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Ultimo aggiornamento: 13/10/2020

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Il visore notturno è un dispositivo che porta la realtà ben oltre quello che siamo abituati a vedere nei film d’azione. Molte persone spesso si chiedono se sia davvero possibile vedere bene al buio. La risposta è chiaramente sì. Con l’attrezzatura giusta, è possibile vedere una persona in piedi fino a 200 metri di distanza anche in una notte nuvolosa e senza luna.

Negli ultimi anni, di pari passo con un notevole calo del prezzo del visore notturno, le sue applicazioni non hanno smesso di crescere e non sono più limitate al solo campo militare. Viene utilizzato nel campo della sicurezza, nella navigazione notturna, nella ricerca, nell’osservazione della fauna selvatica e anche in attività ricreative come il softair.




Le cose più importanti in breve

  • La tecnologia per la visione notturna è piuttosto recente e ha origine nel suo utilizzo quasi esclusivo in ambito militare e di sicurezza.
  • Il visore notturno è capace di catturare e amplificare la luce ambientale esistente di notte, riuscendo quindi a offrire immagini davvero nitide.
  • Quando devi scegliere un visore notturno, deve esserti chiaro l’uso che ne farai, oltre a tener conto dei criteri di acquisto come la sua risoluzione e il tipo di batteria che ha.

I migliori visori notturni sul mercato: la nostra selezione

Prima di addentrarci nell’analisi del funzionamento del visore notturno e delle diverse tipologie esistenti, vogliamo presentarti una selezione di alcuni dei migliori prodotti attualmente in commercio. Sono i seguenti:

Il visore notturno preferito dagli acquirenti

Il Nightfox 110R è fra i visori notturni più venduti e meglio recensiti, ha la classica forma di un binocolo e pesa solo 512 g. Consente di effettuare osservazioni in totale oscurità fino a quasi 150 m di distanza, con funzioni di foto e registrazione video su scheda microSD.

La luce IR ha una potenza nominale di 1,5 W, mentre l’obiettivo ha uno zoom ottico fisso 7x con l’aggiunta di un zoom digitale fino a 2x. Gli utenti lo reputano un ottimo prodotto per il prezzo pagato, leggero e versatile.

Il miglior visore notturno monoculare

Il monoculare 5×40 proposto da ESSLNB è una soluzione per la visione notturna pratica e leggera, comoda da tenere in tasca grazie alle dimensioni ridotte rispetto ai binocoli. Il dispositivo può inoltre essere montato su un treppiedi o su un fucile, sebbene manchi del reticolo di puntamento. È possibile mettere a fuoco la visuale con una distanza minima di 5 m, mentre l’immagine verrà visualizzata sul piccolo display ad una risoluzione di 640×480 pixel.

La batteria è ricaricabile, mentre la lampada IR è da 1 W. Gli acquirenti ne sono entusiasti, apprezzando l’ottimo rapporto qualità-prezzo e la possibilità di registrare video e scattare foto, che vengono memorizzati sulla microSD inclusa.

Il miglior visore notturno per mirini

Quello realizzato da SIHEE è un visore notturno da applicare al mirino di un fucile con diametro di 30 mm, che comprende anche un ampio display da 5″ per osservare meglio il bersaglio. Equipaggia una torcia ad infrarossi da 850-940 nm, ma le batterie di tipo 18650 vanno acquistate separatamente.

Stando alle recensioni sembra si tratti di un prodotto valido, almeno per il prezzo a cui è venduto. È facile da montare e che garantisce una buona visione durante le ore buie.

Il miglior visore notturno con supporto

Il visore notturno Bresser ha la particolarità di includere un supporto per tenerlo in testa, offrendo una visione senza ingrandimento e con zoom digitale 2x, per una portata massima di circa 70 m. Ha una batteria ricaricabile via USB che promette fino ad 8 ore di autonomia, mentre la luce ad infrarossi può essere regolata su 7 livelli di intensità.

Secondo i recensori è un prodotto che funziona bene, comodo da indossare e pratico da usare, sebbene non offra la alcun tipo di registrazione e la qualità dell’immagine sia di poco inferiore rispetto alle proposte nella stessa fascia di prezzo. In compenso include la batteria ed il supporto, perciò mantiene un buon rapporto qualità-prezzo.

Guida all’acquisto: Tutto quello che devi sapere sul visore notturno

I dispositivi per la visione notturna sono diventati popolari negli ultimi anni. In precedenza, erano riservato solo ad alcune applicazioni professionali. Pertanto, è normale che molti acquirenti non abbiano una grande conoscenza del loro funzionamento. Affinché tu possa chiarire gli eventuali tuoi dubbi abbiamo preparato questa sezione per te con le risposte alle domande più frequenti sul visore notturno.

Militare che usa un visore notturno

La tecnologia per la visione notturna è piuttosto recente e ha origine nel suo utilizzo quasi esclusivo in ambito militare e di sicurezza. (Fonte: Petrushko: 134466974/ 123rf.com)

Cos’è un visore notturno esattamente?

Il visore notturno è un dispositivo elettronico che amplifica la luce ambientale esistente di notte, a infrarossi o notturna. In questo modo consente di vedere in condizioni in cui normalmente l’occhio umano non può farlo e riesce ad offrire immagini davvero nitide anche nelle peggiori condizioni ambientali.

Come funziona il visore notturno?

Concettualmente, il funzionamento del visore notturno non è troppo complicato. Lo riassumeremo in pochi passaggi qui di seguito.

  1. Il visore notturno ha una lente o un obiettivo convenzionale che raccoglie i fotoni che compongono la luce notturna esistente e cattura anche parte della luce degli infrarossi vicini.
  2. Quando questi fotoni entrano nel tubo intensificatore del visore vengono trasformati in elettroni. Questi elettroni quindi, mentre passano attraverso il tubo, rilasciano altri elettroni dai loro atomi, moltiplicando il loro numero per migliaia. Per fare ciò viene utilizzata una piastra a microcanali chiamata anche MCP, per il suo acronimo in inglese.
  3. In seguito, tramite un processo elettrochimico, gli elettroni vengono fatti passare attraverso uno schermo al fosforo che li converte in luce.
  4. Infine, viene visualizzata un’immagine, solitamente in verde chiaro, di ciò che appare al buio. Questa immagine può essere visualizzata direttamente attraverso l’oculare o tramite uno schermo elettronico.

foco

Sapevi che, già durante la seconda guerra mondiale, gli eserciti tedesco, americano e britannico introdussero mirini a infrarossi su alcuni dei loro fucili?

A chi può essere utile un visore notturno?

I visori notturni hanno un’ampia varietà di usi e applicazioni. Soprattutto negli ultimi anni questi sono aumentati notevolmente. I più comuni sono i seguenti:

  • Usi militari. Possono essere monoculari, montati su un’arma o come mirini a forma di occhiali. Offrono un vantaggio significativo nei combattimenti o nei raid notturni. Senza dubbio, è la sua applicazione più conosciuta.
  • Per l’esplorazione. Sono un ottimo strumento per le esplorazioni notturne in mezzo alla natura, siano esse escursioni professionali che amatoriali.
  • Per l’osservazione della fauna selvatica. Sono essenziali per osservare, fotografare e registrare la fauna, in particolare quella più viva di notte.
  • Per la sicurezza. Non solo le telecamere di sorveglianza hanno sistemi di visione notturna, ma in alcune strutture anche le guardie stesse possono utilizzare visori notturni.
  • Per la sicurezza forestale. Possono essere utilizzati per riuscire a inquadrare i bracconieri e quindi impedire qualsiasi azione che possano intraprendere di notte.
  • Per la navigazione marittima e la sicurezza in mare. Consentono di migliorare la sicurezza delle navi durante la notte nelle manovre e anche di evitare possibili collisioni. Inoltre, sono di grande aiuto per trovare e salvare persone che potrebbero essere in mezzo al mare.
  • Per uso ricreativo. Molti giocatori di softair usano i modelli più economici per i loro giochi in notturna.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del visore notturno?

I sistemi di visione notturna offrono alcuni importanti vantaggi che è giusto tenere in considerazione. Non sorprende quindi che le loro applicazioni non smettano di crescere. Qui sotto trovi anche i principali svantaggi, per avere un quadro più completo.

Vantaggi
  • Sono facili da utilizzare.
  • Possono offrire immagini molto nitide.
  • Tornano utili per svariate attività.
  • Molti modelli permettono di fare foto e registrare video.
  • Sono leggeri e facili da trasportare.
Svantaggi
  • Il prezzo può anche essere alto.
  • L”autonomia della batteria che incorporano può essere limitata.

A chi è consigliato l’acquisto di un visore notturno?

Come abbiamo visto, i dispositivi per la visione notturna sono uno strumento essenziale per l’uso militare. Inoltre, sono sempre più utilizzati dai professionisti della sicurezza che lavorano nelle ore notturne. Possono essere utilizzati per monitorare le strutture o per rilevare i raid notturni dei bracconieri.

Sono indispensabili anche per i ricercatori e gli amanti della natura che vogliono fare osservazioni della fauna notturna. Sono anche di grande aiuto nella navigazione marittima di notte. E, naturalmente, possono essere utilizzati anche per escursioni e per partecipare a combattimenti softair notturni.

Immagine rilevata al buio

Il visore notturno cattura e amplifica la luce ambientale esistente di notte e riesce a offrire immagini davvero nitide. (Fonte: Nightman1965: 35225799/ 123rf.com)

Quante generazioni di visore notturno esistono?

Quando si parla di visore notturno, di solito si fa riferimento alla generazione a cui appartengono, poiché i vantaggi che offrono dipendono in gran parte da essa.

  • Prima generazione: come puoi immaginare è la più basilare in termini di funzionalità, come la qualità dell’immagine, ma il suo vantaggio principale è il suo vantaggioso prezzo. Ha alcune limitazioni per effettuare osservazioni lontane. Inoltre, potrebbe apparire un effetto acqua attorno ai bordi dell’immagine.
  • Seconda generazione: in cui il tubo dell’immagine ha un microcanale che moltiplica gli elettroni per ottenere un’immagine con maggiore chiarezza e luminosità. Non appare più l’effetto acqua sui bordi. È consigliato per l’uso professionale. In una notte ben illuminata può distinguere una grande persona o un animale a distanze fino a 250 metri.
  • Generazione XD4: con i visori di questa generazione è possibile vedere perfettamente in situazioni in cui c’è una mancanza di luce davvero estrema. Inoltre, offre un’immagine di alta qualità in tre dimensioni. Pertanto, con questi dispositivi è possibile vedere una persona a 150 metri anche in condizioni di oscurità assoluta. Se le condizioni di illuminazione sono buone, la distanza aumenta fino a 500 metri o 600 metri.
  • Generazione XR5: sono dispositivi progettati per le condizioni più impegnative e per un uso strettamente professionale. Sullo schermo si vedono meno microparticelle in situazioni di luce pari a zero gradi. Inevitabilmente, il suo prezzo è molto più alto.

Qual è la differenza tra un visore notturno e un visore termico?

Poiché alcune persone possono confondere i termini, è importante distinguere tra un visore notturno e i dispositivi di visione termica come i visori termici o anche le termocamere. Per cominciare, si tratta di tecnologie diverse. Inoltre, anche le loro applicazioni e usi variano.

Visori notturni con intensificazione dell’immagine: raccolgono le più piccole quantità di luce, inclusa la parte più vicina allo spettro infrarosso. Sfruttano la luce presente che è impercettibile all’occhio umano.

Dispositivi di visione termica: il loro funzionamento si basa sulla cattura della luce corrispondente all’infrarosso più lontano, cioè quella emessa come calore da diversi corpi.

I visori termici sono ideali per rilevare animali o persone a grandi distanze, anche fino a 1.500 m nel caso dei modelli professionali. Tuttavia, non offrono lo stesso livello di dettaglio dei visori notturni. Questi ultimi quindi sono molto più adatti per la visualizzazione di corpi con una qualità dell’immagine superiore e più dettagliata.

Criteri di acquisto

Scegliere un visore notturno non è sempre facile. Conviene conoscere a fondo le caratteristiche di ogni apparecchiatura, nonché l’uso che se ne farà. Con i criteri di acquisto che abbiamo preparato qui sotto, potrai trovare più facilmente il visore notturno perfetto per te.

Uso che farai del visore notturno

A seconda dell’uso che farai di un visore notturno, un modello piuttosto che un altro sarà più adatto per te. Non a caso, ci sono una serie di variabili e parametri che devi tenere in considerazione e che sono legati alle condizioni in cui lo utilizzerai.

  • Grado di luce ambientale che esisterà di notte a seconda del luogo in cui lo utilizzerai.
  • Distanza dal corpo o dall’oggetto che vuoi osservare.
  • Dimensioni dell’oggetto o del corpo.
  • Dettagli del corpo o dell’oggetto che vogliamo catturare, o se vogliamo solo vederne il movimento.
  • Tempo in cui utilizzerai il dispositivo.
Telescopio

I visori notturni hanno una lente convenzionale, obiettivo, che raccoglie i fotoni che compongono la luce notturna esistente e cattura anche parte della luce del vicino infrarosso. (Fonte: Papichev: 140469466/ 123rf.com)

Risoluzione e qualità d’immagine

Maggiore è la risoluzione del mirino notturno, più nitida è l’immagine che si ottiene. Gli apparecchi di prima generazione possono avere una risoluzione centrale decente, ma piuttosto bassa ai bordi. Un’alta risoluzione consente una migliore identificazione di persone o animali che si trovano a grandi distanze.

In ogni caso, ci sono anche altri aspetti che influenzano la qualità dell’immagine. Per cominciare, è importante che il dispositivo abbia un buon contrasto. Inoltre, è essenziale che abbia una bassa distorsione e non sia rumoroso. Inoltre, potresti anche essere interessato a sapere a quale risoluzione puoi registrare e scattare foto.

Lunghezza focale, campo visivo e zoom

La lunghezza focale di una lente (misurata in mm) indica il suo angolo di campo. Nella visione notturna, maggiore è il campo visivo del dispositivo per la visione notturna, più adatto è per l’osservazione di animali o corpi in movimento. Il motivo è che non è necessario spostare il mirino per vedere lo spazio necessario.

Naturalmente, se si aumentano gli ingrandimenti, il campo visivo si riduce. Avere un visore notturno con una maggiore capacità di zoom può consentire di vedere i corpi più lontani in modo più dettagliato. Tuttavia, le apparecchiature per la visione notturna generalmente non sono progettate per fornire ingrandimenti elevati.

Batteria

Quando arriva il momento di scegliere il visore notturno, è importante tenere conto di alcune domande relative alla batteria, come ad esempio di che tipo è, la sua autonomia e il tempo di ricarica, tra le altre cose. Normalmente, se non vuoi dover acquistare e cambiare costantemente le batterie, ti consigliamo di optare per un visore che funzioni a batteria o a pile ricaricabili.

Nel caso di apparecchiature con batteria integrata, oltre a quanto sopra, è opportuno verificare come questa si carica. Normalmente la ricarica avviene tramite una porta USB o microUSB. D’altra parte, i modelli a batteria hanno il vantaggio di poter portare sempre con sé batterie di scorta e questo permette di estendere ulteriormente la loro autonomia.

Conclusioni

I dispositivi per la visione notturna stanno diventando sempre più accessibili al grande pubblico. Negli ultimi anni, non solo sono diventati molto popolari per le attività professionali, ma anche per usi più ludici. Indubbiamente, ha contribuito a questo il notevole calo di prezzo che hanno subito.

L’attrezzatura odierna tende a integrare principalmente due tipi di tecnologie: tecnologia di visione notturna con intensificazione dell’immagine e tecnologia di imaging termico. Quando si tratta dei vantaggi che un visore notturno può offrire, questi dipendono in larga misura dalla generazione a cui appartiene.

Se ritieni che questa guida sia stata utile nel tuo processo di selezione del visore notturno, puoi condividerla sui diversi social network. Se hai dubbi puoi anche scriverci e noi ti risponderemo il prima possibile!

(Fonte dell’immagine in evidenza: Nightman1965: 35515499/ 123rf.com)

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Giacomo Scrittore
Ho una laurea in filologia e ingegneria mineraria, per me Reviewbox è la combinazione perfetta tra lavorare con il linguaggio e la tecnologia. Nel mio lavoro cerco sempre di prestare molta attenzione ai dettagli e di creare contenuti che possano essere veramente interessanti e utili per il lettore. Alla fine, ciò che mi motiva è fare un lavoro ben fatto e di qualità.