malico viene convertito in acido lattico. Questo processo abbassa il carattere acido del vino e lo rende più piacevole per il consumo. Questa fermentazione dura tra 15 e 21 giorni.
  7. Invecchiamento: dopo la fermentazione, è tempo dell’invecchiamento. Il vino viene trasferito in botti di rovere. Il legno conferisce al vino aromi affumicati, vanigliati o legnosi. Il contatto con il legno e la sua porosità producono effetti chimici che ne modificano le caratteristiche.
  8. Imbottigliamento: è un secondo periodo di invecchiamento. Questa volta il vino viene lasciato riposare in bottiglie di vetro. Durante questo periodo il vino si evolve in un’atmosfera riducente e assimila l’ossigeno che viene inevitabilmente introdotto nella bottiglia. Questo processo è importante affinché il vino si stabilizzi e gli aromi trovino il loro punto di equilibrio.

Quali sono i benefici del vino rosso?

La birra è nota per essere povera di calorie, ma il vino non è da meno poiché un bicchiere di vino non supera le 90 calorie. Il vino rosso viene di solito consumato dopo un pasto per la digestione, avendo anche molti altri benefici. Ma, come tutte le bevande alcoliche, tutto dipende dalle quantità in cui viene consumato.

Qui di seguito ti presentiamo un elenco dei principali vantaggi del consumo moderato di vino rosso. Speriamo con questo di chiarire i tuoi dubbi:

  1. È digestivo e ha un basso apporto calorico.
  2. Proprietà antiossidanti.
  3. I flavonoidi del vino sono ideali per proteggere e curare le scottature solari.
  4. Il resveratrolo presente nel vino combatte la stanchezza.
  5. Aumenta il rilascio di endorfine.
  6. Ha proprietà astringenti che ci aiutano a purificare il palato.

Antipasto con vino

Vino e cibo: saper combinarli è un’arte che si impara attraverso la pratica. (Fonte: Valentyn: 36371779/ 123rf.com)

Quali criteri si utilizzano per classificare i diversi tipi di vino rosso?

Conoscere i tipi di vini e le loro caratteristiche è essenziale per scegliere il vino migliore. Devono essere considerati i gusti personali e con quale piatto accompagnarli. L’abbinamento è determinante nella scelta di un tipo di vino: i rossi si abbinano alla carne e i bianchi al pesce.

Un altro aspetto che differenzia i vini rossi, oltre al colore, è la diversità dell’uva. Le diverse varietà offrono sfumature, aromi e sapori. L’età è un altro fattore che non possiamo tralasciare, ma che vedremo meglio nei criteri di acquisto. Qui di seguito ti mostriamo una classificazione in base a due diversi fattori.

Classificazione Caratteristiche
Contenuto di zucchero Vino secco: Conosciuto anche come “vino da tavola”, ha un contenuto di zuccheri molto basso (2 grammi per litro).

Vino semisecco: Il suo contenuto di zucchero oscilla tra 5 e 15 grammi/litro.

Vino abboccato: Il suo contenuto di zucchero oscilla tra 15 e 30 grammi/litro.

Vino semidolce: Contengono tra 30 e 50 grammi/litro.

Vino dolce: Contiene più di 50 grammi di zucchero/litro.

Elaborazione Macerazione carbonica: È una procedura classica per ottenere vini freschi e fruttati.

Vendemmia tardiva: Le uve vengono raccolte nel periodo successivo a quello normale. Sono vini dolci perché l’uva è disidratata e contiene molto zucchero.

Annate selezionate: Uva coltivate con una particolare cura. Generalmente provengono da coltivazioni speciali e con vari controlli dei ceppi.

Quali elementi influiscono nella qualità del vino?

L’uva e il vino sono elementi vivi che vengono influenzati da fattori esterni come l’acqua e il sole. Esistono diversi elementi che influenzano il vino e la sua qualità. Qui di seguito ti menzioniamo gli aspetti principali che determinano il risultato finale che può essere ottenuto per questa antica bevanda.

  1. Terra: un terreno caldo dona corpo e aumenta la percentuale di alcol.
  2. Temperatura: più fredda è l’area in cui viene prodotto il vino, più acido e rinfrescante sarà quest’ultimo.
  3. Tipo di uva: determina il carattere del vino.
  4. Elaborazione: è essenziale sapere come combinare nel suo punto esatto la fermentazione, la temperatura, il vitigno e il tempo. A questo punto, la partecipazione di un enologo è decisiva.
  5. Maturazione: nelle botti di rovere il vino acquisisce tannini e aroma di legno. Il legno ha piccoli pori che gli permettono di ossigenare e invecchiare. Tuttavia, solo i vini con una grande struttura e concentrazione possono resistere a lunghi tempi di maturazione, altrimenti potrebbero peggiorare nel tempo.

Cos’è il resveratrolo e a cosa serve?

Il resveratrolo è un composto che fa parte degli antiossidanti del vino rosso. Gli sono stati attribuiti vari benefici per la salute ed è uno dei motivi principali per gli effetti positivi che vengono dati al vino. Questo composto si trova in maggior concentrazione nella buccia dell’uva rossa.

L’assunzione di resveratrolo (1) ogni giorno per tre mesi potrebbe migliorare il battito cardiaco nei pazienti con danni ai vasi sanguigni e al miocardio. Tuttavia, il resveratrolo è ancora oggetto di dibattito e discussione su quali siano i suoi reali benefici.

James JoyceScrittore irlandese
“Cosa c’è di meglio che sedersi alla fine della giornata e bere vino con gli amici o un sostituto degli amici?”.

Criteri di acquisto

Scegliere un buon vino non è un compito facile, soprattutto se non sei un esperto del settore o stai appena iniziando in questo mondo. Esistono vari fattori che possono influenzare il gusto, l’aroma e la qualità del vino. Di seguito, presentiamo i criteri più importanti che dovresti considerare prima di scegliere e acquistare un vino rosso.

Gradazione alcolica

Il corpo e la morbidezza di una bevanda sono direttamente correlati alla percentuale di alcol. I vini con 14° o più sono molto corposi, sono più forti e hanno un sapore secco. A differenza dei vini con gradazione uguale o inferiore a 12°, che sono considerati leggeri e dolci. Questo è un dato semplice e facile da trovare su qualsiasi bottiglia, che ci fornirà molte informazioni.

Sapevi che la cosa più importante, per quanto riguarda l’abbinamento del vino, è quella di esaltarne sempre il sapore e non contrastarlo mai?

Annata

L’anno o l’annata è un aspetto che determinerà la qualità del vino rosso. La vendemmia indica la data di raccolta delle uve e l’inizio della prima fermentazione. Questo, normalmente, ci consente di determinare il clima della regione e le possibili malattie che hanno colpito i vigneti durante la coltivazione e la raccolta. Le annate si dividono in:

  • Regolare
  • Buona
  • Molto buona
  • Eccellente

Pertanto, se ti è piaciuto un determinato vino, puoi cercarne un altro (stessa regione) con la stessa annata, poiché le sue caratteristiche e qualità dovrebbero essere simili. Ci sono annate di scarsa qualità che acquistano qualità durante l’invecchiamento. Tuttavia, questo dipenderà esclusivamente dalle cure prestate dall’enologo durante l’invecchiamento e la produzione.

Denominazione di origine

Molte bevande alcoliche hanno la denominazione di origine sulla loro etichetta. Questo è un certificato che indica la regione in cui è stato prodotto. Le migliori cantine sono quelle con una denominazione di origine. Essendo una garanzia di alta classe, il prezzo è anche più alto. Tuttavia, è una differenza che vale la pena pagare. Una delle sue peculiarità è la seguente (che oggi include anche quella che conoscevamo come DOC):

La Denominazione di Origine Protetta (D.O.P) è un sistema utilizzato in Italia per il riconoscimento della qualità differenziata, una conseguenza delle sue caratteristiche e differenze dovute all’ambiente geografico in cui i vitigni sono coltivati ​​e raccolti.

Brindisi con bicchieri di vino rosso

Quando si sceglie un vino rosso, il più costoso non è sempre il migliore. Questo dipenderà molto dal gusto personale e dalla situazione in cui verrà consumato. (Fonte: Belchonock: 44357768/ 123rf.com)

Cantine affidabili

Ci sono cantine molto famose e riconosciute dagli amanti del vino. Nomi come Bolgheri o Barolo o Chianti sono alcuni dei più noti nel mondo del vino. Queste cantine devono il loro prestigio, in gran parte, al fatto che hanno guadagnato la fiducia dei consumatori realizzando prodotti eccellenti. Sono esigenti e mantengono elevati standard di qualità.

I vini d’autore stanno acquisendo un’importanza particolare negli ultimi tempi. Le cantine meno conosciute come stanno cercando comunque di offrire vini di alta qualità. Queste cantine utilizzano le più moderne tecniche, mescolandole con l’invecchiamento tradizionale per stabilire standard di qualità molto elevati, senza rendere il prodotto finale più costoso.

Tipo d’uva

La varietà dell’uva con cui viene prodotto il vino è un altro aspetto che ti darà informazioni sulla qualità del vino. Esistono vini monovarietali, cioè vini prodotti con un solo tipo di uva o con meno dell’85% di un’uva. Abbiamo anche multivarietali, che sono realizzati con due o più tipi di uva.

Sebbene questi aspetti non siano decisivi al 100% nella scelta di un vino, sarebbero di grande aiuto, poiché potrebbero influenzare il gusto personale del consumatore. Se hai qualche tipo di preferenza, dovresti sempre scegliere un vino a varietà singola o uno che contenga lo stesso tipo di uva.

Invecchiamento

L’età è un fattore che non possiamo ignorare quando si sceglie un vino rosso. Questa indica il tempo di invecchiamento che il vino ha trascorso in botte e in bottiglia prima di essere messo in vendita. Il passaggio del vino attraverso il legno modifica e migliora le caratteristiche iniziali del vino.

A seconda del tempo in cui rimane a contatto con il legno, i cambiamenti saranno apprezzati in misura maggiore o minore. In generale, noterai cambiamenti di colore, aromi e struttura. Per darti un’idea, te lo spieghiamo nel seguente elenco:

  • Giovane: non è stato nella botte. Sono vini che vengono consumati nell’arco dell’anno della vendemmia.
  • Rovere: vino con poco affinamento nella botte. Non raggiunge i periodi stabiliti di maturazione. Offre i vantaggi del vino giovane (sapore fruttato ed energico), insieme a intensi aromi di legno.
  • Maturo: matura per due anni. Rimangono tra i 6 e i 12 mesi in botti. Il resto del tempo in bottiglia.
  • Riserva: questi vini vengono selezionati per la loro qualità. Maturano per 3 anni, di cui devono trascorrere circa 18 mesi nelle botti e 2 anni nella bottiglia.
  • Gran Riserva: realizzato solo con vini di raccolte di alta qualità. Hanno bisogno di un massimo di cinque anni per maturare. Rimangono 18 mesi nelle botti e circa 42 mesi nella bottiglia.

Conclusioni

La scelta di un buon vino rosso è una sfida che dipende da molti fattori. Questi possono avere più o meno impatto su sapore, aroma e qualità. Il vino è una sostanza viva che viene alterata dall’umidità, dal suolo e dalla luce. Tuttavia, non bisogna dimenticare che si tratta di una bevanda molto personale e, in definitiva, il miglior vino dipende da chi lo beve.

Scegliere un vino è un’arte. Come abbiamo spiegato in questo articolo, dovresti sempre considerare l’anno della vendemmia, l’invecchiamento, il tipo di vino e il cibo con cui lo accompagnerai. Poiché sappiamo quanto sia difficile e la possibilità che questa ricerca fallisca, abbiamo scritto questo articolo per te.

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(Fonte dell’immagine in evidenza: Rostislavsedlacek: 45249167/ 123rf.com)

Riferimenti (2)

1. Resveratrol. Biblioteca Nacional de Medicina de los EE. UU. Internet.
Fonte

2. Regulación de Venta, Consumo y Publicidad de Bebidas Alcohólicas. Legislación Estatal. Ministerio de Sanidad. Internet.
Fonte

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Resveratrol. Biblioteca Nacional de Medicina de los EE. UU. Internet.
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Regulación de Venta, Consumo y Publicidad de Bebidas Alcohólicas. Legislación Estatal. Ministerio de Sanidad. Internet.
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